00:00Noi pensiamo che il fatto di mantenere aperte le porte a tutti i cittadini italiani per poter
00:09andare nei centri d'eccellenza è un fatto doveroso che avviene in tutto il mondo quando
00:14si pensa cosa succede ai cittadini che vanno a Rochester, a Houston o anche in Inghilterra.
00:19Quindi va tenuto aperto questo canale, bisogna trovare le forme, già oggi ci sono le forme
00:25per poterlo finanziare a carico sostanzialmente delle regioni di partenza, però dobbiamo
00:30dare ai cittadini la possibilità di andare dove la qualità c'è e dove c'è l'innovazione
00:35perché altrimenti faremo del male a loro e facciamo male alle migliori istituzioni.
00:39C'è bisogno assolutamente di avere una logica strategica da questo punto di vista, è chiaro
00:44che con la nuova medicina si può fare molto di più vicino alle case dei pazienti anche
00:48laddove ci sono regioni di partenza. Quindi però i grandi ospedali di ricerca rappresentano
00:56un nodo che poi si proietta anche nelle regioni di partenza. Si può fare moltissimo collaborando
01:01per dare ai cittadini un servizio di qualità anche in loco, però va fatta una strategia
01:06in questa direzione. Diciamo che la manovra dal punto di vista sanitario apre delle piste,
01:13il problema della sanità è un problema europeo di grandissima dimensione. Si tratta di
01:18capire anche la collaborazione dei fondi, delle mutue, come insieme troviamo un modo
01:23di finanziare qualcosa che è sempre più complesso da finanziare in tutto il mondo e particolarmente
01:29in Europa. Questa è la sfida del secolo a mio vedere, era il centro del contratto sociale
01:35tra cittadini e Stato e quindi su questo dobbiamo lavorare perché su questo si perdono, si vincono
01:41le elezioni, su questo le persone perdono sfiducia, perdono fiducia nei confronti degli Stati.
01:48Grazie a tutti.
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