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  • 3 ore fa
Roma, 2 mar. (askanews) - In seguito alla risposta iraniana all'offensiva di Usa e Israele, "il traffico commerciale risulta fortemente ridotto, con numerose unità che hanno invertito la rotta o sospeso la navigazione. Le principali compagnie armatoriali hanno congelato contemporaneamente le operazioni nella regione mediorientale. Quella della cosiddetta guerra commerciale è quindi uno dei temi che dobbiamo porci". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto in audizione. "Dove non arrivano i missili arrivano certamente gli effetti economici, sia diretti che indiretti della guerra" ha detto Crosetto. Sono 2500 soldati italiani nelle missioni in Medio Oriente, ha spiegato il ministro. "Postazioni Unifil sono in stato di allerta e personale nei bunker. Di particolare rilievo nella dimensione cyber del conflitto, è stata registrata la totale chiusura delle infrastrutture di telecomunicazione iraniane, in stretta concomitanza con le operazioni militari convenzionali. La connettività nazionale è precipitata al 4% dei livelli ordinari, dopo la prima contrazione al 54% nelle fasi di attacco su Tehran".In sostanza "la crisi in corso presenta caratteristiche di elevata intensità, ampiezza e un'evoluzione estremamente rapida, richiede attenzione costante, coordinamento con gli alleati, capacità di adattamento operativo".

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00:00La crisi in corso presenta caratteristiche di elevate intensità, ampiezza e un'evoluzione
00:04estremamente rapida, richiede attenzione costante, coordinamento con gli alleati, capacità di
00:09adattamento operativo. Il traffico commerciale risulta fortemente ridotto, con numerose unità
00:14che hanno invertito la rotta o sospeso la navigazione. Le principali compagnie armatoriali
00:20hanno congelato contemporaneamente le operazioni nella regione medio orientale. Quella della
00:25cosiddetta guerra commerciale è quindi uno dei temi che dobbiamo porci. Dove non arrivano
00:30i missili arrivano certamente gli effetti economici sia diretti che indiretti della guerra.
00:34Sul fronte del Libano, Hezbollah ha rivendicato il lancio di missili e droni verso il nord
00:39Israele, determinando una reazione israeliana con attacchi aerei nella zona meridionale
00:43di Beirut, dove si registra una levata presenza di miliziani di Hezbollah. Parallelamente,
00:49truppe delle forze israeliane operano a ridosso della Blue Line, con sconfinamenti limitati
00:55per eliminare siti di lancio. Le spostazioni Unifil sono in stato di allerta e il personale
01:01nei bunker. Di particolare rilievo nella dimensione cyber del conflitto è stata registrata la totale
01:09chiusura delle infrastrutture di telecomunicazione iraniane, in stretta concomitanza con le operazioni
01:15militari convenzionali. La coneditività nazionale è precipitata al 4% dei livelli ordinari,
01:22dopo la prima contrazione al 54% nelle fasi di attacco suterana.
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