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Trascrizione
00:05A Ciotoc la rivoluzione digitale, anche quella dell'intelligenza artificiale, raccontata da
00:10Duccio Vitali, che è amministratore delegato di Alchemy, nonché fondatore del gruppo.
00:16Grazie di essere con noi innanzitutto.
00:17Grazie a te.
00:18Ci aiuta innanzitutto a dare un identikit di Alchemy e cos'è oggi in Italia?
00:24Diamo due numeri di cos'è adesso, poi negli ultimi 18 mesi c'è stata una grossa trasformazione.
00:28Adesso Alchemy è un'azienda di oltre 2000 persone, circa 300 milioni di fatturato, un cuore pulsante italiano.
00:35Siamo un'azienda italiana, anche se abbiamo una forte presenza in Spagna, dove abbiamo circa 600 persone.
00:41Diciamo che si occupa della digital transformation con competenze che attraversano un po' tutte le discipline,
00:46ma coprono sia canali fisici che canali digitali.
00:48Fondata nel 2012, è così?
00:51Corretto, diciamo il cuore da cui è nato Alchemy è stata fondata nel 2012,
00:55poi in realtà nel tempo si è molto trasformata, cambiando.
00:59Siamo un'industria che si trasforma e quindi noi stessi ci siamo per più trasformati.
01:02L'abbiamo raccontato anche come titolo quotato in borsa a lungo, perché il delisting è arrivato invece nel 2025.
01:08L'OPA è arrivato a giugno del 2024, il delisting completo a luglio del 2025.
01:13Ce l'avamo quotati prima all'AIM, quindi al vecchio AIM, nel 2017, passati allo Star nel 2019.
01:19Quindi abbiamo fatto sette anni e mezzo da quotati.
01:21Quindi il profilo adesso è di un'azienda molto più grande anche, e anche internazionale.
01:26Allora, oltre il 40% del business è fatto all'estero, con due mercati di presenza fisica,
01:31dicevo grossi, che sono l'Italia e la Spagna, però molti clienti o italiani che serviamo sull'estero
01:36o abbiamo diversi anche clienti esteri che, tra virgolette, si sono rivolti a noi.
01:40Duccio Vitali ha visto, ha interpretato e ha anche portato la sua quota di innovazione con Alchemy
01:47il passaggio dell'Italia al digitale.
01:50Abbiamo raccontato questi anni, attorno al 2010, anni cruciali per il decollo di questo processo
01:55che adesso vive una nuova fase diversa, ulteriore, legata all'intelligenza artificiale.
02:00Come vi collocate voi in questo momento?
02:03A che tipo di domanda cercate di rispondere?
02:05In particolare dal segmento delle imprese italiane?
02:10Giustamente citavi quando siamo partiti, esattamente il 18 maggio del 2012, era un momento di forte discontinuità,
02:17iniziava a nascere il concetto della digital transformation, allora al mercato ancora c'era tante piccole web agency,
02:23piccoline, i grossi gruppi ancora sul digitale non si muovevano, erano mondi un pochino separati
02:27e alla fine Alchemy è entrata con un'innovazione di modello importante, noi ci chiamavamo sotto il nostro nome,
02:32ci ha scritto Digital Inabler, siamo stati un pochino i primi a parlare di digital transformation
02:37perché era un momento di grossa trasformazione e noi su questo ovviamente abbiamo abbastanza capitalizzati.
02:42Al netto del fenomeno che sta avvenendo l'Artificial Intelligence, secondo me lo toccheremo,
02:46credo che adesso siamo in una nuova fase di forza discontinuità,
02:48credo che il modello nuovo che prende addio adesso dagli ultimi 18 mesi di grossa trasformazione
02:54ha dei forti elementi innovativi perché Alchemy con l'integrazione insieme a Retex e ad altri pezzi,
03:01poi magari vediamo che abbiamo integrato, adesso è molto forte a dare una conoscenza nativa
03:05ma non soltanto di tutti i touch point digitali che erano quelli che se vogliamo nativamente Alchemy già aveva costruito
03:11e su cui aveva una certa leadership, ma grazie al gruppo Retex a tutte quelle che sono le competenze
03:15per la digitalizzazione del punto di vendita fisico.
03:17Quindi dal punto di vista, tornando a quello che chiedevi, della domanda delle aziende,
03:21le aziende avranno sempre più bisogno di vedere, come dire, l'esperienza dei loro clienti
03:27articolata fra i canali fisici e digitali che ci devono parlare in maniera univoca,
03:31adesso sono ancora per molta parte disaggregati.
03:34Con i dati e la tecnologia questi due canali si possono, come dire, in qualche modo parlare,
03:38ecco noi abbiamo adesso a questo punto una conoscenza nativa di entrambi i canali,
03:41quindi questa è un po' la sfida che portiamo avanti adesso.
03:43Il modello sulla carta è attraente, facile, l'economia dei dati, la trasformazione,
03:49ma poi realizzarle è complesso, anche perché le competenze necessarie sono di natura diversa.
03:54Voi come vi proponete e le competenze che ci raccontavi all'interno, avete come parlano tra loro?
04:00Allora, noi copriamo tante competenze che vanno dalla consulenza strategica che rimane,
04:06adesso siamo più di 2000 persone, abbiamo 80 persone, però noi siamo nati con questo nucleo di competenze,
04:11profili a, cito, Bain, McKinsey, BCG, questi profili che però lavorano più sulle tematiche
04:15legate appunto a questo mondo di digital transformation, al mondo delle AI ed altro.
04:19Tutte le competenze legate alla system integration, le tecnologie, le competenze legate al mondo dei dati,
04:24per tutto lo stack, da data scientist, da data engineer, data architect, abbiamo i creativi però,
04:29abbiamo i designer, abbiamo gli esperti di digital marketing, quindi abbiamo un set di competenze molto ampie.
04:36Su tutte queste competenze credo che nel tempo noi abbiamo acquisito in qualche modo
04:40una qualità della delivery molto alta a livello, però non è che le singole competenze hanno
04:46di per sé stesso un elemento innovativo, dove noi credo che siamo stati bravi nel 2012 e adesso
04:52a portare un'innovazione di modello, al fatto di metterla insieme e di coprire quindi,
04:57e questa è stata sempre una caratteristica, dalla strategia all'execution, primo elemento,
05:01avere una trasversalità di competenze, secondo elemento, e coprire relativamente il canale fisico
05:05e il canale digitale. Questa è un pochino, se vogliamo, l'innovazione.
05:09Come lavorano insieme? Allora, noi ci siamo organizzati, quella nuova organizzazione è poggiata
05:15su tre grossi pilastri, che sono uno è tutto il mondo data, tech e AI, un altro è il mondo
05:20più dell'agenzia Alchemy Plus, dove abbiamo competenze che vanno alla creatività, al design, al media,
05:25e un altro è il mondo del retail tech. Abbiamo poi una business unit trasversale di customer engagement
05:29e loyalty. Queste tre aree di competenze sono molto grandi, diciamo, 500-600 persone ciascuno,
05:37quindi autosufficienti e danno elementi di innovazione. Ovviamente non su tutti i clienti
05:41lavoriamo con tutte queste aree insieme, più o meno, diciamo, dove lavoriamo con diverse aree insieme
05:47è il 20-30% dei clienti. Diciamo, se siamo bravi nelle singole cose, chiaramente la magia, l'alchimia
05:53viene quando lavoriamo insieme. Come sentiamo i progetti in cui si parlano insieme queste competenze?
05:57Ti provo a fare un caso più trasversale, così lo prendo ancora più ampio perché copre
06:01veramente tutte le competenze. Tu immagini essere un'azienda che vuol lanciare un pennarello,
06:07quella penna che ha in mano. Allora, teoricamente Alchemy quello che può fare è fare il design
06:12del prodotto, definire il brand, il logo di quel prodotto, poi bisognerà, come dire,
06:19farlo conoscere, quindi disegnare i touch point digitali, quindi di presenza, ma bisognerà
06:23anche venderlo, quindi fare le piattaforme di vendita online, quindi di commerce e aiutare
06:27anche a posizionarlo sui marketplace, che siano Amazon e altre, deve portare traffico,
06:31quindi col digital marketing deve portare traffico, ma poi deve vendolo anche sui canali fisici
06:35e quindi noi possiamo digitalizzare, fare il design degli store fisici di questa azienda,
06:40digitalizzare poi tra virgolette i processi nel punto di vendita fisico, con i dati farli
06:45parlare, utilizzare i dati per migliorare le vendite, farci l'engagement e la loyalty.
06:48Ecco, in Italia non esiste un'azienda che può fare da A alla Z e questo, e c'è un
06:53valore
06:54molto forte dal punto di vista, non soltanto le sinergie delle competenze, ma dal punto
06:58di vista del cliente finale, come dire, percepisce l'esperienza come un unicum, se è fatto
07:03in pezzi distinti fa fatica.
07:04Ovviamente poi ci sono quelli che ci chiamano solo per una cosa, ma quando riusciamo a fare
07:08tutto, ovviamente siamo differenziati.
07:10Dulcio Vitali, noi stiamo raccontando una fase in cui dall'inizio dell'anno, la rivoluzione
07:14dell'intelligenza artificiale dopo tutta la fase della conversazionale, quella generativa,
07:19quella agentica, beh ha preso un'accelerazione tale per cui in borsa, partendo da Wall Street,
07:24alcuni settori di settimana in settimana vengono addirittura messi in discussione perché
07:28l'AI, quella di Entropy, quella di OpenAI, quella di Gemini, beh con le sue ultime release
07:34potrebbe mettere in discussione anche l'utilità, l'esigenza di alcuni di questi lavori.
07:39Abbiamo visto che l'indice delle aziende di software da inizio anno è giù del 26%, come
07:45vedete quello che sta accadendo? Ci sarà ancora bisogno di tanti dei lavori che fate voi
07:49oggi con l'AI?
07:50Allora, ovviamente l'impatto adesso, come dice, c'è sui multipli e sulle borse, ma i mercati,
07:56se è meglio di me, hanno paura dell'incertezza.
07:59Allora, quello che porterà l'artificial intelligence è ovviamente una fortissima discontinuità,
08:04un forte impatto.
08:05Chi dà già la soluzione, Immortal Software, Immortal System Integration, tira i dadi, voglio
08:10dire, o è un fenomeno, ma sicuramente ci sarà un impatto molto forte e questo fa paura
08:14ai mercati.
08:15Allora, cos'è l'AI per noi?
08:16Allora, vediamo per noi e poi magari anche per il sistema paese.
08:19Per noi l'AI sostanzialmente sono tre cose, aumento della produttività, quindi l'AI può
08:24aumentare in maniera fortissima la produttività, sostituendo, e questa è la differenza rispetto
08:28alle tecnologie digitali, amplificavano e miglioravano delle attività, queste alcune le possono
08:33sostituire, quindi ci aiutano a migliorare la produttività di alcuni processi, penso
08:37allo sviluppo del software, alla consulenza, alla creatività, al digital marketing, quindi
08:42aumento fortissimo della produttività, prima cosa.
08:44Supporto decisionale.
08:46Noi abbiamo tante complessità, il mercato è complesso, l'artificial intelligence non
08:51si sostituisce ovviamente le persone nel prendere decisioni, ma ti consente di prendere
08:56migliori decisioni in momenti di incertezza o di complessità molto forte.
09:01E terza cosa è questo aumento fortissimo della produttività e il miglioramento del
09:04supporto decisionale, ti abilita nuove attività e nuovi modelli di business che noi facciamo
09:08per noi e per i nostri clienti.
09:10Per noi è questo, quindi per noi, che poi però ribaltiamo i nostri clienti, migliorando
09:14la produttività, migliorando le decisioni che pigliamo ed altro.
09:17Quindi per noi è un miglioramento forte di quello che facciamo.
09:20Nel nuovo payoff che adesso lanciamo con il nuovo logo abbiamo scritto sotto, avevamo
09:25enabling evolution, l'abbiamo portato avanti ed è power by AI designed by humans, quindi
09:33questo concetto, nulla di particolare, ma questo per dire che noi siamo un business di
09:38persone, rimane un business di persone, ovviamente ci aumenterà la produttività, la cosa, però
09:43non ci trasformerà nel breve completamente.
09:45Nel medio e lungo, quello che noi dobbiamo fare, che facciamo e ovviamente siamo molto
09:50forti su queste competenze per essere pronti al cambiamento.
09:53Sul tema paese è un po' diverso, citavi i grossi brand, alla fine l'AI non è un gioco
09:59tecnologico, una partita di tecnologia per pochissimi player, 3-4 al mondo, per gli altri
10:03è una partita di business.
10:05L'Italia, a mio avviso, può dirla sua, noi abbiamo tantissime piccole e medie aziende
10:09che hanno delle verticalità di business molto importanti, abbiamo dei stretti industriali,
10:13lavorare su questa, su questa conoscenza specifica, abilitata dall'opportunità offerta
10:17delle AI, può l'Italia giocare la sua partita.
10:20Come stanno reagendo le imprese, non solo quelle grandi, ma anche le PMI con cui voi
10:24lavorate di fronte a questa rivoluzione?
10:26Cosa chiedono, quanto ne capiscono e anche rispetto alla capacità, alle competenze delle
10:32persone che oggi lavorano in azienda o di quello che le aziende vogliono attrarre?
10:36Come gestire un momento in cui ogni 15 giorni, mese, due mesi, sembra che quello che dobbiamo
10:43sapere sia diverso?
10:45Allora, io credo che le aziende arrivano un po' più pronte a questa rivoluzione, perché
10:49hanno già passato la rivoluzione del digitale, che li ha accolti, noi quando siamo partiti
10:53c'erano gli amministratori delegati che dicevano ma cosa devo fare ed altro, mi cambiano
10:57le regole del gioco.
10:57Quindi le aziende sono un po' più pronte, non c'è ancora quello che noi vediamo in
11:03realtà, qualcuno che ha stravolto il proprio modello, quindi quello che ci chiedono noi
11:08è la comprensione di come le AI può aiutarli nel loro modello di business, perché è diverso
11:13azienda per azienda, dove li può migliorare, in quale parte del processo produttivo, della
11:17catena del loro modello, quindi comprendere dove li può migliorare e come li può migliorare,
11:22aiutare a sviluppare poi dei POC, quindi diciamo degli agenti che li aiutano a migliorare
11:26e poi metterli in produzione.
11:28E' questo quello che sostanzialmente dove ci aiutano, con diciamo coraggio diverso a seconda
11:34delle aziende, nel senso alcune sono ancora un pochino più timorose, altre ci stanno
11:38spingendo, però è ovvio che nella consapevolezza di ciascuna azienda chiaramente quello lì
11:42è una strada che devono assolutamente...
11:44Ci saranno grandi impatti dal punto di vista occupazionale, perché di fatto già si vede negli
11:48Stati Uniti come ci sia crescita economica, ma il mercato del lavoro si è sostanzialmente
11:53fermo negli ultimi mesi e al tempo stesso l'AI si porta dietro anche tante questioni
11:58dal punto di vista etico, sappiamo che in Europa abbiamo delle regole, l'AI Act, ma
12:02poi si tratta anche di impostare le cose con un'etica di impresa.
12:08Come voi gestite questa parte, quindi AI e un po' la filosofia di responsabilità che
12:13si porta dietro?
12:14Allora, provo a dividere in due la domanda, no?
12:17Prima l'impatto è occupazionale, allora, come dire, non mi contraddico, dico scommettere
12:23quello che avverrà è talmente discontinuo che è molto complicato.
12:26Io vado però un pochino indietro, perché questa domanda mi veniva fatta nel 2013, nel
12:292014, rispetto all'evoluzione digitale, non ci saranno più.
12:34E io quello che dissi è che io non vedevo in realtà un calo dell'occupazione, potenzialmente
12:40anche un incremento, quello di cui era evidente che ci sarebbe stato un cambio di mix di competenze,
12:45citavo il fatto che nulla si crea, come in chimica e in fisica, nulla si crea, nulla
12:49si distrugge, ma tutto si trasforma.
12:51Quando ci sono queste grosse discontinuità, quello che cambiano, cambiano i profit pool e cambiano
12:55le competenze.
12:56E' chiaro che c'è un tema, perché siccome ci saranno alcune competenze, alcuni mestieri
13:01che scendono molto e altri che salgono, come Paese, se non investiamo in quelli che salgono,
13:06rischiamo di rimanere indietro.
13:07Però non vedo un impatto occupazionale, peraltro la dimostrazione è che il digitale ha aumentato
13:12i posti di lavoro.
13:13Però è questo qua sicuramente un tema, ma è un tema anche per l'università, insomma
13:16è un grosso tema.
13:17Il tema etico, io credo che abbiamo abbastanza anticorpi internamente, cioè Alchemie è nata
13:22con, fin da subito, con una forte purpose di mettere insieme, diciamo, un'azienda che
13:29voleva essere competitiva, fare bidda, crescere, abbiamo passato tutte le fasi, da start-up
13:34a quotata e d'altro, quindi dove evidentemente il fondo di private equity, il tema della competitività,
13:39della crescita e della profitabilità era chiave, ma al tempo stesso anche un modo etico
13:43di fare business, far vedere che potevano stare insieme.
13:45E quindi quello che noi diciamo, insomma, internamente, quando noi assumiamo cerchiamo
13:49persone che siano brave a fare il business, ma anche brave persone.
13:52Quindi questo aspetto, tra virgolette, in cui credo molto, di un'eticità di fare il business
13:56ovviamente ci mette anche degli anticorpi nel gestire, nell'aiutare le aziende a gestire
14:01le AI in un modo che sia produttivo, forte, ma anche etico.
14:04Dulcio Vitali, guardiamo anche al vostro di futuro e quindi alla strategia per crescere
14:09ulteriormente anche dopo le ultime acquisizioni che ci ha raccontato in apertura.
14:13Dove guardate?
14:15Allora, diciamo, quest'anno, per noi un anno, noi abbiamo avuto due anni di grossa trasformazione,
14:20il 24 è stato l'anno dell'OPA, dell'uscita dalla borsa, di 3-4 acquisizioni che abbiamo
14:27fatto, il 25 è stato l'anno dell'integrazione della nuova organizzazione, che è quella che
14:31dà avvio adesso, quindi il 26 per noi è un anno di consolidamento.
14:36Le aree che dicevo sono tutte aree grandi, che hanno comunque elementi forti di innovazione,
14:40sicuramente la nostra vocazione è data a te che ne hai, è un po' la vocazione che
14:44è nel nostro DNA, quindi quella lì sicuramente è un'area.
14:47Dal punto di vista di geografia noi non pensiamo di disperderci su tante geografie, credo che
14:51il nostro modello di business richiede una leadership o una co-leadership nel Paese,
14:55cioè non potremmo essere credibili essendo 32 persone, voglio dire, e quindi continueremo
15:00a crescere in Italia e Spagna, che sono le nostre due geografie.
15:02Quindi questo è un pochino, quindi un consolidamento della nostra nuova organizzazione, inizieremo
15:08come abbiamo parlato poco fuori, anche con i nostri clienti a parlare di più, a raccontare
15:11e a costruire poi questi percorsi insieme e dal punto di vista di competenze data a te che
15:16le hai, Italia e Spagna.
15:18Ve la giocate anche con dei colossi, perché sappiamo che il mercato della tecnologia è
15:22dominato anche da grandi player americani, non solo quelli che ci forniscono l'infrastruttura
15:26dal cloud, i famosi hyperscaler, i fornitori di modelli di linguaggio in questo momento,
15:32ma anche il mondo della consulenza.
15:34Come vedete la possibilità che una società italiana come la vostra, nata dalla tua sua
15:39intuizione ancora anni fa, possa giocarsela e crescere con i ritmi che avete dimostrato
15:44di saper tenere finora?
15:46Sì, intanto scusami su quest'ultima cosa, come dicevo noi ci siamo sempre trasformati,
15:50io sono stato uno delle micce, ma diciamo alcune tante persone.
15:53Ecco, una delle cose su cui io credo molto è che ci sia bisogno in un'industria così
16:04importante per la competitività delle aziende italiane, quella della digital transformation,
16:08delle AI, un player forte italiano che ha un azionista forte italiano, FSI, forse non
16:15l'abbiamo parlato, però FSI adesso è l'azionista, mi dicono che è soltanto l'acronimo adesso,
16:21che è uno splendido fondo, è il più grosso fondo di private equity europeo che investe
16:27in Italia, è il più grosso fondo di private equity italiano, ha concettualmente una visione
16:31anche molto industriale e strategica, quindi io credo che possa essere un orgoglio per
16:35il Paese avere un'azienda così grande, italiana, forte anche all'estero, italiana
16:40con azionisti italiani che aiuti le nostre aziende a migliorare ed essere più competitive
16:44su queste leve, quindi io credo che ci sia un buono spazio.
16:47In bocca al lupo allora, Ducio Vitale, buon lavoro a lei, colleghi di Alchemy, grazie
16:50per averci raccontato la rivoluzione digitale vista da una grande società italiana in crescita.
16:55Grazie, è sempre un piacere.
16:56E grazie a voi per aver seguito anche questa puntata di SEO Talks.
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