- 19 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:11Ben ritrovati a Dossier, l'approfondimento sulle evoluzioni, trend e le innovazioni delle principali aree produttive, settori in merce, lodici
00:19e distretti industriali italiani con i protagonisti del settore.
00:22Il dossier di oggi è servizi per le imprese, iniziamo questa puntata parlando di assicurazione, innovazione, nuovi strumenti per analisi
00:30dei rischi in un contesto in cui le imprese si confrontano con scenari sempre più complessi e in rapida evoluzione.
00:37Lo facciamo insieme ad Antonio Fierro, presidente Insieme Benefit, benvenuta a Dossier.
00:43Grazie, grazie.
00:44Lei ha oltre 25 anni di esperienza nell'analisi dei rischi industriali, dunque parliamo del settore assicurativo, un settore che
00:53fatica ancora ad adottare strumenti avanzati per l'analisi dei rischi.
00:58Quali sono i principali limiti che oggi portano a questo?
01:03Anzitutto il settore assicurativo è sempre conservativo per natura, assicurazioni, assicuriamo rischi, quindi la tranquillità e la sicurezza deve essere
01:11sempre la base di ogni processo e anche interno di assunzione dei rischi, quindi anche fisiologico, che sia sempre un
01:18pochino in rincorsa di quelli che sono i nuovi trend e soprattutto delle tecnologie.
01:24Tuttavia negli ultimi 25-30 anni credo che in Italia siamo rimasti leggermente indietro perché tendenzialmente l'approccio che c
01:33'è quando si va a fare un'analisi assicurativa su un rischio, quindi di un'azienda di medio-grandi dimensioni,
01:41è sempre quello di guardare il mondo dallo specchietto retrovisore, ossia analizzare quelli che sono i pregressi, i sinistri pregressi,
01:49la sinistrosità pregressa,
01:50lo storico del settore che si va a analizzare, a cui l'azienda appartiene e invece si abbia molto più
01:56difficoltà ad andare a vedere la proattività, la prospezione nel futuro di quella che può essere l'evoluzione della rischiosità
02:03della stessa azienda e proprio su questo ci siamo focalizzati quando abbiamo scritto questo testo che appunto tratta dell'introduzione
02:11del TRIZ,
02:12che è un modello che adesso vedremo e andremo a sviscerare all'interno dell'analisi del rischio e del risk
02:19management per le aziende di piccole e medie dimensioni.
02:22L'ha accennato il metodo TRIZ, la teoria della risoluzione dei problemi inventivi che voi applicate al settore assicurativo, ecco,
02:32che cos'è e come viene applicato in questo settore?
02:34Anzitutto mi preme dire che è una scienza, è una scienza che è stata scoperta, scoperta nel 1946, non ci
02:42soffermeremo qui le modalità, è stata scoperta da un ingegnere,
02:46Art Schuller, un ingegnere all'epoca sovietico e questa scoperta venne perché l'ingegnere si mise ad analizzare migliaia, qualcuno
02:57dice milioni, di brevetti,
02:58tentando di scoprire il segreto dell'invenzione e quello che ne venne fuori è un'applicazione che ha verificato che
03:08sostanzialmente tutti i brevetti,
03:11cioè tutto quello che è invenzione, deriva dalla risoluzione di contraddizioni in base a 40 principi che Art Schuller ha
03:19identificato e ha schematizzato,
03:23creando un algoritmo che permette così di andare a disciogliere queste contraddizioni creando delle soluzioni che assicurativamente si possono utilizzare
03:37per fare delle analisi dei rischi, proporre delle soluzioni e fare polizze che siano più snelle sia per l'azienda
03:43che per le imprese.
03:45Ci può fare qualche esempio concreto dei vantaggi concreti che questo metodo TRIZ offre?
03:53Guardi, allora, le faccio un esempio concreto.
03:56Il metodo TRIZ, l'analisi del metodo TRIZ di un'impresa, supponiamo una metalmeccanica, un caso concreto che è successo
04:03nel recente passato.
04:05Un'azienda metalmeccanica molto sotto pressione perché ha delle commesse importanti, deve velocizzare i propri processi
04:12e questa velocizzazione aumenta sensibilmente il numero di infortuni, il tasso di infortuni in rete
04:18e il tasso di difformità dei prodotti perché ovviamente le macchine sono sotto pressione
04:23e quindi questo impatta anche sulla frequenza dei sinistri di responsabilità civile verso TRIZ.
04:30Noi siamo italiani e tentiamo sempre di andare a fare delle mediazioni, no?
04:34Ci piace andare a tentare di comporre un po' delle soluzioni senza andare a rompere quelli che sono equilibri interni
04:44dell'azienda.
04:45Quindi quello che tendenzialmente l'assicuratore fa è dire, guarda tu hai avuto questo tipo di sinistri
04:50e quindi io ti devo mettere una franchigia di questo tipo e la polizza ti costerà tot.
04:54Con l'analisi TRIZ invece andiamo a fare un'analisi che parte innanzitutto da quello che è l'obiettivo che
05:02noi abbiamo
05:02che è diminuire il numero dei sinistri infortuni sulla catena e diminuire il numero di sinistri
05:07e quindi di difformità sulla responsabilità civile, di difformità di prodotto.
05:12Da questo punto di vista l'analisi TRIZ individua quindi in base ai propri processi modelli
05:18e funzionamenti delle azioni fisiche che l'azienda, che vengono consigliate all'azienda
05:25e che l'azienda deve fare prima di assicurarsi.
05:28Quindi all'azienda viene chiesto di investire su processi, su miglioramenti di processo
05:34dopodiché solo dopo quei processi che vengono migliorati si va a fare e a proporre la polizza.
05:40I vantaggi sono sicuramente per l'azienda perché tutto quello che è difformità in azienda diminuisce
05:46quindi si identifica una contraddizione e poi si va a minimizzare questo con interventi diretti.
05:53Per l'assicurazione, per la compagnia assicurativa il vantaggio è in camera o meno premi
05:58perché comunque sia l'azienda risparmia ma o meno sinistri o meno sinistri critici
06:03e posso concentrarmi su quelli che sono gli elementi importanti del fare assicurazione
06:08che sono i sinistri che possono realmente mettere in difficoltà l'azienda
06:12cioè quelli di grandi dimensioni che magari si verificano molto più raramente
06:17ma che possono fare chiudere l'impresa
06:20e lasciare delle gare all'impresa stessa tutta quella serie di sinistri
06:24che invece impattano moltissimo sul costo e impattano molto sulla frequenza
06:29e che io devo, se ragiono come un assicuratore tradizionale, coprire con franchigie
06:35o sperare che me la mandi buona e che nel prossimo anno da 30 a 40 sinistri
06:41me ne arrivino solo 18-20 per avere un equilibrio.
06:44Guardando invece ora al futuro c'è un concetto fondamentale che è quello della formazione
06:49quanto è importante formare gli intermediari, dotarli dei metodi strutturati
06:54per poter affrontare rischi che sono sempre più complessi?
06:58Questo è un tema fondamentale, noi siamo una categoria
07:02quella degli intermediari assicurativi che rischia di sparire
07:05rischia di sparire perché tra l'intelligenza artificiale
07:09che è in grado di fare tutta una serie di lavori
07:13che tecnicamente oggi vengono fatti dagli impiegati
07:16ma anche dagli agenti di assicurazione e i bot
07:20e le compagnie assicurative che propongono sempre più e sempre più spesso
07:24dei prodotti predefiniti dentro i quali per forza bisogna spingere rischi di imprese o di persone
07:32all'interno di questo rischiamo di sparire
07:34quindi se noi rimaniamo delle entità che si limitano a digitare dati all'interno di sistemi
07:41ovviamente il nostro futuro è segnato
07:44se invece tramite appunto la formazione
07:46riusciamo ad assumere dei metodi più evoluti
07:49che a fianco del semplice preventivo
07:51riescano anche a fornire
07:53grazie anche alle tecnologie più evolute
07:56anche delle analisi di rischio
07:57e andare a discutere con le imprese
07:59quelli che sono gli interventi
08:01e il TRIZ ci aiuta a fare questo
08:02per diminuire le rischiosità
08:05per andare appunto a mediare
08:07ad abbattere questo tipo di rischio
08:10questo probabilmente libererà delle risorse
08:13e permetterà anche alla nostra categoria
08:15di sopravvivere nel prossimo ventennio
08:17grazie mille Antonio Fierro
08:19presidente di Insieme Benefit
08:20per essere stato con noi qui a Dossier
08:22noi torniamo tra poco
08:24dopo una breve pausa pubblicitaria
08:26restate su Classi NBC
08:27aes craziest
08:27mesi
08:27aes
08:29a
08:30a
08:31a
08:33a
08:34a
08:36a
08:36Grazie a tutti.
Commenti