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  • 1 giorno fa
(askanews) - Dopo il successo di Alla ricerca dell'Uomo Ragno, Mauro Repetto è impegnato nel suo nuovo spettacolo in giro per l'Italia «Ho trovato Spider Woman», ospite del Villaggio del Festival di Sanremo, ai microfoni di askanews ha raccontato il passaggio dall'eroe maschile di ieri alla supereroina contemporanea, capace di tessere nuove storie ed emozioni. Un tema che Repetto affronta con il suo stile inconfondibile: spontaneo, ironico, musicale e capace di parlare a più generazioni.

«Guarda veramente ci tenevo a dire come la nostra generazione deve essere attenta a quello che dicono le donne, deve essere capace di essere all'altezza delle donne, non dobbiamo mai darvi per scontate perché il rischio della generazione precedente o anche di quando ero adolescente è di mettersi in pantofola a volte di non ascoltarvi e invece che chance che voi ci date parlandoci perché ci fate migliorare e noi dobbiamo essere alla vostra altezza.

Mauro Repetto con gli 883 non ha mai partecipato al Festival di Sanremo, Max Pezzali che è super ospite per cinque serate dal Palco della Costa ha dichiarato che dopo l'ultimo Sanremo aveva pensato di mollare la musica.

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Mauro Repetto: «Sono contento per Max Pezzali»
«Io ho partecipato come autore per la canzone Fiorello a Sanremo mentre Max anche come interprete. Io penso che la verità stia nel fatto che quando tu puoi dettare leggi con la tua personalità hai la possibilità di essere sempre puro, come in fondo lo è Max adesso sulla nave. Quando invece ti fai un po' fagocitare dal sistema sei meno puro e rischi di essere espulso dalla giostra. Quindi chiaramente Max adesso ha la possibilità di essere l'immensa pop star che è. Nel passato forse ha avuto come tutti dei momenti di difficoltà proprio perché l'ingranaggio, il mostro dell'entertainment può far male, quindi sono contento per lui ora abbia la possibilità di dettare legge con la sua immensa genialità. Io sono sempre stato un numero 2 fortissimo, nel senso che non ho mai avuto paura di essere un The Shadow, non ho mai avuto paura di essere quello che spingeva le truppe, organizzava le truppe e creava la possibilità di arrivare a un sogno. Chiaramente erano due ruoli in cui c'era un frontman, un leader e lo faceva benissimo era Max Pezzali e c'era un numero due, era Mauro Repetto ed era un biondino che lo faceva benissimo».

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Trascrizione
00:00Guarda, veramente ci tenevo a dire come la nostra generazione deve essere attenta a quello che dicono le donne,
00:05deve essere capace di essere all'altezza delle donne, non dobbiamo mai darvi per scontate,
00:11perché il rischio della generazione precedente, o anche di quando ero adolescente,
00:14è di mettersi in pantofra, a volte di non ascoltarvi.
00:17E invece che chance che voi ci date parlandoci, perché ci fate migliorare e noi dobbiamo essere alla vostra altezza.
00:25Io ho partecipato come autore per la canzone di Fiorello, finalmente tu a Sanremo,
00:29Max evidentemente anche come interprete, io penso che la verità stia nel fatto che
00:38quando tu puoi dettare leggi con la tua personalità, hai la possibilità di essere sempre, sempre, sempre puro.
00:45Come in fondo lo è Max adesso sulla nave, diciamo la possibilità,
00:49quando chiaramente invece ti fai un po' fagocitare dal sistema, sei meno puro e rischi di essere espulso dalla giostra.
00:58Quindi chiaramente Max ha adesso la possibilità di essere l'immensa pop star che è geniale
01:03e nel passato forse ha avuto, come tutti, dei momenti di difficoltà,
01:08proprio perché l'ingranaggio, il mostro, diciamo, dell'entertainment può far male.
01:13Quindi sono contento per lui che ha la possibilità adesso invece di dettare l'immensa genialità che è sua, come
01:21pop star.
01:21Ma ti sei mai sentito un impostore? Hai mai sofferto della sindrome dell'impostore?
01:27Io sono sempre stato un numero due fortissimo, nel senso che non ho mai avuto paura di essere un deschedove,
01:36non ho mai avuto paura di essere quello che spingeva, diciamo, le truppe, organizzava le truppe
01:42e creava la possibilità di arrivare a un sogno.
01:47Chiaramente erano due ruoli in cui c'era un frontman, un leader, e lo faceva benissimo, era Max Pezzali,
01:53e c'era un numero due, era Mauro Repetto ed era un biondino che lo faceva benissimo.
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