00:03Vorrei dire il nerbo della guerra, se per guerra si intende la capacità di mobilitarsi e di
00:12esprimere solidarietà, spesso nei confronti di persone che neppure si conoscono. Abbiamo
00:18la necessità di coinvolgere molti giovani ancora, perché il volontario diventa una risorsa intanto se ha piena
00:32energia fisica e poi se è formato, perché in caso di emergenza un volontario che non sa come deve comportarsi
00:42e cosa deve fare, diventa un problema, diventa un limite. Ecco perché in Italia noi abbiamo centinaia
00:50di migliaia di volontari di protezione civile, ma dobbiamo formarli dal punto di vista teorico e dal
00:58punto di vista pratico. Dopo un disastro non è solo il volontario che accorre, accorre il vigile del fuoco,
01:06accorre l'uomo o la donna indivisa, accorre la croce rossa. Il sistema di protezione civile è un sistema
01:19multifunzionale, sono diverse le strutture operative, tutti attorno allo stesso tavolo e naturalmente il
01:27principio della sussidiarietà consente che se il comune non ce la fa interviene la regione, se la regione
01:38non ce la fa interviene il governo nazionale.
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