00:00Una medaglia d'oro olimpica che vogliamo anche noi assegnare a questi eroi che hanno dato sicuramente una mano
00:08che altrimenti, senza la quale credo che altrimenti purtroppo saremo a piangere più vittime.
00:14Conoscimento che va in parte all'ospedale di Guarda per il grande lavoro che ha fatto,
00:21in parte va ad Areu per tutta quella operazione di riportare in Italia i ragazzi
00:30e in parte va al Policlinico perché anche Policlinico ha collaborato per dare una mano a quel ragazzo
00:37che aveva i polmoni purtroppo rovinati dai fumi.
00:42Adesso sta meglio, stanno tutti meglio, credo che sia un atto dovuto, doveroso e assolutamente necessario.
00:50Voglio sottolineare con forza e con grande determinazione che è un riconoscimento che va a tutti quelli
00:56che lavorano nel welfare di Regione Lombardia.
00:59In questa occasione premiamo sicuramente due strutture che sono fra le migliori a livello nazionale,
01:06gli operatori sia dell'ospedale di Guarda sia del Policlinico e a tutti quelli che sono i vari esperti
01:13della nostra agenzia dell'emergenza e urgenza.
01:15Questo deve essere un riconoscimento che è espresso ed è dedicato a tutti quelli che ogni giorno e notte
01:22lavorano per garantire assistenza e tutela ai nostri concittadini.
01:27Noi da questo punto di vista non abbiamo medici o strutture ospedaliere di serie A e strutture di serie B,
01:34assolutamente.
01:35Cerchiamo di garantire a tutti i livelli, in tutti i territori di questa regione,
01:40il massimo della nostra assistenza, del nostro impegno e della nostra disponibilità ad aiutare.
01:47Siamo una grande famiglia, la famiglia dell'Agenzia regionale di emergenza e urgenza,
01:52in collaborazione con i Guarda e col Policlinico ci siamo occupati dell'evacuazione,
01:57del trasferimento dei ragazzi ustionati dagli ospedali svizzeri verso il centro grandi ustionati di Niguarda,
02:05con i nostri elicotteri, con la nostra macchina organizzativa, siamo molto felici di aver potuto dare il nostro contributo,
02:12sia più pur piccolo, ma importante.
02:14Abbiamo dato ai colleghi di Niguarda la disponibilità di letti per altri pazienti,
02:20qualora loro avessero avuto bisogno, ma loro sono stati molto bravi e non hanno chiesto questo.
02:25Ci hanno poi coinvolto invece quando uno dei pazienti ha sviluppato una gravissima insufficienza respiratoria
02:31per la quale era necessario un trattamento speciale che si chiama ECMO,
02:36sul quale noi siamo particolarmente competenti, per cui abbiamo trasferito il paziente
02:41dalla terapia intensiva di Niguarda alla terapia intensiva del Policlinico
02:46per attuare questa modalità di supporto extracorporeo che ci ha permesso di sostanzialmente
02:54aiutarlo a superare l'insufficienza respiratoria molto grave che lo aveva colpito.
03:00Un riconoscimento importante di cui ringraziamo Regione Lombardia
03:05perché in qualche modo va a tutti i collaboratori, molti sono qui presenti.
03:10È stato per noi un evento molto impattante, un coinvolgimento non solo per le competenze mediche
03:18ma anche un coinvolgimento umano significativo per tutti, per la tipologia di evento,
03:25per i ragazzi così giovani colpiti in modo così grave da queste ostioni.
03:31Per cui penso che sia una cosa bella oggi, bella, che in qualche modo fa piacere a tutto il personale
03:37che è stato coinvolto in quei giorni così drammatici.
03:40C'era tensione, non sapevamo cosa aspettarci.
03:45In realtà abbiamo trovato un grande ordine nel caos perché i colleghi svizzeri erano super organizzati.
03:55Abbiamo trovato molti ragazzi, ognuno nel proprio spazio, ciascuno con di fianco già dei parenti
04:03e nello specifico la ragazza che abbiamo trasportato noi era lì con il suo compagno
04:09con cui abbiamo potuto relazionarci e che ci ha raccontato tutto quanto è successo.
04:15Orgogliosa di far parte della squadra REU e di Regione Lombardia.
04:19Assolutamente orgogliosa di far parte di un sistema di emergenza-urgenza che funziona
04:24e che anche in questo caso ha dimostrato quanto vale.
04:44Grazie.
05:14Grazie.
05:44Grazie.
06:14Grazie.
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