00:00È fondamentale mettere subito in chiaro una cosa. Il latte di mandorla ha una tradizione
00:05nostrana, a differenza dei tanti latti vegetali, ma ricordate, il latte di mandorla, come tutte
00:10le altre bevande di origine vegetale, del latte vaccino ha solo il colore.
00:14Presente sia nella storia cristiana che in quella musulmana, lo rintracciamo addirittura
00:19nel Medioevo, quando veniva preparato in quasi tutti i monasteri del Sud Italia. Per la sua
00:23composizione esclusivamente vegetale, veniva consumato soprattutto nel periodo di Quaresima.
00:28Ma sapete quali sono le proprietà agli usi e perfino le controindicazioni di questa bevanda
00:33dalle mille proprietà? Ecco quindi tutto quello che c'è da sapere sul latte di mandorla.
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00:49Il latte di mandorla ha proprietà antiossidanti e antinvecchiamento cellulare, grazie al contenuto
00:54di vitamina E, conosciuta anche come tocoferolo. La vitamina A, invece,
00:58lo rende utile alla vista e alle ossa, così come la vitamina D, fonte di calcio e grande
01:03alleata soprattutto delle donne. In ultimo la vitamina B2, che aiuta a rinforzare
01:08unghie e capelli e a idratare la pelle. Non è finita qui perché il latte di mandorla
01:12è un concentrato di benessere tutto naturale che protegge anche l'intestino e ne garantisce
01:16il corretto funzionamento, grazie all'alto contenuto di fibre. Tra l'altro può essere
01:21anche bevuto da chi ha problemi di digestione, perché non ha bisogno di enzimi per poter essere
01:25digerito. L'acido linoleico, ovvero l'omega 6 presente nelle mandorle, regola l'assorbimento
01:31degli zuccheri e per questo permette di controllare i livelli di colesterolo nel sangue. E poi
01:36contiene anche proteine, ferro, manganese, potassio, selenio, zinco, calcio e udite udite
01:42meno di 50 calorie per 100 millilitri. Essendo un alimento di origine totalmente
01:48vegetale, il latte di mandorla non ha molte controindicazioni. Anzi, non avendo neanche
01:53glutine può essere bevuto sia da chi segue un'alimentazione vegana che dai celiaci.
01:57Naturalmente è sconsigliato a chi è allergico alla frutta secca e anche a chi ha problemi
02:01di tiroide perché interferisce con l'assorbimento di iodio presente in quasi tutti gli ormoni tiroidei.
02:06Non sostituisce il latte vaccino, per cui non va dato ai neonati né ai bambini in fase di
02:11crescita, poiché non ha un apporto proteico bilanciato e in più potrebbe anche avere
02:15conseguenze sulla loro salute. Nelle regioni meridionali, Sicilia e Salento
02:20su tutte, fa parte della tradizione gastronomica locale e viene consumato sia come bevanda
02:25che come ingrediente da aggiungere a caffè, frullati, granite, creme o dolci. Potete berlo
02:30a colazione accompagnandolo a biscotti, pancake o cornflakes, ma anche sostituirlo al latte
02:35nelle ricette che ne richiedono l'utilizzo. Tra gli invitati avete un'amica vegana o intollerante
02:40al glutine? Risolvete con una crema a latte di mandorla, senza uova né glutine né lattosio.
02:46Grazie alle tante proprietà benefiche e alla grande quantità di vitamine contenute, il
02:50latte di mandorle viene usato anche dall'industria cosmetica per la preparazione di creme per
02:54il viso, per il corpo, maschere per capelli, struccanti e altri prodotti di bellezza.
03:00Per fare il latte di mandorle in casa avrete bisogno solo di tre ingredienti. Mandorle,
03:05acqua e un dolcificante a scelta. Se volete un gusto più intenso, potete aromatizzarlo
03:10con della cannella o dei datteri. Il rapporto tra mandorle e acqua deve essere 1 a 4, quindi
03:15250 grammi di mandorle ogni litro d'acqua. Per un latte fatto secondo la tradizione è
03:20preferibile usare le mandorle al naturale, non tostate né tantomeno salate o zuccherate.
03:25Di solito tostiamo la frutta secca per caratterizzare maggiormente un piatto, ma in questo caso la
03:30tostatura darebbe al latte una texture troppo granulosa e un gusto troppo amaro. Per preparare
03:35un latte di mandorla liscio è più piacevole da bere, è meglio invece usare mandorle spellate.
03:41Il segreto per preparare un latte di mandorla in casa come vuole la tradizione è quello di
03:46lasciare le mandorle in ammollo per circa 12 ore con un pizzico di sale. Questa operazione
03:50è fondamentale e non va saltata per due motivi principali. Il primo è che così riuscirete
03:55a pelarle in un batter d'occhio. Il secondo è che le mandorle si ammorbidiscono e rilasciano
04:00più liquido nel momento in cui le frullate.
04:02Altro piccolo segreto è quello di aggiungere gli aromi in questa fase così le mandorle
04:06li assorbiranno insieme all'acqua.
04:09Una volta spellate le mandorle è il momento di metterle nel frullatore insieme all'acqua
04:14in cui le avete tenute in ammollo e al dolcificante scelto. Dopo averle frullate del tutto e aver
04:19raggiunto la consistenza di una crema, aggiungete altra acqua e continuate a frullare per amalgamare
04:23bene il tutto. A questo punto potete filtrarlo con un colino o se desiderate una consistenza ancora
04:29più liscia con una garza o canovaccio pulito, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio.
04:34Se vi sembra ancora troppo denso potete aggiungere altra acqua a piacimento. Travasate il liquido
04:39ottenuto in una bottiglia o in un barattolo, preferibilmente di vetro. Ricordate che non
04:44avendo conservanti, il latte di mandorle fatto in casa si conserva in frigo fino a un massimo
04:48di 3-4 giorni. Per conservarlo più a lungo potete bollirlo, ma comunque dovete consumarlo
04:53nel giro di 8-10 giorni. Anche se l'avete filtrato bene, qualche particella di mandorle
04:58si depositerà sempre sul fondo, quindi agitate sempre la bottiglia prima di berlo.
05:03Allora, lettori di dissapore, pronti a un bel bicchiere di latte di mandorla? Se il video
05:08vi è piaciuto lasciate un mi piace e ci vediamo nei commenti!
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