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  • 2 settimane fa
A Termini Imerese, in provincia di Palermo, un panettiere generoso si ritrova a dover pagare una multa per aver donato 200 kg di pane ai bisognosi.
Trascrizione
00:00Anche fare beneficenza può diventare un problema ai tempi del coronavirus.
00:04A Termini Imerese, in provincia di Palermo, un panettiere generoso, Pietro Scaletta,
00:08si ritrova a dover pagare una multa per aver donato 200 kg di pane ai bisognosi.
00:13Il motivo? Aver tenuto aperto, ma non al pubblico, il suo locale.
00:17Un bar, pasticceria e gelateria dove c'è anche un forno per la produzione del pane,
00:21violando così l'ordinanza regionale.
00:23Ai microfoni di Open il panettiere dichiara
00:25A Pasquetta nella mia attività sono arrivati gli agenti di polizia, ma anche carabinieri e finanza,
00:31che mi hanno contestato il mancato rispetto del DPCM.
00:34Io in realtà non ero aperto al pubblico, non vendevo il pane,
00:37ma lo donavo ai poveri del comune, alla protezione civile e alla Croce Rossa.
00:42Ma le forze dell'ordine non hanno voluto saperne,
00:44e così è stata disposta la chiusura dell'attività per 5 giorni e una sanzione.
00:49Io questa multa non voglio pagarla, dice Pietro Scaletta.
00:52Non ho commesso reati, non sono un fuorilegge.
00:55Non credo nemmeno che esista un decreto che mi obblighi a non fare beneficenza.
00:59E voi? Cosa ne pensate lettori di dissapore?
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