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  • 8 hours ago
“Ancora oggi, nel 2026, all’articolo 38 della Costituzione italiana, si legge la parola ‘minorati’. È una parola che poteva andare bene nel 1948, ma non ci rappresenta più, non rappresenta la nostra sensibilità e la nostra cultura”. Lo ha detto Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice dell’Osservatorio malattie rare (Omar), alla XII edizione del Premio Omar, a Roma. Durante l’evento è stata presentata “La riForma conta. Il rispetto passa anche dalle parole”, campagna di sensibilizzazione civile e istituzionale lanciata dall’Osservatorio, in collaborazione con le associazioni dell’Alleanza malattie rare, per sostenere la proposta di modifica costituzionale che punta ad aggiornare il linguaggio dell’articolo 38 sostituendo il termine obsoleto con ‘persona con disabilità’.

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Transcript
00:03All'articolo 38 della nostra Costituzione, la Costituzione italiana, ancora oggi, nel 2026, si legge la parola minorati.
00:16Ovviamente è una parola che poteva andare bene nel 1948, ma non ci rappresenta più, non rappresenta la nostra sensibilità
00:25e la nostra cultura.
00:27L'Osservatorio malattierare è sempre stato molto attento al linguaggio e al corretto uso delle parole e quindi quando abbiamo
00:36appreso che al Senato della Repubblica era stato avviato l'iter per modificare questa parola nell'articolo 38, abbiamo pensato
00:47che servisse supporto, servisse parlarne, far sentire l'appoggio dell'opinione pubblica.
00:53Ne abbiamo parlato con le associazioni pazienti e in pochi giorni 110 diverse associazioni hanno scritto e firmato un appello
01:03alle istituzioni affinché si vada avanti, affinché questa riforma costituzionale venga approvata.
01:10Noi ci auguriamo, lanciando lo slogan, la riforma conta, il rispetto passa anche dalle parole, di poter supportare questo movimento
01:20e di poter festeggiare la modifica di questo termine, con un termine più consono come persone con disabilità.
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