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  • 2 mesi fa
«Sono riusciti a entrare in questa cantina e l'hanno visionata. Ora vogliono ovviamente proseguire. Ci sono dei punti pericolanti ed è necessario metterli in sicurezza. C'è questa volontà di non lasciare l'ennesimo dubbio, vogliono andare a fondo». Così Pietro Orlandi uscendo dalla Casa del Jazz a Roma, dove sono ripresi gli scavi. Tra le ipotesi al vaglio, quella che i resti del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994, possano trovarsi proprio in quell’area, così come quelli di Emanuela Orlandi.

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00:00Questa zona, questa che è chiamata Xcantina, diciamo, e quindi quella l'hanno visionata, adesso vogliono ovviamente proseguire perché andranno
00:09avanti, scarreranno ancora perché ci sono dei punti che sono un po' pericolanti e quindi sicuramente troviamo un'indifferenza in
00:17questa zona.
00:18Ma c'è questa volontà arrivare fino alla fine a non lasciare nulla di intentato e poi è una cosa
00:24bella e positiva, per non lasciare l'ennesimo dubbio, quindi vogliono assolutamente andare a fondo qualunque risultato possa portare.
00:33Avete fatto qualche riferimento a Emanuella, Emanuella è scomparso nel giugno del 1983, di fatto quando i modelli fanno in
00:40corso a subito questa ricerca?
00:41Non abbiamo parlato della questione di Emanuella, della questione di Adenolfi, abbiamo parlato della situazione attuale, cercare di capire se
00:49c'è qualcosa oppure no, però ovviamente parlando con me sapeva che stava parlando con il padre Emanuella con la
00:56questione di Emanuella, perché no, c'era pure Dolcella dentro, sì.
01:00E' ovvio che tutti questi lavori sono partiti da una questione di Adenolfi, però visto che il nome di Emanuella
01:07è emerso tantissime volte, Dolcella hanno fatto lo stesso nome di Emanuella, nel 2011, io ricordo, ho sempre ricordato, poi
01:14veni a fare un'intervista con Fiori De Vienze, che ci si era occupato di una questione della Barra Magliana,
01:19Nicoletti, la casa del Genzo, quindi voglio dire che la questione di Emanuella è sempre stata legata a questi personaggi
01:26che hanno circolato intorno a questa,
01:29situazione, da De Petis, Nicoletti, il cardinal Poletti, che è il privato di Roma, che ha preteso che questa villa
01:37fosse venduta a Nicoletti, perché c'erano altri evidenti, lui ha preteso, e comunque sì, questa villa è rimasta nella
01:44disposizione di De Petis, soprattutto, perché davanti a Capito era De Petis che, più che Nicoletti, ci veniva pochissime volte,
01:52ci è venuto molto tempo dopo la vendita della villa.
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