00:01Bisogna stazione, ogni giorno il bus parte da qui, destinazione frazioni semi isolate dopo la frana che il 27 dicembre
00:08ha pesantemente colpito la strada principale che sale verso i paesi.
00:12Da quel giorno lavoratori, studenti o semplici passeggeri percorrono forzatamente la strada alternativa da Passabocche via Pullman.
00:19Abbiamo viaggiato con loro tra preoccupazioni per la strada tortuosa e speranze per una repentina riapertura del tratto principale.
00:26Come è cambiata la vostra vita da quando c'è stata la frana?
00:30È più lunga, bisogna fare il giro e pota.
00:34La gente veramente stufa, non ne può più per tutto un insieme di cose.
00:39La pazienza si ci vuole, nessuno può misurare il tempo che si può impiegare per ripristinare quella strada.
00:48Il percorso si fa più stretto e tortuoso con il passare dei chilometri, dall'alto lo scenario si fa sempre
00:53più mozzafiato tra curve e contro curve.
00:56Si spera di non imbattersi in qualche grosso camion che trasporta i tronchi, ma gli imprevisti non mancano.
01:01Si incrocia un'auto in un punto molto stretto, l'autista fa miracoli per evitare un contatto.
01:06Si sale e compare anche la prima neve che si fa sempre più corposa con l'altitudine che cresce.
01:12Peggiora anche il manto stradale a tratti parzialmente ghiacciato.
01:15Passa circa un'ora e si arriva a Fraine.
01:18Capolinea così ogni giorno, da quel 27 dicembre, per la maggior parte dei residenti e c'è anche chi a
01:24volte preferisce rinunciare e stare a casa.
01:27Prima venivo giù anch'io, ma adesso no.
01:32Ogni tanto stamattina perché non aveva fare le analisi, altrimenti non veniva.
01:37Intanto nella zona della Frana proseguono i lavori di messa in sicurezza,
01:40con l'intervento con cariche esplosive che dovrebbe avvenire probabilmente con i primi giorni di marzo.
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