00:00Federico Pellegrino, ospite di sette del Corriere della Sera, 34 anni, nato ad Aosta, fondista,
00:13campione del mondo nella sprint del 2017, due coppe del mondo sempre nella sprint e due medaglie
00:19olimpiche. Cosa vuol dire gareggiare per l'Italia e cosa vuol dire attendere quest'Olimpiade che
00:25tra pochi mesi arriverà qui in Italia? Questa Olimpiade è arrivata un po' come una grande
00:32opportunità sia per l'eventuale partecipazione ma anche e soprattutto come chiusura di carriera
00:38perché la mia prima gara di Coppa del Mondo è stata la prima gara dopo le Olimpiadi di Vancouver
00:432010, quindi chiuderei quattro cicli completi olimpici con qualche soddisfazione come ho detto
00:50poco fa e quindi ripeto essere questa è un'opportunità anche per riuscire a trasmettere a tanti più
01:00italiani di quelli che già magari in tutta la carriera mi hanno seguito, cogliendo appunto
01:05l'occasione di un'Olimpiade in casa. Ho visto che insomma ci hai portato una medaglia, una
01:11medaglia che ha un significato particolare, ce la fai vedere e ci spieghi che medaglia è?
01:15Sì, questa è e sarà per sempre l'ultima mia medaglia mondiale ed ha un significato particolare
01:23perché è stata vinta in terra norvegese, per lo sci di fondo.
01:28Per lo sci di fondo è un luogo forse principe.
01:31Sì, perché il mio primo mondiale è stato nel 2011 a Oslo, a Olbenkollen, era stato bellissimo,
01:38un modo di approcciarmi al grande palcoscenico del mio sport e finire nell'ultimo mondiale
01:46l'ottavo, di nuovo lì nella terra dove è nata la mia disciplina, per di più con il
01:54beniamino di casa da cercare di rovinargli la festa a Claevo, è stato bello.
02:02Per me questo argento è, oltre che essere la medaglia più vecchia vinta nella sprint
02:08di gran lunga, è una soddisfazione enorme proprio perché chiude proprio un cerchio.
02:15Invece l'Olimpiade, a proposito di cerchi, l'anello dell'Olimpico sarà a Tesero.
02:21Che caratteristiche ha questa pista? È una pista che si adatta molto alle tue caratteristiche?
02:26È una pista nuova? Raccontacela un po'.
02:29Per quello che riguarda gli anelli, i tracciati della pista dello sci di fondo, bisogna capire
02:38intanto in quali gare parteciperò perché nell'ultima edizione del mondiale ho partecipato
02:43a quattro delle sei gare in programma e se dovessi nella prossima stagione essere performante
02:49come una stagione passata, in programma potrei avere cinque gare su sei.
02:54Sì, quindi dalla sprint che mi ha visto arrivare più di una volta anche quarto in Coppa del Mondo
03:01su non lo stesso tracciato delle Olimpiadi ma molto simile, però anche altre gare distance
03:07come lo skiathlon dove nella passata stagione ho fatto un po' di Coppa del Mondo su quella pista
03:14e anche sarebbe molto bello la 50 km che è la gara regina dell'Endurance dell'Olimpiadi Invernale
03:23e dove sarebbe veramente bello chiudere la mia carriera.
03:2750 km di fondo, allora come ci si allena per fare 50 km di fondo?
03:33Ma ci si allena come per fare anche tutte le altre gare, ci si allena tanto e possibilmente bene
03:38lo ski di fondo è uno sport molto esigente, richiede molta costanza, è uno sport tanto tecnico
03:44e alla fine come tutti gli altri anni dopo le due settimane di pausa dal 15 aprile a fine mese
03:52il primo maggio anche nel 2025 sono ripartiti gli allenamenti e si martella finché poi arriva l'appuntamento.
04:00C'è anche una grande componente mentale, non soltanto fisica e anche perché appunto la resistenza
04:07e la resilienza sono fondamentali per una gara di quel tipo, ma devo dire che è una carriera costruita
04:12sulle sprint che sembrano essere l'opposto ma che invece si sviluppano su tempi simili
04:18perché una giornata sprint dura almeno 4 ore e la 50 km arriva a 2 ore e mezza massimo
04:26però è un'altra intensità e diciamo che essere pronto sia dal punto di vista fisico
04:31che dal punto di vista mentale è un aspetto fondamentale ma poi vedremo al 21 febbraio.
04:38Quando hai cominciato a fare sci di fondo?
04:42Io da piccolo ero un bambino molto vivace, avendo un fratello di due anni più grande
04:49tutto quello che faceva lui volevo fare anch'io e quindi penso all'età di 3-4 anni
04:55ho già mosso i primi passi su di sci da fondo, io nel mio paese di origine è Nius,
05:01alle porte di Aosta e a una valle splendida che consiglio a tutti di andare a vedere sia
05:07l'estate ma anche l'inverno.
05:09aveva un piccolo impiantino di risalita e invece aveva questa pista, questa chicca
05:16di 30 km dello sci di fondo, oltre che come località avere una grande tradizione
05:21per quel che riguarda lo sci di fondo perché atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi
05:25da quei luoghi ne sono venuti tanti, qualcuno e quindi anche uno sci club che ha forte vocazione
05:34per la mia disciplina. E poi aspetto fondamentale gli amici perché a quell'età fai le cose
05:42che ti piace fare, che ti fanno divertire e questo è uno dei valori più importanti
05:47che anche la mia famiglia mi ha trasmesso perché se tornavo a casa da una partita di calcio
05:53o da una gara di fondo con il muso lungo mi dicevano guarda che non vai più, noi ti facciamo andare
05:57per divertirti, però se invece torni che sei triste e anche questo mi ha aiutato molto
06:02perché poi a ripensarci le amicizie più forti che ancora ho adesso sono quelle che arrivano
06:10da quell'età, quell'infanzia passata a correre dietro un pallone o scivolare sulla neve.
06:17Hai parlato di famiglia, è una passione di famiglia anche nella tua famiglia di adesso
06:22perché anche tua moglie è stata una fondista, un'ex atleta giusto?
06:26Sì, mia moglie ha fatto una carriera molto simile alla mia, due anni più tardi perché due anni più giovane
06:31e con le Olimpiadi di Pechino ha deciso di smettere e assieme abbiamo iniziato a sognare
06:39poi abbiamo avuto la fortuna di poter realizzare un upgrade di famiglia con il primo bambino
06:45che è arrivato a dicembre 2022, Alexi, e pochi mesi fa, aprile 2025, il secondo bambino.
06:53Sono già pronti per gli sci di fondo?
06:55Il grande li ha già provati e gli è piaciuto.
07:00E gli è piaciuto, a me per forza, insomma nel DNA qualcosa.
07:04Però cosa ti ha dato lo sport e cosa vorresti che lo sport riuscisse a dare ai tuoi figli?
07:11Beh, come dicevo poco fa, le amicizie sono sicuramente un motivo non da poco.
07:16Oltre a tantissimi valori sani, per racchiuderli penso che sia un parallelo giusto sia quello del gioco
07:25perché tramite il gioco se si fa lo sport, appunto giocando, si impara a stare alle regole,
07:31cosa fondamentale per poi quando si diventa grandi poter vivere all'interno della società.
07:35La nazionale da battere è sempre la Norvegia?
07:39La nazionale da battere adesso è solo la Norvegia perché è un po' la Svezia negli ultimi anni, è un po' calato.
07:46come squadra proprio e poi negli ultimi anni non abbiamo più i russi che era la vera antagonista della Norvegia.
07:54Però qualche italiano, qualche altino, prova a dare filo da torcere.
08:00L'ultima cosa, l'hai detto tu prima, sarà la tua ultima Olimpiade.
08:03Cosa farai dopo?
08:06Dopo farò tante cose.
08:09Prima di tutto l'obiettivo è quello di dedicare più tempo alla famiglia
08:13perché in questi anni fino alle Olimpiade di Pechino 2022 per me casa e famiglia era stare con mia moglie
08:21che allora era ancora fidanzata, poi è diventata mia moglie, eravamo in giro per il mondo assieme,
08:26potevamo stare via da casa anche due mesi ma quando eravamo assieme era la sensazione,
08:32quella sensazione lì di home come dicono gli anglofoni, era proprio lo stare insieme noi due.
08:39Poi adesso invece che lei è a casa effettivamente, per di più con i bambini,
08:45sento proprio questo bisogno di darle un po' più di supporto e godermi anch'io la genitorialità nel quotidiano.
08:55Quindi ho iniziato a studiare l'anno scorso dopo tanti anni dai tempi del liceo.
09:01Più che ripreso i libri ho iniziato effettivamente a studiare, è un corso di economia e management alla LUIS a Roma
09:10che è un bel programma di dual career, sto approfondendo la strada della politica sportiva in rappresentanza degli atleti,
09:19sono ad ora vicepresidente della commissione atleti di Milano Cortina, vicepresidente della commissione atleti del CONI
09:26e questo mi dà la possibilità di pensare a un futuro dietro le quinte, non per forza sul campo.
09:34So che se la vita dell'atleta è molto tosta da questo punto di vista, anche quella da tecnico lo è, se non anche di più.
09:42e quindi ad ora non me la sentirei di iniziare un percorso a stretto contatto con gli atleti,
09:50anche se mi piace tantissimo lavorare adesso con i miei compagni di squadra
09:54e immaginare di poter continuare ad essere utili loro in futuro o anche altri atleti, anche più giovani.
10:02Però adesso come adesso la priorità per me è quella e poi qualche progettino di famiglia, di investimento,
10:08in questi anni a volte ho fatto forse l'errore di aprire un po' troppe porte che si presentavano
10:18proprio per anticipare quel momento, perché poi è un momento cruciale per l'atleta.
10:23Per un'atleta quando poi decide di stare.
10:25Soprattutto un'atleta che è stato forte e che si è dedicato tanto, perché al 2026 saranno 17 stagioni di Coppa del Mondo
10:31nelle quali ho gareggiato e quindi la paura di rimanere poi con poco o niente in mano è grande.
10:40In questo modo sono riuscito ad avere la serenità per poter pensare in maniera positiva anche al futuro,
10:47anche conscio del fatto che il modo in cui ho fatto l'atleta con un grande utilizzo di testa
10:53e mi ha dato la possibilità di imparare un'attitudine tramite lo sport che poi è riportata anche nella vita.
11:01Sono sicuro che parliamo.
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