00:01Isolata, ma comunque una perla. Isolata, ma elettrizzante. L'unica vittoria in casa a San Siro nell'intera Champions League
00:082012-2013, con due sole vittorie nella fase a Gironi. Due vittorie entrambe in trasferta, a San Pietroburgo contro lo
00:17Zenit e a Bruxelles contro l'Anderlecht con la mitica rovesciata di Mexes.
00:21L'unica vittoria in casa, una sola, importante, ma unica e proprio contro il super Barcellona. C'erano tutti gli
00:31avversari forti quella notte a San Siro. Barcellona al gran completo. C'erano proprio tutti. C'erano Piqué e Pujol,
00:39c'erano Busquets e Fabregas, c'erano Xavi e Iniesta e c'era naturalmente lui, al top della carriera, Leo
00:46Messi.
00:47Il Milan, invece, era quello della stagione successiva alle tante svolte, ai tanti addii. Era il Milan senza Ibra e
00:55senza Thiago Silva, passati al Paris Saint-Germain.
00:58Era il Milan senza Nesta e senza Inzaghi, che si erano ritirati. Era il Milan senza Gattuso e senza Zedorf,
01:05andati a giocare in Svizzera e in Brasile.
01:07Era il Milan senza Van Bommel, senza Zambrotta, senza tanti altri. Eppure, il Milan senza batte il Barcellona con 20
01:19febbraio 2013, andata degli ottavi di finale di Champions League a San Siro.
01:24Milan 2, Barcellona 0. Incredibile!
01:28Andrea Maldera, tattico di quel Milan allenato da Massimiliano Allegri, racconta come era stata preparata quella partita.
01:35In quel periodo, in quel Barcellona, chiaramente il pericolo numero uno, è facile dirlo, era Messi, ma non solo come
01:42giocatore, ma la posizione.
01:44Perché Messi giocava, diciamo, un centravanti, ma un centravanti ovviamente molto molto atipico, molto di movimento, si abbassava molto.
01:55E in quel Barcellona, che era 4-3-3, aveva poi due esterni aperti, che uno era Pedro, l'altro,
02:01se non ricordo male, era un po' iniesta, perché poi c'era Xavi, in mezzo al campo, Busquet e Fabregas.
02:10Quindi Iniesta giocava un po' dalla parte, Pedro dall'altra e Messi, che era un centravanti che dava pochi pochi
02:17riferimenti.
02:18Quindi la difficoltà nostra, da un punto di vista tattico, era capire come andare a limitare un po' questo giocatore.
02:26Ricordo che, parlando con Mister Allegri, si decise di marcarlo quasi nella nostra metà campo a uomo.
02:36Così in campo, dunque, quel 20 febbraio 2013, con il Milan, senza Ibra e Tiago, che batte il Super Barsa
02:44di Messi.
02:45Attenzione alla data.
02:47Il 20 febbraio è una data fondamentale nella storia del Milan, segnando l'inizio dell'era più vincente del club.
02:54L'evento risale al 20 febbraio 1986, quando Silvio Berlusconi acquistò ufficialmente la società rossonera.
03:00In quel momento il Milan versava in una gravissima crisi finanziaria dopo la gestione di Giuseppe Farina ed era sull
03:07'orlo del fallimento.
03:09L'acquisizione diede inizio a un'epopea durata 31 anni che ha portato nel palmarès del club 29 trofei ufficiali.
03:16Da quel giorno, tutte le volte che il Milan è sceso in campo il 20 febbraio, non ha mai perso.
03:21Nel dettaglio, il 20 febbraio 1994 il Milan vince uno scolto scudetto a Roma contro la Lazio di Dino Zoff,
03:281-0, gol di Massaro.
03:30Il 20 febbraio 2000, altra vittoria pesante rossonera, Milan-Lazio 2-1 a San Siro, una vittoria importante in Serie
03:38A contro la Lazio,
03:39che poi avrebbe vinto lo scudetto quell'anno, grazie a una doppietta di Boban.
03:42L'anno dopo, 20 febbraio 2001, Paris Saint-Germain-Milan in Champions League, un pareggio 1-1 che consentiva ai
03:50rossoneri di rimanere in corsa
03:51nella seconda fase a gironi di Champions League, grazie a un gol di Jose Mari al Parco dei Principi.
03:58Altro risultato senza sconfitte il 20 febbraio 2007 a Celtic Park, 0-0 nell'andata degli ottavi di finale contro
04:05il Celtic in Scozia,
04:07in una Champions League che i rossoneri avrebbero poi vinto.
04:10Stesso risultato un anno dopo, 20 febbraio 2008, Arsenal-Milan 0-0 con i rossoneri per la prima volta in
04:16campo all'Emirats Stadium.
04:18Gran 20 febbraio 2011 al Bentegoti di Verona, con la vittoria rossonera per 2-1 sul Chievo grazie ai gol
04:24di Robigno e Pato.
04:26Tradizione proseguita anche in seguito fino ad oggi, ma intanto, quel 20 febbraio 2013, Milan-Barcellona 2-0,
04:33un'impresa nata anche tatticamente, scegliendo di difendere in modo diverso, come ricorda Andrea Maldera.
04:40Noi che difendevamo sempre a quattro in quegli anni, a quattro a zona, dove non c'era la marcatura uomo
04:47come c'era di recente,
04:50negli ultimi anni, così costante, no? Si difendeva quasi tutti di reparto.
04:56Invece ricordo bene che in quella partita chiedemmo a Mexes proprio di rompere un po' più alto
05:03e di andare proprio a seguire Mexes anche quando si abbassava un po'.
05:09E poi è chiaro, non è che fu quella la mossa vincente, anche perché limitare quel Barcellona era difficilissimo
05:20perché aveva tantissime soluzioni, però ricordo che in un Milan che era qualitativamente inferiore
05:30a quella squadra, però tiravamo fuori veramente un orgoglio, un carattere che solamente le grandi serate
05:39di Champions League del Milan a San Siro riesce a regalare, quindi unire un po' di studio tattico,
05:48ma soprattutto a un carattere che hanno avuto i ragazzi, una grandissima umiltà nel affrontare quella squadra
05:57fu eccezionale, ecco, quindi battere Barcellona 2-0, quel Barcellona in quel periodo era veramente difficile,
06:07quindi chiedo di ricordarla come una delle recenti partite di Champions League del Milan,
06:17tra le più eccitati, ecco, rapportandosi appunto al valore di quella squadra.
06:23Concludo dicendo che la tattica è importante, ma senza l'anima, senza il cuore, senza l'orgoglio
06:31che ha avuto in quel momento quella squadra, sarebbe stato impossibile battere con il Barcellona.
06:40Il risultato di tutto questo era 0-0 alla fine del primo tempo, sembrava già tanto, e invece il bello
06:47doveva ancora venire.
06:491-0 di Kevin Prince Boateng, 2-0 di Sollei Montari e 3-0 sfiorato nel finale con qualche recriminazione
06:58di Massimiliano Allegri che non si accontentava della partita perfetta, voleva portarsi avanti con il lavoro
07:03in vista del ritorno e avrebbe avuto ragione lui. Ma all'andata, in quella grande perla elettrizzante isolata,
07:10era un San Siro d'altri tempi e il Milan, la fece, l'impresa, a metà , ma pur sempre un
07:16'impresa.
07:17Sconfitto 2-0 il Barcellona, spezzando tradizioni antiche, annullando Leo Messi e i suoi magnifici compagni di squadra,
07:25contro tutti e contro tutto. In un San Siro d'altri tempi, un Milan d'altri tempi, un capolavoro.
07:30Allora, con il capitano del Milan, una grandissima impresa, forse se ti avessero detto che oggi
07:36al nonantesimo vincevate 2-0 non ci avresti creduto.
07:39Partita che dovevamo giocare così, il Barcellona ha giocato più a calcio di noi, ci ha giocato a Cali,
07:44abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, però siamo stati molto contenti, abbiamo concesso veramente poco.
07:50Però è il primo tempo di una partita, adesso dobbiamo andare là e pensare di aver fatto qualcosa di definitivo
07:58sarebbe un errore madornà .
07:59Il Milan vinse 2-0 contro il Barcellona, chiudendo la partita con passione e rabbia sportiva.
08:05Un delitto se non fosse stato così.
08:08Per quella notte i tifosi rossoneri hanno avuto ancora una volta ragione la storia, siamo noi.
08:13Il giorno dopo sembrava finita per il Barcellona, ma dalla Catalogna partì subito l'urlo della riscossa,
08:18remontada.
08:20Ruggito che anche le grandi tv italiane sembravano eccitate di rilanciare e alimentare.
08:25Ma fra l'andata e il ritorno, il Milan scese in campo a Genova e si fece male, dopo un
08:30brutto fallo,
08:31il suo giocatore più in forma, Giampaolo Pazzini.
08:35Proprio Pazzini ricorda ancora oggi andata e ritorno.
08:39Noi venivamo da un buon momento in campionato, ma c'era tantissima attesa di affrontare questa partita,
08:47di affrontare il Barcellona, che era la squadra nettamente più forte d'Europa.
08:53Una squadra che metteva in difficoltà tutti, pieno di campioni, con una qualità di gioco impressionante.
09:00Quindi ricordo, insomma, la vigilia perché c'era anche tanta voglia di giocare una partita del genere,
09:09di potersi confrontare contro giocatori straordinari.
09:22Quindi mi ricordo che c'era tantissima trepidazione, c'era un San Siro fantastico.
09:33Anche quando siamo arrivati a San Siro, non avevo col pulma, ricordo tantissima gente a aspettarci,
09:39quindi c'era tantissima emozione.
09:44Poi sì, ricordo la partita, ricordo che è stata molta sofferenza per me,
09:52perché comunque la palla l'avevano spesso loro,
09:55però ricordo che abbiamo fatto una partita di grande sacrificio,
09:59giocando da squadra, spinto da uno stadio spettacolare.
10:04Il primo tempo magari più equilibrato e poi il secondo tempo ci apporta in vantaggio Prince
10:10con un gol di sinistro sul rimpallo.
10:16Bellissimo, è stato veramente bello.
10:18Poi ricordo una capocciata che ho preso con Puyol,
10:24in mezzo al campo che lui poi doveva riuscire,
10:29ma è rientrato con questa fasciatura bianca.
10:33Insomma è stata una serata veramente stupenda,
10:35poi è arrivato anche il 2-0 di Sulle quasi alla fine.
10:39Insomma ricordo che lo stadio poi ci ha veramente aiutato,
10:45anche nel treno della partita per riuscire a portarla a casa.
10:50Insomma quella è stata anche veramente una soddisfazione bellissima,
10:54perché fare un tipo di partita o in un grande stadio così contro quel Barcellona
10:59è stata sicuramente una serata fantastica.
11:03E fu così che senza Pazzini,
11:05al ritorno degli ottavi di finale di Champions League al Camp Nou,
11:09la perla del 2-0 di San Siro sarebbe rimasta sempre elettrizzante,
11:14sempre importante da ricordare,
11:16ma forse anche incompiuta.
11:19Una perla che cambiava colore.
11:21Infatti sull'1-0 per il Barcellona al ritorno al Camp Nou,
11:23la palla del pareggio rossonero finiva sul palo.
11:26Quell'episodio riguarda l'ex attaccante milanista Mbaie Niang,
11:31un episodio che ha tristemente segnato la sua carriera nel rossonero.
11:34Il palo colpito al Camp Nou contro il Barcellona.
11:37Nel match di ritorno Niang prese proprio un palo clamoroso
11:41sul punteggio di 1-0 per il Barça
11:42e era solo davanti al portiere,
11:44fallendo quella che sarebbe stata la grande occasione per il Milan
11:46di sperare davvero nei quarti di finale di Champions.
11:50Chissà come sarebbe andata anche la sua stessa carriera se avesse segnato.
11:54È stata un'esperienza che tutto quel Milan ha vissuto fino in fondo,
11:57orgoglioso e vittorioso all'andata,
12:00orgoglioso e sconfitto da grandi campioni
12:02e da episodi pesanti al ritorno.
12:04Non siamo stati all'altezza della situazione stasera,
12:07c'è poco da dire.
12:08Abbiamo subito dall'inizio,
12:10non era la partita che dovevamo fare,
12:12abbiamo preso col subito,
12:13ma non era la partita che dovevamo fare.
12:17Barcellona ha fatto una prima mezz'ora dove non ci ha permesso neanche di giocare.
12:23Noi abbiamo sbagliato molto in fase d'uscita tecnicamente.
12:27Abbiamo avuto l'occasione con Niang al 37esimo,
12:31nel momento in cui loro avevano cominciato un pochino a abbassare i ritmi.
12:39nonostante tutto il primo tempo,
12:41a parte i due gol di Messi e la parata di Abbiati,
12:47non abbiamo subito grandissimi tiri in porta,
12:49però questo non vuol dire che il Barcellona abbia meritato
12:52quello che è successo stasera in campo.
12:54Credo che per noi stasera passare il turno sarebbe stata una grossa impresa.
13:00è stato bello creare le aspettative giuste perché questo avvenisse,
13:04purtroppo non è stato, sono molto dispiaciuto per i ragazzi.
13:074-0 al Camp Nou a favore del Barça,
13:10ma faceva male fino a un certo punto,
13:13perché la perla del 20 febbraio restava conficcata nella storia,
13:17importante e intatta.
13:29Grazie.
13:59Grazie.
14:29Grazie.
14:59Grazie.
15:29Grazie.
15:59Grazie.
16:29Grazie.
16:59Grazie.