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  • 18 ore fa
Un parto più difficile del previsto quello del candidato del centrosinistra. Quando sembrava cosa fatto la direzione provincia del pd si è arenata sul nome di Antonella Russo. Non c'è accordo. A pesare il braccio di ferro tra la maggioranza e la minoranza all'interno del partito. Pomeriggio nuovo tentativo. Intanto Davide Faraone ritira la candidatura di Dafne Musolino.

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Trascrizione
00:00Il centro-sinistra non ha ancora un candidato, nulla da fare in direzione provinciale per l'imprimato ad Antonella Russo,
00:08a pesare nella conta dei voti ci sono gli screzi mai sopiti dalla maggioranza Schlein di cui fa parte Antonella
00:14Russo
00:14e la minoranza di cui fa parte l'altro russo Alessandro.
00:19Ieri una seduta a fiume in cui ci sono stati fuoco e fiamme e nessun nome alla fine da sottoporre
00:24al centro-sinistra
00:25che attendeva nel pomeriggio, nuovo tentativo, intanto gli effetti non si sono fatti attendere.
00:31Daphne Musolino, scrive Davide Farone, non è più tra le papabili candidate.
00:36Avevamo offerto alla coalizione di centro-sinistra la disponibilità ad una candidatura autorevole
00:42come quella della senatrice Daphne Musolino alla quale avevamo chiesto un impegno straordinario per la sua città.
00:48Siamo convinti che fosse la candidatura più adatta per competere e non solo per partecipare.
00:53Purtroppo tanti giorni sono passati in vano, così invece che discutere con la città si è discusso nelle sedi chiuse
00:59di partito.
01:00Per questo, con grande dispiacere, comunico che la candidatura di Daphne non è più sul tavolo
01:05e ci convocheremo nelle prossime ore per decidere cosa fare.
01:09Gaetano Sciacca, il candidato invece di Rinascita Messina, ieri presentazione ufficiale,
01:14in cima al programma, l'eliminazione di piste ciclabili e parcheggi.
01:18Continuano le schermaglie tra Marcello Scurria, candidato del centro-destra, e De Lucchiani,
01:23che come candidato hanno l'uscente Basile.
01:25Ieri Scurria, che oggi riferendosi all'amministrazione Basile,
01:29ha parlato di giunta dei rendering e degli annunci disattesi,
01:32ha attaccato sull'erosione costiera e sulla mancata messa in sicurezza,
01:36a rispondere l'assessore alle politiche del mare Francesco Caminiti,
01:40affermare che in otto anni nulla è cambiato significa ignorare la realtà.
01:44Nel 2018 siamo partiti con 550 milioni di euro di debiti senza progetti
01:49e con due dipendenti dedicati alla difesa del suolo,
01:52chiamati ad occuparsi di torrenti frane e 40 km di costa a rischio erosione.
01:56Oggi possiamo dire di aver progettato, realizzato e collaudato
01:59sette interventi in difesa della costa per 9 milioni e mezzo di euro,
02:04mentre sono in corso ulteriori interventi per 4 milioni e 500 mila euro.
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