00:02Ottaviano Augusto, 63 a.C., 14 d.C.
00:18Augusto è il nome col quale universalmente chiamiamo colui che viene tutto sommato a
00:26torto definito primo imperatore di Roma, imperatore poi è una parola che in latino vuol dire
00:34un'altra cosa, però nell'uso è in valso questo e noi lo accettiamo. Lui in realtà si chiamava
00:41Ottavio, come suo padre si chiamava Ottavio e nel momento in cui Cesare, morendo, suscita
00:51sorpresa amici e conoscenti col suo testamento e lo ha designato il bravo Ottavio come suo
01:00erede quasi universale e figlio adottivo, Ottavio diventa Caio Giulio Cesare Ottaviano, comunemente
01:09chiamato Ottaviano, il quale però ad un certo momento ottiene il titolo di Augustus, lo racconta
01:17lui stesso in quelle meravigliose res geste, Divi Augusti e quindi è Caio Giulio Cesare
01:24Ottaviano Augusto, oppure brevemente Ottaviano Augusto. Mi sono fermato su questi nomi intanto
01:31perché l'onomastica romana va molto rispettata ed è un indicatore storico politico importante
01:36e poi anche perché nei libri che si leggono, nelle rievocazioni anche filmiche di questo
01:43straordinario personaggio, si scambiano i nomi, ora Ottaviano, ora Augusto, ora Ottavio, quindi
01:49sembra che si parli di diverse persone ma è sempre lui. Un ragazzo di 19 anni, quando
01:56arriva la notizia che un gruppo di congiurati, amanti della libertà, ha ammazzato Caio Giulio
02:08Cesare, dittatore che riveste la carica di dictator che a Roma è una carica riconosciuta
02:15con una durata ben precisa. Lui, il ragazzo di 19enne, non sa di essere diventato figlio
02:22di Cesare, lo apprende quando aprono il testamento, era a Pollonia sulla costa dell'Epino perché
02:30avrebbe preso parte, essendo un ragazzo molto precoce, all'impresa che Cesare meditava contro
02:37l'impero Partico, il vero grande avversario della Repubblica Imperiale Romana. L'impresa
02:46non fu attuata perché Cesare fu ucciso. Arriva questa notizia e lui decide di tornare a Roma.
02:53La madre non vuole assolutamente un pericolo tremendo, hanno ammazzato lui, ammazzeranno
02:59anche te. Ma lui è saggio, prudente, non sbarca a Brindisi, temendo un attentato, sbarca in un posto
03:07vicino e appena arriva lì gli vengono incontro fedelissimi di Cesare, legionari, personaggi
03:14dell'antourage e lui dice quanti senatori erano presenti nel momento che hanno ammazzato Cesare.
03:23Vorrei capire chi sono i responsabili, i complici, gli spettatori passivi. Un ragazzo di 19 anni
03:30che pone questa domanda ha un grande futuro davanti, cosa che egli infatti ebbe. La sua
03:37prima mossa è la più sconcertante di tutte e cioè recarsi sul consiglio del marito di
03:47sua madre, quindi del vero padre potremmo dire, da Cicerone, cioè da un personaggio, da un notabile
03:55importante, un personaggio di spicco dell'antourage senatorio dove è nata la congiura contro Cesare
04:02e dichiara la sua fedeltà alla Repubblica, cosa ovviamente fin troppo ovvia detta in questi
04:10termini. Cicerone pensa che sia un ragazzo da pilotare, che si può utilizzare perché
04:16nel frattempo il collega di Cesare nel consolato, Antonio, che era stato un collaboratore di Cesare
04:25per tanto tempo, un buon soldato, anche un buon politico in realtà, tenta di capovolgere
04:32la situazione creata dall'attentato. Gli attentatori hanno perso la partita il giorno dopo dell'attentato
04:39in pratica, perché avrebbero preso il potere in maniera violenta, non l'hanno fatto e il
04:47partito, chiamiamolo così, alla moderna cesariano non si è affatto lasciato intimorire e quindi
04:55i capi, Antonio in primis, hanno ripreso il sopravvento. Quindi c'è una lotta, il Senato,
05:02Antonio, Ottavio, Ottaviano ormai, Caio, Giulio, Cesare, Ottaviano è al servizio del Senato,
05:09lo premiano, gli danno delle cariche che a quell'età non dovrebbe avere, partecipa ad
05:14un conflitto militare violentissimo intorno alla città di Modena in cui Antonio è perdente
05:22e i due consoli, si chiamavano Irzio e Panza, siamo nell'anno 43 avanti Cristo, muoiono in
05:29battaglia, chissà perché, tutti e due. Una tradizione che Ottaviano ha detestato per
05:39tutta la sua vita, diceva che era stato lui a dare una mano, aiutarli a morire in quella
05:44circostanza, sta di fatto che morti entrambi, lui con le truppe che ormai sono ai suoi ordini,
05:51erano agli ordini dei due consoli morti, marcia su Roma e si fa proclamare console, console
05:58a 19 anni. Potremmo chiamarla, come l'ha chiamata un grande storico inglese, la prima
06:04marcia su Roma, ma l'aveva fatta anche Silla quanti anni prima e poi dopo qualche d'uno ha
06:11copiato il modello. A quel punto lui potrebbe trovarsi in una posizione difficile, cioè
06:20capeggiare un senato ormai prono contro Antonio che nel frattempo ha i suoi alleati, le truppe
06:30fedelissime. La scelta che lui fa è mettersi d'accordo con Antonio e quindi stabilire con
06:36lui e l'epido, magistere equitum di Cesare, un triunvirato che non è informale come quello
06:45di Cesare, Pompeo e Crasso molti anni prima, è una magistratura straordinaria, questa è
06:51una caratteristica del mondo romano di legalizzare anche l'illegalità attraverso magistrature
06:58straordinarie. Questo triunvirato comporta un patto che potremmo dire alla latina un pactum
07:06sceleris, nel senso che ognuno dei tre stila un elenco degli uomini politici da ammazzare
07:12perché proprio i nemici personali e che è la vicenda per cui Cicerone perde la vita
07:18in quanto è il primo della lista, come si diceva una volta, della lista di Antonio. Ottaviano
07:24ha la sua lista, anche lui, l'epido anche, è un massacro della classe dirigente, mondo
07:30senatorio e dei cavalieri più eminenti. Questa dittatura del triunvirato, magistratura
07:38straordinaria, governa la città di Roma e la Repubblica intera per vari anni, 5 anni
07:46più altri 5 viene rinnovato in un certo momento. Come spesso succede dopo aver eliminato gli
07:53avversari residuali della congiura anticesariana, la famosa battaglia di Filippi nell'anno 42,
08:01il dissenso si produce all'interno del triunvirato. La vicenda culmina, come sappiamo, lo racconta
08:10anche Tacito in varie sue pagine importanti, con la battaglia di Azio. La battaglia di Azio
08:16nell'anno 31 avanti Cristo e a rigore in quel momento Ottaviano si trova a dichiare guerra
08:27non ad Antonio, ma alla regina Cleopatra, regina di Egitto. L'Egitto in realtà è l'ultima
08:36monarchia ellenistica rimasta autonoma, sia pure formalmente. Cleopatra è una donna di grande
08:43intelligenza politica, è riuscita a pilotare il suo povero stato, diciamo così, del tempo
08:51delle monarchie nate dopo la morte di Alessandro, tra i grandi potentati romani. Prima un po'
08:58con Pompeo, poi con Cesare, poi Cesare è morto, ha catturato Antonio, Antonio è diventato
09:04un suo alleato, si è trasferito ad Alessandria. Ottaviano ha buon gioco nell'inventarsi un
09:11testamento, un falso, un testamento di Antonio che non esiste, che regala l'impero romano
09:18a Cleopatra e quindi l'indignazione del senato è massima, regina Monstrum dirà Orazio, poeta
09:25un po' servile. La guerra contro l'Egitto formalmente, di fatto contro le truppe di Antonio che sono
09:32piuttosto temibili, la vince non Ottaviano che come capo militare era un incapace, ma
09:39il suo braccio destro a grippa. Battaglia memorabile che porta l'anno successivo, nell'anno 30, alla
09:47conquista dell'Egitto, al suicidio di Cleopatra e alla formazione di una struttura imperiale
09:55politica fondata sulla coabitazione fra il senato, che è un organo potentissimo anche
10:01economicamente, e il princeps, cioè il primo di loro, per l'appunto Ottaviano. Lui ci ha
10:10lasciato uno scritto che per fortuna era inciso e quindi non si è perso come accade ai rotoli
10:16di papiro, il racconto delle sue imprese, res geste di Ivi Augusti, un testo memorabile,
10:23noto in realtà già dalla metà del Cinquecento, scoperto in Turchia, ad Ankara, il monumento
10:30Ancirano, chiamato così, dove dà la sua versione del proprio potere, l'ha scritto in punto
10:37di morte, nel senso che l'ha limato man mano, l'ha corretto, l'ha lasciato, l'ha depositato
10:43alle vestali, l'ha fatto leggere dai suoi eredi, da Tiberio, figlio adottivo, dal figlio
10:50di Tiberio. Questo racconto dice, ho vendicato mio padre, il senato mi ha dato il potere quando
10:58avevo 19 anni, ho punito gli assassini, ho restaurato la Repubblica, perché formalmente
11:07ha rifiutato la dittatura e ora lascio un impero i cui conti economici sono i seguenti,
11:15fornisce anche i dati del bilancio del impero ormai riordinato. Era una dinastia? Lo diventa
11:25dopo la sua morte.
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