00:00Avete visto lui? Che è anche lui? Sempre lui? Ma anche tutti questi? Ecco, lui è l'uomo più richiesto
00:07di queste Olimpiadi.
00:08Ma chi è? E che cos'ha di speciale? Si chiama Benoit Richaud, è francese, non pattina in gara, non
00:15indossa medaglie.
00:16Ma dietro alcune delle performance più potenti, teatrali e moderne viste sul ghiaccio negli scorsi giorni c'è la sua
00:22firma.
00:22Coreografo, ex pattinatore, mente creativa. Negli ultimi anni è diventato il riferimento per chi vuole fare un salto di qualità
00:29artistico.
00:30Non solo passi e sequenze, Benoit costruisce identità. Lavora sul personaggio, sull'intenzione, sulla narrazione.
00:37Chiede ai suoi atleti di abitare il programma, non solo di eseguirlo.
00:41In molti lo descrivono come un regista più che un coreografo. Prova, smonta, riscrive, lima ogni dettaglio fino a far
00:47combaciare musica, gesto e personalità.
00:49Il risultato? Programmi riconoscibili al primo sguardo. Più rischio creativo, più contemporaneità, più impatto emotivo.
00:57E in un sistema dove il punteggio delle componenti artistiche pesa molto, quella differenza può valere un podio. E allora
01:03tutti lo vogliono.
01:05Alle Olimpiadi ha seguito 16 pattinatori di 13 nazionalità diverse e i video che lo riprendono, cambiare una giacca dietro
01:11l'altra, hanno fatto il giro del mondo.
01:13E pensare che 16 sono solo quelli qualificati alle Olimpiadi. In realtà ne segue molti di più.
01:19Come fa? Benoit ha spiegato che è tutta questione di programmazione. Un piano di lunga data, molto ben organizzato.
01:27Tanto che durante l'anno non ha praticamente una settimana libera.
01:30Ma seguirne così tanti? Si può fare?
01:33Il regolamento dell'International Skating Union, la federazione internazionale del pattinaggio, lo consente.
01:39Allenatori e coreografi possono lavorare con più atleti, anche di nazioni diverse, anche della stessa specialità e persino durante la
01:46stessa gara.
01:47Non esiste un limite numerico. L'importante è che non ricoprano ruoli ufficiali in giuria o in posizioni che possano
01:53influenzare direttamente il giudizio.
01:55Finché restano tecnici o coreografi, possono collaborare con chi vogliono.
01:58E così alle Olimpiadi capita di vedere lo stesso uomo nell'area Kiss and Cry con atleti che, pochi minuti
02:04dopo, saranno avversari diretti sul ghiaccio.
02:06È il paradosso del talento. Quando sei così bravo da diventare uno standard, non appartieni più a una sola storia.
02:13Le attraversi tutte.
02:14E voi, conoscete qualcuno di così trasformista? Ma soprattutto, avete notato quante giacche ho cambiato io in questo video?
02:21Scrivetelo nei commenti!
Commenti