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  • 15 ore fa
Cernobbio, 19 feb. (askanews) - "La prima sfida innanzitutto è centrare gli obiettivi che ci siamo dati con la Commissione europea e quindi rendere funzionanti il numero di case di comunità, di ospedali di comunità, di ospedali sicuri che abbiamo indicato alla Commissione Europea come obiettivo". Lo ha detto il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, intervistato da askanews a Villa Erba alla terza edizione della Cernobbio School promossa da Motore Sanità per fare il punto sul governo della Salute e sui contenuti strategici della programmazione delle cure sanitarie in Italia."Avendo previsto qualcosa come 3.200 grandi macchinari per quanto riguarda la possibilità di diagnosi veloce, con strumentazioni sicuramente all'avanguardia, è un altro elemento che contribuisce decisamente ad evitare anche il pendolarismo rispetto alle esigenze immediate, quindi legittimamente poi il paziente fa laddove la lista d'attesa è inferiore - ha sottolineato ancora Foti -. Noi vogliamo cercare di contribuire in modo massiccio a azzerare le liste d'attesa. E sotto questo profilo le Regioni hanno oggi le risorse e gli strumenti per poter dare risposte concrete".

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00:00Avendo previsto qualcosa come 3.200 grandi macchinari per quanto riguarda proprio la possibilità di diagnosi veloci con strumentazioni sicuramente
00:12all'avanguardia
00:13è un altro elemento che contribuisce decisamente ad evitare anche il pendolarismo rispetto a quelle che sono spesso e volentieri
00:23delle esigenze immediate
00:24quindi legittimamente poi il paziente va laddove la lista d'attesa è inferiore.
00:31Noi vogliamo cercare di contribuire in modo massiccio a azzerare le liste d'attesa e sotto questo profilo le regioni
00:41hanno oggi le risorse e gli strumenti per poter dare risposte concrete.
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