00:00A Napoli, martedì, è stato organizzato un corteo funebre composto da ristoratori e commercianti
00:05per protestare contro le restrizioni imposte dagli ultimi DPCM in materia di riduzione
00:10della diffusione del coronavirus. Sul lungomare di Napoli è sfilato infatti un corteo funebre
00:15con tanto di bar a vuota coperta dalla bandiera tricolore. A partecipare sono state circa 200
00:20persone, fra cui proprietari di bar e ristoranti della zona della Movida, commercianti e artigiani.
00:26Ovviamente qualcuno con mascherina e qualcuno senza, con tanto di gente ammassata come da
00:32prassi in voga ultimamente in queste manifestazioni. I partecipanti hanno protestato contro le nuove
00:37chiusure e restrizioni collegate alla seconda ondata della pandemia da coronavirus. Giuseppe
00:42Piras, dell'associazione Stammacca, di cui fanno parte diversi commercianti, artigiani e partite
00:48IVA, ha spiegato che le continue chiusure li stanno costringendo a vivere nella precarietà.
00:53Anche quando possono stare aperti, le entrate sono dimezzate. I manifestanti hanno chiesto al
00:59governo di venire incontro alle loro difficoltà, conteggiando le perdite che non vengono riconosciute
01:04e che pesano sulle tasse. I ristori promessi sono solo un contentino. Il corteo è arrivato poi
01:10fino alla sede della regione Campania, per chiedere alle autorità di essere ascoltato. E voi,
01:15cosa ne pensate lettori di dissapore? Trovate che questa manifestazione sia esagerata? O è un
01:20messaggio chiaro per il governo? Fatecelo sapere nei commenti e se avete trovato interessante questa
01:25notizia lasciate un like e soprattutto non dimenticate di iscrivervi al nostro canale
01:30e cliccare sulla campanella delle notifiche per non perdervi nessuna novità firmata dissapore.
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