00:00Audi RS5, la prima RS plug-in. Molto di più di un RS4, quasi un RS6.
00:22Correva l'anno 1994 quando Audi presentò la RS2, dopodiché la storia di Audi passò
00:32alla RS4, sempre affiancata dalla RS6. Nel 2026 si cambia di nuovo nome per una vettura
00:43completamente inedita dal punto di vista delle performance e anche dal punto di vista
00:50tecnologico. Infatti questa si chiama RS5, qui in versione Avant, la più gettonata in Italia.
00:58È la prima RS ibrida, una macchina pazzesca dal punto di vista prestazionale, ma il suo
01:07bello è che a differenza delle ibride performanti moderne dove l'elettronica regna sovrana, qui
01:15e lo vedremo punto per punto, è la meccanica che regna sovrana e l'elettronica funge da
01:22supporto. Questa scelta e queste caratteristiche comportano una serie di vantaggi e anche
01:28qualche svantaggio che ora analizzeremo. Di base si parte dalla RS4, 450 cavalli del
01:37suo V6 turbo. Qui resta il motore V6 turbo che però passa da 450 cavalli a 510 cavalli,
01:50quindi siamo a più 60 cavalli su questa versione. Motore stellare, bellissimo, sempre montato
01:59a sbalzo per avere un abitacolo spazioso, ma questo motore endotermico qui è abbinato
02:08a un motore elettrico per una potenza complessiva di 639 cavalli. Beh, 9 cavalli in più della
02:17RS6, molti cavalli in più della RS4 che si fermava a 450 cavalli. Questa accelera da 0 a 100 in
02:263,6
02:27secondi, circa 5 decimi meno della RS4 e addirittura 3 decimi meno della RS4 performance. Numeri a dir poco
02:38straordinari. Pensate che nei primi due secondi e mezzo la RS5 è circa 8 metri più rapida a prendere
02:49velocità della RS4. La differenza sta qui sotto perché in questa piattaforma resta l'albero di
02:58trasmissione, per cui non si poteva mettere la batteria in questa parte bassa. Il motore elettrico
03:06si trova sul cambio che è di tipo Tiptronic, in questo caso, come su tutte le Audi plug-in
03:14sportive e la batteria si trova nella parte posteriore. Questo che cosa comporta? Che purtroppo
03:23il bagagliaio non è enorme, 360 litri, ma c'è una tecnologia a quattro ruote motrici
03:31evolutissima. Perché al centro c'è un differenziale Torsen e dietro c'è un Torx Splitter. Però la vera
03:39novità è che sia il Torx Splitter posteriore sia il differenziale centrale Torsen sono elettroattuati.
03:47Questo che cosa comporta? Che all'anteriore c'è un differenziale aperto, quindi la vettura ragiona
03:54con un sistema tradizionale frenando la ruota interna con l'impianto frenante, al centro c'è
04:02questo Torsen elettroattuato che ha quindi una risposta predittiva. Mentre fino ad oggi i Torsen
04:09di Audi lavoravano mettendoci una pezza, tra virgolette, quando c'era bisogno di spostare la
04:15trazione tra anteriore e posteriore, ora il sistema, grazie anche a un hardware molto evoluto e a un
04:20software molto evoluto riesce a capire esattamente la velocità della vettura, ha le matematiche della
04:27vettura e quindi riesce a prevedere gli spostamenti che poi grazie a questo Torsen elettroattuato
04:33vengono effettuati in maniera rapidissima. La caratteristica di questa RS5 è che come Audi sta
04:43facendo anche con altre vetture, con la RS3 ad esempio o addirittura con la Concept C che ha la
04:49trazione posteriore pura, sta spostando la trazione verso il retrotreno, cioè le Audi
04:55sportive stanno diventando sostanzialmente delle quattro ruote motrici a prevalenza posteriore
05:02per trasmettere più emozioni di guida. Questo è possibile farlo in sicurezza proprio grazie
05:08a queste gestioni evolute elettromeccaniche del sistema quattro ruote motrici. Qui il sistema
05:15può gestire fino al 70% della trazione all'anteriore, ma pensate fino all'85% della
05:21trazione al posteriore. Proprio al posteriore c'è la seconda grande novità, perché c'è
05:27un motorino elettrico che non serve a generare potenza per aumentare la potenza complessiva
05:36della vettura. A questo pensa il motore montato sul cambio. Questo motore ha solo la funzione di
05:43gestire il torque splitter posteriore in maniera ultra rapida. Il sistema diciamo che è un'evoluzione
05:50di quello che si era visto sull'RS3. Qui si può portare tutta la trazione su una ruota posteriore
06:00esterna alla curva, generando un sol rasterzo importante che è gestito però completamente
06:06dal sistema. A differenza dell'RS3, che succede? Che questo sistema funziona anche in frenata. Quindi
06:13questa macchina ha una gestione veramente rapidissima, o quantomeno promette di avere una
06:19gestione rapidissima, del sistema quattro ruote motrici sia in frenata, sia in curva, sia
06:25in accelerazione. E Audi, per permettere a tutti di avere la configurazione migliore, tramite
06:32i riding mode, permette di giocare. Perché? Perché ci sono dei riding mode per viaggiare,
06:38quindi questa comunque è una station wagon e si comporta come tale con i riding mode più
06:44stradali, quindi l'efficiency, ad esempio, il comfort, oppure il dinamiche che già diventa
06:50più sportivo. Poi con le modalità RS Audi ha sviluppato tre configurazioni e quindi c'è
06:56una modalità RS che permette di avere la massima trazione su tutte e quattro le ruote incollando
07:04la vettura all'asfalto, una modalità per giocare, quindi un RS che trasmette più trazione al posteriore
07:11e permette di sovrasterzare, e poi una modalità RS che permette di settare i parametri in modo tale
07:19di cucirsi addosso la vettura come uno vuole. Tutto merito di questo nuovo sistema A4 che
07:26probabilmente vedremo anche in altre vetture.
07:43Dentro, beh, siamo a livelli di finiture davvero esagerati. Alcantara, monitor giganteschi e in
07:52generale un livello di cura del dettaglio che rasenta la perfezione. Il layout è quello classico
07:59delle Audi moderne, quello tipo RS3 in grande, quindi ci sono i due schermi, qui c'è neanche un terzo
08:07lato passeggero, la plancia centrale molto libera, il volante double flat e in generale un abitacolo
08:14abbastanza spazioso. Sul volante c'è un tasto boost. Voi direte a che cosa serve? Beh, su questa
08:22plug-in che è estremamente sportiva ad avere il massimo della potenza, quindi tutti e 639 cavalli
08:32per circa 10 secondi quando si spinge questo tasto. La gestione proprio dell'elettronica e della potenza
08:43in elettrico è molto interessante su questa vettura perché è inutile nasconderci dietro un dito, le plug-in
08:51spesso vengono utilizzate con la batteria scarica dagli utenti, quindi è inutile avere una plug-in se la
08:58batteria non è carica perché il sistema funziona a metà. Qui è possibile caricare la batteria da 25
09:06circa 25 kilowattora tramite le colonnine a 11 kilowatt o a casa, però la vera novità è che questa
09:15vettura è stata pensata per caricare la batteria, quindi si può impostare un livello minimo di utilizzo
09:24dalla batteria, ad esempio non so, 20% e fino a che la batteria non scende al 20% il
09:31sistema la
09:31utilizza insieme al motore termico. Quando la batteria scende sotto il 20% il sistema va in
09:40ricarica, quindi il motore termico, il potentissimo motore termico contribuisce a ricaricare la batteria
09:46fino all'80%, poi per ricaricare la batteria dall'80 al 100% bisogna poi utilizzare la presa a
09:5411 kilowatt. Questo è molto utile perché permette di efficientare il sistema e di rendere diciamo la
10:02vettura più parca nei consumi. Audi ha scelto di non caricare la batteria tramite il motore termico
10:09fino al 100% perché da prove fatte ha visto che non era conveniente poi dal punto di vista dei
10:17consumi. Essendo una plug-in c'è anche la possibilità di viaggiare in modalità totalmente elettrica per
10:24circa 80 chilometri che non sono pochi, d'altronde con una batteria da circa 25 kilowattora questo era
10:31possibile. Insomma è prestazionale ma ha anche tutte le funzioni che possono servire per l'uso di tutti
10:39i giorni e finalmente si è pensata una plug-in in modo tale da risolvere il cronico problema di avere
10:47più peso, avere più potenza ma non poterli utilizzare per la batteria scarica. Anche dal punto di vista
10:58delle sospensioni su questa vettura c'è tanta meccanica, molle elicoidali, barre antirollio in
11:07acciaio e ammortizzatori semiattivi quindi c'è tutto quello che serve per avere un assetto di tipo
11:16dinamico perché poi gli ammortizzatori cambiano anche sostanzialmente la loro taratura però di base
11:22è una vettura che si appoggia sulla meccanica come si appoggia sulla meccanica sul motore termico come
11:29si appoggia sulla trasmissione. In un mondo completamente elettronico e elettrificato questa
11:38resta una vera vettura muscolare. Un peso, ha un peso dal punto di vista delle dimensioni, la macchina è
11:49enorme, pensate che è circa 80 mm più larga di una RS4, esteticamente sembra una RS6 con dei
12:00parafanghi ancora più larghi, è una vettura veramente imponente ma molto fluida dal punto di vista del
12:08design, aggressiva e fluida. Una vettura che ovviamente è importante anche dal punto di vista
12:15del prezzo che però è decisamente inferiore a quello di un RS6, si parte da circa 113 mila euro per
12:22la versione standard Avant per arrivare ai 122 mila euro della versione Performance. È importante
12:32segnalare che la Performance in questo caso è un allestimento, non è una versione perché qui si
12:39tratta dell'inizio di una storia, dell'inizio della storia della RS5, probabilmente, anzi sicuramente
12:48in futuro arriverà una RS5 Performance e allora a quel punto vedremo cosa si inventeranno quelli del
12:56marketing Audi. Ultima nota importante che va segnalata riguarda i cerchi e l'impianto frenante che ho
13:05voluto lasciare appositamente alla fine perché secondo me sono incredibili. Qui abbiamo dischi
13:13carboceramici 440 mm all'anteriore, pensate che una Ferrari testa rossa davanti a dischi da 410 mm
13:23per farvi un'idea, qui ci sono al posteriore dei 410 mm quindi questa RS5 al posteriore ha dischi
13:32grandi come quelli di una Ferrari testa rossa all'anteriore, il tutto su cerchio da 21. Se
13:38cercate qualcosa di esagerato beh eccolo qua. Speriamo di provarla presto questa RS5, per ora
13:46qui da Monaco è tutto, io vi rimando alla prossima vettura sportiva o super sportiva come in questo
13:54caso e vi ricordo di seguire Gazzetta Motoria su tutti i nostri canali che sono tantissimi, dal web
14:00alla carta stampata passando per i social e ultimo ma non meno importante rubrica guida con noi
14:06sulla 7 una volta al mese il sabato prima del Tg delle 13 e 30. Ciao!
14:30Ciao!
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