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  • 2 giorni fa
A FEEL GOOD MOVIE. Uno di quei film che alla fine ti fanno sentire meglio. Perché "buonisti" nel senso non superficiale del termine. Nessuna polarizzazione. Niente schieramenti. Ma l'empatia tra persone (noi umani...) che trionfa, dopo aver attraversato la malinconia.
È uscito in sala Rental Family della giapponese (regista, produttrice, fotografa) HIKARI (tutto maiuscolo). C'è Brendan Fraser (che è già un ottimo motivo per andare al cinema) che, con la sua stazza e il suo faccione americani, è un attore in crisi che arriva a Tokyo. Dove accetta l'offerta di lavoro di un'agenzia di casting speciale: cerchi "sostituiti" di parenti e amici e conoscenti? Loro forniscono l'attore che li interpreta, come da mestiere. Dopo aver studiato la parte e il contesto. Philip, gaijin (straniero) di rappresentanza, fa il finto fidanzato di una lesbica sposata, il padre assente (la moglie ne ha bisogno per iscrivere la figlia a una scuola prestigiosa), il giornalista che deve intervistare un vecchio attore affetto da demenza. Tutto diventa speculare: la domanda/bisogno del cliente è soddisfatta. E l'offerta? Philip Vandarploeug (!), in crisi nella propria, entra nelle vite degli altri e si salva.
Nel 2019, alla "domanda" Werner Herzog dedicò Family Romance LLC. Centrato appunto sui richiedenti. Rental Family è speculare, o almeno più "allargato". Alla fonte, per entrambi, c'è che in Giappone queste agenzie di casting "vitali" esistono davvero e da un po' di anni. Perché lì i cuori, le vite, la cultura, la filosofia e anche la religione sono altro rispetto ai nostri, occidentali. E poi c'è il viaggio a Tokyo, luogo simbolo dove scontrarsi significa ritrovarsi. Come ci ha insegnato Wim Wenders con Perfect Days (e il suo pulitore di cessi pubblici) e Tokyo-Ga, il documentario dedicato al grande Yasujirō Ozu. Regista di Viaggio a Tokyo (1953). E primo a raccontare, nel Giappone anni 50, quanto fosse importante imparare a dispensare felicità. Fidandosi dell'Umanità imperfetta di cui tutti facciamo parte. Per sentirci meglio...

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Trascrizione
00:00Clino brento!
00:01Scatto!
00:02Gosoto!
00:03Torare su go!
00:07Il mercato qui non è più lo stesso.
00:10Metà della paga è il doppio del lavoro.
00:13Ma ti ha trovato un ingaggio, la paga è piuttosto buona.
00:17Qual è il mio ruolo?
00:22Allora, cosa credi che facciamo qui?
00:24Noi vendiamo emozioni.
00:26Come?
00:27Recitiamo ruoli nella vita dei clienti.
00:30Genitori, fratelli, fidanzati, fidanzate, migliori amici.
00:33E li aiutiamo a colmare un vuoto.
00:36Sono un attore, non so come aiutare le persone.
00:38Quello che ti sto offrendo è l'occasione di interpretare ruoli con un significato vero.
00:42E io a che vi servo?
00:44Abbiamo bisogno di un bianco.
00:50A questa bambina serve un padre.
00:53Ciao mia, sono tuo padre.
00:55Sono tuo padre.
00:57Ciao mia, sono tuo padre.
01:00Ti odio!
01:02Lei mi odia.
01:03Fa parte dell'essere genitore, questo.
01:06Puoi vivere in questo paese per cento anni.
01:09E ci saranno sempre cose che non comprenderai.
01:11Perché fai questo?
01:13A volte, la storia che ci raccontiamo diventa la verità.
01:17Per i suoi genitori, tu sei suo marito.
01:21Queste persone ti guardano come se ti aspettassero da tutta la vita.
01:34E' quello che scoprirai.
01:41E' quello che scoprirai.
01:42E' che le porterai con te.
01:48E' fantastico.
01:49E' forte.
01:51Ma è finto.
01:52Sai, a volte va bene fingere.
01:54E' la tua vita.
01:57Grazie a tutti.
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