00:04Un inno, la forza e delicatezza al contempo della donna che lascia il suo segno nel tempo.
00:09Si chiama imprinte della presentazione della collezione del brand cinese Anne Macchiato
00:14del designer Ma Liang.
00:19Il nome Anne Macchiato deriva dal nome di mia figlia, che si chiama così e significa impronta.
00:29La collezione è un incontro tra artigianalità orientale e eleganza minimalista occidentale.
00:34Le silhouette sono scultore, con forme plasmate principalmente sulla parte superiore del corpo.
00:40Ogni lembo di stoffa racconta un sapiente lavoro manuale su sete, tulle, lana, creando una lieve danza di luci e
00:47ombre
00:47in un abbraccio tra calore e luminosità.
00:50Un tributo che il designer ha voluto fare la città di Milano, città scelta per presentare in anteprima
00:55la sua collezione.
00:58La collezione si chiama proprio Imprint, che è appunto anche il nome di mia figlia, Macchiato,
01:05ed esprime l'amore per la città di Milano, ma anche il mio grande amore per mia figlia.
01:15Ma quello che colpisce degli abiti è soprattutto quella capacità di catalizzare l'attenzione di chi guarda.
01:21Le palette virano da un verde profondo all'oro luminoso, come le bollicine dello champagne.
01:26E poi i neri vellutati e i blu profondi, ma anche i più delicati rosa cipria e gli argenti,
01:31delicati, illuminati da applicazioni preziose.
01:40L'ultima uscita è un capolavoro di oltre 2.100 ore di lavoro manuale,
01:45che vuole simbolicamente unire la tradizione milanese con l'estetica orientale,
01:49ricreando l'armatura dei visconti attraverso l'applicazione di perle naturali e ricamo sapiente,
01:55una sorta di ponte tra oriente e occidente.
02:00Ho usato il ricamo e l'applicazione dei gioielli per esprimere la bellezza della tradizione cinese.
02:10Mr. Ma Liang è molto più di un ingegnere tessile, laureato alla prestigiosa Dalian Polytechnic University,
02:16con il suo approccio visionario, capace di trasformare la tradizione in futuro con le sue collezioni,
02:22è riuscito a dimostrare di saper combinare rigore tecnologico con creatività.
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