https://www.pupia.tv - Fiumicino (Roma) – Un elicottero AW139 in volo di monitoraggio lungo la costa laziale individua un’anomalia in un cantiere navale affacciato sul Tevere. Da quell’avvistamento prende avvio un’operazione che porta al sequestro di un pontile in fase di ristrutturazione, realizzato – secondo quanto accertato – in assenza delle necessarie autorizzazioni e con l’impiego di materiale classificato come rifiuto speciale.
L’indagine dall’alto al sopralluogo a terra - L’intervento è scattato nei giorni scorsi nell’ambito dell’intensificazione dei controlli contro gli illeciti ambientali. I militari della sezione operativa navale di Roma e della stazione navale di Civitavecchia, sotto il diretto coordinamento del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia, in stretto raccordo con la sezione aerea di Pratica di Mare, hanno sviluppato un’articolata attività investigativa culminata in un sopralluogo congiunto presso il cantiere, situato su area demaniale fluviale nel territorio comunale di Fiumicino.
Il pontile senza autorizzazioni - Gli accertamenti hanno consentito di individuare un pontile interessato da lavori di rifacimento strutturale per un tratto di circa 30 metri, risultato privo delle prescritte autorizzazioni. L’opera, estesa su una superficie di circa 30 metri quadrati e collocata su un’area demaniale golenale del fiume Tevere, è stata sottoposta a sequestro preventivo ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale.
Materiali di risulta e violazioni ambientali - Nel corso delle verifiche è emerso che per gli interventi sarebbero stati utilizzati materiali di risulta provenienti dallo smantellamento di altre imbarcazioni in legno dismesse e poste in secca nello stesso cantiere, classificati come rifiuto speciale non pericoloso. Le condotte accertate hanno portato alla contestazione di violazioni al decreto legislativo 156/2006, Testo Unico Ambientale.
Segnalazione alla Procura e prescrizioni - Al termine delle attività di polizia giudiziaria è stata inoltrata la notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, che ha coordinato le attività ispettive. Contestualmente è stato segnalato un soggetto giuridico all’autorità giudiziaria competente e alla persona giuridica titolare della concessione demaniale fluviale sono state notificate le prescrizioni per il ripristino dello stato dei luoghi. (21.02.26)
#pupia
Commenti