https://www.pupia.tv - La linea dei controlli non si arresta e continua a muoversi sul terreno della tutela dei consumatori e della legalità economica. A Prato, la Guardia di Finanza ha portato a termine un nuovo intervento nell’ambito dell’attività di contrasto alla commercializzazione di prodotti non conformi e potenzialmente dannosi per la salute pubblica, con riflessi diretti anche sul fronte della concorrenza sleale.
L’operazione nasce da un articolato lavoro preliminare sviluppato attraverso il costante controllo economico del territorio. Appostamenti, pedinamenti, attività di osservazione, consultazione delle banche dati in uso al Corpo e l’incrocio delle risultanze investigative hanno consentito di ricostruire il quadro informativo necessario. A seguito del riscontro normativo, i finanzieri del Gruppo di Prato hanno proceduto all’accesso in un esercizio commerciale situato nel Macrolotto 0, gestito da un soggetto di etnia sinica.
Il sequestro – All’interno del punto vendita sono stati individuati e sottoposti a sequestro oltre 47.000 prodotti risultati privi delle prescritte informazioni di sicurezza e delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa per la loro immissione in commercio. Articoli che, se immessi sul mercato, avrebbero potuto generare profitti illeciti per oltre 330.000 euro, esponendo al contempo i consumatori a potenziali rischi per la salute.
Le conseguenze amministrative – Oltre al sequestro amministrativo della merce, adottato per impedire la prosecuzione della vendita, è scattata la segnalazione alla Camera di Commercio competente, chiamata ad avviare i procedimenti sanzionatori connessi alle violazioni accertate. (19.01.26)
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