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  • 1 giorno fa
La conferenza strategica di Monaco di Baviera è diventata ormai l'appuntamento dove si misura lo stato delle relazioni tra l'Europa e gli Stati Uniti. Quest'anno, sul finire della scorsa settimana, l'intervento per l'amministrazione Trump lo ha fatto il segretario di Stato Marco Rubio e quindi è stato un intervento un po' meno disastroso, un po' meno conflittuale, un po' meno ostile rispetto a quello che esattamente un anno prima aveva fatto il vice presidente Vance. Rubio è un repubblicano più classico. Potremmo situarlo nella tradizione di Ronald Reagan più che nell'America maga. È stato comunque severo. Il suo intervento è stato definito un esempio di caff love. L'amore duro, l'amore di un genitore piuttosto severo, appunto e drastico. Ha detto che gli europei sbagliano praticamente tutto, dalle politiche migratorie a quelle energetiche alla difesa. E tuttavia ha parlato di una alleanza, di un interesse comune, di una appartenenza a una comune civiltà occidentale tra America e Stati Uniti. Ma c'è stato un secondo spettacolo che è andato in scena a Monaco almeno altrettanto importante, cioè la lunga, corposa, affollata delegazione di politici democratici, politici dell'opposizione americana che sono stati letteralmente corteggiati e coccolati dagli europei in vista delle elezioni di midterm. Il messaggio implicito era insomma: speriamo che le vincerete voi queste elezioni di midterm. La cosa peraltro sembra abbastanza probabile. E quindi c'è tutto un prepararsi dell'Europa alla fine dell'orrenda parentesi Trump e questa fine potrebbe essere davvero vicina. 

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00:02La conferenza strategica di Monaco di Baviera è diventata ormai l'appuntamento dove si misura
00:09lo stato delle relazioni tra l'Europa e gli Stati Uniti. Quest'anno, sul finire della scorsa
00:15settimana, l'intervento per l'amministrazione Trump lo ha fatto il segretario di Stato Marco
00:22Rubio e quindi è stato un intervento un po' meno disastroso, un po' meno conflittuale,
00:28un po' meno ostile rispetto a quello che esattamente un anno prima aveva fatto il vicepresidente
00:35J.D. Vance. Rubio è un repubblicano più classico, potremmo situarlo nella tradizione di Ronald
00:42Reagan più che nell'America maga, è stato comunque severo, il suo intervento è stato
00:49definito un esempio di tough love, l'amore duro, l'amore di un genitore piuttosto severo
00:57appunto è drastico. Ha detto che gli europei sbagliano praticamente tutto, dalle politiche
01:03migratorie a quelle energetiche, alla difesa e tuttavia ha parlato di un'alleanza, di un
01:11interesse comune, di un'appartenenza a una comune civiltà occidentale tra America e Stati
01:17Uniti. Ma c'è stato un secondo spettacolo che è andato in scena a Monaco, almeno altrettanto
01:24importante, cioè la lunga, corposa, affollata delegazione di politici democratici, politici
01:35dell'opposizione americana, che sono stati letteralmente corteggiati, coccolati dagli
01:45europei in vista delle elezioni di mid term. Il messaggio implicito era, insomma, arrivano
01:53i nostri, speriamo che le vincerete voi queste elezioni di mid term, la cosa peraltro sembra
01:59abbastanza probabile. E quindi c'è tutto un prepararsi dell'Europa alla fine dell'orrida
02:07parentesi Trump e questa fine potrebbe essere davvero vicina, già nel novembre di quest'anno.
02:15C'erano il governatore della California Gavin Newsom a Monaco, superstar, Alexandria Ocasio-Cortez
02:23che invece ha fatto una figuraccia non riuscendo a rispondere a una domanda essenziale sulla
02:30politica verso Taiwan. Ma quello che è importante chiarire agli europei è che sì, a novembre
02:40al momento sembra probabile che il partito repubblicano, il partito del Presidente, prenda
02:44una batosta, che quindi il Presidente diventi da quel momento in poi un'anatrazzoppa, come
02:50si dice in gergo, un Presidente dimezzato, un Presidente debole, con un congresso che gli
02:56metterà continuamente i bastoni fra le ruote. Però attenzione, la politica estera e militare
03:02rimangono prerogative del Presidente degli Stati Uniti. Se i democratici dovessero anche
03:09conquistare sia la Camera che il Senato, magari cominceranno una procedura di impeachment contro
03:14Trump. Ma finché lui non viene proprio espulso, cacciato dalla Casa Bianca, la politica estera
03:21e quella militare, la decide lui. Bisogna immaginare uno scenario possibile che assomiglia
03:27un po' a quello della Francia di Macron. Macron sul piano interno non conta più niente,
03:32però la politica estera continua a farla lui e solo lui per quanto riguarda la Francia.
03:39Quella americana, come sappiamo, conta un po' di più.
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