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  • 1 giorno fa
Con la nuova Audi RS 5, sviluppata sia nella versione berlina, sia nella versione station wagon (Avant), si apre una nuova era per Audi Sport: è la prima RS plug-in ad alte prestazioni della storia e rappresenta un cambio di paradigma senza tradire il Dna più autentico della sigla RS. Sotto il cofano pulsa il V6 2.9 Tfsi biturbo da 510 Cv, ora abbinato a un motore elettrico da 177 Cv integrato nel cambio tiptronic a otto rapporti. La potenza complessiva arriva così a 639 Cv con 825 Nm di coppia, numeri che consentono uno 0-100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 285 km/h, nell’allestimento Performance. La vera rivoluzione, però, non è soltanto nella cavalleria. Debutta un’evoluzione della trazione quattro con differenziale centrale autobloccante “a precarico”, capace di distribuire la coppia in modo predittivo tra gli assali, mentre al posteriore entra in scena il nuovo Dynamic Torque Control elettromeccanico. Un sistema in grado di variare la coppia tra le ruote posteriori in appena 15 millisecondi e di generare fino a 2.000 Nm di differenza tra lato destro e sinistro, migliorando inserimento in curva, stabilità e gestione del sovrasterzo anche in frenata. La tecnologia plug-in non è un semplice supporto: la batteria da 25,9 kWh nominali (22 kWh netti) si ricarica in corrente alternata fino a 11 kW in circa due ore e mezza e introduce la funzione Battery Charge per ripristinare energia anche in movimento. La modalità boost, attivabile dal volante, libera per 10 secondi tutta la potenza disponibile, trasformando la RS 5 in una vera push-to-pass stradale. Più larga, più muscolare, con carreggiate ampliate e freni carboceramici: 440 mm di diametro all’anteriore e 410 mm di diametro al posteriore. La nuova RS 5 unisce anima granturistica e brutalità da sportiva pura. Un’ibrida che non chiede scusa a nessuno e che, invece di addolcire il carattere, lo amplifica.

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:00Audi RS5, la prima RS plug-in. Molto di più di un RS4, quasi un RS6.
00:22Correva l'anno 1994 quando Audi presentò la RS2, dopodiché la storia di Audi passò
00:32alla RS4, sempre affiancata dalla RS6. Nel 2026 si cambia di nuovo nome per una vettura
00:43completamente inedita dal punto di vista delle performance e anche dal punto di vista
00:50tecnologico. Infatti questa si chiama RS5, qui in versione Avant, la più gettonata in Italia.
00:58È la prima RS ibrida, una macchina pazzesca dal punto di vista prestazionale, ma il suo
01:07bello è che a differenza delle ibride performanti moderne dove l'elettronica regna sovrana, qui
01:15e lo vedremo punto per punto, è la meccanica che regna sovrana e l'elettronica funge da
01:22supporto. Questa scelta e queste caratteristiche comportano una serie di vantaggi e anche
01:28qualche svantaggio che ora analizzeremo. Di base si parte dalla RS4, 450 cavalli del
01:37suo V6 turbo. Qui resta il motore V6 turbo che però passa da 450 cavalli a 510 cavalli,
01:50quindi siamo a più 60 cavalli su questa versione. Motore stellare, bellissimo, sempre montato
01:59a sbalzo per avere un abitacolo spazioso, ma questo motore endotermico qui è abbinato
02:08a un motore elettrico per una potenza complessiva di 639 cavalli. Beh, 9 cavalli in più della
02:17RS6, molti cavalli in più della RS4 che si fermava a 450 cavalli. Questa accelera da 0 a 100 in
02:263,6
02:27secondi, circa 5 decimi meno della RS4 e addirittura 3 decimi meno della RS4 performance. Numeri a dir poco
02:38straordinari. Pensate che nei primi due secondi e mezzo la RS5 è circa 8 metri più rapida a prendere
02:49velocità della RS4. La differenza sta qui sotto perché in questa piattaforma resta l'albero di
02:58trasmissione, per cui non si poteva mettere la batteria in questa parte bassa. Il motore elettrico
03:06si trova sul cambio che è di tipo Tiptronic, in questo caso, come su tutte le Audi plug-in
03:14sportive e la batteria si trova nella parte posteriore. Questo che cosa comporta? Che purtroppo
03:23il bagagliaio non è enorme, 360 litri, ma c'è una tecnologia a quattro ruote motrici
03:31evolutissima. Perché al centro c'è un differenziale Torsen e dietro c'è un Torx Splitter. Però la vera
03:39novità è che sia il Torx Splitter posteriore sia il differenziale centrale Torsen sono elettroattuati.
03:47Questo che cosa comporta? Che all'anteriore c'è un differenziale aperto, quindi la vettura ragiona
03:54con un sistema tradizionale frenando la ruota interna con l'impianto frenante, al centro c'è
04:02questo Torsen elettroattuato che ha quindi una risposta predittiva. Mentre fino ad oggi i Torsen
04:09di Audi lavoravano mettendoci una pezza, tra virgolette, quando c'era bisogno di spostare la
04:15trazione tra anteriore e posteriore, ora il sistema, grazie anche a un hardware molto evoluto e a un
04:20software molto evoluto riesce a capire esattamente la velocità della vettura, ha le matematiche della
04:27vettura e quindi riesce a prevedere gli spostamenti che poi grazie a questo Torsen elettroattuato
04:33vengono effettuati in maniera rapidissima. La caratteristica di questa RS5 è che come Audi sta
04:43facendo anche con altre vetture, con la RS3 ad esempio o addirittura con la Concept C che ha la
04:49trazione posteriore pura, sta spostando la trazione verso il retrotreno, cioè le Audi
04:55sportive stanno diventando sostanzialmente delle quattro ruote motrici a prevalenza posteriore
05:02per trasmettere più emozioni di guida. Questo è possibile farlo in sicurezza proprio grazie
05:08a queste gestioni evolute elettromeccaniche del sistema quattro ruote motrici. Qui il sistema
05:15può gestire fino al 70% della trazione all'anteriore, ma pensate fino all'85% della
05:21trazione al posteriore. Proprio al posteriore c'è la seconda grande novità, perché c'è
05:27un motorino elettrico che non serve a generare potenza per aumentare la potenza complessiva
05:36della vettura. A questo pensa il motore montato sul cambio. Questo motore ha solo la funzione di
05:43gestire il torque splitter posteriore in maniera ultra rapida. Il sistema diciamo che è un'evoluzione
05:50di quello che si era visto sull'RS3. Qui si può portare tutta la trazione su una ruota posteriore
06:00esterna alla curva, generando un sol rasterzo importante che è gestito però completamente
06:06dal sistema. A differenza dell'RS3, che succede? Che questo sistema funziona anche in frenata. Quindi
06:13questa macchina ha una gestione veramente rapidissima, o quantomeno promette di avere una
06:19gestione rapidissima, del sistema quattro ruote motrici sia in frenata, sia in curva, sia
06:25in accelerazione. E Audi, per permettere a tutti di avere la configurazione migliore, tramite
06:32i riding mode, permette di giocare. Perché? Perché ci sono dei riding mode per viaggiare,
06:38quindi questa comunque è una station wagon e si comporta come tale con i riding mode più
06:44stradali, quindi l'efficiency, ad esempio, il comfort, oppure il dinamiche che già diventa
06:50più sportivo. Poi con le modalità RS Audi ha sviluppato tre configurazioni e quindi c'è
06:56una modalità RS che permette di avere la massima trazione su tutte e quattro le ruote incollando
07:04la vettura all'asfalto, una modalità per giocare, quindi un RS che trasmette più trazione al posteriore
07:11e permette di sovrasterzare, e poi una modalità RS che permette di settare i parametri in modo tale
07:19di cucirsi addosso la vettura come uno vuole. Tutto merito di questo nuovo sistema A4 che
07:26probabilmente vedremo anche in altre vetture.
07:43Dentro, beh, siamo a livelli di finiture davvero esagerati. Alcantara, monitor giganteschi e in
07:52generale un livello di cura del dettaglio che rasenta la perfezione. Il layout è quello classico
07:59delle Audi moderne, quello tipo RS3 in grande, quindi ci sono i due schermi, qui c'è neanche un terzo
08:07lato passeggero, la plancia centrale molto libera, il volante double flat e in generale un abitacolo
08:14abbastanza spazioso. Sul volante c'è un tasto boost. Voi direte a che cosa serve? Beh, su questa
08:22plug-in che è estremamente sportiva ad avere il massimo della potenza, quindi tutti e 639 cavalli
08:32per circa 10 secondi quando si spinge questo tasto. La gestione proprio dell'elettronica e della potenza
08:43in elettrico è molto interessante su questa vettura perché è inutile nasconderci dietro un dito, le plug-in
08:51spesso vengono utilizzate con la batteria scarica dagli utenti, quindi è inutile avere una plug-in se la
08:58batteria non è carica perché il sistema funziona a metà. Qui è possibile caricare la batteria da 25
09:06circa 25 kilowattora tramite le colonnine a 11 kilowatt o a casa, però la vera novità è che questa
09:15vettura è stata pensata per caricare la batteria, quindi si può impostare un livello minimo di utilizzo
09:24dalla batteria, ad esempio non so, 20% e fino a che la batteria non scende al 20% il
09:31sistema la
09:31utilizza insieme al motore termico. Quando la batteria scende sotto il 20% il sistema va in
09:40ricarica, quindi il motore termico, il potentissimo motore termico contribuisce a ricaricare la batteria
09:46fino all'80%, poi per ricaricare la batteria dall'80 al 100% bisogna poi utilizzare la presa a
09:5411 kilowatt. Questo è molto utile perché permette di efficientare il sistema e di rendere diciamo la
10:02vettura più parca nei consumi. Audi ha scelto di non caricare la batteria tramite il motore termico
10:09fino al 100% perché da prove fatte ha visto che non era conveniente poi dal punto di vista dei
10:17consumi. Essendo una plug-in c'è anche la possibilità di viaggiare in modalità totalmente elettrica per
10:24circa 80 chilometri che non sono pochi, d'altronde con una batteria da circa 25 kilowattora questo era
10:31possibile. Insomma è prestazionale ma ha anche tutte le funzioni che possono servire per l'uso di tutti
10:39i giorni e finalmente si è pensata una plug-in in modo tale da risolvere il cronico problema di avere
10:47più peso, avere più potenza ma non poterli utilizzare per la batteria scarica. Anche dal punto di vista
10:58delle sospensioni su questa vettura c'è tanta meccanica, molle elicoidali, barre antirollio in
11:07acciaio e ammortizzatori semiattivi quindi c'è tutto quello che serve per avere un assetto di tipo
11:16dinamico perché poi gli ammortizzatori cambiano anche sostanzialmente la loro taratura però di base
11:22è una vettura che si appoggia sulla meccanica come si appoggia sulla meccanica sul motore termico come
11:29si appoggia sulla trasmissione. In un mondo completamente elettronico e elettrificato questa
11:38resta una vera vettura muscolare. Un peso, ha un peso dal punto di vista delle dimensioni, la macchina è
11:49enorme, pensate che è circa 80 mm più larga di una RS4, esteticamente sembra una RS6 con dei
12:00parafanghi ancora più larghi, è una vettura veramente imponente ma molto fluida dal punto di vista del
12:08design, aggressiva e fluida. Una vettura che ovviamente è importante anche dal punto di vista
12:15del prezzo che però è decisamente inferiore a quello di un RS6, si parte da circa 113 mila euro per
12:22la versione standard Avant per arrivare ai 122 mila euro della versione Performance. È importante
12:32segnalare che la Performance in questo caso è un allestimento, non è una versione perché qui si
12:39tratta dell'inizio di una storia, dell'inizio della storia della RS5, probabilmente, anzi sicuramente
12:48in futuro arriverà una RS5 Performance e allora a quel punto vedremo cosa si inventeranno quelli del
12:56marketing Audi. Ultima nota importante che va segnalata riguarda i cerchi e l'impianto frenante che ho
13:05voluto lasciare appositamente alla fine perché secondo me sono incredibili. Qui abbiamo dischi
13:13carboceramici 440 mm all'anteriore, pensate che una Ferrari testa rossa davanti a dischi da 410 mm
13:23per farvi un'idea, qui ci sono al posteriore dei 410 mm quindi questa RS5 al posteriore ha dischi
13:32grandi come quelli di una Ferrari testa rossa all'anteriore, il tutto su cerchio da 21. Se
13:38cercate qualcosa di esagerato beh eccolo qua. Speriamo di provarla presto questa RS5, per ora
13:46qui da Monaco è tutto, io vi rimando alla prossima vettura sportiva o super sportiva come in questo
13:54caso e vi ricordo di seguire Gazzetta Motoria su tutti i nostri canali che sono tantissimi, dal web
14:00alla carta stampata passando per i social e ultimo ma non meno importante rubrica guida con noi
14:06sulla 7 una volta al mese il sabato prima del Tg delle 13 e 30. Ciao!
14:30Ciao!
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