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  • 1 giorno fa
Due mosse lente, poi uno scatto felino, con un'agilità che sorprende. Così, Arrigo Cipriani "insegna" il karate a Luca Zaia. L'inaspettato siparietto che vede protagonisti l'imprenditore veneziano patron dello storico Harry's Bar e l'ex governatore del Veneto è andato in scena nell'ultima puntata de "Il fienile", podcast realizzato proprio d Zaia. Nel corso della conversazione, Arrigo Cipriani ha anche ripercorso la sua storia personale e imprenditoriale, soffermandosi sui passaggi meno noti che hanno contribuito a costruire il mito dell’Harry’s Bar: dalle scelte iniziali alla filosofia del servizio, dai dettagli apparentemente minimi che fanno la differenza ai momenti decisivi vissuti lontano dai riflettori. 

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Trascrizione
00:00Se vuoi ti faccio vedere. Facciamolo, mi metto in piedi. Sì, no, ma metto mia. Io faccio fida di essere.
00:09Tre, quattro movimenti, molto lenti, però il momento che, questa è una parata, questo è il brutto,
00:17due tre progetti. Le gambe sono durissime. E le fai tre, le metti qui. Poi in un certo momento ti
00:23devi girare.
00:27E vanti, le vanno all'interno. Suoni meglio non litigare mai con te.
00:32Ma quanta energia arriva su un pugno? Tanta, perché è come un grilletto, ma è come un go.
00:39Qui c'è il proiettile, il proiettile va.
00:47No, no, no, no, no, no.
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