00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Con altissima probabilità dall'esposizione di uranio impoverito e altri polveri tossiche durante due distinte missioni svolte proprio dal militare
00:41all'estero.
00:43Cosa è successo? Che i familiari avevano chiesto un risarcimento complessivo di 3 milioni di euro.
00:50Il Tar del Lazio con la sentenza che è stata pubblicata il 13 febbraio scorso ha invece stabilito che la
00:58cifra da dare ai familiari da parte del Ministero della Difesa è di oltre 200 mila euro.
01:04Come sempre però dobbiamo fare un piccolissimo passo indietro e ricostruirvi in linea generale un po' questa tragica storia.
01:11Parliamo di un militare che aveva partecipato a due distinte missioni.
01:16Nella prima, svolta in Somalia dal 1993 al 1994, era stato esposto a situazioni ambientali davvero estreme.
01:27La base operativa infatti era situata in un terreno sabbioso che era adiacente all'area di decollo degli elicotteri e
01:35quindi c'era una continua inalazione di polveri e particolati.
01:39Poi arriviamo alla seconda missione, quella in Kosovo dal 2000 al 2001 e qui arriva forse la parte più grave
01:47di tutta questa vicenda
01:48perché il militare aveva operato in territori contaminati dai bombardamenti NATO con proiettili proprio all'uranio impoverito.
01:58Però qual è il punto?
02:00Che lui svolgeva delle mansioni che potremmo oggi definire un po' assurde,
02:04perché era addetto alla lavatura di tute e materiali provenienti proprio dalle zone più bombardate
02:10e lo faceva in ambienti chiusi, privi di areazione e soprattutto con l'utilizzo di solventi chimici e tossici.
02:18Ma non è tutto perché per svolgere questa mansione il militare non aveva alcun strumento di protezione,
02:24il che lo ha esposto in misura maggiore proprio a questo rischio altissimo.
02:29Nel 2004 gli viene diagnosticata questa neoplasia polmonare e dopo oltre 400 giorni l'uomo muore a 51 anni a
02:38Belcolle.
02:39Da lì appunto si apre questa vicenda giudiziaria che si è conclusa praticamente pochissimi giorni fa
02:44con questo risarcimento importante da parte del Ministero della Difesa ai familiari della vittima, la vedova e due figli.
02:52Quello però del questo caso è soltanto uno dei tanti che abbiamo anche tra le altre cose trattato spesso qui
02:59a Non Solo Roma,
03:00perché l'esposizione all'uranio impoverito, alle polveri pericolose come anche all'amianto,
03:06soltanto per citarne una, è un fenomeno molto più esteso di quello che si pensa.
03:11E dunque possiamo a tutti gli effetti parlare di strage silenziosa.
03:15E del resto lo ha detto anche il legale della famiglia, l'avvocato Tartaglia, che ha detto non sarà purtroppo
03:21l'ultimo
03:21perché ci saranno tantissimi altri casi esattamente come questo.
03:25Noi oggi ne parliamo con l'avvocato Ezio Bonanni, presidente di ONA, Osservatorio Nazionale dell'amianto,
03:32che è in collegamento telefonico con noi, ha avuto qualche piccolo problema con il video, ma lo ringraziamo lo stesso.
03:38Grazie avvocato.
03:40Grazie a voi per la vostra presenza sempre costante su temi così importanti.
03:46Grazie a lei.
03:47Allora, insomma, questo l'abbiamo detto è soltanto uno dei tanti casi che purtroppo arrivano alle cronache nazionali.
03:56Lei è d'accordo con l'avvocato Tartaglia, quello che ha curato un po' la vicenda giudiziaria di questa famiglia
04:01che ha detto testualmente non sarà purtroppo l'ultimo caso?
04:06Questo è un dato pacifico ed oggettivo sia riferito all'amianto sia riferito all'uranio impoverito,
04:15ma con particolare riferimento all'uranio impoverito va detto che tutti i nostri militari
04:21che sono stati impegnati in missione all'estero, in particolare quelle Balcani che hanno subito queste esposizioni
04:29che ne hanno determinato morti atroci e anche il risarcimento naturalmente non restituisce la vita
04:37e soprattutto deve tenere conto anche del danno morale e non solo di quello terminale.
04:44Quindi l'importo liquidato, anche se di una certa importanza, è poco più di 214 mila Euro,
04:53non restituisce l'esatta dimensione del danno che poi va esteso anche ai familiari e quindi anche il danno da
05:02lutto.
05:03Ci sono tante altre voci di danno per le quali si deve agire davanti al tribunale civile
05:09e poi anche il riconoscimento dello status di vittima del dovere.
05:14Possiamo dire che l'hanno impoverito o anche l'amianto, l'uno e l'altro hanno fatto più morti delle
05:21guerre di indipendenza
05:23e quindi sono morti in tempo di pace, il che non si giustifica.
05:29Ed è per questo motivo che l'amministrazione della difesa è stata condannata più volte
05:34ed è più volte condannata ancora e ci sono anche recenti sentenze proprio di ieri
05:41e pubblicata questa mattina una sentenza analoga della Corte del Pello di Roma
05:47che riguarda sempre un rano impoverito di un'altra vittima
05:51per il quale gli orfani hanno ricevuto la sentenza di riconoscimento di vittima del dovere.
05:57E quindi diciamo che purtroppo il numero dei bari deceduti e delle vittime tra i familiari
06:04perché ci sono anche le vittime tra i familiari in quanto sono esposti in sede domestica
06:10e vittime anche per il fatto che perdono i loro cari e quindi è un problema molto serio.
06:17È un problema molto serio che come abbiamo raccontato in più circostanze nel corso dei nostri collegamenti
06:22proprio con lei avvocato riguarda anche l'amianto, so che tra le altre cose ci sono state due diverse sentenze
06:30ultimamente che riguardano proprio questo caso, è vero questo fenomeno purtroppo?
06:35Certamente e tra l'altro per unire urani impoverito va detto che i proiettili all'urani impoverito
06:42polverizzavano anche l'installazione in cemento amianto, quindi c'era radiazioni, nanoparticelle di metalli pesanti
06:51e radiattivi e amianto, un cocktail esplosivo, ma non solo nell'emissione all'estero, ma anche nei policoni di tiro
06:58qui in Italia, alcuni anche nel Lazio, in territorio tra Latina e Nettuno e in altre regioni d'Italia.
07:10Quindi è un fenomeno che purtroppo ha riguardato e riguarda anche civili e non solo militari.
07:16Sì, è verissimo. Posso chiederle nella sua esperienza se ha notato, se magari ci sono dei casi circoscritti
07:25in maniera più frequente a determinate regioni rispetto ad altre, mi spiego meglio.
07:30Nel Lazio ci sono più casi rispetto a altre regioni italiane, magari per la maggiore presenza di amianto?
07:38Allora, se riferito all'amianto, quindi ci spostiamo a quest'altro chile, dobbiamo
07:45tener conto intanto di alcuni cluster, quindi di alcuni siti, cluster legati a siti all'amianto,
07:54Casale Monferrato, Broni, Taranto, alcune zone del nord della provincia di Latina e sud della
08:06provincia di Roma, dove vi era una più alta industrializzazione con uso di amianto e direi
08:14quindi nel Lazio i siti di maggiore contaminazione sono in questa zona che ho appena evidenziato
08:24e nella zona della Magliana a Roma, dove nel passato vi furono degli insediamenti industriali
08:32e con presenza anche di coperture in amianto e anche con riferimento all'aeroporto di Fiumicino
08:38per l'uso di amianto negli areomobili. Questi sono i siti più rilevanti del Lazio, mentre
08:49nel resto d'Italia li ho accennati prima e purtroppo sono quelli che ho indicato perché
08:55tutto è in relazione all'uso di questo minerale e anche al ritardo delle bonifiche.
09:00Ecco, il ritardo delle bonifiche era qui che volevo arrivare, Avvocato. Secondo lei si stanno
09:05facendo dei passi avanti? L'ultima volta che ci siamo sentiti abbiamo un po' posto l'attenzione
09:09su questo punto, il ritardo delle amministrazioni nell'intervenire prontamente?
09:16Esattamente, specialmente sulle scuole e sugli ospedali è stato quasi bonificato quello
09:22di Rieti e sto facendo una verifica delle scuole di Roma e della città metropolitana
09:31perché erano dai 120-130 istituti censiti un paio di anni fa e erano iniziati i lavori
09:40e a breve presenterò un report sull'andamento dei lavori di bonifiche almeno delle scuole
09:46di Roma.