Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Nayt, nome d'arte di Wiliam Mezzanotte, al suo primo Festival di Sanremo sulla barca di Corriere della Sera racconta del suo brano: «"Prima che" è un manifesto, racconta il desiderio di stare insieme agli altri, di sentirmi parte di una colelttività e della difficoltà che ho nel sentirmene parte. Il testo mi è venuto in un pomeriggio e mi sono messo a scrivere velocemente».​«Scrivo in tanti momenti diversi della giornata, spesso mentre guido mi vengono le idee. Il rap è la forma più esplicita che abbiamo da un punto di vista cantautorale perché usa più parole e quindi può rappresentare sessismo, materialismo, ma anche cultura, letteratura, introspezione».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:11Corriere in onda da Sanremo, ospite Knight, benvenuto. Eccoci, grazie.
00:16Allora, regola della barca, vuoi calzare o il piede nudo?
00:19Certo.
00:23Prima che la canzone che porti in gara al festival, il tuo primo festival,
00:28raccontaci come ci sei arrivato.
00:30Guarda, è stato molto spontaneo, subito ho sentito che c'era una magia nell'aria,
00:35quindi mi sono messo a scrivere velocemente, devo dire che il testo praticamente mi è uscito in un pomeriggio.
00:41Come scrivi? Come prendi appunti quando ti viene un'idea? Telefono, messaggio vocale, auto, mandato?
00:49Guarda, questa è una bellissima domanda, in realtà i pezzi li scrivo anche mentre guido delle volte.
00:56Eh, signor poliziotto, non è vero!
00:59No, no, no!
01:00È un'astronave?
01:01Eh sì!
01:02Che figata!
01:03E li scrivo in testa, quindi durante il movimento, e quindi scrivo e mi appunto tutto in testa,
01:09poi quando mi fermo appunto tutto sul telefono, e in generale scrivo in tanti momenti diversi,
01:17ho appunto comunque in tanti momenti diversi della giornata la musica alla quale lavoro, insomma.
01:24Qua c'è il primo ponte...
01:26Mazza che bello, eh!
01:27Prima che sicuramente ho un po' un manifesto e cerco di trattare, di scrivere, di parlare del desiderio di stare
01:34insieme agli altri,
01:35di cercare di sentirmi parte di una collettività e della difficoltà che ho a sentirmene parte.
01:44Come l'hai scelto, Knight, Nomen Omen?
01:47Viene dal cognome di mia madre, che è quello che poi ho preso io, che è Mezzanotte, quindi io da
01:52Mezzanotte ho preso Solo Notte,
01:54e l'ho scritto a modo mio, l'ho interpretato in inglese, poi ai tempi avevo 14 anni, ci tenevo,
02:02anche perché in quei periodi non sapevo se avrei dovuto cambiare cognome per tutta una serie di dinamiche che ora
02:09non sto a spiegare,
02:10quindi volevo portare il cognome di mia madre.
02:14Siamo stati abituati per un certo periodo invece a leggere sotto la parola rap un cappello solo, cioè money, beach
02:21e street.
02:21È complicato spiegare rapper e tutti pensano a quella cosa?
02:26Il rap io penso che sia la forma più esplicita che noi abbiamo da un punto di vista musicale, cantautorale,
02:35perché semplicemente usa più parole e quindi può rappresentare il sessismo, il razzismo, la volgarità, il materialismo della nostra società,
02:46ma può anche rappresentare la cultura, la letteratura, l'introspezione.
02:50Hai fatto tutto un disco che era proprio il contrario del sessismo, hai fatto un album che parlava del mondo
02:57femminile da un altro punto di vista praticamente.
03:00Sì, io cerco perlomeno di… ma questo poi è un mio desiderio personale che poi porto anche in musica di
03:06sviluppare
03:08o comunque conoscere più approfonditamente il mio rapporto con il femminile.
03:18Sanremo, che cosa non può mancare nella valigia che ti sei portato? Cioè che cosa hai controllato 12 volte che
03:24ci fosse?
03:25Le cuffie sicuramente. È venire da dirti la biancheria intima, quella non deve mancare mai.
03:34Siamo ancora all'inizio del festival, ma il momento iconico che hai già vissuto qual è stato? Che cosa è
03:39successo di strano?
03:40Essere trattato così tanto da star è una cosa alla quale non sono abituato, anche perché vengo da Roma.
03:50Roma ti tratta… ti fa stare con i piedi per terra e io sono molto grato a Roma per questo.
03:55E io amo sentirmi in mezzo alla gente. Se c'è una cosa di cui ti devo dire che ho…
04:01della quale ho paura è di perdere il contatto con le persone comuni
04:08e con le loro gioie e con i loro problemi. Perché comunque voglio parlare degli altri e con gli altri.
04:15Grazie Knight.
04:16Grazie a voi, grazie a te.
04:18Per me è stato un piacere. Grazie a tutti.
04:20Grazie a voi.
04:23Ciao, grazie.
04:25Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato