Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 mesi fa
(LaPresse) «Penso che il silenzio è il grande tema del mondo di oggi che noi viviamo. La canzone porta con sé il paradosso, quello del mondo che viviamo oggi. Viviamo uno scrolling continuo, feste, macchine, poi bambini che muoiono, poi cantanti, sport, e ancora bambini che muoiono. Io ho fatto una canzone così, uno specchio del mondo che viviamo. Lo dice Ermal Meta, parlando in conferenza stampa della sua ‘Stella Stellina’, brano che porta al Festival di Sanremo dedicato a una bambina palestinese.  È paradossale che nel mondo di oggi facciano più rumore dei bambini, questo da genitore mi preoccupa ancora di più. Forse il pessimismo è un modo come un altro per proteggersi dal futuro. Oggi non si può dire Gaza, Palestina, come se fosse una bestemmia, la vera bestemmia è che vengano cancellate», conclude Meta.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il silenzio è il grande tema del mondo di oggi che noi viviamo.
00:05Questa canzone, forse ve ne siete accorti, ma è una canzone che porta con sé un paradosso.
00:13Ed è il paradosso del mondo in cui noi viviamo oggi, perché è una canzone che se non ascolti il
00:18testo
00:19magari qualcuno avrebbe anche voglia di ballare, ma non è casuale, è stato fatto così apposta.
00:25Poi ascolti il testo e quello che stai ascoltando ti frena per un attimo.
00:30Poi dimentichi che il testo riprende a ballare.
00:33Beh, questo assomiglia allo scrolling della nostra realtà, quello che noi facciamo tutti i giorni.
00:38Non c'è veramente qualcosa che ci metta in pausa.
00:41Noi viviamo di tante micropause tra un sentimento e l'altro, tra una foto e l'altra.
00:46Facciamo scrolling e vediamo gattini, feste, palestra, bambini che muoiono.
00:52E poi di nuovo macchine e tv e il cantante di turno, bambini che muoiono.
00:59E diventa tutto uguale, è tutto insieme.
01:02Non è così, infatti io ho voluto fare una canzone così, in modo tale che, come se fosse uno specchio,
01:11uno specchio del mondo in cui noi viviamo.
01:17E anche per constare il fatto che nel mondo di oggi facciano più rumore gli adulti, i bambini.
01:23E questa è un'altra cosa che mi preoccupa alquanto, se non anche i genitori.
01:29Non che prima non mi preoccupassi, ma forse adesso riesco a vedere, a intravedere il problema da più lontano.
01:35Forse il pessimismo è un modo comunato per difendersi dal futuro, e questo non lo so, o anche dal presente,
01:41ma se tu hai questa sensazione evidentemente è perché la percepisci nell'aria, ti arriva.
01:49E forse hai anche ragione, però ripeto, oggi gli adulti fanno molto più rumore dei bambini,
01:58e questa è la cosa che io trovo preoccupante.
02:02E niente, questo è.
02:06Soprattutto è un silenzio che di più delle volte ci autoinfliggiamo.
02:11Non si possono usare certe parole, non si può dire Gaza, non si può dire Palestina, come se fosse una
02:16bestemmia.
02:17Non è così, la bestemmia è tutt'altro, è il fatto che vengano cancellate.
Commenti

Consigliato