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  • 7 mesi fa
Venezia, 9 mar. (askanews) - Da Lisbona arriva a Venezia una delle più importanti collezioni di dipinti di Francesco Guardi, il vedutista che insieme e Canaletto e a Bellotto ha raccontato con la sua arte la vita della città lagunare nel Settecento. Ed è naturale che i quadri, provenienti dalla collezione Gulbenkian di Lisbona, approdino a Ca' Rezzonico, il museo dedicato proprio a quel secolo veneziano. E accanto ai dipinti prestati la Fondazione Musei Civici ha esposto parte della sua grande collezione di disegni di Guardi."È un incontro che celebra e che consente di vedere uno dei protagonisti del Settecento veneziano al suo meglio - ha detto ad askanews il responsabile di Ca' Rezzonic, Alberto Craievich - nel momento più magico della sua produzione con una straordinaria raccolta di dipinti proveniente del Museo Calouste Gulbenkian di Lisbona e la nostra collezione di disegni. Quindi sono unite due delle più importanti raccolte del maestro. I quadri di Gulbenkian, forse documentano al meglio Francesco Guardi, sia come stato di conservazione che come qualità delle opere, insieme ai nostri disegni che consentono di ricostruire e di ripercorrere quello che è l'iter creativo dell'artista per arrivare alla realizzazione dei dipinti".Tutte databili tra il 1770 e 1790, le dieci opere in mostra nel portego al primo piano di Ca' Rezzonico, rappresentano una importante testimonianza dello stile dell'artista, fatto di pennellate allusive e di proporzioni sfalsate. Guardandoli si sente come siano lontane le certezze geometriche di Canaletto: la Venezia di Francesco Guardi è composta da edifici corrosi dalla luce, resi attraverso una pittura tremolante, quasi che il pittore voglia offrire un'immagine della città e di un'epoca ormai in rapido declino.E anche tra i disegni ci sono alcuni capolavori, che hanno la stessa inquietudine dei dipinti oltre che la capacità di immaginare anche le forme sfuggenti che poi sarebbero passate sulle tele.

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00:00Da Lisbona arriva a Venezia una delle più importanti collezioni di dipinti di Francesco Guardi,
00:05il velutista che insieme a Canaletto e a Bellotto ha raccontato con la sua arte la vita della città lagunare
00:10del Settecento.
00:11Ed è naturale che i quadri, provenienti dalla collezione Gulbenkian di Lisbona,
00:15appordino a Caro Ezzonico, il museo dedicato proprio a quel secolo veneziano.
00:19E accanto ai dipinti prestati, la Fondazione Musei Civici ha esposto parte della sua grande collezione di disegni di Guardi.
00:26È un incontro che celebra, consente di vedere uno dei protagonisti del Settecento veneziano,
00:32al suo meglio nel momento più magico della sua produzione, con una straordinaria raccolta di dipinti,
00:40provenienti dal Museo Callustro Gulbenkian di Lisbona e la nostra collezione di disegni.
00:45Quindi sono unite due delle più importanti raccolte del maestro,
00:50i quadri di Callustro Gulbenkian che forse documentano al meglio Francesco Guardi,
00:56sia come stato di conservazione che come qualità delle opere,
01:00insieme ai nostri disegni che consentono di ricostruire e di ripercorrere
01:05quello che è l'iter creativo dell'artista per arrivare alla realizzazione dei dipinti.
01:10Tutte le tabili tra il 1770 e il 1790,
01:14le dieci opere in mostra nel Portigo, al primo piano di Caro Ezzonico,
01:17rappresentano un'importante testimonianza dello stile dell'artista,
01:21fatto di pennellate allusive e di proporzioni sfalsate.
01:24Guardandoli si sente come siano lontane le certezze geometriche di Canaletto.
01:28La Venezia di Francesco Guardi è composta dalle edifici corrosi dalla luce,
01:32resi attraverso una pittura tremolante,
01:34quasi che il pittore voglia offrire un'immagine della città e di un'epoca ormai in rapido declino.
01:39E anche tra i disegni ci sono alcuni capolavori,
01:41che hanno la stessa inquietudine dei dipinti,
01:43oltre che la capacità di immaginare anche le forme sfuggenti
01:46che poi sarebbero passate sulle tele.
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