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  • 7 mesi fa
«Chiudere la carriera disputando l’Olimpiade in casa è una grande opportunità per trasmettere ancora una volta a tanti italiani la passione per lo sci di fondo. Mi piacerebbe essere alla partenza della 50 km, la gara regina per chi fa la mia disciplina». Così Federico Pellegrino si racconta in una video intervista al magazine 7. Il fondista è alla sua quarta edizione dei Giochi e al collo ha due argenti vinti nelle sprint a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022. Ha partecipato a 8 Mondiali e quella del 2026 sarà la sua 17esima stagione in Coppa del Mondo. «Ho iniziato a fare sci di fondo sul tracciato del mio paese, a Nus in Valle d’Aosta, quando avevo 3-4 anni copiando mio fratello che è poco più grande di me. Fino a 16 anni ho anche giocato a calcio, i miei genitori mi hanno sempre fatto fare sport a condizione che mi divertissi. Lì sono nate le amicizie più belle». Sposato con la ex campionessa di fondo Greta Laurent, ha due figli: Alexis, 3 anni, e Fabein, nato ad aprile di quest’anno. «Vorrei dedicare loro più tempo, fare il papà anche nel quotidiano. Ho già portato Alexis a fare fondo, gli è piaciuto». E per il futuro? «Ho iniziato a studiare corso di Economia e Management alla Luiss a Roma. Vorrei occuparmi di politica sportiva in rappresentanza degli atleti».

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Trascrizione
00:00Federico Pellegrino, ospite di sette del Corriere della Sera, 34 anni, nato ad Aosta, fondista,
00:13campione del mondo nella sprint del 2017, due coppe del mondo sempre nella sprint e due medaglie
00:19olimpiche. Cosa vuol dire gareggiare per l'Italia e cosa vuol dire attendere quest'Olimpiade che
00:25tra pochi mesi arriverà qui in Italia? Questa Olimpiade è arrivata un po' come una grande
00:32opportunità sia per l'eventuale partecipazione ma anche e soprattutto come chiusura di carriera
00:38perché la mia prima gara di Coppa del Mondo è stata la prima gara dopo le Olimpiadi di Vancouver
00:432010, quindi chiuderei quattro cicli completi olimpici con qualche soddisfazione come ho detto
00:50poco fa e quindi ripeto essere questa è un'opportunità anche per riuscire a trasmettere a tanti più
01:00italiani di quelli che già magari in tutta la carriera mi hanno seguito, cogliendo appunto
01:05l'occasione di un'Olimpiade in casa. Ho visto che insomma ci hai portato una medaglia, una
01:11medaglia che ha un significato particolare, ce la fai vedere e ci spieghi che medaglia è?
01:15Sì, questa è e sarà per sempre l'ultima mia medaglia mondiale ed ha un significato particolare
01:23perché è stata vinta in terra norvegese, per lo sci di fondo.
01:28Per lo sci di fondo è un luogo forse principe.
01:31Sì, perché il mio primo mondiale è stato nel 2011 a Oslo, a Olbenkollen, era stato bellissimo,
01:38un modo di approcciarmi al grande palcoscenico del mio sport e finire nell'ultimo mondiale
01:46l'ottavo, di nuovo lì nella terra dove è nata la mia disciplina, per di più con il
01:54beniamino di casa da cercare di rovinargli la festa a Claevo, è stato bello.
02:02Per me questo argento è, oltre che essere la medaglia più vecchia vinta nella sprint
02:08di gran lunga, è una soddisfazione enorme proprio perché chiude proprio un cerchio.
02:15Invece l'Olimpiade, a proposito di cerchi, l'anello dell'Olimpico sarà a Tesero.
02:21Che caratteristiche ha questa pista? È una pista che si adatta molto alle tue caratteristiche?
02:26È una pista nuova? Raccontacela un po'.
02:29Per quello che riguarda gli anelli, i tracciati della pista dello sci di fondo, bisogna capire
02:38intanto in quali gare parteciperò perché nell'ultima edizione del mondiale ho partecipato
02:43a quattro delle sei gare in programma e se dovessi nella prossima stagione essere performante
02:49come una stagione passata, in programma potrei avere cinque gare su sei.
02:54Sì, quindi dalla sprint che mi ha visto arrivare più di una volta anche quarto in Coppa del Mondo
03:01su non lo stesso tracciato delle Olimpiadi ma molto simile, però anche altre gare distance
03:07come lo skiathlon dove nella passata stagione ho fatto un po' di Coppa del Mondo su quella pista
03:14e anche sarebbe molto bello la 50 km che è la gara regina dell'Endurance dell'Olimpiadi Invernale
03:23e dove sarebbe veramente bello chiudere la mia carriera.
03:2750 km di fondo, allora come ci si allena per fare 50 km di fondo?
03:33Ma ci si allena come per fare anche tutte le altre gare, ci si allena tanto e possibilmente bene
03:38lo ski di fondo è uno sport molto esigente, richiede molta costanza, è uno sport tanto tecnico
03:44e alla fine come tutti gli altri anni dopo le due settimane di pausa dal 15 aprile a fine mese
03:52il primo maggio anche nel 2025 sono ripartiti gli allenamenti e si martella finché poi arriva l'appuntamento.
04:00C'è anche una grande componente mentale, non soltanto fisica e anche perché appunto la resistenza
04:07e la resilienza sono fondamentali per una gara di quel tipo, ma devo dire che è una carriera costruita
04:12sulle sprint che sembrano essere l'opposto ma che invece si sviluppano su tempi simili
04:18perché una giornata sprint dura almeno 4 ore e la 50 km arriva a 2 ore e mezza massimo
04:26però è un'altra intensità e diciamo che essere pronto sia dal punto di vista fisico
04:31che dal punto di vista mentale è un aspetto fondamentale ma poi vedremo al 21 febbraio.
04:38Quando hai cominciato a fare sci di fondo?
04:42Io da piccolo ero un bambino molto vivace, avendo un fratello di due anni più grande
04:49tutto quello che faceva lui volevo fare anch'io e quindi penso all'età di 3-4 anni
04:55ho già mosso i primi passi su di sci da fondo, io nel mio paese di origine è Nius,
05:01alle porte di Aosta e a una valle splendida che consiglio a tutti di andare a vedere sia
05:07l'estate ma anche l'inverno.
05:09aveva un piccolo impiantino di risalita e invece aveva questa pista, questa chicca
05:16di 30 km dello sci di fondo, oltre che come località avere una grande tradizione
05:21per quel che riguarda lo sci di fondo perché atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi
05:25da quei luoghi ne sono venuti tanti, qualcuno e quindi anche uno sci club che ha forte vocazione
05:34per la mia disciplina. E poi aspetto fondamentale gli amici perché a quell'età fai le cose
05:42che ti piace fare, che ti fanno divertire e questo è uno dei valori più importanti
05:47che anche la mia famiglia mi ha trasmesso perché se tornavo a casa da una partita di calcio
05:53o da una gara di fondo con il muso lungo mi dicevano guarda che non vai più, noi ti facciamo andare
05:57per divertirti, però se invece torni che sei triste e anche questo mi ha aiutato molto
06:02perché poi a ripensarci le amicizie più forti che ancora ho adesso sono quelle che arrivano
06:10da quell'età, quell'infanzia passata a correre dietro un pallone o scivolare sulla neve.
06:17Hai parlato di famiglia, è una passione di famiglia anche nella tua famiglia di adesso
06:22perché anche tua moglie è stata una fondista, un'ex atleta giusto?
06:26Sì, mia moglie ha fatto una carriera molto simile alla mia, due anni più tardi perché due anni più giovane
06:31e con le Olimpiadi di Pechino ha deciso di smettere e assieme abbiamo iniziato a sognare
06:39poi abbiamo avuto la fortuna di poter realizzare un upgrade di famiglia con il primo bambino
06:45che è arrivato a dicembre 2022, Alexi, e pochi mesi fa, aprile 2025, il secondo bambino.
06:53Sono già pronti per gli sci di fondo?
06:55Il grande li ha già provati e gli è piaciuto.
07:00E gli è piaciuto, a me per forza, insomma nel DNA qualcosa.
07:04Però cosa ti ha dato lo sport e cosa vorresti che lo sport riuscisse a dare ai tuoi figli?
07:11Beh, come dicevo poco fa, le amicizie sono sicuramente un motivo non da poco.
07:16Oltre a tantissimi valori sani, per racchiuderli penso che sia un parallelo giusto sia quello del gioco
07:25perché tramite il gioco se si fa lo sport, appunto giocando, si impara a stare alle regole,
07:31cosa fondamentale per poi quando si diventa grandi poter vivere all'interno della società.
07:35La nazionale da battere è sempre la Norvegia?
07:39La nazionale da battere adesso è solo la Norvegia perché è un po' la Svezia negli ultimi anni, è un po' calato.
07:46come squadra proprio e poi negli ultimi anni non abbiamo più i russi che era la vera antagonista della Norvegia.
07:54Però qualche italiano, qualche altino, prova a dare filo da torcere.
08:00L'ultima cosa, l'hai detto tu prima, sarà la tua ultima Olimpiade.
08:03Cosa farai dopo?
08:06Dopo farò tante cose.
08:09Prima di tutto l'obiettivo è quello di dedicare più tempo alla famiglia
08:13perché in questi anni fino alle Olimpiade di Pechino 2022 per me casa e famiglia era stare con mia moglie
08:21che allora era ancora fidanzata, poi è diventata mia moglie, eravamo in giro per il mondo assieme,
08:26potevamo stare via da casa anche due mesi ma quando eravamo assieme era la sensazione,
08:32quella sensazione lì di home come dicono gli anglofoni, era proprio lo stare insieme noi due.
08:39Poi adesso invece che lei è a casa effettivamente, per di più con i bambini,
08:45sento proprio questo bisogno di darle un po' più di supporto e godermi anch'io la genitorialità nel quotidiano.
08:55Quindi ho iniziato a studiare l'anno scorso dopo tanti anni dai tempi del liceo.
09:01Più che ripreso i libri ho iniziato effettivamente a studiare, è un corso di economia e management alla LUIS a Roma
09:10che è un bel programma di dual career, sto approfondendo la strada della politica sportiva in rappresentanza degli atleti,
09:19sono ad ora vicepresidente della commissione atleti di Milano Cortina, vicepresidente della commissione atleti del CONI
09:26e questo mi dà la possibilità di pensare a un futuro dietro le quinte, non per forza sul campo.
09:34So che se la vita dell'atleta è molto tosta da questo punto di vista, anche quella da tecnico lo è, se non anche di più.
09:42e quindi ad ora non me la sentirei di iniziare un percorso a stretto contatto con gli atleti,
09:50anche se mi piace tantissimo lavorare adesso con i miei compagni di squadra
09:54e immaginare di poter continuare ad essere utili loro in futuro o anche altri atleti, anche più giovani.
10:02Però adesso come adesso la priorità per me è quella e poi qualche progettino di famiglia, di investimento,
10:08in questi anni a volte ho fatto forse l'errore di aprire un po' troppe porte che si presentavano
10:18proprio per anticipare quel momento, perché poi è un momento cruciale per l'atleta.
10:23Per un'atleta quando poi decide di stare.
10:25Soprattutto un'atleta che è stato forte e che si è dedicato tanto, perché al 2026 saranno 17 stagioni di Coppa del Mondo
10:31nelle quali ho gareggiato e quindi la paura di rimanere poi con poco o niente in mano è grande.
10:40In questo modo sono riuscito ad avere la serenità per poter pensare in maniera positiva anche al futuro,
10:47anche conscio del fatto che il modo in cui ho fatto l'atleta con un grande utilizzo di testa
10:53e mi ha dato la possibilità di imparare un'attitudine tramite lo sport che poi è riportata anche nella vita.
11:01Sono sicuro che parliamo.
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