00:03È un lavoro ambientale, il titolo è il cielo sopra Milano e rappresenta appunto il cielo
00:10sopra Milano, ma sono molto indeciso sul termine appunto rappresentazione, quindi un po' lo rappresenta
00:15un po' lo è, è l'oggetto che è natura morta, quindi è un oggetto comunque vivente, è un po'
00:20un attore, un po' un personaggio che si fa corpo celeste, quindi diventa un cielo. Il lavoro
00:26ambientale, il cielo sopra Milano è una natura morta, è un esperimento di natura morta,
00:30è un approfondimento del termine natura morta, che cos'è natura morta? Così anche i quadri
00:35approfondiscono comunque questa tipologia di tema, che cos'è natura morta? I quadri sono
00:40natura morta dipinta su natura morta, sono degli stracci, dei canovacci, dei lenzuoli usati
00:45che diventano appunto protagonisti, insomma io dipingo sopra, aggiungo delle cose, cambio,
00:50trasformo il senso di questi canovacci sporchi che hanno già una loro storia, una loro vita
00:55e ovviamente aggiungo una narrazione e così li trasformo, gli cambio il ruolo. Una natura
01:00morta è uno spettacolo, quindi in uno spettacolo ci sono dei ruoli, è una galleria che ha
01:06una faccia su strada, quindi è una galleria vetrina, ha una vetrina, quindi è possibile
01:11vedere questa installazione tutta la notte. Ci ritenevo appunto che fosse visibile anche
01:15di notte, soprattutto di notte, in realtà è appunto un lavoro notturno, non è un lavoro
01:19che si vede alla luce del sole, è un lavoro che si vede al buio e quindi mi piaceva anche
01:23lì invertire questa cosa, l'idea che in genere si visita di giorno, in questo caso si visita
01:28di notte.
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