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  • 18 ore fa
Per quanto possa essere difficile - e talvolta impossibile - quantificare un dolore, tutti sembrano essere concordi su un punto: quello dei familiari delle persone scomparse è devastante. Piangere la morte di qualcuno ti pone di fronte...

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Il dolore è qualcosa di profondamente personale.
00:32Tutti sembrano essere concordi su un punto in particolare.
00:36Il dolore dei familiari, delle persone scomparse è un dolore davvero devastante.
00:42Pensiamoci bene, quando muore qualcuno siamo di fronte alla fine di un ciclo.
00:47Volente o non volente dobbiamo accettare la scomparsa di questa persona, la morte di questa persona.
00:54Abbiamo se non altro una tomba dove andare a portare dei fiori e dove piangere.
00:59Però ci dà la possibilità in un modo davvero drammatico, molto spesso, quantomeno di andare avanti.
01:04Ma pensate cosa può provare una persona che magari è un genitore, un familiare, un amico di una persona che
01:11è scomparsa nel nulla.
01:13Come affronta questo fenomeno?
01:16L'affronta con la paura, con l'angoscia, con la speranza, con pensieri che diventano sempre più intrusivi e sempre
01:23più difficili da affrontare giorno per giorno.
01:26Pensiamo a una delle scomparse forse più emblematiche della storia della cronaca di Roma, quella di Emanuela, una ragazza che
01:35è scomparsa nel 1983 di cui ancora oggi non si sa nulla.
01:40I familiari, la famiglia Orlandi continua nella ricerca, nella disperata ricerca di questa giovane.
01:46Quindi è un dolore che continua per sempre, continua per tutta la vita.
01:50Allora, perché vogliamo parlare delle persone scomparse oggi? Perché in realtà vogliamo partire da due fatti di cronaca in particolare.
01:57Uno avvenuto a Monteverde, a Roma, un altro avvenuto a Bergamo.
02:02Allora, il primo succede che una donna spacciandosi per babysitter si presenta ad una scuola dell'infanzia chiedendo di poter
02:11portare via una bambina di tre anni.
02:13L'aspetto più inquietante è che questa donna si presenta non soltanto spacciandosi come babysitter, ma presentando delle fotografie della
02:20bambina che aveva sullo smartphone.
02:22Soltanto la prontezza delle insegnanti che hanno capito che c'era evidentemente qualcosa che non andava ha evitato il peggio.
02:31L'altro episodio è avvenuto a Bergamo e ha fatto praticamente il giro di tutti i notiziari italiani.
02:37All'uscita di questo supermercato, state vedendo proprio in questo istante il video,
02:42quest'uomo tenta di sottrarre con la forza una bambina dalle braccia della madre.
02:47La piccola di due anni ha avuto anche il femore rotto, quindi un episodio davvero agghiacciante, immaginiamo soltanto la paura
02:55di questa madre.
02:57Ora, in entrambi i casi, se non ci fosse stata prontezza, lucidità nell'intervenire, nel capire che si era di
03:04fronte ad una situazione di pericolo,
03:05cosa ne sarebbe stato di queste due bambine?
03:08Magari sarebbero scomparse nel nulla, sarebbero state rapite, i genitori sarebbero stati costretti ad una vita infernale
03:14nell'attesa e nella spasmodica ricerca di riaverle con sé.
03:18Allora, parliamo appunto di questo fenomeno, il fenomeno degli scomparsi, delle persone che spariscono letteralmente nel nulla,
03:26con la presidente di Penelo Pelazio, Laura Barbieri, che ringrazio e saluto.
03:31Buongiorno, Laura.
03:34Buongiorno a voi, non mi sentite.
03:37Allora, la sentiamo bene, Laura, grazie per essere in nostra compagnia.
03:43Allora, noi siamo partiti da questi due fatti di cronaca che sono un po' uno spunto, no?
03:48In realtà non vogliamo parlare degli episodi di cronaca nello specifico, ma parlare un po' del fenomeno delle persone scomparse.
03:55E le chiedo in primissima battuta se questo fenomeno ha subito degli aumenti, in un certo senso, di numeri rispetto
04:05al passato
04:05o se le persone scomparse stanno diminuendo fortunatamente.
04:11No, purtroppo...
04:13Il trend viene scomparse, è sempre molto alto.
04:18Sono numeri da brividi, da capogiro.
04:23E circa 60-65 persone in Italia scompaiono al giorno.
04:31Poiché lei appunto si va a fenomeni di bimbi, di minori, i minori rappresentano il 70-75% del numero
04:47totale
04:48delle persone scomparse e 800 bambini al di sotto dei 13 anni.
04:57E oltre 10.000 i minori adolescenti tra i 14 e i 17.
05:04Quindi è un fenomeno veramente che ci preoccupa, ci allarma, ci angoscia.
05:13Sicuramente responsabili sono questi mezzi digitali, i social, che sono un'arma a doppio di oltre.
05:26Da un lato posso dare una grossa mano, per esempio...
05:30Laura, mi perdoni la interrompo perché c'è insomma qualche piccolo problema di collegamento
05:37e siccome stiamo passando un messaggio secondo me molto molto molto importante
05:41è necessario sentirla in maniera nitida.
05:44Quindi ora la raggiungiamo telefonicamente in modo tale che i nostri telespettatori
05:48possano ascoltare davvero bene i dettagli di questo fenomeno
05:52che lo avete sentito dalla Presidente di Penelo Pelazio.
05:56È un fenomeno che continua ad allarmare e a preoccupare questa associazione
06:00che si occupa proprio di monitorare questo fenomeno un po' in tutta Italia.
06:04Allora, l'avete sentito, numeri che preoccupano di persone che scompaiono nel nulla ogni giorno.
06:11La Presidente ha parlato di 65 persone che scompaiono ogni giorno in Italia
06:15e il 70% di queste persone, di questi soggetti che scompaiono sono minori.
06:21È quello che fa rabbrividire davvero chi ci sta ascoltando,
06:26qualsiasi genitore, familiare, amico.
06:28È un po' la paura ancestrale che accompagna ogni padre e ogni madre
06:32nel momento in cui si decide di avere un figlio, che quel figlio scompaia nel nulla.
06:38Insomma, siamo partiti come spunto in un certo senso per fare una riflessione
06:42da due casi in particolare. Quello avvenuto a Monteverde, a Roma,
06:47in una scuola dell'infanzia dove una donna spacciandosi per babysitter
06:51ha tentato di portare via una bambina di tre anni.
06:54Il fattore forse più agghiacciante è che questa donna si è presentata
06:57dicendo che sono la sua babysitter e questa è la foto della bambina.
07:01Aveva una foto sullo smartphone.
07:03Quindi anche qui bisognerebbe un attimino indagare sul postare foto dei propri figli,
07:09foto dei minori sui social. Cerchiamo di fare massima attenzione.
07:13E poi c'è il caso di Bergamo all'uscita di un supermercato.
07:16Questo uomo che ha tentato di strappare letteralmente una bambina di due anni
07:20dalle braccia della madre. La bambina, tra le altre cose, ha avuto anche il femore rotto.
07:25Quindi veramente un episodio, ecco, lo state vedendo proprio in questi istanti,
07:29davvero agghiacciante che fa venire i brividi.
07:32E siamo partiti da questi due episodi in particolare per riflettere su questo fenomeno.
07:37il fenomeno delle persone scomparse.
07:39La Presidente, poco prima che si interrompesse il collegamento,
07:42parlava del ruolo, in un certo senso decisivo e negativo,
07:48dei social network, perché molto spesso diventano un terreno fertile,
07:53anche per le persone malintenzionate.
07:56Anche qui bisognerebbe fare una riflessione.
07:59Cioè la finta babysitter che si presenta a Monteverde
08:03spacciandosi per una conoscente della bambina di tre anni che voleva portare via,
08:07aveva una foto della bambina sul telefono.
08:09Bisognerebbe capire un attimo come è arrivata in possesso di questa fotografia.
08:14Potremmo ipotizzare proprio l'utilizzo dei social network.
08:16Molto spesso noi genitori chiaramente non lo facciamo con intenti negativi,
08:22ma postiamo magari una foto dei nostri figli perché è bella,
08:26perché ci piace, perché ci crea benessere, ma non teniamo conto del fatto
08:31che potremmo mettere a rischio questi bambini.
08:34Allora mi fanno segno d'allergia che siamo riusciti a raggiungere
08:36la Presidente di Penelo Pelazio, Laura Barbieri, telefonicamente.
08:40Ci sente Laura?
08:42Eccola, sì, mi spiace per questo inconveniente.
08:46Nessun problema.
08:47Allora le do immediatamente la parola.
08:50Lei ci stava, scusate, raccontando del ruolo dei social.
08:54Ho capito bene?
08:56Sì, sì, relativamente ai minori, visto che voi in questo momento state trattando
09:04questo argomento dei bimbi, che poi quando accadono queste cose
09:13è davvero, come le devo dire, ti rimane sconvolti, angosciati, come dice lei.
09:22Così come in caso di scomparsa, perché la scomparsa può appartenere a chiunque,
09:31non c'è una predisposizione o un motivo.
09:37da un momento all'altro, in un giorno qualunque, all'alba, al tramonto, la persona più cara che ti appartiene
09:45esce di casa come tutti noi usciamo e non fa più ritorno.
09:51E da quel momento ecco che scatta tutto quello che è lo smarrimento, l'impotenza, il che fare, il dove
10:03sei e il perché.
10:04E quindi immediatamente la denuncia va fatta a distanza anche di pochissime ore.
10:12Ora qualsiasi stazione di carabiniero o di polizia l'accoglie, proprio grazie alle tante battaglie
10:19fatte anche da Penelope in tanti anni, perché sono le prime ore, quelle fondamentali.
10:27Ecco, infatti, è proprio dalle primissime ore che si può fare qualcosa.
10:34Perché proprio dalle prime ore?
10:36Sicuramente, perché immediatamente possiamo mettere in moto la macchina delle ricerche
10:44senza magari perdere le tracce di quella persona, perché dopo un giorno, due ritrovamenti,
10:52quando ci sono, sono nei primi tre giorni, nella prima settimana,
10:58dopodiché si allontana sempre di più l'opportunità e la possibilità di ritrovare quella persona.
11:06E quindi stiamo dicendo, proprio visto che lei stava parlando di questi episodi di rapimento,
11:14noi come rapimento l'ultimo che registriamo come associazione è quello della bimba cataleita,
11:23la bimba peruviana di Firenze, ecco che da quel momento non si è saputo più niente.
11:33E quello comunque penso che sia sicuramente da noverare in un caso di rapimento.
11:40Tutti gli altri casi...
11:41Assolutamente sì.
11:41Ecco, tutti gli altri, perché insomma molto spesso si tratta di allontanamenti volontari, no?
11:47Ora, insomma, magari non è il caso dei minori, dei bambini.
11:50Perché magari i ragazzi, no, per fragilità non riescono a sostenere un brutto voto,
11:58una discussione in famiglia, oppure soprattutto vengono deviati e attratti
12:05da quella che è la falsa magia dei social, dove dietro si nascondono, ahimè, adulti, insomma,
12:15deviati e che i minori nel loro sentirsi così emancipati, però ahimè, alla base sono bambini,
12:28c'è l'ingenuità, c'è l'innocenza, c'è l'affidarsi e il fidarsi di persone sbagliate.
12:35Laura, posso farle una domanda prima di salutarci, perché purtroppo abbiamo esaurito il tempo a disposizione,
12:40questo è un tema che andrebbe approfondito davvero in ore, no, secondo me.
12:44Comunque, i social, secondo lei, hanno un po' amplificato questo fenomeno, lo hanno peggiorato,
12:53cioè le persone scomparse ci sono sempre state, no?
12:55Sì, secondo me, sì, soprattutto i minori sono aumentati, sì, rappresentano il 75% del totale delle denunce di scomparsa,
13:07sono da 47 a 50 i minori in Italia che scompaiono ogni giorno, sono numeri da capogiro, non ci si
13:18rende conto.
13:21È verissimo.
13:23Quindi uniamoci, uniamoci voi che avete questa responsabilità, questo compito stupendo,
13:31ma anche veramente importantissimo di diffondere notizie, di rendere pubblico qualsiasi cosa.
13:42Noi come associazioni, le istituzioni facciamo cerchio e aiutiamo, perché davvero è terribile.
13:52Io sono una mamma che rappresenta un caso di questi e so perfettamente cosa vuol dire sulla mia pelle,
14:02quindi aiutiamoci, diamoci una mano l'uno con l'altro e vediamo di capire, di aiutare, di contenere questo fenomeno.
14:13Guardi Laura, sono una mamma, esatto, sono una mamma anche io, quindi posso soltanto provare a immaginare l'angoscia che
14:22si può provare di fronte ad un fenomeno di questo tipo
14:24e quanto sia difficile da gestire soprattutto.
14:28Io la ringrazio davvero di cuore per essere stata in nostra compagnia, noi ci ritorneremo su Laura, assolutamente.
14:38Grazie di cuore, un grande abbraccio al vostro pubblico, a voi, grazie.
14:43Grazie Laura, prestissimo.

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