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  • 1 giorno fa
Giacomo Bonaventura ha annunciato il ritiro dal calcio giocato dopo 380 presenze e 64 gol in Serie A con Atalanta, Milan e Fiorentina. "Quando non senti più il fuoco dentro significa che è ora di smettere", ha detto l'ex centrocampista, che in carriera ha indossato 18 volte la maglia della Nazionale.

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Sport
Trascrizione
00:00Cosa scatta nella testa di un calciatore quando capisce che è il momento di sviluppo?
00:04Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento.
00:09È inutile che poi uno continui a giocare, che può trascinarsi e rischi di non divertirti più.
00:19Secondo me non ha senso, era giusto secondo me.
00:21Quando ho iniziato a sentire questo, ho preso questa decisione.
00:24Ti immagini una maglia con cui essere ricordato?
00:27Sicuramente più di tutti sono stato al Milan, sono stato sei anni.
00:31Forse il Milan è quello con cui ho fatto più partite, quello con cui sono più legato.
00:39Però non posso non dire anche l'Atalanta, la Fiorentina, perché ognuno ha un modo loro.
00:44Sono state esperienze che mi hanno dato tanto, mi hanno fatto crescere tanto.
00:49Come vuoi essere ricordato?
00:53Ricordato, non lo so, nel calcio dopo che non giochi per due settimane già si dimenticano tutti.
00:59Non lo so, uno che è appassionato di calcio, che ha lavorato tanto e ha cercato di dare il meglio.
01:08Senza scocciatoie, senza furbizia, ho sempre creduto nel lavoro e ho cercato di dare sempre il mio meglio.
01:18La più grande soddisfazione e il più grande rimpianto?
01:21La più grande soddisfazione è giocare per la nazionale, sicuro.
01:28Il sogno di ogni ragazzo quando inizi a giocare a calcio.
01:31Il più grande rimpianto?
01:34Non lo so, rimpianti non ne ho perché ho sempre dato tutto.
01:37E anche le cose che magari durante una carriera capitano che non sono come vorresti.
01:43Comunque anche da lì puoi prenderle, fare un tesoro, crescere e diventare un giocatore, una persona migliore.
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