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  • 18 ore fa
Roma finisce nelle prime pagine dei quotidiani internazionali. "Assalto terrificante" ha titolato il Daily Mirror, in riferimento alla terribile vicenda avvenuta a Villa Borghese qualche giorno fa. I fatti sono avvenuti nella serata di martedì 24 febbraio, in viale Washington...

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Novità
Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:34Oggi cercheremo di riflettere su un problema con il quale deve fare i conti la capitale ormai da diverso tempo,
00:42che è il problema della sicurezza.
00:45È successo un fatto davvero drammatico soltanto qualche giorno fa in uno dei luoghi simbolo, uno dei luoghi per eccellenza
00:52di Roma, Villa Borghese, ormai rinominato il Parco del Degrado.
00:57Una studentessa di 21 anni è stata aggredita da un uomo che ha tentato di violentarla.
01:04Soltanto l'arrivo dei fari di un'automobile, a quanto ha raccontato la giovane, avrebbero fatto desistere l'uomo che
01:12è scappato.
01:13La ragazza con il volto tumefatto ha chiesto aiuto ad un tassista che l'ha soccorsa e ha chiamato immediatamente
01:20i soccorsi.
01:21Allora, ripercorriamo velocemente la vicenda con il servizio a cura di Andrea Candelaresi e poi vi presenterò i miei due
01:28ospiti.
01:29Roma torna ad interrogarsi sulla sicurezza dei suoi parchi dopo la tentata violenza sessuale e i danni di una studentessa
01:34inglese di 21 anni a Villa Borghese.
01:36Proprio a Viale Washington, nel cuore del parco, a due passi dal propileo egizio, la ragazza sarebbe stata colpita al
01:41volto da un uomo che avrebbe poi provato a togliere le pantalone e a violentarla.
01:45La ragazza, sempre dal panico, sarebbe poi scappata poi e soccorsa da Fabio Moccia, tassista romano di 51 anni, che
01:52così racconta l'accaduto.
01:53Lei saliva disperata da quella casetta lì, veniva verso su e piangeva, si teneva il viso con una mano perché
02:00era stata colpita, infatti era tutto riso rovinato.
02:03Ho capito quando lei mi ha fatto questo gesto così, che lei voleva strappare i pantaloni.
02:09Quindi l'ho buttata in macchina, ho chiuso lo sportello perché ho detto questi magari sono più persone, un branco,
02:15che ne so.
02:17Piangeva tanto, ho dato un goccio d'acqua, ho detto chiamiamo i soccorsi, lei aveva il telefono scarico, quindi poverina,
02:22manco poteva chiamare i soccorsi, niente.
02:24E abbiamo chiamato la polizia, abbiamo fatto 112, è arrivato i carabinieri, è arrivata l'ambulanza.
02:30Io penso che lei, credo che sia, andava a prendere l'autobus lì, perché è successo proprio dietro sta casetta.
02:37Quindi lei prendeva l'autobus con tanta altra gente dentro qui, non è che dice non passa nessuno.
02:42E poi le 9 di sera, infatti non mi immaginavo proprio una violenza sessuale, io pensavo uno scippo, un'aggressione
02:49normale.
02:52Ennesima violenza davvero inaudita e terrificante, agghiacciante, avvenuta in un luogo, come avete visto, centralissimo di Roma,
02:59dove passano davvero tantissime persone, dove ci sono macchine, quindi praticamente completa assenza di regole,
03:06ci permettiamo di dire completa assenza di sicurezza e controllo.
03:10Pensate un po' che a parlare male di Roma, anche il Daily Mirror, il quotidiano britannico, il più famoso tabloid
03:18del Regno Unito,
03:19che ha parlato di assalto terrificante.
03:22Quindi, insomma, anche l'immagine che diamo di Roma, di una città davvero molto poco sicura, soprattutto per le giovani
03:28donne.
03:29Allora, io ringrazio per essere in nostra compagnia Mauro Valentini, giornalista e scrittore,
03:33che è tornato a farci compagnia e soprattutto ad approfondire questi temi così importanti con noi.
03:39Ciao Mauro.
03:39Ciao, grazie a tutti.
03:41Grazie a te per essere in nostra compagnia.
03:43Chiaramente con Mauro approfondiremo un po' il fatto di cronaca e faremo i nostri consueti ragionamenti,
03:48però saluto e ringrazio in collegamento video anche il professor Antonio Del Casale,
03:54che fa parte del reparto Salute Mentale di Precisione al Sant'Andrea di Roma.
03:58Buongiorno professore, grazie.
04:01Buongiorno, grazie per l'invito.
04:03Grazie a lei.
04:04Allora, magari molti da casa si staranno chiedendo perché, insomma, approfondiremo questo aspetto anche con lei.
04:11Ci arriviamo piano piano perché è secondo me importante parlare anche di aspetto psichiatrico,
04:16in questo come in tantissimi, purtroppo, altri casi che, insomma, fanno la cronaca di Roma, purtroppo.
04:26Allora, professore, arrivo subito da lei, però partirei con te, Mauro.
04:30A questo caso di Villa Borghese arriva subito dopo un altro, quello di Cornelia,
04:35all'omicidio di un giovanissimo di 22 anni, alla base di una lite di natura amorosa.
04:41Insomma, possiamo parlare proprio di completa assenza di sicurezza a Roma?
04:46Siamo arrivati a questo livello?
04:48Io ritengo che ci siano due aspetti che camminano paralleli ma che non si incontrano mai.
04:53Da una parte, devo dire, questa città ha tantissimi pregi,
04:59un'organizzazione dal punto di vista dell'accoglienza.
05:02Abbiamo visto il giubileo, abbiamo visto tante altre manifestazioni
05:05in cui noi, dico noi, come città, siamo stati bravissimi.
05:12Abbiamo assorbito qualcosa come, cioè, milioni e milioni di pellegrini in un anno
05:18e veramente ce ne siamo accorti il giusto, insomma, anche tanti lavori che sono terminati.
05:23Un decoro nel centro storico che è straordinario, una per tutti,
05:27la bellissima metropolitana, la fermata metro C del Colosseo.
05:33Però, proprio sulla metropolitana, io direi di cominciare invece quell'altra parte,
05:37la parte che cammina parallela, cioè lo stato di abbandono
05:40dal punto di vista della vigilanza e della sicurezza.
05:44Abbiamo assistito a una violenza carnale alla fermata Ionio poche settimane fa.
05:52Intorno alla metropolitana Cornelia si assiste dal tramonto all'alba,
05:58praticamente, a una sorta di stato di abbandono, di terra di nessuno.
06:03E poi le ville comunali che non sono presidiate diventano,
06:07ma anche il laghetto dell'Eur diventa un territorio dove è pericoloso anche avvicinarsi.
06:14Quindi credo che noi dobbiamo interrogarci su due livelli, secondo me.
06:20Il primo è l'abbandono del territorio.
06:22Non c'è più controllo, almeno la percezione è questa.
06:24Cioè, ci sono tantissime telecamere, infatti siamo bravissimi a intervenire post-reo.
06:30Per cui vengono tutti arrestati, vedrete che adesso troveremo anche questo,
06:34se non l'hanno già trovato mentre stiamo parlando noi.
06:38Abbiamo già scoperto chi ha ucciso alla fermata Cornelia della metropolitana,
06:44abbiamo trovato il violentatore di Ionio.
06:46Insomma, troveremo tutti, perché abbiamo una rete capillare di controllo.
06:50Il problema qual è però? Il problema è che bisognerebbe intervenire prima,
06:55perché dovremmo cercare di evitare che ci siano dei reati.
07:00E concludo, dico che ci sono tante persone che sono attenzionate alle forze dell'ordine,
07:08ma che comunque impunemente continuano a girare.
07:11Gente col foglio di via 3-4 volte, gente che non dovrebbe stare lì,
07:14gente che è ricercata ma che viene non trovata,
07:19e gente che ha commesso gli stessi reati ma che dopo due giorni è lì.
07:23Ecco, forse ci dovrebbe essere un intervento del legislatore.
07:27Vi permetto di dire che non mi sembra un problema della città, cioè del sindaco,
07:31ma delle leggi dello Stato che dovrebbero intervenire a Roma,
07:34come in tutte le altre città italiane, piccole e grandi,
07:38perché non è più un fenomeno solo da grandissima città.
07:41Non è la certezza della pena, stai dicendo, no?
07:44Ma soprattutto la certezza della sicurezza,
07:46che mi sembra elemento fondamentale per i cittadini che si alzano la mattina e vanno a lavorare
07:51o che tornano a casa alle 9 di sera e possono incappare in personaggi di questo tipo.
07:57Allora Mauro, ti faccio una domanda che poi farò identica anche al professore.
08:02A me ha colpito un aspetto della dichiarazione di questa ragazza,
08:05ha rilasciato un'intervista al messaggero di Roma,
08:08ha detto, insomma, io camminavo tranquilla per Villa Borghese
08:12perché mi sembrava una cosa normalissima.
08:14Nel mio paese di origine è una cosa praticamente che si fa tutti i giorni,
08:17camminare nei parchi al buio a qualsiasi ora della notte
08:20e non è mai successa una cosa del genere.
08:22Ora, magari sarà stata fortunata lei, d'accordo,
08:24ma possiamo parlare anche di un problema culturale,
08:27di qualcosa che accade in maniera specifica purtroppo soltanto in Italia?
08:32No, questo non me lo sento di dire perché, insomma,
08:34per carità la ragazza probabilmente vive in una condizione di serenità,
08:39ma insomma basta girare per le grandi capitali europee
08:42per renderci conto che è un problema europeo questo,
08:45è un problema europeo di libera circolazione di personaggi
08:47che possono vagare per i nostri paesi a diverse mete.
08:53Abbiamo assistito all'omicidio di una senza tetto
08:57che era ricercata dalla famiglia,
09:01perché era scomparsa in Germania, l'abbiamo trovata vicino Scandicci,
09:05nessuno sapeva che si fosse mossa in quel modo.
09:08Noi non abbiamo una rete europea di controllo,
09:11però preoccupandoci per l'Italia ti dico che i parchi sono pericolosi
09:17fino a un certo punto.
09:19Certo che Villa Borghese è molto capillare,
09:21se non ci mettiamo un controllo, ma ripeto,
09:25lasciamo in mano alle telecamere la sicurezza,
09:30arriveremo sempre dopo, arriveremo sempre, ma dopo.
09:33Dopo, esatto.
09:34Professore, le faccio la stessa domanda che ho fatto a Mauro Valentini,
09:38insomma colpisce il racconto di questa ragazza che dice
09:41non me l'aspettavo perché nel mio paese di origine,
09:44insomma dove vivo nel Regno Unito,
09:46una cosa del genere è inammissibile.
09:48Ecco, Mauro ci dice, non me la sento di parlare di problema culturale,
09:52ma secondo lei c'è un'escalation di violenza in particolar modo in Italia
09:56e se sì per quale motivo?
09:59Allora, la violenza è un problema diffuso,
10:04insomma fa parte anche purtroppo dei mali dell'umanità.
10:09Quindi è un problema culturale nel senso della violenza di genere,
10:15ad esempio in Italia nel 2025 abbiamo statistiche ISTAT
10:19che ci dicono che poco più del 30% delle donne
10:25nel corso della vita ha subito almeno un episodio di violenza fisica
10:29o addirittura sessuale e gli stupri, i tentativi di stupro
10:34sono insomma intorno al 5% lifetime.
10:40Quindi è un problema importante,
10:42chiaramente riguarda l'Italia, riguarda tutte le nazioni,
10:47non può riguardare chiunque, in questo caso in particolare
10:50colpisce molto insomma la situazione da incubo terrificante
10:56di una ragazza che insomma è dovuta,
11:01insomma è stata colpita,
11:03per fortuna c'è stato questo tassista eroe
11:07che non è riuscita a trovarsene insomma.
11:11Esatto, professore, allora io prima di lanciare la pubblicità
11:14vorrei però che lei spiegasse ai nostri telespettatori
11:17che cosa intendiamo per psichiatria di precisione,
11:20perché poi vorrei approfondire un pochino con lei questo tema,
11:23nel senso che non vogliamo giustificare i violenti e gli aggressori,
11:27però vogliamo capire cosa scatta nel cervello di queste persone.
11:30Però prima ecco ci spieghi cosa intendiamo per psichiatria di precisione.
11:35Sì, diciamo che siamo nell'ambito della medicina di precisione
11:40nel complesso insomma più generale,
11:45dove appunto ci sono delle metodologie
11:48che ci consentono di personalizzare il trattamento delle cure
11:53e anche di fare diagnosi più specifiche,
11:56ecco rialcanciandoci ad esempio a situazioni simili,
12:01ad esempio la medicina di precisione ci consente poi
12:04in laboratorio di fare prelevi ematici, test del DNA,
12:09ricerca di sostanze da chemical submission,
12:13insomma valutare poi chiaramente tutto l'assetto clinico
12:18della persona vittima di violenza
12:20e più in generale poi veramente a prescindere dal discorso
12:25delle violenze, la medicina di precisione e la psichiatria di precisione
12:31si occupano di individuare i trattamenti più adeguati
12:36per le specifiche persone, quindi sono trattamenti individualizzati.
12:40Poi abbiamo fondamentalmente due grandi tecniche che sono
12:47il dosaggio farmaci, quindi possiamo ricercare il quantitativo di farmaco
12:53che è in circo, quindi il quantitativo di farmaco che si trova nel corpo
12:58della persona che lo assume e con questa ricerca poi gestire meglio i dosaggi.
13:04Una tecnica più avanzata, quindi molto recente, molto innovativa
13:10è quella della ricerca farmacogenomica, quindi noi andiamo ad utilizzare
13:15delle analisi genetiche per individuare i farmaci che perlomeno
13:20da un punto di vista teorico sono più efficaci e meno soggetti
13:25ad effetti collaterali in una specifica persona.
13:29Davvero molto interessante. Professore, torniamo tra pochissimi istanti
13:33ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria e torniamo in diretta
13:37tra un paio di minuti ancora in compagnia dei miei due ospiti. Restate qua.
13:44Bentornati a Non Solo Roma, ringrazio i miei ospiti che sono ancora qui
13:48in nostra compagnia. Mauro Valentini, giornalista e scrittore con il quale
13:52stavamo un po' approfondendo i fatti di cronaca, ultimi fatti di cronaca
13:56davvero agghiaccianti, il professor Antonio Del Casale del riparto
14:00Salute Mentale di Precisione alla Sant'Andrea di Roma che solo pochi istanti fa
14:04ci stava spiegando delle tecniche molto innovative che riguardano proprio
14:09la salute mentale di precisione al Sant'Andrea di Roma.
14:13Professore, partiamo da un presupposto, devo andarci un po' in maniera delicata
14:18nell'affrontare questo discorso perché rischio di essere fraintesa.
14:22È chiaro che nessuno vuole giustificare aggressioni di questo tipo.
14:26Queste persone vanno punite, ci deve essere una pena giusta e una pena soprattutto certa.
14:32Fin qui non ci piove, poi io sono molto legata ai diritti femminili,
14:38ai temi femminili in generale.
14:39Però io voglio proprio capire cosa scatta dal punto di vista mentale
14:44a soggetti che fanno aggressioni di questo tipo.
14:47Possiamo pensare che ci siano dei problemi conclamati dalla nascita,
14:52durante l'adolescenza, abuso di stupefacenti.
14:55Cioè, possiamo arrivare a darci una spiegazione?
15:00Diciamo che ogni situazione di questo tipo è molto molto peculiare,
15:07nel senso che ogni caso è un caso a sé,
15:13quindi la generalizzazione è molto molto difficile da effettuare.
15:19Quello che possiamo dire è sicuramente che nella maggior parte dei casi
15:26difficilmente si arriva a perizie psichiatriche o a problematiche psichiatriche.
15:33In ogni modo, poi, il giudice può ritenere opportuno,
15:38in determinate occasioni, chiedere una valutazione psichiatrica
15:44e sulla base della quale si decide un'eventuale riduzione della pena
15:52o c'è un altro binario che riguarda la pericolosità sociale e psichiatrica
15:58e quindi dei percorsi di cura dedicati.
16:01Come nel caso di San Lorenzo, no? Per intenderci.
16:05Sì, nei casi di autori di reato che hanno patologie psichiatriche
16:11e solitamente siamo in una sfera psicotica.
16:16Però nel caso specifico, no?
16:20Io ho provato a darmi delle spiegazioni, no?
16:23Posto che, insomma, essendo una donna,
16:25chiaramente mi fa anche un po' rabbia, no?
16:28Sentire, purtroppo, notizie di questo tipo.
16:31Però io provo sempre a darmi una spiegazione, no?
16:33Anziché, insomma, spiattellare la notizia così com'è, no?
16:36Questo soggetto, come tanti altri, che hanno, diciamo, non lo so,
16:41l'indole di prendere una donna, aggredirla e violentarla,
16:44dal punto di vista psichiatrico,
16:46Cosa scatta in questi soggetti, professore?
16:50Ecco, dal punto di vista psichiatrico, diciamo così,
16:53è un po' difficile dirlo,
16:56nel senso che possono essere anche aggressioni
16:59messe in atto da una persona che non ha nessun problema psichiatrico.
17:04Quindi una persona che, insomma,
17:06con dei tratti psicopatici, di personalità,
17:10o, insomma, dei tratti di personalità sicuramente disturbati
17:16mette in atto un crimine di questo tipo
17:20pensando poi magari di far la tracca.
17:24Insomma, quindi possiamo oscillare da situazioni
17:27dove c'è una pseudonormalità,
17:32nel senso psicologico del termine,
17:35quindi non c'è un vizio di mente.
17:40E quindi parliamo di una persona
17:41che, pur avendo dei tratti di personalità,
17:45poniamo psicopatici, poniamo disturbati,
17:50comunque non arriva a una diagnosi psichiatrica.
17:53Allora, questo è importante dirlo.
17:55Certo.
17:56Ci sono altri casi in cui
18:00poi le persone possono agire sulla base
18:04anche di un vizio di mente,
18:07quindi affette da patologie
18:09che ne influenzano enormemente o grandemente
18:13il comportamento
18:15e quindi poi alla valutazione del perito
18:18spetta appunto dire
18:21se c'è un vizio parziale, un vizio totale.
18:25Adesso in questa situazione
18:27gli elementi sono pochi.
18:30Sono molto pochi, certo.
18:31Infatti io facevo un discorso un po' più generale.
18:33Professore, posso chiederle senza scendere troppo
18:35nei particolari,
18:36se negli ultimi anni avete assistito
18:38a un aumento di casi clinici?
18:43Diciamo che nel pronto soccorso
18:46poi ci sono i codici rosa,
18:48quindi insomma c'è una importante tutela
18:52a livello della salute
18:55e delle ultime violenze,
18:57soprattutto violenza di genere.
18:58e quindi a già avere degli sportivi dedicati
19:04e dei percorsi di pronto soccorso,
19:06quindi medici dedicati alle vittime di violenza,
19:10infatti potrebbe far emergere
19:12maggiormente il fenomeno.
19:16L'altro aspetto che è laterale
19:20insomma è quello dei femminicidi.
19:24Vediamo come,
19:26ecco abbiamo condotto degli studi di recente
19:29dove abbiamo evidenziato come
19:32il numero degli omicidi,
19:33il numero degli omicidi di donne
19:36nel corso degli ultimi decenni
19:38è sceso, ed è sceso anche drasticamente.
19:42Quello che non è sceso è il numero dei femminicidi,
19:47che non si ha...
19:49Cioè del motivo proprio ideologico, no?
19:52Il nome del creato è un familiare
19:54o è un ex partner,
19:55una persona che è la conosciuta della vittima.
19:59Proprio del motivo ideologico, no?
20:03Per cui si uccide una donna.
20:05Grazie professore.
20:06Che ne pensi Mauro?
20:07Io penso che ci siano degli stati
20:11che poi toccano anche l'aspetto psichiatrico
20:13che sono delle persone
20:15e ne vediamo tantissime
20:16e poi girando per l'Europa
20:18posso dire che non siamo neanche noi
20:20forse quelli che hanno il problema più grande
20:24però tantissime persone
20:26che sono praticamente abbandonate
20:28cioè sono invisibili alla società
20:31e questi invisibili
20:33prima o poi cercheranno di farsi vedere
20:35e cercheranno di farsi vedere nel modo peggiore.
20:38Ho la sensazione che un'azione come quella lì
20:41di questa qui di Villa Borghese
20:43è un po' un unicum
20:45perché in genere questo tipo di aggressione
20:46poi scatta immediatamente
20:49cioè viene fermato immediatamente
20:51la persona che compie il reato
20:54o viene fermato subito dopo.
20:55Quindi qui siamo ancora in attesa
20:57di capire bene cosa è successo.
20:59Però a me dà la sensazione
21:00che sia un fatto così plateale
21:02così banale nella sua ferocia
21:06e nel suo orrore
21:08da darmi la sensazione
21:10che sia stato operato da qualcuno
21:12che è ripeto
21:14nello stato di disperazione
21:16e quindi quella disperazione
21:18porta probabilmente
21:20ma non voglio fare adesso sostituirmi al professore
21:22ma insomma porta probabilmente
21:24a una sorta di carica di rabbia
21:26che poi genera questo tipo di azione
21:29nei confronti di chi
21:30delle persone cosiddette normali
21:32cioè di chi compie una vita
21:34di chi percorre una vita semplice e normale
21:38e qui loro non riescono a entrare
21:39non riescono a entrare per mille motivi
21:41o per limiti psichiatrici
21:42o anche per limiti
21:44voglio dire dovuti al fatto
21:46che sono degli immigrati
21:48che sono clandestini
21:49che non hanno una sistemazione
21:50che gli è stato concesso di entrare
21:52ma non gli è concesso di avere nessun diritto
21:54insomma ci sono una quantità di invisibili
21:57in Italia
21:58che sono pericolosamente
22:01avvicini alla vita delle persone
22:04più fragili
22:05come le donne
22:06come i bambini
22:07abbiamo visto tentativi di rapimento
22:09di bambini
22:10esatto
22:10e quindi bisogna porci due problemi
22:13il primo è la sicurezza
22:14garantire la sicurezza
22:16e quindi vigilare il territorio
22:18dall'altra però cercare di comprendere
22:20che questo fenomeno
22:21non può essere lasciato
22:23diciamo a se stesso
22:24perché avremo sempre più episodi
22:29di questo tipo
22:29come quello di Villa Borghese
22:31o come quello anche di Cornelia
22:33perché attenzione
22:34lì i personaggi si conoscevano
22:36però c'è una carica emotiva
22:40patologica
22:41in uno che esce di casa
22:42con un coltello
22:43ma però anche qui
22:44cerchiamo di fare un ragionamento
22:46magari breve
22:47perché ci sono rimasti pochi minuti
22:48a disposizione Mauro
22:49sia con te che con il professore
22:50il fatto che un ragazzo così giovane
22:52vada girando con un coltello
22:53e ce ne sono di tantissimi altri casi
22:55ragazzi che vanno alle scuole superiori
22:58armati
22:58ma non è normale tutto ciò
23:00come te la spieghi?
23:02io me la spiego con il fatto
23:04che c'è un evidente disagio giovanile
23:06che andrebbe monitorato e seguito
23:09e probabilmente le istruzioni per l'uso
23:12forse magari il professore
23:13ce le potrà dare
23:14perché ci sono dei ragazzi
23:16che sembrano dei ragazzi
23:17diciamo magari al limite
23:19mediamente problematici
23:20all'interno della famiglia
23:21ma che poi compiono atti di questo tipo
23:23magari ci sono dei segnali
23:24che vanno colti
23:25e vanno istruiti
23:27dei genitori
23:28che probabilmente
23:29non sono in grado
23:30di gestirli
23:31visto la quantità
23:32e il numero
23:32di risse
23:33di accoltellamenti
23:34di atti assurdi
23:37che continuiamo a leggere
23:39che mi dispiace
23:40ma che non è
23:41non è nella norma
23:43c'è un incremento
23:45obiettivamente preoccupante
23:47ecco professore
23:48lei come se la spiega
23:49invece questa escalation
23:51di ecco violenze
23:52tra i giovani
23:53i ragazzi giovanissimi
23:54girano armati
23:55coltelli
23:56c'è di tutto e di più
23:57anche a scuola
23:57soprattutto a scuola
23:58sì diciamo
24:00sono problematiche
24:01abbastanza
24:02in crescita
24:05io dico
24:07che nel senso
24:08importante
24:08è agire
24:09sulla prevenzione
24:11la prevenzione
24:13uno dei principali
24:14aspetti
24:14è intervenire
24:17sull'uso
24:17di sostanze
24:18in quanto vediamo
24:20insomma poi
24:20anche a livello
24:21di pratica clinica
24:22nel pronto soccorso
24:23come
24:23delle situazioni
24:25anche diciamo così
24:26caratterialmente
24:27esplosive
24:28o acute
24:29eccetera
24:30sono associate
24:31a uso di alcol
24:32uso di
24:32pocaina
24:33uso di cannabinoidi
24:35quindi
24:35nei giovani
24:37è importantissimo
24:38prevenire
24:39l'uso di sostanze
24:40chiaramente
24:41in condizioni
24:43di questo tipo
24:43sia in acuto
24:44che in cronico
24:45vediamo come poi
24:46possono accadere
24:48risse
24:49possono accadere
24:50risse a mano armata
24:51eccetera
24:52quindi
24:52attenzione a questo
24:54e poi
24:55l'altro grande
24:55ambito
24:56è l'ambito
24:57educativo
24:59allora
25:00in merito
25:01anche a quanto
25:02dicevamo prima
25:03ci sono delle popolazioni
25:04a maggiore rischio
25:05esiste la psichiatria
25:07transculturale
25:08che si occupa
25:09anche
25:10delle popolazioni
25:11migranti
25:12eccetera
25:12quindi
25:13ci sono popolazioni
25:15a rischio
25:15che vanno
25:16tutelate
25:17poi
25:17detto questo
25:18insomma
25:19queste problematiche
25:21di violenza
25:22sono trasversali
25:23su tutte
25:24le popolazioni
25:26insomma
25:26come dicevamo
25:27anche
25:27all'inizio
25:29non hanno purtroppo
25:30né genere
25:31né cultura
25:32perché poi ecco
25:33adesso anche le donne
25:34molto spesso
25:34si rendono protagoniste
25:35di atti di violenza
25:37quindi
25:37insomma
25:37è proprio un fenomeno
25:39che andrebbe
25:40attenzionato
25:40il mix disagio
25:42e droga
25:42e sostanza
25:43diventa esplosivo
25:44assolutamente sì
25:45infatti
25:45ecco
25:46in 30 secondi
25:47anche meno
25:49professore
25:50la droga
25:50amplifica
25:51delle caratteristiche
25:53caratteriali
25:54che un soggetto
25:54può avere
25:55è così?
25:56Allora sì
25:57nel senso
25:58le droghe
25:58in generale
26:00comportano
26:01un deficit
26:03metabolico
26:04della corteccia
26:05frontale
26:05è quella
26:06area del cervello
26:07che ci serve
26:08a controllare
26:09i nostri impulsi
26:11più istintivi
26:12quindi
26:13è chiaro
26:13che nel momento
26:15in cui
26:15l'uso di droga
26:16è
26:16acuto
26:18o anche
26:19nel cronico
26:20si creano
26:21condizioni
26:22di correlati
26:23neurofunzionali
26:25ma poi
26:25anche
26:27neuroanatomici
26:28che
26:29conducono
26:30a un
26:30discontrollo
26:31cronico
26:31degli impulsi
26:32fino
26:33insomma
26:33nei casi
26:33più gravi
26:34a avere
26:35le proprie
26:36forme
26:36di demenza
26:37da
26:38intossicazione
26:39cronica
26:39da sostanze
26:40quindi
26:40è importantissimo
26:42insomma
26:43veicolare
26:44questi messaggi
26:45soprattutto
26:46nei giovani
26:46che sono
26:48assolutamente
26:48
26:49assolutamente
26:50
26:50grazie davvero
26:51professore
26:52è stato
26:52molto interessante
26:54insomma
26:54approfondire
26:55questo tema
26:56con lei
26:56grazie ancora
26:57grazie
26:57grazie a voi
26:58grazie
26:59e buon lavoro
27:00ovviamente
27:00grazie anche a Mauro Valentini
27:02che è stato in nostra compagnia
27:03torneremo presto
27:04a disturbarti
27:04lo sai
27:05grazie
27:05grazie mille
27:06grazie a te Mauro
27:07a presto
27:09non solo Roma
27:10le notizie
27:12dalla regione
27:13con Elisa Mariani

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