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  • 17 ore fa
Dopo i recenti episodi finiti alla ribalta delle cronache nazionali su tentativi di rapimento di bambini in esercizi commerciali e scuole, anche in provincia di Frosinone si è diffusa una crescente apprensione tra i genitori.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Il condirettore di Frosinone News, Roberta Di Pucchio. Buongiorno a te.
00:34Ben trovata Elisa, un saluto a chi ci segue.
00:38Grazie Roberta per essere in nostra compagnia.
00:40Allora, apriamo questo nostro collegamento con i dettagli di quella che è una vera e propria psicosi collettiva.
00:47Raccontaci cosa è successo nel territorio che va da Cassino a Sora, è così?
00:52Psicosi collettiva che riguarda in particolar modo bambini degli elementari dell'asilo, è così?
01:00Esatto, un inizio di settimana da incubo perché ci sono state queste fake news diffuse ad arte sui social network
01:10che come hai detto tu hanno scatenato una vera e propria psicosi.
01:14Si è partiti da Cassino nel pomeriggio di lunedì quando un post sui social ha allarmato tutta la comunità.
01:21In questo post c'era scritto che due presunti rapitori si fossero presentati in un asilo di Cassino
01:28con la scusa che i genitori di un bimbo avessero avuto un incidente
01:32avevano tentato di portarlo via da scuola ma le insegnanti non c'erano cascate
01:36ed avevano chiamato le forze dell'ordine.
01:38Noi ovviamente in qualità di organo di informazione abbiamo subito chiamato le forze dell'ordine
01:44per capire, per verificare e ovviamente è stato tutto smentito in breve tempo
01:49quindi nulla di tutto ciò era accaduto tanto che è stata annunciata anche una querela contro ignoti
01:56per procurato allarme in modo che le forze dell'ordine possano risalire a chi ha diffuso
02:01questo messaggio che è diventato poi virale sulle chat delle mamme.
02:05Insomma è stato un incubo.
02:07Qualche ora più tardi si diffonde un audio a Sora che poi nella mattinata di martedì
02:13esplode con un'altra psicosi perché in quest'audio una presunta mamma raccontava
02:19della presenza in un noto fast food di Sora, di Burger King, di due soggetti che avrebbero tentato
02:26di avvicinare la figlioletta, che l'avevano guardata in maniera insistente, che poi erano fuggiti in alto
02:32insomma tutto un racconto concitato di sei minuti che è finito, che è rimbalzato su tutte le chat
02:39whatsapp delle scuole, degli asili e complice anche la psicosi che si era creata a Cassino
02:45in tanti ci hanno creduto, tanti genitori non volevano neppure portare i figli a scuola.
02:50Anche in questo caso abbiamo contattato le forze dell'ordine, nessuna segnalazione a loro arrivata,
02:56nessuna denuncia per cui presto è stato smentito tutto questo perché ovviamente se realmente fosse accaduto
03:02un fatto del genere come minimo una mamma avrebbe comunque allertato le forze dell'ordine
03:07oltre a mandare un audio terrorizzante di sei minuti. Quello che mi preme evidenziare
03:13in tutta questa vicenda Elisa è anche un monito, anche un po' un segnale per chi ci segue
03:18così come l'abbiamo voluto fare per i nostri lettori. I social sono un contenitore meraviglioso
03:24perché ci consentono di fare tanto, ma sono anche un pericolo, questo lo vediamo ogni giorno.
03:29E questa vicenda ne è la prova perché nel giro di un giorno si può generare una psicosi,
03:36pensiamo dei genitori che hanno l'idea che ci possano essere in giro dei rapitori di bambini,
03:42ovvio che si scateni la psicosi, però è sempre bene capire da dove partono le notizie,
03:49cioè i social non sono contenitori di notizie, noi tutti, anche noi quotidiani,
03:53pericoliamo le nostre notizie sui social. Però ecco, se il link di partenza è quello
03:58di un quotidiano, allora ci si può magari affidare a quello che dice, ma se viene da
04:03un post social, condiviso, ricondiviso, non si può pensare che sia sacrosanta verità.
04:09Quindi insomma anche informarsi, altrimenti il nostro lavoro non esisterebbe più e lasceremmo
04:14tutto nelle mani dei social e di chi genera queste fake news, anche informarsi su organi
04:21autorizzati e competenti, è comunque compito dei cittadini, cioè non è che possiamo informarci
04:27su lercio.it, ecco con tutto il rispetto per i colleghi di luce.
04:31No, no, no, hai fatto bene, però loro lo fanno ovviamente in maniera volutamente ironica,
04:37è proprio nelle loro intenzioni. Chiaramente il controllo della fonte è qualcosa che noi
04:43facciamo, Roberta, quotidianamente, però genitori, se avete il dubbio, chiamate le forze dell'ordine,
04:49solo questo, no, magari. Esatto, o leggete i giornali che comunque avevano subito smentito
04:56queste false voci circolate, queste fake news, sia il post che poi successivamente l'audio,
05:02tra l'altro si è creato un ulteriore bagarre perché una coppia si sarebbe riconosciuta
05:08nella descrizione fatta da questa donna nell'auto, ora non è chiaro appunto se quest'audio
05:13fosse reale, però magari una coppia che in quel momento si trovava in quello stesso
05:18fast food ha potuto pensare che il riferimento fosse...
05:24Si è scatenato un ulteriore, insomma, problema.
05:27Beh, è veramente un bel caos, no? Nel giro di pochissime ore praticamente, no, Roberta?
05:32Magino sarà stato anche difficile, magari proprio per voi, no, in qualità di organo di informazione,
05:37come giustamente detto, poi gestire anche il fake dalle smentite, insomma, non sono state
05:43ore facili, immagino, e non sono state ore facili neanche per quest'altra vicenda, anche
05:49qui abbastanza assurda, devo dirlo, no? Cioè, la scoperta di un vero e proprio arsenale
05:55casalingo, lo possiamo definire così?
05:58Sì, un arsenale artigianale che è stato scoperto nella frazione di Chiaia Mari a Monte
06:05San Giovanni Campano nella serata di lunedì dopo che c'era stato l'intervento di Carabinieri
06:10a 118 per un uomo che rischia di perdere un atto a seguito dell'esplosione di un enorme
06:16petardo, almeno questa è la prima ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Ciora che
06:20sono intervenuti in uno stabile attivo alla sua abitazione dove hanno scopato materiale
06:27esplodente in massiccia quantità e pericolosissimo. Gli artificieri che sono intervenuti da Roma
06:32hanno detto che quel materiale avrebbe potuto far esplodere l'intera abitazione, tanto che
06:38la casa è stata evacuata per consentire agli artificieri di rimuovere tutto il materiale
06:43esplosivo, un maxi sequestro e l'uomo è rimasto gravemente ferito, 52 anni, è stato
06:50lì trasportato a Roma, è stato operato d'urgenza, per fortuna non è andata peggio perché a detta
06:56degli artificieri sarebbe potuto esplodere tutto, ora gli investigatori dell'arma dei Carabinieri
07:02stanno cercando di ricostruire il perché detenesse tutto questo materiale, se fosse di sua
07:08fabbricazione artigianale, se fosse destinato alla vendita, anche perché è un po' improbabile
07:13pensare che era per delle festicciole familiari, insomma tutto quello…
07:18Vabbè guardando le foto insomma viene un po' il sospetto, no?
07:23Non era per il capodanno in famiglia molto probabilmente e quindi bisognerà risalire
07:29appunto e capire se sia di sua produzione o se fosse comunque detenuto in maniera illecita
07:35peraltro.
07:36Eh e questo fa se possibile ancora più paura no Roberta perché detenere materiale di questa
07:41portata in casa con il rischio che possa esplodere, scatenare una tragedia insomma
07:46fa… mette ancora più angoscia, tra le altre cose vi chiedo ma quest'uomo ha dei vicini
07:51di casa, abita con qualcuno, cioè ha potuto mettere… avrebbe potuto mettere in pericolo
07:55chiunque?
07:56Sì sì, la sua famiglia è stata evacuata, hanno trovato insomma alloggio momentaneo da dei
08:01familiari perché comunque sono stati allontanati dall'abitazione, ora sicuramente i suoi vicini
08:06saranno più… forse non saranno tanto tranquilli però adesso con il sequestro potranno
08:12dormire insomma sogni tranquilli perché si è veramente riscata un'esplosione.
08:16Almeno questo, esatto. Allora Roberta concludiamo in questo caso con una notizia che poteva
08:22anche qui essere l'ennesima tragedia per questo territorio provvidenziale, l'intervento tempestivo
08:28davvero delle forze dell'ordine che hanno evitato il peggio, purtroppo dobbiamo parlare
08:33dell'ennesimo tentato suicidio.
08:36Sì, questa è una vicenda molto complessa perché quest'uomo aveva annunciato che avrebbe
08:42compiuto questo gesto in un post sui social già nei giorni precedenti, i carabinieri avevano
08:47intercettato questo post, si erano subito attivati e qui torniamo anche al fatto che come sempre
08:53denunciamo quando si parla di suicidi o di tentati suicidi che non ci sono strumenti
08:58perché quest'uomo è tornato a casa sua, è il famoso protocollo che non c'è, quest'uomo
09:03è tornato a casa sua, poi è andato a casa della mamma da Maseno, è salito sul tetto
09:08con l'intento di gettarsi nel vuoto. La mamma per fortuna è riuscita a chiamare i carabinieri,
09:13è rimasta al telefono con i carabinieri mentre arrivavano, intanto loro gli spiegavano come
09:19cercare di parlare con il figlio per farlo desistere. Quando i militari dell'arma sono arrivati
09:24sul posto l'unica cosa da fare era salire sul tetto, quindi da un'altezza di 5 metri
09:29c'è stata una colluttazione con quest'uomo che era intento a volersi gettare, non voleva
09:34desistere dal suo intento, i carabinieri sono anche rimasti feriti, però sono riusciti
09:40proprio per un pelo a trascinare l'uomo e a metterlo in sicurezza. È stato portato
09:46nel reparto di SPDC di Cassino dove finiscono tutti i tentativi di suicidio, dimesso come sempre
09:53con una terapia e lo possiamo dire ha minacciato di nuovo di compiere questo testo estremo,
10:00quindi evidentemente il sistema continua a fallire.
10:04Quindi ecco, qui ci ritorniamo di nuovo Roberta perché è una cosa che insomma abbiamo trattato
10:08insieme in maniera molto approfondita, queste persone che hanno evidentemente dei problemi
10:13hanno concretamente bisogno di supporto, vengono dimessi dopo praticamente un giorno, diciamolo
10:19chiaramente, magari anche imbottiti di psicofarmaci, una volta che l'effetto dello psicofarmaco
10:24finisce queste persone sono lasciate imbaliati se stesse, quindi anche del loro problema di
10:29salute mentale, ma è possibile che noi che siamo giornalisti e quindi non facciamo i medici
10:35dobbiamo spiegarlo, dovrebbero spiegarcelo loro come funziona?
10:40Queste persone e anche le loro famiglie perché ecco in questo caso la mamma era lì, è riuscita
10:45a chiamare aiuto, ma adesso questo è un uomo di 46 anni, quindi non è che parliamo di un
10:50bambino, di un genitore che può sorvegliare H24 e anche nei casi di minori abbiamo visto
10:55che poi spesso anche la sorveglianza comunque non ha avuto buon esito. Il problema è sempre,
11:00ecco hai fatto tutta una battuta, il protocollo che non c'è e il problema è sempre una soluzione
11:05che tarda ad arrivare in tema di salute mentale, in tema di disagio mentale, famiglie lasciate
11:11sole, persone con delle problematiche che non hanno strutture idonee ad accoglierle e quindi
11:18i risultati sono questi, cioè questo uomo ha minacciato di nuovo che vorrà compiere questo
11:23gesto. Quindi ora i genitori sono riusciti ad evitarlo, è andato bene, la prossima non lo
11:29sappiamo, quindi se, e tutti speriamo di no, dovesse riuscire nel suo intento la responsabilità
11:34chi se la prende, perché questo uomo comunque i suoi segnali di allarme li ha ampiamente
11:39dati, li ha ampiamente lanciati.

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