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  • 1 settimana fa
ALL'ULTIMA FESTA DEL CINEMA DI ROMA ha vinto il premio per la miglior opera prima e dal 26 febbraio Tienimi presente di Alberto Palmiero arriva nei cinema. La trama del film ha per protagonista (interpretato dallo stesso Palmiero) un giovane regista deluso dal mondo del cinema che dopo anni vissuti a Roma nella speranza di fare un film torna a vivere in provincia, a casa dei genitori.
«C'è molto di autobiografico, tieni presente che non è altro che la ricostruzione di un periodo specifico della mia vita - ha spiegato il regista - in realtà è proprio dall'esser tornato dai miei genitori che è nata poi l'idea di metterlo in scena. Prima come documentario e poi come lungometraggio di finzione».
Proprio in quella provincia, con i suoi vecchi amici, mentre si interrogava su cosa fare della propria vita, il sogno lo ha in qualche modo rincorso.
Oggi Alberto ha 29 anni, si sente molto fortunato rispetto a tanti colleghi, e continua il suo percorso artistico. «Sono cambiate chiaramente le paure, adesso questa grande esposizione di cui il film gode, mi impone di essere attento su altri fronti, no? I registi devono cercare il più possibile di essere sinceri, perché non è difficile fare un film, è difficile fare un film sentito, che ha senso di esistere».

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Trascrizione
00:00Questo è il mio film. Se siete interessati sono a disposizione a parlare.
00:06All'ultima festa del cinema di Roma aveva vinto il premio per la migliore opera prima
00:12e dal 26 febbraio Tienimi presente di Alberto Palmiero arriva nei cinema.
00:18Il protagonista, interpretato dallo stesso Palmiero, è un giovane regista deluso dal mondo del cinema
00:25che dopo anni vissuti a Roma nella speranza di fare un film, torna a vivere in provincia a casa dei
00:32genitori.
00:33Sì, c'è molto di autobiografico. Non è altro che la ricostruzione di un periodo specifico della mia vita.
00:42In realtà è proprio dall'essere donato dei miei genitori che è nata l'idea di mettere in scena.
00:50Prima come documentario e poi come lungometraggio di finzione.
00:55Proprio in quella provincia, con i suoi vecchi amici, mentre si interrogava su cosa fare della propria vita,
01:02il sogno lo ha in qualche modo rincorso.
01:05Oggi Alberto ha 29 anni, si sente molto fortunato rispetto a tanti colleghi e continua il suo percorso artistico.
01:14Sono cambiate chiaramente le paure.
01:16Adesso questa grande esposizione che il film gode mi impone di essere attento su altri fronti.
01:26I registi devono cercare il più possibile di essere sinceri perché non è difficile fare un film,
01:33è difficile fare un film sentito, che ha senso di esistere.
01:37Giovane, siediti. Siediti che sei stanco, dai, siediti.
01:42No, no, ma...
01:43Siediti, giovane.
01:44Quando la persona anziana vi dice di sedere, ti deve sedere.
01:48Siediti, giovane.
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