00:00Ci vuole coraggio a parlare, quando sai che la tua storia può aiutare gli altri.
00:04Sono Arianna Petti, la ragazza 19enne foggiana vittima di atti persecutori, stalking e diffamazione aggravata.
00:11Oggi ho deciso di fare quello che nessuno ha ancora fatto, dirvi il nome dell'individuo che ha reso la
00:16mia vita un incubo.
00:18Si chiama Antonio Pio Giannino, il ragazzo 19enne arrestato ai domiciliari lo scorso 13 febbraio.
00:24Lo faccio per me, ma soprattutto per voi, perché voglio che sappiate chi è.
00:29Tutto è inizio dalla fine di maggio fino a settembre 2025, periodo in cui sono stata vittima di una persecuzione
00:36metodica e feruce.
00:38Attraverso l'uso distorto di sofisticati sistemi di intelligenza artificiale, la mia immagine è stata manipolata per creare manifesti di
00:46natura sessista e diffamatoria, prodotta in vari formati.
00:50La mia identità è stata associata a contenuti pornografici, deepfake porn e dati personali sensibili,
00:57inclusi nome, cognome, numero di telefono e indirizzo di residenza completo.
01:01Affissi in tutta la città, sui muri, sui pali, sulle auto.
01:05Il mio caso rappresenta una delle prime vicende riconducibili a questa fattispecie in Italia.
01:10Vissuto in un paradosso normativo, la legge specifica contro il deepfake porn è entrata in vigore circa un mese dopo
01:18la cessazione della diffusione di tali contenuti,
01:21lasciando al mio legale e alla magistratura il compito di muoversi in un territorio giuridico ancora inesplorato.
01:27Dopo nove mesi totali dall'accaduto, la polizia di Stato di Foggia ha dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare
01:34agli arresti domiciliari.
01:35Ma l'aspetto più inquietante emerso dall'analisi forense riguarda l'interazione tra l'indagato e chat GPT.
01:42Il ragazzo è riuscito a manipolare l'intelligenza artificiale, che più volte rispondeva di non poter accogliere le sue richieste,
01:49poiché si tratta di reati, travestendole come necessità letterarie per un racconto, una storia di fantasia, un mondo ipotetico,
01:56pur di ottenere suggerimenti su come diffamare una persona, come vendicarsi di una persona, come rendere ridicola una persona,
02:03come difendersi al processo, come fare per non essere scoperto, come eludere le indagini.
02:08Questi dettagli dimostrano che la tecnologia non è un coautore neutro, ma è uno specchio del dolo umano.
02:14È la storia di un paradosso. La stessa tecnologia utilizzata per ferire è diventata lo strumento per ricostruire la verità.
02:21Credo fermamente che il mio caso serva a dare voce a chi vive queste situazioni nel silenzio.
02:26Credo che la tecnologia debba rimanere un mezzo, ma è il fine.
02:30Il mio impegno e l'auspicio che rivolgo a voi è quello di promuovere un utilizzo etico e consapevole.
02:36Concludo con un appello.
02:38Parlate, denunciate, non restate mai in silenzio, perché, come dissi nel mio primo video,
02:42il silenzio protegge chi fa del male, non chi lo subisce.
02:46Riprendiamoci la nostra dignità.
02:47Grazie per avermi ascoltata.
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