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  • 18 ore fa
Nel 2025, anno del Giubileo, la Capitale ha gestito la sicurezza di 35 grandi eventi mondiali e ha protetto i dati di 33,4 milioni di pellegrini. Un risultato concreto che, a quanto pare, Roma vuole replicare anche in futuro.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:38Nel 2025, che è stato l'anno del giubileo, quindi un anno davvero importante per Roma, anche per tutta Italia,
00:44sono stati sventati 20,7 milioni di minacce informatiche.
00:49È un numero davvero impressionante, che ci dà anche un po' la misura del fenomeno stesso.
00:55Questo poi basterebbe pensare anche a quello che è successo alla Sapienza, soltanto un mese fa, se non vado in
01:01randa, ora la memoria non mi assiste benissimo.
01:04Però c'è stato un attacco informatico importante nella più grande e principale Università di Roma, che ha un po'
01:10allarmato anche tutto l'Ateneo.
01:13Allora, parleremo di questo e di molto altro partendo da una novità importante, perché all'Eur Torrino, come avete letto
01:19pochissimi secondi fa,
01:21nel titolo con cui ha aperto oggi la Repubblica, all'Eur Torrino arriva un nuovo centro operativo.
01:28Questa nuova sala operativa, questa nuova struttura avrà il compito di proteggere 16.000 PC sparsi in 200 sedi diverse
01:36e appunto 500 sistemi scolastici.
01:40Quindi avrà un ruolo di particolare importanza.
01:43Allora, io saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia in collegamento video Giuseppe Gorga,
01:48che è il responsabile scientifico del DISC, il Dipartimento Italiano della Sicurezza Cibernetica.
01:54Ciao Giuseppe, bentornato.
01:57Salve, grazie mille per l'invito. Salve, buongiorno.
02:00Grazie a te per essere in nostra compagnia.
02:03Allora però, Giuseppe, permettimi di fare un piccolissimo passo indietro, perché qualche minuto fa abbiamo parlato un po' di sicurezza
02:10urbana,
02:12sicurezza un po' che è un tema un po' centrale a Roma, soprattutto in questo periodo.
02:17Allora, io so che è successo un fatto abbastanza increscioso nel quartiere dove abiti,
02:22se non vado errando, l'esquilino, una zona sotto i riflettori già da un po'.
02:27Insomma, c'è stato un danneggiamento importante alla tua auto, è così?
02:33Allora, diciamo che l'esquilino purtroppo sta vivendo una situazione relativamente alla sicurezza molto grave.
02:40Io come altri, essendo membri di un comitato, il comitato di libera tutela dell'esquilino,
02:45diciamo cerchiamo di dare voce ai cittadini e ai residenti sulla problema della criminalità.
02:50Come potete immaginare termini, non è nient'altro che l'epicentro di quelli che sono grandi organizzazioni criminali,
02:56che hanno portato una settimana fa una pressione nei confronti di un membro del Ministero del Medi in Italy
03:02e hanno portato anche, non so se lo sapete, l'arrivo dell'esercito.
03:06Questo perché ad oggi il quartiere Scudino è un quartiere molto attenzionato dalle forze dell'ordine.
03:11Infatti nelle ultime settimane la Guardia di Finanza ha bloccato migliaia di attività illecite e ammessi spacciatori.
03:21Purtroppo la mia persona, i miei beni sono stati danneggiati con atti intimidatori,
03:26non solo i miei ma anche gli altri membri del comitato del libro di libera tutela dell'esquilino,
03:30proprio perché si cerca di sopire quello che è uno riflettore,
03:33quindi non si vuole sostanzialmente dare luce e quindi aiutare i cittadini
03:38a evidenziare un problema della sicurezza che dubbiamente c'è.
03:40Quindi essendo anche membro di questo comitato, che ne vado particolarmente fiero,
03:45purtroppo non mi sottrargo a quelle che sono le mie responsabilità
03:50e quindi io continuerò insieme agli altri del comitato a evidenziare
03:53quelle che sono appunto delle azioni intimidatorie per sottolineare quello che è un degrado.
03:58Quindi sì, purtroppo è successo, ma andremo avanti sotto questa nostra lotta di sensibilizzazione del territorio.
04:05E' importante. Hai avuto paura? Hai ancora paura? Giuseppe, ti chiedo.
04:11Assolutamente no, perché come anche altre persone,
04:16ho avuto l'unione di tutti i parenti e amici, quello sicuramente è la vicinanza del quartiere,
04:22queste sono azioni di persone sostanzialmente che vivono nell'ombra,
04:26quindi sarebbe assurdo aver paura di persone che sono sostanzialmente viviacche
04:30e quindi non farò nient'altro che arrivare a te con questi strumenti,
04:34con questi mezzi che sono assolutamente vergognosi
04:38e vorrei ringraziare anche le forze dell'ordine che dopo la denuncia sono state attive e operative
04:43e hanno dato tutto il loro contributo ai fini che un'azione così incresciosa
04:47non avvenga più né a me né a altri del quartiere.
04:51Assolutamente sì, anche perché insomma poi immagino anche un po' soprattutto la paura
04:55anche più che altro per gli altri componenti della tua famiglia,
04:59ma quindi è anche lì poi che arriva un po' il timore quando si tratta di casi di questo tipo.
05:04Allora Giuseppe, andiamo nel cuore però della notizia per la quale abbiamo voluto averti nostro ospite,
05:09cioè questa nuova struttura che è nata, perché è stata inaugurata ufficialmente ieri,
05:15all'Eur Torrino, è un nuovo centro operativo che si occuperà di gestire la sicurezza cibernetica, è così?
05:23Sì, assolutamente sì, allora per far capire nei confronti di chi ci ascolta
05:27e cercare di dare anche in maniera abbastanza diretta e sintetica a far capire che cos'è,
05:32questo è un SOC, è un centro per la prevenzione degli attacchi informatici
05:36ed è un centro sostanzialmente di tutela dei server, anche di strutture pubbliche
05:42come ad esempio le biblioteche che abbiamo visto che sono stati particolarmente attaccati
05:45da tentativi di phishing e anche di attacchi ransomware, avviene sostanzialmente perché
05:51la politica, in vista anche di quello che è stato un grande evento importante
05:56come appunto il Giubileo a Roma, è stata sottoposta a un bombardamento continuo
06:01alle infrastrutture sensibili e quindi questo centro, come altri, non fa nient'altro che adempiere
06:06alla direttiva NIS, cioè alla disposizione europea che impone che per ogni città
06:10debba esserci dei central control, cioè dei centri operativi dove ci sono degli esperti
06:16informatici che vanno a monitorare la rete e a verificare e sventare attacchi cimpernetrici
06:21che avvengono a tappeto. Quindi questo è uno dei tanti centri situati a Roma, voluti anche
06:26dall'amministrazione Gualtieri, proprio perché la Regione Lazio è una delle regioni più attaccate
06:30purtroppo nell'ambito del cyber security che ha portato, se lo ricordate, 4 anni fa,
06:35ha il valido di sistema proprio alla piattaforma della Regione. Quindi questo è l'alliena,
06:41è nata tutta una serie di procedure, la politica ha fatto il suo corso e tutta una serie di
06:46procedure che si sono concretizzate nella creazione di questi centri di tutela informatica.
06:51Però ecco Giuseppe, voglio farti una domanda da una persona insomma completamente strana
06:55a questo mondo che capisce, anzi lo dico con tutta onestà davvero ben poco, no? Io sono un po'
07:05attacco informatico nei confronti dei sistemi insomma del Ministero della Difesa, no? Avrebbe
07:10voglio dire un senso, no? Ma attaccare una scuola dal punto di vista informatico o la sapienza,
07:16cioè qual è l'obiettivo degli hacker? Prova a spiegarlo alle persone che proprio non sono
07:20addette ai lavori, ecco.
07:22Allora, ti ringrazio per questa domanda che è una domanda giusta e noi del Dipartimento
07:28facciamo tantissima informazione e informazione proprio su questo, perché molto spesso si
07:33immagina un attacco cibernetico da parte di un soggetto che cerca di mettere sostanzialmente
07:40in pericolo il sistema della difesa italiano, diciamo una visione anche un po' cinematografica.
07:46In realtà la stragrande maggioranza degli attacchi cibernetici avvengono per due motivi, per
07:52trafugare dati e i dati vengono raccolti in qualsiasi banca dati, che sia una scuola, che
07:57sia perfino una biblioteca o una pubblica amministrazione e purtroppo queste strutture
08:01non è che sono più soggette ad attacco, sono più facilmente perforabili, perché i
08:07sistemi informatici non sono paragonabili a quelli, ad esempio, del Ministero della Difesa
08:10e quindi l'hacker cerca di entrare ovviamente nei posti dove sono meno sicuri e di conseguenza
08:17è più facile rubare le informazioni, perché poi queste vengono rivendute nel dark web.
08:21La seconda, e nel caso proprio di quello che stiamo parlando, avviene per azioni dimostrative,
08:27azioni politiche, perché poi ci sono moltissimi soggetti, moltissimi cyberattivisti che cercano
08:33di destabilizzare il sistema perché hanno un determinato progetto politico. Quindi è
08:38ovvio che cercano di fare un cosiddetto bombardamento al tappeto, quindi io attacco una scuola, attacco
08:43una biblioteca, attacco una pubblica amministrazione perché simboleggia, nella mia visione, rappresenta
08:49quello che per me è un obiettivo da contrappormi. Quindi non c'è più un'azione militare, ma
08:55c'è una specie di azione politica, di disobbedienza civile. E il secondo motivo ovviamente anche
09:01per sottolineare la situazione e quindi anche i sistemi che non sono protetti è creare
09:06caos. Questo rientra proprio nel significato del cyberterrorismo. Quindi noi dobbiamo immaginarci
09:12che il cyberterrorismo, soprattutto a Roma per quanto riguarda quello che è stato l'evento
09:17importantissimo che abbiamo avuto nel giubileo, ha portato a un aumento del 47% dei tattici
09:22termetici che servivano esclusivamente per destabilizzare il sistema. E poi si vanno a
09:29trafugare i dati sensibili. Quindi io nel momento in cui ho anche molti dati sensibili
09:33che posso riprendere in una scuola o anche in una grande università, poi li rivenderò.
09:39Quindi è molto più facile per me entrare in una biblioteca, nei server, in una biblioteca
09:44piuttosto che nei server che hanno messo alla difesa e che sono meno protetti. Io entro
09:48dove è più facile rubare.
09:51Ultima domanda. Ma questi dati sensibili che poi vengono rivenduti, no? Cosa ci fanno
09:56questi hacker? Cioè fanno gli acquisti online? Ovviamente ti ripeto, non sono addetta ai
10:01lavori, quindi insomma le suggestioni possono essere tante. Una volta che un hacker ha preso
10:06i miei dati sensibili, per me il rischio qual è?
10:10Allora, prima di tutto abbiamo l'utilizzo della realizzazione di protetti falsi che possono
10:14essere utilizzati per la vendita di prodotti acquisti, o semplicemente vengono utilizzati
10:19anche per azioni illecite. Quindi abbiamo la registrazione di dati sensibili che poi di
10:23fatto vengono purtroppo utilizzati per finalità illeciti. È un po' come quando io vengo,
10:27quando rubo una macchina che mi serve poi per una rapina, una volta che l'ho utilizzata
10:31per quella, me ne dispo. E così i dati sensibili. Poi un'altra cosa importante che le persone
10:38molto spesso non capiscono è che quando parliamo di dati sensibili dobbiamo sapere
10:42che questo ha un costo nel mercato, nello specifico nel dat web, ma non è solo un dato.
10:47Voi immaginate che nel dat web i dati vengono venduti a pacchetti di migliaia di dati sensibili,
10:53quindi ogni, ad esempio, ogni mille dati sensibili ha un determinato costo che è quello
10:58di 5 dollari. E quindi mi fa capire anche...
11:00Più ne ho, certo.
11:02Esatto, che è un numero alto. Allora io con una tecnica che si chiama proprio raccolta
11:07strascico, che avviene anche con una terminologia utilizzata anche nella pesca, io devo raccogliere
11:13i più dati sensibili possibili, che verranno poi rivenduti da altri soggetti che mi acquisteranno
11:18quasi a peso. E quindi è ovvio che più loro io posso raccogliere i dati, più loro potranno
11:22rivendere a un numero alto. Quindi ovviamente c'è anche dato e dato, perché i dati bancari
11:28hanno molto più valore di un dato sensibile, però il dato per definizione ha un determinato
11:34valore effettivo nel mercato. Quindi, ripetiamo, il motivo è per questo, motivo politico, motivo
11:39economico, però parliamo sempre di grandi numeri.
11:43Chiarissimo. Grazie davvero Giuseppe per essere stato in nostra compagnia e averci spiegato
11:48in maniera così chiara appunto dei temi che, insomma, non sono per tutti, no? Effettivamente.
11:52Grazie davvero.
11:53Grazie mille a voi e alla vostra televisione per questa azione di formazione che fa quotidianamente
11:58nei confronti dei cittadini italiani e romani e ovviamente italiani.
12:02Ci proviamo. A prestissimo Giuseppe e buon lavoro. Grazie ancora.
12:08Non solo Roma. Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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