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00:28FAMILY BUSINESS
00:30I numeri sono buoni nel 2025, l'obiettivo del Paese è 700 miliardi di export. Come vede però quello che
00:38andrà fatto per arrivare lì?
00:39Sì, credo che da quello che abbiamo sentito raccontare fin qui emerge un elemento forte che è il prodotto, quindi
00:50l'attenzione al prodotto, la centralità del prodotto stesso e ciò che ci sta dietro in termini di creatività, visione,
00:58innovazione.
00:59E quindi partendo da qui sicuramente un tema e una sfida per le imprese familiari italiane sarà quella anche del
01:06passaggio generazionale perché spesso quando si tratta di settori come quelli di cui parliamo d'oggi dove c'è una
01:12forte connotazione tra il prodotto e spesso il fondatore, il momento del passaggio generazionale diventa un momento ancora più complesso.
01:23Qui probabilmente un tema che bisognerà affrontare è un po' anche quello della nuova imprenditorialità. Spesso quando si parla di
01:29passaggio generazionale si ragiona sugli strumenti di governance per gestirlo, sui percorsi di mentorship.
01:35È importante però anche che le nuove generazioni delle imprese familiari abbiano la possibilità di sperimentare magari lavorando su settori
01:45e in ambiti affini, laterali rispetto al core business per poter sperimentare e creare oppure dare la possibilità alle nuove
01:54generazioni di creare tramite le start up.
01:56Dico questo perché sarà importante portare anche quegli elementi di sviluppo e di innovazione che possono consentire di restare centrali
02:05anche nei mercati internazionali.
02:07Anche grandi aziende italiane di questo settore che sono connaturate dal prodotto hanno comunque portato delle innovazioni.
02:15C'è anche sul prodotto un'innovazione, è importante che anche le nuove generazioni possano sperimentare sul prodotto.
02:20Denise Archiutti, questo è un grande tema, si cresce anche con i passaggi generazionali, lei ci ricordava la partenza in
02:28famiglia dell'azienda.
02:29Noi abbiamo nella nostra storia credo cinque operazioni, abbiamo il fondatore, mio padre, un imprenditore che ha sempre amato avere
02:42un compagno di viaggio per condividere la responsabilità.
02:46Per cui nel nostro azionariato sono stati presenti fondi di investimento, soci industriali e via dicendo.
02:55Oggi ancora la maggioranza fa riferimento alla nostra famiglia.
03:01Però diciamo questa vita così vivace da un punto di vista del capitale sociale ci ha aiutato ad evolvere verso
03:10un modello di governance in cui sì, l'azienda è un'azienda familiare ma è managerializzata.
03:16Ho 17 generazioni, ci ricordava prima. A che punto siete oggi? Come guardate a questa sfida e come siete riusciti
03:24nella storia guardandosi indietro a mantenere fedeltà da una parte alla tradizione DNA della famiglia ma anche innovazione?
03:32Beh ci chiedono spesso questa cosa delle 17 generazioni. L'aceto balsamico è però un business vero e proprio dagli
03:38anni 80 per cui fino agli anni 80 Giusti era un negozio in centro a Modena
03:43che aveva evidentemente sempre, che faceva tanto aceto balsamico e lo vendeva principalmente a Modena e qualche cosa in giro
03:51per l'Italia
03:51che aveva evidentemente sempre trovato in quegli anni un figlio o un nipote che lo portava avanti.
03:56Negli anni 80 mio padre e mio zio hanno deciso di aiutare il signor Giuseppe Giusti, lo zio di mia
04:02mamma, a fare e vendere più aceto balsamico
04:07pur mantenendo una qualità molto alta e hanno un pochino cavalcato il momento del boom dell'aceto balsamico.
04:15Io in quegli anni ho fatto alto, ero in Accenture per otto anni, sono entrato nel 2005, sono prima entrato
04:21poi ho rilevato l'azienda
04:22quindi sono gli ultimi due passaggi generazionali che hanno effettivamente una storia particolare, anche non semplice
04:28perché in realtà mio papà e mio zio erano contenti di vendere l'azienda, essendo che avevano fatto un po'
04:35di capitale
04:37l'ho dovuto comprare io con un leverage buyout, insomma mi sono dovuto inventare finanziere che non lo ero
04:42ero veramente uomo di prodotto, processo e soprattutto di persone.
04:46E da allora in avanti, naturalmente per me il tema è importante, io ho messo moltissima centralità sulle persone
04:53e la metà del mio tempo va dedicata, oggi siamo 100 persone, età media 30 anni, siamo Great Place to
04:59Work, Great Place to Work Generation Z
05:01credo molto nei ragazzi, lavoriamo tanto con l'università, viene da noi gente, dalla Cattolica, dallo Yulm, dal Politecnico
05:08insomma è una realtà che sembra più moderna di quello che si potrebbe dire e per me il passaggio generazionale
05:16diventerà importante
05:17è molto importante che vengano trasmessi i valori prima ancora, la centralità del prodotto è verissima
05:24per un imprenditore italiano il prodotto è sempre talmente centrale che bisogna fare lo sforzo di fargli diventare centrale qualcos
05:30'altro
05:30i processi e le persone, perché noi il prodotto ce l'abbiamo dentro.
05:33Bernardo Bertoli, questa è proprio una lezione di family business a 360 gradi mi sembra
05:38Devo dire, si vede una cosa nei due casi che anche Meloni ha ritoccato, cioè per crescere devi andare all
05:49'estero e avere un mercato
05:50per avere un mercato devi parlare con i clienti, per parlare con questi clienti devi progettare la cucina per ogni
05:57cliente
05:57ma entro in un mio punto vendita e ti spiego e ti parlo e ti faccio vedere come farla
06:03oppure ti do il mio prodotto aceto balsamico e ti consiglio su come usarlo e ti guido a usarlo
06:10questo è esattamente il meccanismo opposto di come fanno le grandi imprese
06:14cioè noi abbiamo cominciato prima gli americani e poi noi tutti a ingrassare
06:21perché l'industria alimentare americana a un certo punto ha seguito un signore che si chiamava Horowitz
06:26che ha detto ma non dobbiamo fare il prodotto per un consumatore
06:30dobbiamo studiare tutti i bisogni dei consumatori e fare tanti prodotti che soddisfino tutti quei consumatori
06:36e da lì si è partiti, quando io ero negli Stati Uniti c'era questo, si mangiavano gli spaghetti con
06:41le meatball
06:42e c'era questo che si chiamava Prego e tu avevi 35 tipi di sugo Prego che erano diciamo con
06:48la carne dentro
06:49fatti per tipologie diverse e a quel punto si è dovuti investire e inventare gli addittivi del gusto
06:57per far sì che anche diciamo dopo i primi 10 anche gli altri 25 avessero un gusto diverso
07:02e questo ha fatto diventare addicte da dei gusti super generati tutti i consumatori
07:08prima gli americani e poi noi e lì il principio è io do al consumatore quello che lui vuole
07:12senza chiedermi esattamente che cosa vuole, il principio invece del focus sul prodotto è il contrario
07:17cioè io per intanto ho un prodotto e faccio quello e poi cerco di educare, non è giusto
07:23ma diciamo di adattarmi al consumatore e qui parte il passaggio generazionale, quello vero
07:29cioè quello dell'imprenditore in impresa, io la prima domanda che faccio nelle aziende
07:33che sono fortemente connesse a un prodotto è qual è la cosa che non accetteresti mai di fare
07:39qual è la tua Ferrari rosa? Il signor Renzo Ferrari diceva uno può chiedermi qualsiasi cosa
07:43noi possiamo vendere qualsiasi Ferrari ma non uscirà mai di qua una Ferrari rosa
07:48e oggi se qualcuno si compra una Ferrari e la dipinge di rosa viene la Ferrari e te la riprende
07:52perché non può esistere una Ferrari rosa
07:54allora per capire tutti dicono è la nostra cultura, i nostri valori bellissimo
07:59ma poi andando nel concreto qual è quella richiesta del cliente o del mercato che non accetteresti
08:04perché è da lì che inizi a definire qual è il DNA del tuo prodotto
08:08e a quel punto puoi spiegarlo a un manager che sviluppa l'estero
08:12a una consociata che ha in joint venture con qualcuno
08:16cioè a quel punto lì puoi staccare il DNA del prodotto e dell'azienda dalla singola persona
08:21ma devi sempre passare dalla singola persona perché è quella persona che ha trovato il punto di equilibrio
08:26tra la cultura e l'ossessione del prodotto e il consumatore
08:32Claudio Stefani qual è il vostro tabù come dice anche il professore la Ferrari rosa per voi
08:37cioè quali sono le cose che magari il mercato potrebbe apprezzare
08:41perché sappiamo che a volte la tentazione di rincorrere i trend o le mode esiste
08:45magari in mercati anche molto distanti e che invece per voi è invalicabile
08:49Ma no ha senso questa domanda perché in realtà bisogna sempre distinguere di comprendere
08:53quando si parla col B2B e col B2C
08:56noi siamo un'azienda B2B2C
08:58non facciamo ruote che finiscono al B2B
09:00ma vendiamo al B2C ma attraverso il business
09:03quindi spesso è il trade che ci chiede
09:06ma me lo fai in un altro formato
09:08mi fai questo prodotto molto caro in un fustino da 5 litri
09:12mi cambieresti l'etichetta perché il mio mercato piace di più così
09:15ed è abbastanza, io ho imparato abbastanza in fretta che
09:20dava più risultato rispondere no che rispondere sì
09:23perché rispondere no tuttora che si era compresa molto bene la propria identità
09:27mica rispondere no così per litigare
09:28però tuttora che ho capito che il mio prodotto deve portarti heritage contemporaneizzato
09:34io ti devo portare l'heritage è il racconto di una volta
09:37in un prodotto che però è fatto oggi e che è buonissimo oggi e che parla di antico
09:41quindi sul mio prodotto davanti ci sono le medaglie, le 14 medaglie allo stema del re
09:45e non è che non le tolgo, ho tolto i prodotti che non le avevano
09:48che avevo trovato fatti dalle generazioni passate
09:51perché ho scoperto che stavamo dicendo di sì al consumatore
09:54scusa, stavamo dicendo di sì al trade
09:56che ci diceva perché il consumatore lo vuole
09:58sì sì, giusto
09:59ma il consumatore se ne vuole uno diverso
10:02ha davanti la pangea dei prodotti
10:06io ti dico come sono io
10:07poi ne vuoi uno diverso
10:09ma per l'amor di Dio il mercato è pieno
10:11ma io devo portarti da me dicendoti una cosa io
10:14e non cercare di dirti tutto
10:15quindi i miei valori sono quelli
10:17te li metto sull'etichetta, te li metto nel prodotto
10:19te li racconto e tu trovi me
10:20e quello che è interessante è che se tu racconti questi valori
10:24arrivi a una quantità enorme di consumatori
10:27perché piacciono a tanti
10:28uno dice come faccio a crescere per fare prodotti nuovi
10:32ma un prodotto alimentare di questo tipo
10:34che è così poco conosciuto nel mondo
10:37la nostra innovazione non ha bisogno di diventare il senza glutine in effetti
10:40perché quante persone nel mondo consumano aceto balsamico di alta qualità
10:44noi abbiamo miliardi di persone che possiamo convincere
10:47solo che come dicevo non c'è scorciatoia, non è gratis
10:50non dico che è uno ad uno ma quasi
10:52però i risultati arrivano
10:53Denise Archiutti?
10:54il nostro tabù è sicuramente la qualità
10:59da noi è un approccio un po' diverso
11:03nella nostra carta dei valori
11:06il dire no a un cliente viene veramente molto pesato
11:11pesato, ponderato
11:13il cliente ha sempre ragione?
11:16non sempre però prima di dire un no
11:20analizziamo in maniera molto approfondita
11:23è interessante perché Oscar Farinetti all'ingresso di Italy
11:25aveva messo un cartello che diceva
11:27il cliente non ha sempre ragione
11:29poi spiegava perché le sue motivazioni erano forti
11:33e il modo in cui si proponeva
11:35noi cerchiamo di accontentare il cliente
11:37il limite è un prodotto che non risponda
11:42agli standard qualitativi che vogliamo
11:44perché riteniamo che in quel caso
11:46ne soffrirebbe il prodotto e i valori
11:51per cui vogliamo che il nostro marchio
11:54venga riconosciuto in Italia
11:56Massimo Meloni, qui si parla proprio di know-how
11:59di non solo proprietà intellettuale
12:01ma anche capacità di trasmettere il modo
12:04in cui le cose vengono fatte
12:06che passa anche dalle capacità delle persone
12:08quindi era stato citato prima
12:09l'azienda con 400 anni di storia
12:13oggi fatta da trentenni
12:14comunque questo è una grande sfida
12:17perché anche il capitale umano
12:19è forse quello più raro
12:20difficile da trovare più prezioso oggi
12:22anche rispetto al capitale finanziario
12:24voi come vedete questa sfida?
12:25Sì, questa è una sfida
12:27su cui vediamo ben posizionate in realtà
12:30le aziende italiane
12:32dicevo all'inizio che
12:33all'evolto è un elemento che rappresentiamo
12:36come di debolezza
12:37è quello dimensionale
12:38dall'altra parte
12:39quello che continua invece a caratterizzare
12:42le aziende italiane
12:43anche in questi settori
12:44è il continuo investimento
12:46il continuo investimento
12:48soprattutto interno
12:49in know-how
12:50innovazione
12:50si diceva prima
12:51innovazione di prodotto
12:52innovazione di processo
12:54questo non necessariamente
12:56per andare a snaturare
12:58a creare la Ferrari rosa
13:00ma di evolvere
13:02e devo dire che
13:03su questo aspetto
13:05anche qui
13:06una critica
13:07che alle volte
13:08è stata mossa
13:09alle aziende familiari italiane
13:11di essere meno propense
13:12ad operazioni
13:13ad esempio di M&A
13:14anche se andiamo su grandi aziende
13:16citavo all'inizio
13:17l'indice del
13:19500 top
13:20aziende familiari
13:21a livello mondiale
13:22l'Italia
13:23se la guardiamo
13:24è quarta
13:25però poi
13:26quando la guardiamo
13:27in ottica di operazioni
13:28di M&A
13:28il lato buy side
13:29non è nella top 10
13:30questo fa capire
13:31che c'è sicuramente
13:32della prudenza
13:33ad acquisire competenze
13:35know-how
13:36tramite operazioni
13:37di acquisizione esterna
13:39quel che però
13:40non è mai mancato
13:41e questo anche
13:42in periodi di incertezza
13:43l'abbiamo visto
13:44con la resilienza
13:45nel periodo Covid
13:45non è mai mancato
13:46un investimento importante
13:48a livello di crescita
13:50di crescita interna
13:51un ultimo cenno
13:53doveroso farlo
13:54dicevo vero
13:54che tradizionalmente
13:56le aziende italiane
13:57anche in questi settori
13:58si sono lanciate
13:59meno su operazioni
13:59di M&A
14:00ma non mancano
14:01esempi di coraggio
14:02anche recenti
14:02abbiamo visto
14:04Ferrero
14:05con l'acquisizione
14:07di Kellogg
14:07abbiamo visto
14:08altre operazioni
14:09ad esempio
14:09Prada
14:10la new wave di Ferrero
14:11che si è aperta
14:12le acquisizioni
14:13dopo un lungo periodo
14:14
14:14e non solo
14:15nel food
14:16nel food
14:16abbiamo New Princess
14:17che ha acquisito
14:18Plasmo
14:19ma l'abbiamo visto
14:19anche nel settore
14:20nel settore della moda
14:22con Prada
14:23che ha riportato
14:24sotto un cappello italiano
14:25il brand di Versace
14:26quindi sicuramente
14:28tanta voglia
14:28di investire
14:29nella crescita endogena
14:30soprattutto nelle aziende
14:32magari di dimensione
14:33un po' minore
14:33ma anche degli esempi
14:34di coraggio
14:35con operazioni
14:36di acquisizione esterna
14:37che stanno caratterizzando
14:38ci raccontate
14:38quali sono i canali
14:39più efficaci
14:40nel portare all'estero
14:41i vostri prodotti
14:42ci citava prima
14:43per farsi conoscere
14:45ovviamente
14:45il digitale
14:45e i social
14:46contano molto
14:47ma bisogna saperli usare
14:48per ogni community
14:49per ogni paese
14:50in maniera diversa
14:51e poi ci citava
14:52il trade
14:52e anche il rapporto
14:53con il trade
14:54come dire
14:55è un rapporto
14:57complesso
14:57da gestire
14:58tutto questo insieme
15:00è una nota
15:01sui canali social
15:02i canali social
15:03sono diversi
15:03pese per pese
15:04noi in Cina
15:05lavoriamo con un approccio
15:06omnichannel
15:07che utilizza WeChat
15:08Little Red Book
15:10che è il loro social principale
15:12cioè il piccolo libretto rosso
15:14si chiama così
15:14una sorta di Instagram
15:15eccetera
15:16e così come in Corea
15:17si lavora su Naver
15:19e tutto
15:19tutto quant'altro
15:21questi sono importanti
15:23il trade
15:23i negozi
15:24i negozi
15:25i ristoranti
15:26sono in pratica
15:27quasi la nostra faccia
15:28all'estero
15:28per cui
15:29è fondamentale
15:30per un prodotto
15:30di questo tipo
15:31posizionarsi fortissimamente
15:33su i punti vendita
15:35che fanno
15:36che diventano anche vetrina
15:37noi abbiamo
15:38degli shopping shop
15:40all'interno di
15:41Rinascente
15:42Italy
15:43Selfridges
15:43Arrows
15:44Le Bon Marché
15:45La Fayette
15:46Lotte
15:47Shinsegui
15:48Hyundai
15:49in Corea
15:50Mitsugoshi
15:50Takashimai
15:51in Giappone
15:52David Jones
15:52in Australia
15:54tutto quello
15:55che vi può venire
15:55il corte inglese
15:57tutto quello
15:58che vi può venire in mente
15:59se non ci siamo
15:59ci dobbiamo andare
16:00e il modo
16:01per parlare
16:02al cliente
16:03anche lì
16:03cerchiamo di parlare
16:04al cliente attraverso il trade
16:05quindi lo shopping shop
16:06fino al negozio fisico
16:08abbiamo aperto sei negozi
16:09in Italia
16:10direttamente su strada
16:11abbiamo due a Milano
16:12a Firenze
16:13a Bologna
16:13a Modena
16:14li abbiamo aperti a Seoul
16:15a New York
16:16abbiamo un ristorante
16:17completamente dedicato a noi
16:18quindi direct to consumer
16:19perché prima ci diceva
16:20B2B2C
16:21è proprio quello
16:22noi siamo
16:23ormai il 20%
16:24del nostro fatturato
16:25è fatto direttamente
16:26col B2C
16:26quindi con i negozi diretti
16:28perché questo tipo di prodotto
16:29richiede un supporto
16:30di spiegazione
16:31di apporto emotivo
16:33il più possibile
16:33quindi il B
16:35passando per il trade
16:36è fondamentale
16:37importantissimo
16:38però naturalmente
16:39il messaggio
16:40si sciacqua
16:40perché noi abbiamo scelto
16:41di investire fortemente
16:43sull'e-commerce
16:44fortemente su Amazon
16:45su tutti i canali
16:46diretti possibili
16:47e naturalmente
16:48sul canale personale
16:49Benisar Chiuti
16:50per Venita Cucine
16:51per noi è un po' diverso
16:53noi proponiamo
16:55il nostro prodotto
16:55è un prodotto
16:56molto complesso
16:57abbiamo bisogno
16:59mercato per mercato
17:01di individuare
17:02dei partner
17:03della distribuzione
17:04che siano
17:05fortemente specializzati
17:07che conoscono
17:08in maniera approfondita
17:09il nostro prodotto
17:10perché il nostro prodotto
17:12è un prodotto
17:12che va progettato
17:14e quindi
17:15nel punto vendita
17:16ci deve essere
17:17un addetto
17:18alle vendite
17:20che sia
17:20meglio
17:21un architetto
17:22un interior designer
17:23che sappia tradurre
17:25in progetto
17:25le richieste
17:26del privato
17:27è un prodotto
17:28che poi va
17:28consegnato
17:29montato
17:30assemblato
17:31in casa
17:31del privato
17:33e che necessita
17:35quindi
17:35tutta una serie
17:36di servizi
17:37collegati
17:38al prodotto
17:39stesso
17:40e questo fa sì
17:42che il pacchetto
17:43dei servizi
17:44diventa
17:45l'elemento
17:46che determina
17:48il successo
17:49in tutta
17:50l'esperienza
17:51di acquisto
17:52per cui
17:52se noi andiamo
17:53a guardare
17:54qual è la leva
17:54di marketing
17:55per noi
17:56più importante
17:57per avere successo
17:58sul mercato
17:58
17:59la pubblicità
18:00la comunicazione
18:01e quant'altro
18:02ma la prima
18:03leva
18:04è la soddisfazione
18:06del privato
18:06che vede
18:07la cucina
18:08che ha visto
18:08in una nostra
18:09showroom
18:10ben consegnata
18:11ben allestita
18:12nella propria
18:13casa
18:14è soddisfatto
18:15e lo dice
18:16a un amico
18:17Massimo Meloni
18:18tiriamo un po'
18:19le somme
18:19di questa puntata
18:20guardando anche
18:21a quello che è
18:21lo scenario
18:22oggi
18:22dell'economia
18:23in cui si muovono
18:24anche le imprese
18:25familiari italiane
18:26di questi settori
18:27così importanti
18:28del made in Italy
18:28che cosa troveranno
18:29quest'anno
18:30là fuori
18:31e come navigare
18:32anche in una grande
18:33incertezza e confusione
18:35anche nell'ordine
18:36economico internazionale
18:37sì sicuramente
18:38l'elemento centrale
18:40è quello dell'incertezza
18:41sono stati citati
18:43i dazi
18:43è innegabile
18:45che
18:46quantomeno
18:47a livello di incertezza
18:48ne hanno portata
18:49tanta
18:49poi c'è da dire
18:50che quando guardiamo
18:51i dati
18:52ad esempio
18:53i dati
18:54dell'ultimo anno
18:55del 2025
18:56in termini
18:57di impatto
18:58che hanno avuto
18:59sull'export
19:00è per le aziende italiane
19:02tutto sommato
19:03contenuto
19:03anche perché
19:04c'è stato
19:04un primo periodo
19:05dell'anno
19:06che ha visto
19:08per effetto
19:09della comunicazione
19:09iniziale
19:10dei dazi
19:10dell'operazione
19:11di creazione
19:12di stock
19:13poi c'è stato
19:14un flesso
19:14successivamente
19:15una stabilizzazione
19:18se ci collochiamo
19:19indietro di qualche mese
19:20quando facevamo
19:21le stime
19:22per il 2026
19:23a fine 2025
19:24si stimavano
19:25negli scenari
19:26un po' più pessimistici
19:27anche impatti
19:29abbastanza importanti
19:30sul nostro PIL
19:30fino a mezzo punto
19:31è chiaro che
19:32in questo momento
19:33tutto è molto più
19:35incerto
19:36appunto
19:36è chiaro
19:38che in generale
19:39sul mondo
19:39delle esportazioni
19:40restano delle criticità
19:42anche se
19:42e lo vediamo
19:43anche nel servizio iniziale
19:44su alcuni settori
19:45la farmaceutica
19:46ad esempio
19:47è andata molto bene
19:48ma è andato bene
19:49anche il food
19:50hanno sofferto
19:50più altri settori
19:52il manufatturiero
19:52ma anche il mondo
19:53della moda
19:54il mondo del design
19:56quindi sicuramente
19:58elementi di incertezza
19:59necessità
20:00è la focalizzazione
20:01un po'
20:02sui fondamentali
20:03quindi la capacità
20:04di investire
20:05la capacità
20:05di essere distintivi
20:07sul prodotto
20:07continuare a lavorare
20:08sull'innovazione
20:09di prodotto e processo
20:10e avere
20:11ne abbiamo citato
20:12prima alcuni esempi
20:13coraggio anche
20:14di fare qualche passo
20:15magari non convenzionale
20:16Benissimo
20:17Ricchiuti ha aperto
20:18anticipandoci la chiusura
20:192025
20:20come avete fatto
20:21il budget per quest'anno
20:23e quali sono i primi segnali
20:24di questi primi due mesi
20:25del 2026?
20:27Il budget ancora
20:27il dato
20:28lo tengo riservato
20:29comunque
20:30prevediamo
20:31una crescita
20:32sia nei mercati
20:34domestici
20:35che all'estero
20:36e siamo
20:37in questo momento
20:38molto
20:41elettrizzati
20:42perché
20:42quest'anno
20:43è l'anno della cucina
20:44a Milano
20:45c'è il salone del mobile
20:46è la biennale
20:47della cucina
20:48e avremo
20:49delle bellissime proposte
20:50di prodotto
20:51da farvi conoscere
20:52da farvi presentare
20:54ne parleremo assolutamente
20:54perché abbiamo già iniziato
20:55a raccontare
20:56l'anteprima
20:56del salone del mobile
20:572026
20:58con il ritorno
20:59della cucina
21:00e nella nostra
21:01sartoria
21:01che diciamo
21:02è lo spazio
21:03in cui allestiamo
21:04tutti i prototipi
21:06in questo momento
21:07c'è il massimo
21:07della creatività
21:09e della bellezza
21:10per cui
21:11è un momento
21:12per noi
21:12molto positivo
21:14per voi
21:15noi siamo partiti
21:16in gennaio
21:17molto bene
21:18sopra del 20%
21:19rispetto all'anno scorso
21:21non abbiamo
21:22il budget
21:22sull'anno
21:23perché
21:24facciamo una spinta
21:25complessiva
21:26secondo certe strategie
21:27non
21:28non lavoriamo
21:29su questo
21:29però
21:30mi riallaccio
21:31al salone del mobile
21:32perché è interessante
21:32perché è sempre
21:33per raggiungere
21:34il fatto che
21:35l'azienda storica
21:36deve in realtà
21:37fare cose nuove
21:38noi durante
21:39il sogno del mobile
21:40abbiamo costruito
21:41un'opportunità
21:41noi abbiamo
21:43esatto
21:43utilizziamo
21:44il negozio di Milano
21:45per esporre opere d'arte
21:47quindi
21:48riallacciandomi
21:48a ciò che si diceva prima
21:49bisogna portare
21:50questi prodotti
21:51collegali con cose altre
21:52facciamo eventi
21:53con lo champagne
21:53l'abbiamo portato
21:54per quattro anni di fila
21:55al galà
21:56delle Nazioni Unite
21:57come unico prodotto alimentare
21:59in regalo
21:59per tutti gli ospiti
22:00alla mostra
22:01del cinema di Venezia
22:02di Cannes
22:03quindi di nuovo
22:03il messaggio è
22:05bisogna prendere
22:05questi prodotti
22:06che sono eccellenti
22:07associare ad altre realtà
22:08eccellenti
22:09e in questo modo
22:10posizionarli altissimi
22:12allora vi lasciamo
22:12la discussione tra voi
22:14su cosa fare
22:14al salone del mobile
22:15professor Bertoldi
22:16ci aiuti a tirare
22:17un po' le somme
22:18perché io sono colpito
22:19comunque dall'entusiasmo
22:20che portano anche queste
22:21che sono sicuramente
22:22aziende eccellenti
22:23non tutte
22:24magari riescono
22:24ad andare così bene
22:25in un contesto
22:26complicato
22:27però ci hanno raccontato
22:28alcune lezioni chiave
22:29su come si porta
22:30il made in Italy
22:31nel mondo
22:31ma sì io
22:32devo dire
22:33l'entusiasmo
22:34che vediamo qui
22:34è un entusiasmo
22:35che secondo me
22:36esiste
22:37in tutta l'Italia
22:38l'incertezza
22:39e la geopolitica
22:40sono terribili
22:41e io forse sono
22:42più pessimista
22:43di altri
22:43però è vero
22:44che nei contesti
22:46mondiali
22:47peggiori della storia
22:48la domanda sofisticata
22:49che è quella
22:50che il made in Italy
22:53soddisfa
22:53rimane
22:54al di là
22:55dei muri
22:56al di là
22:56delle guerre
22:56al di là
22:57dei dazi
22:58al di là
22:58di tutto
22:58perché
22:59è una domanda
23:00sofisticata
23:00che ha bisogno
23:01di prodotti
23:03sofisticati
23:04per essere soddisfatti
23:05quindi credo
23:05che le imprese italiane
23:08non avranno più successo
23:11di prima
23:11rispetto a questo
23:12credo che questo
23:14aumenterà
23:14il dovere morale
23:16degli imprenditori
23:17perché resteranno
23:18uno dei pochi canali
23:19aperti
23:20con pezzi di mondo
23:21che si parleranno meno
23:23non sono preoccupato
23:24della dimensione
23:26perché
23:27bisogna guardare
23:28la dimensione
23:29in relazione
23:30al settore
23:30in cui sei
23:31per cui
23:33nel mondo
23:34dell'aceto balsamico
23:35nel mondo
23:35delle cucine
23:36siete tra i più grandi
23:37però quanto è grande
23:39il mondo
23:39dell'aceto balsamico
23:40delle cucine
23:40nel mondo
23:41e il settore
23:42è quello lì
23:42un po'
23:43faccio sempre l'esempio
23:44la fillet pasta americana
23:46la pasta ripiena
23:47quanto è grande
23:48il mercato
23:49della pasta ripiena
23:50gli yacht di lusso
23:51quanto è grande
23:52poi dici
23:53beh però noi abbiamo
23:54Azimut Benetti
23:55e Orana
23:55che sono piccole
23:56più di così
23:57non possono crescere
23:58il settore è quello lì
23:59ma sono settori piccoli
24:00perché la domanda
24:01sofisticata
24:02ha un volume piccolo
24:03quindi io
24:03non sono preoccupato
24:04l'insegnamento
24:06che portiamo a casa oggi
24:07è quel delicato equilibrio
24:08tra
24:09la Ferrari rossa
24:10che non farò mai
24:11e l'attenzione
24:12al consumatore
24:13quello da
24:15intuito
24:16e visione imprenditoriale
24:17deve dare
24:18un processo aziendale
24:19in effetti
24:20ha ragione
24:20il professor Bertoldi
24:21quando ci guardiamo
24:22e noi vi raccontiamo
24:23quello che accade
24:23nel mondo
24:24tra geopolitica
24:25volatilità
24:26e rischi
24:27sui mercati
24:27beh viene da rinchiudersi
24:29un po'
24:29nel proprio guscio
24:30che però è sempre
24:31la scelta sbagliata
24:32quindi grazie
24:33di averci raccontato
24:34queste storie imprenditoriali
24:35ancora
24:36ad acetaia giusti
24:36con Claudio Stefani Giusti
24:38che è amministratore delegato
24:39di acetaia giusti
24:40acetobalsamico modi
24:41nel desider archiutti
24:42di Veneta Cucine
24:43e Forma Cucine SPA
24:45ancora Massimo Meloni
24:46di Guai
24:46il professor Bertoldi
24:47grazie ancora anche a voi
24:48per aver seguito
24:49Family Business
24:50ci vediamo
24:51con la prossima puntata
24:52Grazie a tutti
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