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  • 1 giorno fa
«Stanno lavorando e la presenza del prefetto Giannini è la migliore garanzia. Ci sono dei muri più recenti e altri più antichi. Il Prefetto ci ha manifestato il suo massimo supporto e per noi questo è un segno importante perché riconosce il grande lavoro fatto da papà per combattere la criminalità». Così Lorenzo, il figlio di Paolo Adinolfi, il giudice scomparso nel 1994, arrivando alla Casa del Jazz dove oggi sono ripresi gli scavi. Soddisfazione per la ripresa dei lavori anche da parte di Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, la cittadina vaticana scomparsa nel 1983. «Stanno scavando, non è facile perché devono scendere 13 metri sotto e almeno una decina di metri verso l'esterno. Ci stanno mettendo un impegno enorme - commenta Orlandi - e lo fanno con solidarietà e affetto. Si stanno impegnando. C'è un bel gruppo là dentro che sta lavorando e che vuole arrivare a togliere qualunque dubbio e di arrivare a qualcosa. È importante che ci sia la volontà a non lasciare niente di intentato».

Servizio di Luca Pellegrini (Agtw)

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Trascrizione
00:00Ci sono varie opzioni, vogliono verificare i muri, vogliono la presenza del profetto e la maggior garanzia di avere una
00:09risposta su tutto questo lavoro su cui siamo impegnati da mesi tutti quanti, voi, i Vigili del Fuoco, noi come
00:19famiglia.
00:20Il profetto ha detto che vogliono datare i muri, come per capire se qualcuno è stato costruito da Nicoletti e
00:25possa aver nascosto lì qualcosa?
00:26Beh sì, ci sono dei muri più recenti, altri più antichi, quindi ovviamente dovranno valutare sulle varie zone, io non
00:35sono sceso personalmente, quindi non vi so dire.
00:38Il profetto vi ha detto qualcosa?
00:41Ci ha espresso, ci ha manifestato il suo massimo supporto e per noi questo è un segno importante perché riconosce
00:51il grande lavoro fatto da papà per combattere la criminalità.
00:56Quindi è una risposta dello Stato importante, quindi bisogna essere grati al prefetto che voglia cercare la verità.
01:05Se tutti ci avessero messo in questi anni un pochino lo stesso impegno che ci sta mettendo lui, magari adesso
01:11non stavamo qui.
01:13C'è un bel gruppo là dentro che sta lavorando, tra i chici, il prefetto, il viceprefetto, c'è la
01:21finanza, i carabinieri, la costura, quindi c'è un bel gruppo che vuole arrivare a togliere qualunque dubbio che sia
01:29l'assunto.
01:30E lo stanno facendo veramente, io lo dico, infatti mi ero anche preoccupato anche al rischio perché in fondo sta
01:36a 13 metri sotto e almeno una decennia di metri verso l'esterno.
01:43Cioè non è facile stare da sotto a lui e far caldissimo, non è una situazione, però lo stanno facendo
01:50con quella voglia di arrivare a qualcosa, di togliere ogni dubbio.
01:56E' una cosa bella.
01:57E poi c'è sempre quella situazione d'attesa di non sai che cosa cosce fuori, o niente.
02:08Però è importante che veramente ci sia la volontà a non lasciare nulla di incontrato, perché altrimenti resterebbe il dubbio
02:16come tantissime altre situazioni.
02:18Invece lì, a tutto quello che è il prefetto, bisogna togliere ogni dubbio, quindi le cose che ci sono da
02:23vedere vanno viste e vanno seguire.
02:24Grazie.
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