00:05Il coraggio di sognare in grande, quel sogno che si costruisce piano piano con tanti sacrifici senza mollare mai e
00:12soprattutto l'amore assoluto per il basket, una vita dedicata alla palla e al canestro.
00:17Questo racconta il documentario The Basketball Dream, Marco Bellinelli, regia di Giorgio Testi, un ritratto autentico e molto personale dell
00:25'unico giocatore italiano ad aver vinto un titolo NBA al cinema solo il 16, 17 e 18 marzo con eventi
00:32speciali per le scuole a cura di Giffoni Innovation Hub.
00:35Il film ricostruisce la carriera del giovanissimo Marco che dai palleggi in giardino a San Giovanni in Persiceto conquista gli
00:42Stati Uniti con pazienza e perseveranza, tra salite e discese, sconfitte, panchine e canestri fino allo storico titolo con il
00:49San Antonio Spurs, un cerchio che poi si chiude con il ritorno a Bologna e lo scudetto con la Virtus.
00:55Il dream del titolo è anche un messaggio per i ragazzi, dice.
00:59Di crederci sempre. Per me è stato importante fin dall'inizio avere questo amore per lo sport, per la pallacanese
01:07ovviamente nel mio caso, di rispettarlo, di fare sacrifici, di aspettare soprattutto che le cose accadesse dal suo tempo.
01:16Non ho mai avuto la fretta di voler arrivare, soprattutto in questo mondo di oggi si porta a volere tutto
01:22subito, quindi avere pazienza, amore per quello che si fa, rispettare quello che si fa e sicuramente dedicare tanto, in
01:33questo caso ovviamente allenamento, per essere la migliore versione di quello che si può essere.
01:38Nel film, tra partite, amici e testimonianze di campioni come Andrea Bargnani, Tony Parker e Baron Davis, emerge un ragazzo
01:47semplice che ha sempre avuto alle spalle una famiglia che non ha mai smesso di credere nel suo sogno.
01:52Per me è stato molto importante il voler comunque centrare i miei obiettivi, quindi prima di tutto crescere come giocatore,
02:03quindi migliorarmi anno dopo anno, per poi ovviamente pensare agli obiettivi,
02:07che per un giocatore di basket o comunque per uno sportivo è quello di portare a casa i risultati, portare
02:12a casa trofei, però ci arrivi solamente se sei circondato comunque anche da una famiglia, da amici, dalla moglie, fidanzato,
02:22insomma, che ti sopporta e che ti sa consigliare nella maniera giusta in quel momento.
02:27E sul ritiro ad agosto 2025 a 39 anni, come si vede nel film, dice...
02:32Da un certo punto di vista io ho dato veramente tutto alla palacanestro, no? Non ci sono rimpianti, sai, molte
02:38persone mi hanno chiesto ti manca un po' la palacanestro, ti manca un po' diciamo l'adrenalina che vive in
02:43quei momenti.
02:46Onestamente in questo momento no, perché ho comunque una vita bella e piena, anche ovviamente sopportato dalla famiglia, da mia
02:55moglie e dalle mie splendide bimbe,
02:57che comunque non ho neanche tempo di pensare a tante altre cose, quindi mi godo veramente la vita alla giornata.
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