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  • 16 ore fa
Putlos (Germania), 19 feb. (askanews) - A Putlos, nella Germania settentrionale, si è svolto il momento culminante marittimo dell'esercitazione Nato Steadfast Dart 26, dimostrando le capacità congiunte di risposta rapida e interoperabilità delle forze alleate.L'operazione è iniziata con il lancio di un drone Bayraktar TB-3 dalla nave d'assalto anfibia TCG Anadolu, che ha fornito in tempo reale intelligence, sorveglianza e ricognizione sull'area obiettivo. I bersagli ostili simulati, individuati dal drone, sono stati successivamente ingaggiati da caccia Eurofighter 2000 tedeschi, evidenziando l'elevato livello di integrazione tra puntamento e attacco di precisione.Un responsabile comunicazione della Air Force spagnola ci spiega che l'aspetto più importante qui è lavorare tutti insieme. "Come interagiamo è veramente utile", afferma.Una volta definita la zona d'intervento, le Forze Speciali Spagnole hanno condotto un'incursione subacquea per neutralizzare i rischi di esplosione simulati lungo la costa. Successivamente, le unità navali speciali turche e spagnole sono sbarcate mediante elicotteri, assicurando posizioni strategiche e preparando il terreno per lo sbarco principale, mentre gli elicotteri d'attacco turchi garantivano il supporto aereo ravvicinato. La forza di sbarco principale è intervenuta subito dopo. Come ci spiega Angela Navarro della Spanish Navy, "le Forze speciali erano veramente necessarie in questa operazione. Solo dopo i loro controlli della costa, sono potuti sbarcare i veicoli anfibi".I marines turchi si sono avvicinati alla spiaggia a bordo di motoscafi ad alta velocità, seguiti dai veicoli d'assalto anfibi ZAHA, che hanno offerto protezione, mobilità e potenza di fuoco durante l'avanzata verso l'entroterra. Contemporaneamente, ulteriori mezzi da sbarco hanno operato a est della forza principale, consolidando la testa di ponte e ampliando la copertura operativa.Lo scenario si è concluso con il recupero delle Forze Speciali Spagnole mediante una piattaforma tattica aviotrasportata, dimostrando la capacità dell'Allied Reaction Force (ARF) della Nato non solo di schierarsi rapidamente, ma anche di ritirare le proprie unità in modo sicuro ed efficiente una volta conseguiti gli obiettivi.

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00:00A Putlos, nella Germania settentrionale, si è svolto il momento culminante marittimo dell'esercitazione NATO Siedva Start 26,
00:08dimostrando le capacità congiunte di risposta rapida e interoperabilità delle forze alleate.
00:14L'operazione è iniziata con il lancio di un drone dalla nave d'assalto anfibia Anadolu,
00:20che ha fornito in tempo reale intelligence, sorveglianza e ricognizione sull'area obiettivo.
00:27I bersagli ostili simulati, individuati dal drone, sono stati successivamente ingaggiati da caccia Eurofighter 2000 tedeschi,
00:36evidenziando l'elevato livello di integrazione tra appuntamento e attacco di precisione.
00:43Un responsabile comunicazione della Air Force spagnola ci spiega che l'aspetto più importante qui è lavorare tutti insieme,
00:51come interagiamo, è veramente utile, afferma.
00:58Una volta definita la zona di intervento, le forze speciali spagnole hanno condotto un'incursione subacquea
01:04per neutralizzare i rischi di esplosione simulati lungo la costa.
01:10Successivamente le unità navali speciali turche e spagnole sono sbarcate mediante elicotteri,
01:17assicurando posizioni strategiche e preparando il terreno per lo sbarco principale,
01:22mentre gli elicotteri d'attacco turchi garantivano il supporto aereo rappiccinato.
01:29La forza di sbarco principale è intervenuta subito dopo.
01:33Come ci spiega Angela Navarro della Spanish Navy, le forze speciali erano veramente necessarie in questa operazione.
01:41Solo dopo i loro controlli della costa sono potuti sbarcare i veicoli anfibi.
01:46I Marines turchi si sono avvicinati alla spiaggia a bordo di motoscafi ad alta velocità,
01:53seguiti dai veicoli d'assalto anfibi Zaha,
01:56che hanno offerto protezione, mobilità e potenza di fuoco durante l'avanzata verso l'entroterra.
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02:10e ampliando la copertura operativa.
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02:17mediante una piattaforma tattica aviotrasportata,
02:21dimostrando la capacità dell'Aled Reaction Force della Nato
02:25non solo di schierarsi rapidamente,
02:27ma anche di ritirare le proprie unità in modo sicuro ed efficiente una volta conseguiti gli obiettivi.
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