- 5 settimane fa
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00:04C'è raggiunto in studio Antonio Tognoli, responsabile macroanalisi di CFO Sim, grazie per essere qui con noi.
00:10Ovviamente la domanda d'obbligo è in una situazione come questa, dove andare a rifugiarsi?
00:15Perché stiamo vedendo flussi che vanno, che si spostano sull'oro, che resta forte anche sul dollaro,
00:20che sembra essere tornato se i Feben porto sicuro per gli investitori, non invece sui treasury, ma men che meno
00:26sui Bund.
00:27E questo forse è interessante.
00:29Anche nell'azionario ancora, nel senso che occorre andare a verificare, scegliendo opportunamente i titoli,
00:36se hanno tre caratteristiche fondamentali.
00:39La prima, produzione di cassa.
00:41La seconda, leadership nel proprio settore di riferimento.
00:45La terza, marginalità, quindi EBITDA margin, mediamente più alto rispetto al proprio settore.
00:53Se ci sono queste tre componenti, si può sbagliare il momento di entrata.
00:57Entro adesso la guerra si prolunga, i titoli continuano ad andare giù.
01:01Ma l'investimento di medio e lungo periodo, se ci sono queste tre componenti, si può stare ragionevolmente certi
01:07che difficilmente nel momento in cui si uscirà si avrà una performance negativa.
01:14Tognoli, grazie di essere con noi.
01:16Il momento di ingresso che ha citato è una variabile quanto mai importante,
01:21anche perché i mercati scambiavano ai massimi nell'ultimo periodo.
01:25La guerra si inneste, quindi una correzione si inneste in un mercato che già correva.
01:30C'è chi è entrato a un livello decisamente alto.
01:34Questo fa sì che ci sia fretta di cambiare le posizioni, in qualche modo di liquidare le posizioni.
01:40Cosa vede in questa dinamica e cosa consigliare?
01:46Intanto chi dovesse essere entrato in questo momento, non credo che ci sia nessuno che avrebbe consigliato
01:53fatto 100 l'investimento di entrare tutto al 100%.
01:57Esattamente come si esce, così come quando si entra, si fa piccole dosi.
02:01Quindi questa è la prima componente.
02:05Dicevo, il consiglio, se vogliamo, il suggerimento è proprio quello di andare a verificare
02:10quelle tre caratteristiche di cui parlavo prima.
02:13Una posizione in oro, che comunque anche se siamo a livelli massimi
02:18rimane pur sempre un bene rifugio importante.
02:22Dopodiché il suggerimento è quello di guardare titoli value.
02:26Quali sono i titoli value?
02:27Sono quelli che pagano un dividendo stabile e magari in crescita e rientrano nella categoria
02:35di cui dicevo prima, cioè produzione di cassa che consente contemporaneamente di continuare
02:39a fare gli investimenti e ovviamente a rimunerare gli azionisti.
02:43Ecco, queste sono un po' le caratteristiche.
02:45Magari anche il BTP valore, perché no?
02:48Poi magari su BTP valore ci torniamo.
02:49Io però intanto le voglio chiedere, ieri sera è andato in scena Wall Street
02:52se vogliamo il vero e proprio buy the dip, il comprare sulla debolezza
02:56per quanto riguarda la tecnologia, tanto che Nasdaq e S&P 500 alla fine si sono salvati.
03:01Ecco, questa può essere una strategia sensata?
03:04Sì, può essere sensato.
03:06Lì occorre rifarsi ovviamente fondamentali dell'economia americana
03:10che sono assolutamente solidi.
03:11Il PIL, nonostante il meno 1,4% dell'ultimo trimestre
03:15che sconta però il periodo di shutdown
03:19è atteso crescere di un qualcosa intorno al 2,5% nel 2026
03:24che è un, diciamo, superiore al prodotto potenziale, intorno al 2%.
03:29Quindi il PIL cresce, l'inflazione è tutto sommato sotto controllo.
03:33La produttività americana è intorno al 4,5%,
03:37quella europea è sotto l'1%,
03:38per cui questo consente anche di mantenere un'inflazione
03:42intorno tra il 2,5% e il 3%, più alta il 2%.
03:46Il lavoro, tutto sommato, è sotto controllo
03:48per cui i fondamentali sono solidi.
03:50Quindi potrebbe essere una strategia il buy the dip.
03:54C'è da dire che uno dei timori
03:56che in qualche modo circondava il mercato dell'AI
04:01e quindi anche le società, i titoli dell'AI
04:03riguardava l'indebitamento e i grandi investimenti.
04:08Ora c'è un tema infrattivo che potrebbe tornare di attualità
04:12e quindi anche una ferferma, un costo del denaro
04:15che rimane in qualche modo impantanato
04:18in attesa delle soluzioni belliche.
04:22Questo cosa comporta per chi invece si deve esporre
04:27o si è già esposto?
04:28Allora, se parliamo delle magnifiche 7-10,
04:31è vero che gli investimenti che hanno in animo di fare
04:36li faranno probabilmente con più debito
04:39rispetto a quello che hanno fatto nel 2024-2025.
04:43I tassi sono sufficientemente bassi
04:46nonostante ovviamente siano un po' saliti,
04:49ma non dimentichiamo che sono società enormi
04:53per cui possono accedere a un credito
04:55a prezzo sostanzialmente basso.
04:57Ecco, qui il punto fondamentale è capire
05:00quando comincerà il ritorno reddituale degli investimenti,
05:03famosa differenza fra ROI e WAC,
05:05quindi tra costo e ricavo dell'investimento,
05:08per cui quello potrebbe supplettire,
05:12quindi il ritorno positivo potrebbe supplettire
05:14al fatto che si paga un po' di più la leva finanziaria.
05:17Per cui, il che non vuol dire non investire più
05:21in titoli delle magnifiche 7,
05:23ma vuol dire farlo intanto a piccole dosi
05:25e sicuramente a moltiplici più bassi,
05:27ma accompagnando il mercato
05:29se dovesse scendere ulteriormente.
05:31Nel frattempo rivediamo una correlazione
05:33che avevamo un po' dimenticato,
05:35quello tra prezzi del petrolio e dollaro.
05:37Il dollaro riprende forza
05:39in questi momenti di conflitto.
05:42È un po' una rivendicazione di un ruolo
05:44che sembrava aver perso.
05:46Perché si va al dollaro?
05:48Beh, si guarda al dollaro perché comunque
05:51anche se c'è una,
05:53ormai da due o tre anni,
05:54in realtà arriva da più lontano,
05:57una sorta di dedollarizzazione in giro per il mondo,
06:01la Cina per esempio e l'Europa
06:03stanno investendo massicciamente
06:05sullo one digitale e sull'euro digitale,
06:08nonostante questo comunque il dollaro
06:10rimane al centro di tutti gli scambi internazionali,
06:14sia commerciali sia finanziari.
06:17Gradualmente è probabile che si vada
06:19verso un sistema multipolare,
06:21diverso rispetto al solo dollaro,
06:23per cui non ci sarà una valuta alternativa,
06:25ma n valute alternative.
06:27Ma comunque oggi rimane al centro
06:29degli affari economici
06:31e degli affari finanziari mondiali.
06:33Tra l'altro a proposito di quanto dicevate prima,
06:36a proposito di inflazione,
06:37è interessante come i future super funds
06:39abbiano già cambiato,
06:42gli investitori abbiano già cambiato
06:43le loro scommesse per quanto riguarda
06:45le prossime mosse della Fed
06:46perché al momento viene dato
06:49come più probabile tassi fermi a giugno
06:52e non un taglio dei tassi invece
06:54come qualche settimana fa.
06:55Quindi evidentemente i mercati
06:56già stanno facendo i loro conti
06:58con uno scenario diverso
06:59e quindi più inflazione alla luce
07:00soprattutto nell'aumento dei prezzi dell'energia.
07:03Io però vorrei tornare sul BTP valore
07:04che lei già ha accennato
07:05perché l'impressione con la prima giornata ieri
07:08che ha raggiunto già i 6 miliardi di euro
07:10di raccolta l'impressione
07:11che il bene rifugio per eccellenza
07:13per gli italiani resti proprio il BTP valore.
07:15Ecco, ha senso tutto questo?
07:17Ma sì, ha senso
07:19perché comunque l'Italia
07:21si sta presentando in Europa
07:23e anche al mondo
07:24con conti che stanno andando
07:29verso la sistemazione complessiva.
07:32Certo, ovviamente i nostri conti
07:35non è che possono essere avulsi
07:38completamente dallo scenario macroeconomico
07:40europeo e mondiale.
07:41Però diciamo che i compiti a casa
07:44che di storica memoria
07:46ce l'avevano indicato
07:47li abbiamo fatti,
07:48li abbiamo fatti molto bene,
07:49le banche li hanno fatti molto bene
07:50e questo è riflesso evidentemente
07:52nello spread.
07:53Ricordo i 500,
07:54oggi siamo intorno ai 50-60.
07:56Io credo che comunque
07:58non abbia ragione di esistere
08:00uno spread anche di 50 punti
08:02rispetto al boom
08:03perché sostanzialmente
08:05o siamo in un'Europa
08:07sempre più unita
08:09che possa in qualche modo
08:12cercare di controbattere
08:14alle grosse potenze mondiali,
08:16ai grossi blocchi,
08:16Stati Uniti, Cina, India,
08:18anche Russia
08:19che via via si stanno facendo
08:21sempre più forti
08:21oppure verremo chiaramente
08:24faccogitati da tutto quello
08:26che ci ruota intorno,
08:27sia dalla Cina
08:28sia soprattutto dagli Stati Uniti
08:29per cui dobbiamo darci una mossa
08:31e la strada ce l'ha indicata Draghi.
08:33Dobbiamo dare corso
08:36effettivamente
08:37all'agenda Draghi
08:38e il primo aspetto
08:39è proprio quello
08:39di mettere debito comune.
08:41Quindi se c'è debito comune
08:42non ha senso
08:43che ci sia uno spread.
08:45Grazie Tognoli,
08:46torni presto a trovarci.
08:47Grazie.
08:47Grazie.
08:48Grazie.
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