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In questo focus previdenza ci occupiamo dell’assegno ordinario di invalidità.
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assegno ordinario di invalidità integrazione al minimo
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ricostituzione pensione invalidità 2026
sentenza 94 2025 corte costituzionale inps
assegno ordinario invalidità gestione separata

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Trascrizione
00:00Assegno ordinario di invalidità, arriva l'integrazione al minimo, perciò vediamo tutto nel dettaglio.
00:07Come sappiamo, l'assegno ordinario di invalidità spetta i lavoratori dipendenti del settore privato o autonomi, anche se iscritti alla
00:15gestione separata.
00:17Ma per riceverlo, questi lavoratori devono aver versato almeno 5 anni di contributi e devono avere riconosciuta una capacità di
00:25lavoro ridotta in modo permanente,
00:27a causa di infermità o difetto fisico o mentale a meno di un terzo.
00:32Ebbene, la riforma Dini prevede che chi ha una pensione calcolata interamente con il sistema contributivo non ha diritto all
00:40'integrazione al trattamento minimo IMSS.
00:43Di conseguenza rimane escluso anche l'assegno ordinario di invalidità.
00:47Ma con la sentenza numero 94 del 10 luglio 2025, la Corte Costituzionale ha cambiato questa situazione,
00:54visto che l'assegno di invalidità risponde a uno stato di bisogno dovuto alla perdita della capacità di lavoro
01:00e deve essere garantito un importo dignitoso per tutti.
01:04Perciò, con la circolare numero 20 del 25 febbraio, IMSS riconosce l'integrazione a partire dal 1 agosto 2025.
01:13Nello specifico, l'integrazione spetta a chi riceve l'assegno ordinario di invalidità,
01:17ha iniziato a versare i contributi dal 1996 e ha scelto volontariamente il calcolo contributivo.
01:25L'integrazione spetta anche a chi è iscritto alla gestione separata
01:29e che quindi ha accumulato contributi come collaboratore o libero professionista.
01:34L'importo dell'integrazione non può essere più alto dell'assegno sociale,
01:38e cioè di 546,24 euro, mentre l'importo complessivo della pensione compreso di integrazione
01:47non può superare il trattamento minimo IMSS, e cioè i 611,85 euro previsti per il 2026.
01:55Come ho detto poi, l'integrazione viene riconosciuta da agosto 2025,
02:00quindi è possibile recuperare i mesi passati, ma solo se avevamo già l'assegno e i requisiti di reddito.
02:07Quindi, se abbiamo già una domanda in corso presentata dopo il 9 luglio 2025,
02:13allora IMSS applicherà i nuovi criteri automaticamente.
02:17Mentre se prima della sentenza IMSS ha rifiutato l'integrazione,
02:22allora possiamo presentare domanda di ricostituzione reddituale.
02:26L'unico caso in cui non possiamo farlo è se abbiamo perso una causa in tribunale
02:31con una sentenza passata in giudicato.
02:33In ultimo, IMSS evidenzia che quando compiamo 67 anni
02:37l'assegno di invalidità si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia.
02:42Quindi perdiamo l'integrazione al minimo perché per la pensione di vecchiaia contributiva
02:47l'integrazione resta esclusa.
02:49E per ora è tutto, al prossimo Focus.
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