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00:00Buongiorno a tutti, conferenza stampa di vigilia di Milan-Como. Iniziamo con le domande di Mauro Suma per MilanTV.
00:05Grazie Nicola, buongiorno mister. Alla vigilia di Milan-Como le volevo chiedere questo.
00:10Quanto in questo momento del campionato, in questo momento generale del calcio italiano,
00:16quanto è importante che il Milan rimanga concentrato sulle proprie partite, sulle proprie cose, sulle proprie situazioni, mister?
00:23L'importante è che siamo agli ultimi tre mesi della stagione e qui si decide la stagione, il campionato, i
00:35posti Champions, la permanenza in Serie A
00:37e quindi non abbiamo più margine di errore, poco margine perché comunque non avremo più tempo per recuperare.
00:44Quindi domani abbiamo una partita importante, difficile perché comunque il Como è ancora in piena lotta per la Champions
00:53perché ha da recuperare la partita come noi domani e quindi bisogna essere bravi a concentrarsi e a preparare al
01:02meglio questa partita.
01:04Peppe Di Stefano Sky.
01:05Mister, la solita doppia domanda. Uno è il bollettino della squadra, come stanno Pulisic, Selemakers, se è pronto addirittura per
01:11una maglia editorale.
01:12La seconda, non la faccio ad Allegri, allenatore del Milan, ma uomo di calcio.
01:16Come ha vissuto l'ultimo weekend? Lei che è sempre attenta a quello che succede proprio perché ama il calcio
01:21italiano.
01:22Come si può crescere, migliorare, evitare un po' tutte queste polemiche che ci sono state negli ultimi giorni?
01:28Per quanto riguarda il bollettino medico, a parte il Rabio che è squalificato, tutti gli altri stanno bene, Selemakers sarà
01:36a disposizione.
01:38Pulisic, vediamo, perché comunque ha sempre questo mezzo fastidio.
01:42Spero che venga a disposizione, tutti gli altri stanno decisamente bene.
01:47Ripeto, anche Gimenez sta lavorando bene, quindi lavoreremo a più presto con la squadra.
01:52Per quanto riguarda quello che è successo sabato nella partita,
02:00credo che in questo momento qui, intanto hanno già parlato in tanti,
02:03è inutile continuare a parlare perché non serve a niente.
02:06Soprattutto noi, noi bisogna rimanere concentrati su questo che è il nostro obiettivo.
02:09Non dispendere energie nervose, mentali, su quello che è successo, perché domani abbiamo una partita.
02:18L'importante è essere bravi a gestire all'interno della partita gli imprevisti che ci sono.
02:22E quindi non bisogna farsi distogliere da queste situazioni che nel CAC ci sono sempre state, ci sono e ci
02:31saranno.
02:32Quindi la cosa più importante è che comunque ci sono le persone di competenza che stanno lavorando
02:41per cercare di migliorare quella che è la situazione VAR, come ho detto tante volte, sull'oggettività.
02:47Tutto il resto rimane soggettivo.
02:49Le cose soggettive, una è bianca, una è nera, una è rossa e una è giallo, sono opinabili.
02:56L'oggettività invece non è opinabile, quindi per noi l'importante è la partita di domani e sono i punti.
03:05Perché in questo momento mancano tre mesi e abbiamo un obiettivo là da raggiungere,
03:10quindi domani bisognerà fargli un altro passettino in avanti.
03:13Andiamo da Alessandra Gozzini, Gazzetta.
03:17Le chiedevo invece di Leao, prima di Pisa aveva detto che era incerto se farlo partire titolare o meno,
03:27poi l'abbiamo visto entrare nel finale, insomma in condizioni ovviamente al nostro occhio,
03:32che non ci sono sembrate ottimali, visto che lo vede tutti i giorni.
03:36Ci può fare un punto sulla condizione di Rafa?
03:40Che percentuale è? Come lo vede lei veramente?
03:43Allora, lei mi chiede la percentuale, io faccio fatica a dire le percentuali,
03:46perché è sempre difficile dire le percentuali.
03:48Diciamo che sta bene, ha fatto un buon allenamento anche ieri,
03:54è un giocatore, così come sarà Pulisic, così come saranno gli altri,
03:58ma soprattutto questi due giocatori che comunque hanno avuto una stagione
04:03dove hanno avuto delle problematiche fisiche e comunque hanno fatto dei gol,
04:06perché Rafa ha fatto dei gol importanti, Pulisic ha fatto dei gol importanti,
04:09e nella parte finale della stagione, tra 20 giorni e un mese,
04:15quando cambieranno totalmente le partite e ci sarà bisogno di giocatori tecnici come loro,
04:24sicuramente faranno molto bene al Milan.
04:27Carlo Spasserini.
04:28Buongiorno Max, torno inevitabilmente su quello che è successo nello scorso weekend,
04:35sulla VAR lei si è già espresso, però le chiedo invece sugli arbitri,
04:40che sono una cosa diversa, su quello che va in campo parlo.
04:44Ha ragione Spalletti, serve professionalizzare gli arbitri,
04:49è vero che è un po' questo il problema, cioè che l'arbitro oggi è l'unico dilettante in campo?
04:56Io non so se serve a professionalizzare gli arbitri o meno,
05:01io l'ho detto l'altro giorno come esempio,
05:05il campionato nostro è un campionato bellissimo,
05:07dove queste cose ci sono sempre state e ci saranno,
05:13però noi siamo stati capaci, l'ho detto l'altro giorno,
05:16di andare ad analizzare un episodio che è successo nel campionato inglese,
05:20cioè quindi alla fine forse bisogna farsi la domanda a noi,
05:25se sono più importanti le partite e le gestualità tecniche o le decisioni degli arbitri,
05:35invece di andare ad analizzare un giocatore, un allenatore,
05:40può sbagliare nelle decisioni tecniche, tattiche, un giocatore, un allenatore,
05:45una sostituzione, ci buttiamo sempre su quello che è agli arbitri,
05:49io credo che togliere un po' di pressione agli arbitri sarebbe molto importante,
05:55non è facile perché poi nel contesto della partita non è facile,
05:59e comunque poi si è abbassata notevolmente l'età degli arbitri,
06:02e quindi anche per loro non è assolutamente facile,
06:08però dico una cosa e apro e chiudo la parentesi,
06:13io credo che ci siano tante pressioni in Italia perché la qualificazione in Champions
06:19per una squadra italiana è una questione di vita o di morte, economica,
06:27ecco perché quando si arriva a questi momenti le pressioni saltano ancora di più,
06:31quindi bisogna noi, bisogna rimanere lucidi, concentrati su quello che è l'obiettivo finale.
06:37Perché tutto passa da lì.
06:40Andiamo da Claudio Raimondi, Mediaset.
06:43Ciao Max, ti ritrovi di fronte ancora a Fabregas,
06:48e naturalmente tornerà alla tematica giochisti e risultatisti.
06:52Non l'aveva presa benissimo l'andata con il risultato di 3-1 per il Milan a Como,
06:58tant'è vero che aveva lasciato la sala stampa dicendo
07:00se la rigiochi dieci volte, otto volte, la venciamo,
07:05e sarà piaciuta questa partita ai risultatisti.
07:08Insomma, si riapre questo dibattito?
07:11Non credo che sia un dibattito.
07:16Innanzitutto diciamo che il Como e Fabregas stanno facendo un lavoro importante
07:19perché sono in lotta per la Champions,
07:21perché comunque sono dentro l'Europa e sono in lotta per la Champions.
07:27Soprattutto hanno fatto un lavoro in così poco tempo,
07:29molto buono che c'è solamente da fare i complimenti.
07:33Poi le partite sono partite di calcio,
07:36ci sono dei momenti in cui giochi bene, giochi meno bene.
07:39Dopo alla fine per noi, per noi Milan,
07:42l'obiettivo comunque è cercare di ottenere il risultato,
07:46che è la cosa più importante, attraverso le prestazioni,
07:49che ci sono delle prestazioni più buone, delle prestazioni meno buone,
07:52però abbiamo un obiettivo da raggiungere che è il posto in Champions.
07:58Andiamo da Repubblica, Andrea Sereni.
08:02Buongiorno mister, io volevo chiederle un parere sulle simulazioni
08:07e faccio riferimento non solo a quella di Bastoni che ha fatto tanto discutere.
08:11Nell'ultimo turno mi viene in mente anche un contatto molto accentuato da Parisi,
08:17proprio contro il Como.
08:19Quello che volevo chiederle è come sono ancora tollerabili così tante simulazioni,
08:25come si possono limitare?
08:26Si parla di sanzioni pecuniarie o anche con dei cartellini da parte dell'arbitro,
08:34come si può ridurre questo fenomeno che a me sembra stia crescendo piuttosto che sgonfiarsi?
08:43Grazie.
08:44Mi riallaccio a quello che ho detto prima del VAR.
08:47Va bene.
08:47Innanzitutto il calcio è diventato velocissimo e per l'arbitro non è facile arbitrare,
08:52perché la velocità della palla, la velocità del gioco,
08:56la fisicità dei giocatori è completamente diversa a quella che era 30 anni fa, 40 anni fa.
09:02Quindi cosa c'è da fare?
09:04C'è da migliorare quello che è il VAR
09:06e trovare delle soluzioni come devono trovare e come sicuramente staranno facendo per migliorarla,
09:16che non è che le trovi in un giorno, ma le devi sperimentare.
09:19Intanto cerchiamo di arrivare a quello che è l'oggettività.
09:24E qual è l'oggettività?
09:26Per dire, secondo me, e poi chiudo perché non sono io quello che deve decidere il VAR, cosa si deve
09:31fare e non si deve fare,
09:33una cosa che va assolutamente cambiata è quando c'è un fuorigioco e l'azione sfocia in un calcio d
09:40'angolo,
09:41il calcio d'angolo non può essere dato, perché il calcio d'angolo può essere un'azione da gol pericolosa,
09:46perché la palla finisce dentro l'aria.
09:47Questo l'ho detto 15 anni fa.
09:50Ecco perché il VAR deve lavorare sull'oggettività.
09:55Poi, come mi ha detto lei, Paz, che non ho visto, e Bastoni, quella è soggettività.
10:03E Parisi, scusate, Parisi, è soggettività a descrizione dell'arbitro.
10:08E lì non ci può fare niente.
10:10Quindi lì devono capire se deve intervenire il VAR, come intervenire.
10:13Questo non sta a me a dirlo perché io già faccio fatica a fare la formazione.
10:16Preghiamo se posso pensare a come va sistemato il VAR.
10:21C'è un lavoro da fare anche sui giocatori?
10:24I giocatori, ci sono delle situazioni in cui il gioco del calcio non è facile spiegare,
10:33non è facile dire, non è che possiamo indottrinare tutti.
10:37Il calcio è bello perché il più debole può battere il più forte.
10:44È normale che quello che è successo sabato dispiace a tutti,
10:48ma credo che i primi esseri dispiaciuti sono stati, diciamo, i protagonisti.
10:54Quindi credo che ora bisogna riprendere a giocare e a fare un finale di stagione bello
10:59perché è la cosa più importante e la cosa più bella del calcio italiano.
11:06Il fatto che oggettivamente e realisticamente il Milan sia rimasto l'ultima squadra,
11:11che in qualche modo può tenere aperta l'otta Scudetto,
11:14le dà e vi dà alla sua squadra più pressione o è più un onore,
11:18considerando da cosa si arrivava dopo l'anno scorso?
11:23A parte che non siamo l'unica squadra in lotta per lo Scudetto
11:25perché il campionato è ancora lungo, ci sono anche 13 partiti,
11:28in una settimana, in due settimane può succedere di tutto
11:30perché con tre punti e un punto basta che una squadra faccia due pareggi
11:33e con l'altra vinca due partite, sono quattro punti guadagnati.
11:38Quindi su questo bisogna andare molto cauti,
11:41sia in terza campionato che in fondo alla classifica.
11:47Quindi per quanto riguarda noi, l'ho detto,
11:50non bisogna assolutamente avere dispendio di energie
11:54in quelli che sono fattori esterni.
11:57Bisogna avere la forza, qualunque cosa succeda,
11:59rimanere inquadrati in quello che dobbiamo avere
12:01ma soprattutto inquadrati nel guardare davanti
12:04quello che è l'obiettivo del 25 maggio.
12:06Con i paraocchi, diciamo, come i cavalli direbbero.
12:08In questo momento ci vogliono i paraocchi.
12:11Francesco Letizia, Sport Italia.
12:15Buon pomeriggio, mister.
12:16Allora, torno ancora su questa cosa perché
12:19lei c'era, perché era parte in causa nel 2018,
12:22il famoso scudetto perso in un albergo da Sarri
12:25dopo un inter-Juve vinto 3-2 dalla sua Juve allo scadere
12:29e Sarri disse, ci dispiace, siamo entrati a Firenze
12:32con la morte nel cuore.
12:33C'è il rischio che la sua squadra domani
12:35entri un po' con la morte nel cuore
12:37che perda questo scudetto nella serata di San Valentino?
12:41Ha dovuto dire qualcosa alla squadra?
12:43Se ne è parlato all'interno dello spogliatoio?
12:45Come state vivendo proprio queste ore?
12:47Perché dobbiamo avere la morte del cuore?
12:49Stiamo facendo delle cose buone.
12:51L'Inter, in questo momento, è la netta favorita del campionato.
12:57Ma sono partiti favoriti insieme al Napoli, in questo momento sono ancora più favoriti,
13:05sono netti favoriti.
13:07Quindi noi dobbiamo perseguire un obiettivo dove mancano ancora tanti punti
13:13perché di dietro camminano.
13:15La Juventus ha 46 punti, la Roma 47, il Napoli 50, il Coma 41.
13:23E domani dipende cosa facciamo.
13:25Quindi bisogna stare molto calmi, bisogna pensare solamente a lavorare.
13:29Quando abbiamo raggiunto l'obiettivo, che è quello di entrare alla Champions, vedremo.
13:33Andiamo da Tele Lombardia, Michael Cuomo.
13:35Due domande aperte su San Valentino, mister.
13:37Lo striscione a Como meglio un giorno da Fabregas che Cento d'Allegri
13:42oppure la cena romantica, calcisticamente romantica, con Adriano Galliani.
13:49Come decidiamo del tutto dopo tanti anni, con Adriano siamo amici.
13:57Quindi quando possiamo ci vediamo, chiacchieriamo tutto e comunque c'è sempre da imparare da Adriano.
14:03Che poi è una persona meravigliosamente, perché poi tra l'altro è il primo tifoso del Milan.
14:08Quindi questo lo dico apertamente.
14:10Il primo messaggio che mi arriva quando vinciamo è sempre suo.
14:16Quindi ora c'è una altra società, ci sono degli ottimi dirigenti
14:20che stanno lavorando per il futuro del Milan.
14:23Per quanto riguarda la striscione, è folklore, ma va bene così.
14:29Andiamo dietro da Daniele Longo, calciomercato.com.
14:32Passi per favore.
14:41Buongiorno mister.
14:44Domani, ricordava prima, mancherà Adriano Rabiot, un giocatore fondamentale,
14:48un giocatore che è inutile parlare di quello che ha fatto in questa stagione
14:52e del rapporto che ha con lei, quello che le dà in campo.
14:55Le chiedo come si superisce questo tipo di assenza dopo aver creato una squadra
15:01con un certo equilibrio anche grazie alle sue qualità
15:04e se Ricci potrebbe essere il sostituto o l'Oftus-Chick.
15:08Grazie.
15:09Per quanto riguarda la formazione non ho ancora deciso,
15:13perché comunque gli Asciari stanno molto bene,
15:14quindi dovrò valutare chi fa scendere in campo.
15:20Adriano sta facendo delle buone cose, è cresciuto molto,
15:23ma soprattutto è cresciuto sotto l'aspetto tecnico, tattico, fisico,
15:29ma anche a livello mentale.
15:31Però abbiamo una squadra di giocatori importanti
15:34e domani chi scenderà in campo sicuramente farà una bellissima partita.
15:39Fabio Conte, area.
15:52Il Milan deve giocare con il paraocchi, hai detto,
15:55ma le polemiche, le altre squadre possono soffrirle, distraggono,
16:02compattono un ambiente?
16:04C'è il rischio che l'Inter magari si compatti in maniera più forte di quello che è?
16:09Oppure, poi magari la Juve, viceversa, per rivendicare ciò che gli è stato tolto, così dicono,
16:19il Milan deve pensare a se stesso, ma gli altri possono perdere qualcosa?
16:24Questo è impossibile a dirlo.
16:27A fine campionato diremo se siamo stati più concentrati noi
16:31o se siamo stati più concentrati da altre squadre.
16:33Tutto dipende dal risultato finale che riusciamo ad ottenere, a conquistare.
16:39Che è la cosa fondamentale, la cosa che conta più di tutti.
16:42Quindi, ora, sono tutte supposizioni che vengono fatte,
16:45ma se l'avessi fatto, ma se non l'avessi fatto,
16:48dopo alla fine, se non contano niente, conta solo quello che fai sul campo.
16:51Con l'esperienza, hai navigato diverse polemiche forti.
16:55Io, nelle polemiche, dove in passato ho fatto degli errori, perché sono caduto anch'io nelle polemiche,
17:02sbagliando, quindi mi tolgo e ascolto.
17:11Dietro Banzano Prota, Milan Bajos.
17:14Mister, buongiorno.
17:16Che Luca Modric fosse un campione, insomma, lo sapevamo tutti,
17:19ma lei si aspettava di trovare un ragazzo di 40 anni
17:23che fosse in grado ancora di dare così tanto,
17:27sia a livello di corsa, a livello di applicazione, a livello di fame,
17:31perché sembrava un ragazzino agli esordi.
17:34Grazie.
17:36Il segreto di Luca, di Modric, è quello che ha una passione,
17:41un amore viscerale per il calcio,
17:44che lo porta a fare queste prestazioni,
17:48a chiedere scusa quando sbaglia un passaggio,
17:51a arrabbiarsi con se stesso quando sbaglia un passaggio,
17:54ogni 50-60 passaggi che fa.
17:57E questo è una fortuna per i giocatori che li siano vicini
18:02e che lo vivono tutti i giorni nello spogliatoio,
18:04la tranquillità con cui vive gli allenamenti,
18:08con cui vive le partite,
18:12però devono imparare molto perché a Luca,
18:15quando c'è il momento decisivo della partita,
18:18li cambia l'espressione in faccia.
18:20E questa è una cosa dei grandi campioni.
18:24Lorenzo De Angelis.
18:25Mister, buon pomeriggio.
18:26Volevo chiederle, tornando un po' a parlare di campo,
18:29quali possono essere le principali insidie della partita di domani
18:33e cosa servirà appunto per evitare delle sorprese?
18:36Grazie.
18:37Innanzitutto bisogna giocare una partita ordinata,
18:39perché con loro se sei disordinato rischi di fare brutta figura.
18:44Come al primo tempo, dopo 1-0,
18:46eravamo partiti bene, poi siamo stati disordinati
18:49e abbiamo rischiato, grazie a Magnane che ci ha salvato il risultato,
18:54di capitolare.
18:54Poi al secondo tempo è stata una partita diversa,
18:57quindi loro sono una squadra che gioca, si propone,
18:59che sono bravissimi nella reazione,
19:01a riconquistare subito la palla quando la perdono
19:03e poi sono in un ottimo momento,
19:06quindi bisogna fare una partita ordinata,
19:09di pazienza, di compattezza,
19:12che sono le nostre qualità migliori.
19:15Facciamo le ultime due, Cardone e poi Bressi.
19:20Buongiorno mister.
19:22Dalla prima conferenza ci ha un po' indicato Marzo come crocevia della stagione,
19:27a furia di ricordarcelo, Marzo è ormai alle porte,
19:31con la classifica che va delineandosi.
19:34Le chiedo se il Milan è dove si aspettava che fosse,
19:37se si aspettava che fosse un gradino più in su,
19:40oppure se c'è un po' di rammarico per aver lasciato dei punti per stare.
19:43Insomma, se ci fa una fotografia,
19:44visto che siamo quasi a Marzo praticamente.
19:46Allora, la fotografia la facciamo a Marzo.
19:49A Marzo ci siamo ancora.
19:51Detto questo,
19:53tutte le squadre hanno da recriminare.
19:55Io quando sento ieri,
19:56ma se avessimo battuto il Pisa all'andata,
19:59se avessimo battuto la Cremonesa,
20:00ecco, abbiamo fatto 100 punti,
20:02quindi saremo già in Champions.
20:04Quell'altra invece reclamano perché
20:07potevano fare quella.
20:09Quindi tutte le squadre
20:12hanno da reclamare su qualcosa che hanno lasciato per scala.
20:16Quindi questi punti che abbiamo sono 53
20:20e sono quelli che meritiamo.
20:23Ora abbiamo tre partite domani molto difficili,
20:26molto importanti.
20:27Poi abbiamo Palma e Cremonese
20:29e sono le tre partite che ci porteranno al derby.
20:33Quindi da queste tre partite si capisce
20:36dove quando arriveremo a giocare il derby
20:39in che posizione saremo.
20:41E allora sarà a Marzo
20:42e quindi a Marzo
20:44vedremo dove saremo
20:46e potremo fare un discorso diverso.
20:48Vai Stefano Bressi.
20:50Buongiorno Mister.
20:51Chiudo un po' il cerchio riguardante Sabato.
20:53Sono stati citati tanti episodi.
20:55Lei era presente,
20:57era l'allenatore del Milan nel 2012.
20:59Voglio chiederle se per periodo dell'anno,
21:01per importanza e per gravità dell'episodio,
21:03penso che può avere anche
21:05nel cambio di regolamento
21:07quell'episodio di Sabato
21:08le ha ricordato un po'
21:09la situazione del gol di Montari.
21:10Allora, il gol di Montari
21:11era una roba oggettiva.
21:13Ma noi lo scudetto lì
21:16l'abbiamo perso
21:17non per il gol di Montari,
21:18l'abbiamo perso dopo.
21:21Perché se un episodio
21:23ti può condizionare l'ultima partita,
21:25ma non ti condiziona tutto il campionato.
21:27Quindi il gol di Montari
21:29che era gol perché è oggettivo,
21:31era un metro dentro,
21:32ma quello è oggettivo.
21:36Infatti se ci fosse stato il VAR
21:37avrebbe dato gol.
21:40Però non l'abbiamo perso
21:41per quell'episodio lì.
21:43Ma Sabato non pensa che fosse oggettivo?
21:44Cioè lui col VAR non sarebbe...
21:46Se il VAR avesse potuto intervenire?
21:48Non lo so, perché
21:50innanzitutto devono decidere
21:51se può intervenire o non può intervenire.
21:53Una volta che hanno deciso
21:53poi decideranno ancora.
21:55Però sicuramente...
21:59Sicuramente non è...
22:00Cioè l'oggettività è
22:01nel tennis
22:02la pallina è dentro
22:03o è fuori.
22:06Nel basket,
22:07nel basket,
22:08nel basket,
22:10se voi vi ricordate
22:11un
22:12Neniken Livorno
22:13contro
22:14Milano,
22:16lì
22:16canestro buono,
22:17buono, buono, buono, buono, buono, buono, buono,
22:21poi sono passate
22:22i decimi
22:23e quindi
22:25dopo le cose
22:26si sono semplificate.
22:27Nel basket è uguale.
22:28Cioè il VAR
22:30lasciamo di lavorare
22:31e che magari
22:31fra qualche anno
22:32funzionerà assolutamente meglio.
22:34Indietro non si può tornare
22:35e non si deve tornare
22:36perché aiuta molto
22:38però come tutto
22:39ci vuole esperienza,
22:40ci vuole degli anni
22:40perché comunque
22:41bisogna avere un pochino di pazienza.
22:44Grazie a tutti
22:44e buon lavoro.
22:45Grazie, buona giornata.
22:49Grazie a tutti
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