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  • 6 mesi fa
Gli asili nidi di Roma hanno raggiunto il livello massimo di emergenza degli ultimi anni. A lanciare l'allarme è il sindacato USB che ha chiesto l’assunzione di almeno 500 unità entro luglio 2026 e la proroga della graduatoria unica, in scadenza a giugno 2027, fino al suo totale esaurimento.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Una capitale alle prese con l'emergenza Asilinido, tanto per cominciare fino ad arrivare anche alla questione zone 30, perché sapete tra pochissimi giorni entrerà in vigore il via ufficiale di questa nuova normativa, però i numeri ci raccontano di uno scenario un po' particolare.
00:56Poi ovviamente sempre spazio alla cronaca e all'attualità insieme ai nostri quotidiani web, oggi è la volta di Roma degli News, ma partiamo come sempre in ordine.
01:08L'abbiamo detto in apertura, una capitale alle prese con l'emergenza Asilinido.
01:13Le mamme di oggi lavorano, fortunatamente oseremmo dire, e chiaramente hanno bisogno di aiuti concreti, aiuti che arrivano proprio da queste strutture comunali che sono gestite proprio dal Comune di Roma.
01:26Peccato che queste strutture siano letteralmente al collasso.
01:30Non lo diciamo noi, ma lo dice la sigla sindacale USB, Unione Sindacale di Base, che ha lanciato un vero e proprio allarme.
01:38Si è rivolta direttamente al Campidoglio e ha detto che qui servono almeno 500 assunzioni, 509 unità entro luglio 2026.
01:49La carenza cronica di organico del resto è un tema che abbiamo affrontato già in passato qui a Non Solo Roma per quanto riguarda gli Asilinido.
01:56Abbiamo avuto anche delle testimonianze particolarmente decisive, perché sapete bene che le conseguenze su questo fronte sono davvero preoccupanti.
02:06Carichi di lavoro ovviamente estenuanti, turni massacranti, non c'è il rispetto di educatore per numero di bambini che dovrebbe essere previsto per legge.
02:17E poi per ultimo, ma non per importanza, ovviamente non è garantita chiaramente la sicurezza.
02:22E qui ci si arriva in maniera del tutto logica.
02:25Tanti bambini gestiti da poche educatrici significa che non ci sono abbastanza occhi e mani per intervenire in caso di emergenza.
02:34Ci arriverebbe ovviamente chiunque.
02:36Allora, noi oggi ne parliamo con Beatrice Genovese, che è un'educatrice, ma è anche RSU dell'Unione Sindacale di Base di Roma Capitale.
02:45Buongiorno Beatrice, ben trovata a Non Solo Roma.
02:47Buongiorno, buongiorno a tutti. Io sono Beatrice Genovese, sono, come diceva prima Elisa, un'educatrice supplente del Comune di Roma e anche una RSU di USB Roma Capitale.
03:02Allora, la nostra denuncia nasce proprio a partire da questi organici che riteniamo essere insufficienti per garantire una qualità del servizio.
03:10Insufficienti perché negli anni sono stati ridotti all'osso e quindi non sono più sufficienti a coprire quella che è la sicurezza minima di base.
03:23Basti pensare ad un nido standard da 69, ci sono 12 unità.
03:2812 unità che però si devono dividere su due turni, il turno della mattina e il turno di pomeriggio e quindi con 69 bambini, dalle 8 alle 9 e mezza e dalle 3 e mezza alle 4 e mezza, le educatrici si trovano in 6 con questi bambini al pieno della frequenza.
03:43Allora Beatrice, andiamo un attimino per ordine. La legge prevede che ci sia un educatore ogni 6 bambini, corretto?
03:50Ogni 5, aiutami.
03:52Ogni 7, 7.
03:53Ogni 7, vedi, ci ero andata vicino. Ma questo numero non viene rispettato, facciamo un calcolo veloce.
04:00Insomma, tu hai detto 69 bambini, 12 educatrici, non ci siamo.
04:03Non viene rispettato per l'intero orario della giornata, per l'intero arco della giornata, perché il nido e le strutture sono aperte principalmente tra le 8 e le 16 e 30.
04:14Ovviamente il rapporto viene rispettato nell'orario centrale, dalle 10 e mezza alle 2, quando le educatrici sono tutte presenti e i bambini sono tutti presenti.
04:23Ma nei periodi di frequenza dei bambini, di grande frequenza, non viene rispettato la mattina e non viene rispettato il pomeriggio durante l'uscita.
04:33E oltretutto ci troviamo quindi ad andare perennemente in fuori rapporto anche quando l'organico è al completo.
04:42Per non parlare quindi di quando le persone si assentano per malattia o per permessi, insomma istituti contrattuali che per legge sono garantiti,
04:54la gestione delle supplenze è veramente emergenziale, quando in realtà la carenza d'organico è cronica, come abbiamo detto.
05:03La gestione emergenziale che cosa intendo? Che vengono inviate queste sostituzioni, spesso come succede in questo periodo dell'anno,
05:12non vengono trovate sufficienti educatrici supplenti per sostituire le assenze giornaliere
05:19e questo succede perché comunque l'amministrazione ha messo in campo tutta una serie di regole punitive
05:25che invece di agevolare il lavoro già precario delle educatrici supplenti va a punirlo ancora di più.
05:32In che senso? Puoi spiegarci meglio?
05:35Certo, allora non c'è la possibilità di rifiutare supplenze perché magari i niti sono irraggiungibili con i mezzi di trasporto,
05:48ogni tot rifiuti viene applicata una penalizzazione, al primo rifiuto non si viene più chiamato per la giornata stessa,
05:56al secondo per una settimana, al terzo per un mese, al quarto rifiuto si viene messo in fondo alla graduatoria.
06:02Inoltre, chi non accetta un contratto dipartimentale, quindi quelli che sono superiori ai 5 mesi,
06:11non vengono più ricontattati dal dipartimento, stesso succede nei municipi,
06:15anche nei municipi ci sono contratti un po' più lunghi che non sono le semplici supplenze giornaliere
06:20e anche lì vengono applicate queste penalizzazioni in modo tra l'altro molto arbitrario e molto disomogeneo.
06:28Un'altra cosa a proposito di municipi, perché tu li hai citati, in alcune zone di Roma addirittura ci sono state
06:35proprio delle chiusure parziali o totali, ecco cito tessualmente il municipio quinto, decimo e tredicesimo,
06:45quinto, chiedo scusa, municipio quarto.
06:47Esattamente, esattamente. Che cosa significa? Che quando non si trovano le supplenti,
06:54gli uffici del personale inviano una mail ai coordinatori e ai gruppi educativi
06:59in cui dicono che non possono garantire la sostituzione.
07:03A questo punto la responsabilità viene scaricata al coordinatore pedagogico, alla coordinatrice pedagogica
07:10che deve mettere in campo una soluzione alternativa. Spesso e volentieri questa soluzione alternativa
07:17o non viene proprio trovata, quindi si chiede alle educatrici in servizio di rimanere oltre il loro turno,
07:26quindi lavorando ulteriormente in fuori rapporto e facendo anche dei doppi turni di lavoro.
07:31Altrimenti un'altra possibilità che viene messa in campo è quella, ad esempio, di chiamare i genitori
07:40per avvisarli che i loro figli comunque sono con una sola educatrice, magari sono più di sette
07:46e vengono mandati a casa. Questa è una soluzione emergenziale che si cerca sempre di non applicare,
07:53però comunque è la soluzione più plausibile perché chiedendo comunque di lavorare in fuori rapporto
08:00ci stanno chiedendo di commettere un illecito, che è un illecito molto più grave di quello di interrompere il servizio
08:07perché subiamo delle pressioni dall'alto quando vogliamo chiamare i genitori, no?
08:12Ci dicono che comunque non possiamo interrompere il servizio, ma non possiamo legalmente neanche lavorare in fuori rapporto.
08:18Allora Beatrice, facciamo un esempio, un esempio negativo, in falso, che ovviamente noi preghiamo veramente tutti i santi
08:27come si suol dire che non accada mai. Allora, poniamo il caso che ci sei tu a gestire un gruppo di otto bambini,
08:34quindi già sei fuori numero, no? Quindi già quello che stabilisce la legge non viene rispettato.
08:40Succede disgraziatamente che un bambino si faccia male, ok? La responsabilità poi a quel punto di chi è?
08:46La responsabilità è mia, certo. La responsabilità è mia perché non ho contattato il mio coordinatore,
08:53non ho avvisato di essere in fuori rapporto, non ho messo in campo tutte le situazioni emergenziali,
09:04tutte le iniziative di emergenza che posso mettere in campo. La prima in assoluto è quella di avvisare
09:09il coordinatore pedagogico e dichiarare di essere in fuori rapporto.
09:15Se vi fanno delle pressioni, io non ho capito questo punto, cioè tu sei costretta comunque a gestire
09:22la situazione emergenziale, quindi evitare di avvisare i genitori perché è interruzione di pubblico servizio,
09:28però se succede qualcosa la colpa è tua, cioè è un po' una cosa assurda mi sembra, no?
09:32È proprio questo che denunciamo, no? Noi denunciamo proprio questo, il paradosso che si viene a creare
09:40quando un'educatrice che è in servizio e che comunque sta svolgendo un pubblico servizio,
09:45sta erogando un pubblico servizio, viene messa in condizione di dover fare degli straordinari,
09:50perché poi è questo di fatto che ci viene chiesto, no? Se io sono da sola con otto bambini
09:56e la collega che ha fatto la mattina alle due doveva staccare, le viene chiesto di non staccare alle due
10:02alle quattro finché non esce, ora abbiamo fatto l'esempio di otto bambini, quindi finché non esce
10:07l'ultimo bambino le viene chiesto di allungarsi e non sempre questo è possibile,
10:12per una questione anche di conciliazione vita-lavoro, no? Ognuno ha la sua vita privata e una volta
10:17che ha svolto il suo servizio, le sue ore di servizio ha tutto il diritto di staccare e di andare a casa
10:21e di non tamponare le emergenze comunque di una gestione, come la chiamavamo prima, emergenziale.
10:29Sicuramente sì. Beatrice posso chiederti, io vorrei adesso fare un attimino un approfondimento
10:34su una questione che sembra a tutti gli effetti un rebus, no? Allora perché la sigla sindacale
10:38e l'USB ha chiesto appunto che vengano implementate di 500 unità entro luglio, però a quanto pare
10:45il Comune ha annunciato un nuovo concorso che verrà bandito entro quest'anno ed è qui che arriva
10:50un po' la protesta accesa, no? Delle precarie perché dicono ma come? Noi siamo ancora in attesa
10:56di che venga esaurita la graduatoria, fate un altro concorso, cioè è questo il punto
11:01da risolvere, no? Il nodo da sciogliere perché la paura è che quell'elenco non venga esaurito
11:06in tempo. Allora c'è da fare diciamo un chiarimento su questo tema. L'amministrazione
11:13aveva annunciato un concorso pubblico per niti e scuole dell'infanzia da bandire entro
11:18il 2026 perché nel 2027 le graduatorie sarebbero scadute. Ora con le assunzioni che sono state
11:25fatte fino a questo momento, la graduatoria della scuola dell'infanzia è stata totalmente
11:30esaurita, anzi sono anche avanzati dei posti, dei vuoti d'organico che non sono stati coperti.
11:35Diverso è invece per la questione nido, l'amministrazione ha dichiarato pubblicamente di aver coperto
11:40con le assunzioni fatte tutti i vuoti d'organico che aveva sui nidi di Roma Capitale. Ma la
11:48graduatoria è ancora molto capiente perché comunque è una graduatoria di 3.900 persone,
11:52le assunzioni, la graduatoria è arrivata ad assumere fino alla 1027, più eventuali
11:59scorrimenti insomma per le rinunce, ma non sono state assunte 1027 persone, attenzione,
12:06di queste 1027 ne sono state assunte ora non ricordo i numeri precisi, però forse meno
12:11di 500, quindi comunque dobbiamo ringraziare chi ha rinunciato perché negli anni, essendo
12:17trattata proprio in maniera precaria, si è dovuta organizzare diversamente, quindi chi
12:22aveva partecipato anche al bando della scuola dell'infanzia, chi invece è andato a lavorare
12:27ad esempio allo Stato o chi semplicemente si è trovato un altro lavoro.
12:30Si è trovato un altro lavoro, certo.
12:32Esatto, quindi diciamo che la graduatoria in questo momento è arrivata a quel punto con
12:38le assunzioni, quello che succede è che l'amministrazione comunque in questo momento non ci sta dando una
12:44risposta per quanto riguarda l'intenzione del concorso unito, perché è vero che si sono
12:51fermati nel discuterne con noi sindacati, perché comunque voi sapete che quando deve essere
12:59fatto un bando di concorso deve essere concordato con le sigle sindacali, si prepara così, quindi
13:06è vero che non se ne parla più, però è anche vero che noi e le altre organizzazioni
13:10sindacali di base abbiamo scritto più volte al comune per chiedere a che punto fossero
13:16con l'interlocuzione con il governo per la proroga fino ad esaurimento della graduatoria
13:23del nido, perché comunque noi abbiamo bisogno di una tutela e di una garanzia che non ci metta
13:29all'angolo nel 2027, perché un concorso l'abbiamo già superato, l'idoneità ad essere
13:38assunte dal comune di Roma l'abbiamo ottenuta, stiamo lavorando, stiamo tamponando i servizi
13:44e coprendo le supplenze anche su vuotito organico, quindi noi pretendiamo, mi sento di dirlo,
13:50di essere assunte da questa graduatoria di non dover sostenere un nuovo concorso, soprattutto
13:56perché con un'implementazione degli organici che andrebbe a garantire anche una maggiore
14:03qualità del servizio, i vuoti d'organico per assumere altre persone si creano e da qui
14:09al, voglio essere molto ottimista, 2030 la graduatoria si potrebbe esaurire, ok? E nel
14:17frattempo dobbiamo dare stabilità anche a quelle persone che invece stanno lavorando
14:21con l'istanza di messa a disposizione che non hanno neanche degli elenchi pubblici e
14:30trasparenti, quindi di fatto loro vengono contattate ma non sanno esattamente in che posizione
14:35sono, se sono state esaltate, se devono essere chiamate, se non ci sono sufficienti.
14:39Un vero e proprio, ecco, effettivamente marasma, no? Il punto è che la cosa che fa rabbia
14:45è che a pagare il prezzo più alto sono in due qui, no? Cioè le lavoratrici che sono
14:49costrette a lavorare in queste condizioni e i bambini che dovrebbero avere un servizio
14:53insomma pubblico efficiente, no? Che non ottengono ma non per colpa delle educatrici, per colpa
14:59proprio di un sistema che fa acqua concretamente da tutte le parti. Allora Beatrice, io dobbiamo
15:03mandare la pubblicità e dunque chiudere, però noi ci ritorniamo su magari tra qualche
15:07mese per capire come si muove un po' questa situazione, cosa cambia, sperando insomma in
15:12numeri decisamente più positivi. Intanto grazie davvero per la tua testimonianza.
15:17Guarda, solo un'ultima cosa, nella fascia 0-3 anni soprattutto, i bambini hanno bisogno
15:22di stabilità delle figure di riferimento ed è per questo che noi abbiamo lanciato
15:27questo appello, un'implementazione di almeno 500 unità entro luglio del 2026 per dare
15:34stabilità agli organici e ai bambini della capitale, che comunque sono il futuro di
15:39Roma. È vero, è verissimo. Grazie davvero Beatrice, è stato un piacere, a prestissimo.
15:44Ciao.
15:46Piccola pausa pubblicitaria e tra pochissimi istanti parliamo...
15:50Bentornati a non solo Roma, dopo l'emergenza che sta affleggendo oggettivamente, lo avete
15:56appena sentito, i nidi, gli asili nido di Roma capitale, continuiamo a parlare sempre di Roma
16:03e di un altro dato, se non altro interessante. Allora c'è stata una fase di test, di monitoraggio,
16:10così la possiamo definire, ma a partire dal lunedì 16 febbraio, quindi tra pochissimi
16:15giorni, si comincia a fare sul serio. Stiamo parlando delle zone 30 che abbraccerà la ZTL
16:23del centro storico e dunque dopo questa fase di test adesso si comincia sul serio, nel senso
16:28che cominceranno a fioccare le multe per i trasgressori. Fase di monitoraggio che è stata
16:34anche accompagnata, c'è da dirlo, da una massiccia opera di sensibilizzazione da parte
16:39dei vigili urbani e degli agenti deputati alla sicurezza stradale nei confronti degli automobilisti
16:46e motociclisti nel rispettare proprio questo nuovo limite. L'abbiamo detto 30 chilometri
16:52orari. Dopo tante critiche e anche dibattiti accesi sulla questione dunque non si torna
17:00più indietro. C'è però un dato che se non altro fa discutere in un certo senso, perché
17:05questa novità che riguarda il centro storico di Roma e che potrebbe riguardare in futuro
17:11anche altre zone della capitale nasce con un obiettivo ben preciso, creare più sicurezza
17:17sulle nostre strade e rendere il centro storico più fruibile per tutti. Almeno questo è
17:23l'obiettivo dichiarato dal Campidoglio. Peccato però che in base all'ultimo rapporto
17:28dei vigili urbani di Roma il 2026 si sia aperto con un numero superiore di incidenti rispetto
17:36allo stesso periodo dello scorso anno. Anche in questo caso qualche numero preciso, 94 incidenti
17:42stradali al giorno soltanto a gennaio. Quasi mille feriti e sette persone che hanno perso
17:49la vita. Sono numeri importanti, numeri che vanno considerati e che insomma aprono una serie
17:54di domande. Ma allora queste zone 30 sono effettivamente efficaci? Ne parliamo con Enrico
18:00Bonizzoli che come sempre torna ad aiutarci a districare un po' la matassa quando si tratta
18:06di sicurezza stradale. Bentornato Enrico. Grazie a voi dell'invito, è sempre un piacere.
18:12Grazie per essere in nostra compagnia. Allora che ne pensi di questi dati un po' curiosi
18:18se vogliamo? Zona 30 che entra ufficialmente in vigore, non si torna più indietro, non si
18:23scherza più, non si fanno più test, però gli incidenti aumentano. Ma come mai?
18:29Ma allora diciamo che a me personalmente questi dati non stupiscono perché io analizzo un po'
18:35i dati in tutta Italia, anche nelle altre zone dove hanno applicato il 30 all'ora e ovunque
18:40abbiano applicato il 30 all'ora gli incidenti non sono diminuiti o se sono diminuiti paradossalmente
18:46sono aumentati i morti e i feriti. Ora il fatto che ho sentito di Roma appunto questi dati
18:51che avete detto prima, il motivo secondo me è abbastanza semplice, nel senso che prima
18:58di tutto partiamo da un presupposto che il pensare di ridurre la velocità ai fini di migliorare
19:05l'inquinamento, migliorare la circolazione, migliorare la salute è una sciocchezza, ma
19:11non perché lo dico io, perché lo dicono studi che sono stati fatti, commissionati anche
19:15dal ministero, dove hanno sperimentato che la riduzione della velocità a 30 km all'ora
19:22ha fatto sì che aumentasse l'inquinamento per monossido di carbonio, per anidride carbonica
19:27e per ossidi di azoto e particolarato PM.
19:31Questo per te.
19:32Enrico, questo l'ho pensato anche io, perché una macchina che sta ferma e va più piano,
19:37cioè ma inquina di più, no?
19:39Assolutamente, e sì perché si aumentano i tempi di percorrenza, per cui facendo stare
19:45le strade in macchina, soprattutto le strade, le macchine di un certo tipo, dove la loro
19:51resa migliore è fra i 70 e gli 80 km all'ora, non fa sì che si aumenti in continuazione l'accelerare,
20:00frenare, accelerare e frenare e questo è quello che produce il maggior numero di inquinamento.
20:04Ma io partirei da un altro presupposto per cui il 30 all'ora è un sistema che non può
20:11stare in piedi se non in zone estremamente ristrette e limitate, magari in corrispondenza
20:17di ospedali, magari in corrispondenza di scuole, dove ci sono dei poli attrattivi, ma
20:22non all'interno di un nucleo abitativo come può essere Roma, Milano, Bologna o queste
20:27grandi metropoli.
20:28Noi abbiamo un coce della strada che è estremamente chiaro e ci dice che il limite di velocità
20:34all'interno dei centri evitati, cioè dove compare il cartello quello a fondo bianco
20:38con la scritta nera, quindi tutti i centri evitati, il limite di velocità massimo è
20:4450 km all'ora.
20:46Ora, se il limite di velocità massimo è 50 km all'ora e andiamo a leggere un po' il
20:52coce della strada e andiamo a leggere l'articolo 140, 141 del coce della strada, ci dice che noi
20:58dobbiamo fare in modo di regolare la nostra velocità in funzione del contesto in cui ci troviamo
21:03ed evitare di causare incidenti.
21:05Quindi il problema non è ridurre la velocità, il problema è ben più serio, è un problema
21:11culturale di rispetto delle regole.
21:14Più si mettono queste regole molto restrittive, più inevitabilmente si vanno a creare problemi
21:22di congestionamento del traffico e soprattutto l'impossibilità in alcuni casi obiettivamente
21:29di rispettare il limite e non solo andiamo a dare dei messaggi forvianti all'utente medio
21:37della strada che si trova davanti a questi limiti che sono francamente a volte impossibili
21:43da rispettare, ma questo fa sì che si perda la credibilità nella segnaletica e soprattutto,
21:49questa è la cosa più grave, che dicevamo prima, si fa in modo che i veicoli, anziché
21:55stare in strada in un tempo limitato, stiano in strada in un tempo molto più ampio e di
22:02conseguenza aumenti l'inquinamento, perché uno dei fattori peggiori dell'inquinamento
22:06che nessuno dice è dovuto alla gomma rilasciata dagli pneumatici, non è tanto il motore o
22:15quant'altro, sono quelle particelle di gomma che vengono perse dagli pneumatici percorrendo
22:22le strade. Allora Enrico, però io voglio, insomma ho trovato in giro sul web questo articolo
22:28di Focus, che si occupa proprio di scienza in generale, e loro dicono, ecco lo facciamo
22:34vedere anche ai nostri telespettatori, Roma il nuovo limite di 30 km è davvero utile,
22:39spoiler, certo che è utile, e lo spiegano così, cioè loro in sostanza dicono limitare
22:44la velocità massima a 30 km orari non solo non allunga i tempi di percorrenza, ma migliora
22:50la fluidità del traffico, perché riduce l'effetto fisarmonica delle frenate brusche,
22:55il valore ottimale per il flusso veicolare si attesta infatti tra i 30 e i 35 km, cioè
23:00vuol dire che viaggiando a questa andatura costante si sposta lo stesso numero di veicoli
23:05per ora, ma con molto meno stress e rumore. Ma è davvero così, ma soprattutto è davvero
23:10così in una città come Roma mi chiedo? Allora, io leggendo quell'articolo sinceramente
23:15mi viene un po' da sorridere, perché se noi mettiamo un limite massimo di velocità
23:19di 30 km all'ora, mi devono spiegare com'è possibile che il flusso sia fra i 30 e i 35.
23:24Ora, se il limite massimo è 30, vuol dire che il flusso veicolare non potrà mai andare
23:29a velocità massima, ma andrà molto meno. Quindi già il fatto che mi scriva un articolo
23:34del genere che mettendo un limite massimo di 30 km all'ora, il flusso sarà fra i 30 e i 35,
23:40c'è qualcosa che stride. E questa è la prima cosa. La seconda cosa, ma come si può pensare
23:46che riducendo la velocità si riducano i tempi di percorrenza? È inevitabile che i tempi
23:52di percorrenza si allunghino.
23:55Ma infatti, matematicamente, no?
23:58Matematicamente, per forza, questa è matematica, non è ideologia, questa è matematica.
24:04Quindi, si allungheranno magari di poco? Per l'amor del cielo, ma resta un fatto che si allungano.
24:10Il vantaggio che ci può essere, e questo è sicuramente una cosa che è innegabile,
24:16è che in caso di impatto con velocità ridotte, sicuramente le conseguenze potrebbero essere
24:24inferiori. Però i dati ci stanno dicendo un'altra cosa. Io ho analizzato i dati di una città
24:30come Bologna. Esatto, la città simbolo, no? Se vogliamo, della zona 30.
24:35Esatto. Nei primi sei mesi del 2025 gli incidenti sono diminuiti del 2,8%. Per cui uno dice,
24:42beh, allora funziona. No, momento. Sono diminuiti del 2,8% gli incidenti, ma i feriti e i morti
24:48sono aumentati. Nel 2024, 1.210 morti. Nel 2025, 1.231. Sei morti contro quattro morti.
24:58Quindi vuol dire che questi sistemi non funzionano, non è questa la soluzione al problema per
25:05la riduzione dei morti. Io torno a ribadire che la cosa più importante in assoluto è proprio
25:11quella di partire da una sorta di educazione e rispetto delle regole.
25:17È quella che manca, quindi, secondo te? Cioè, nel senso, noi automobilisti, non dico solo romani,
25:22è un po' in generale, poi magari ci sono degli automobilisti un po' più indisciplinati
25:26in certe città rispetto che ad altre, no? Anche questo è un dato incontrovertibile.
25:30Siamo proprio indisciplinati in generale, non sappiamo come portare la macchina, forse?
25:36Allora, sicuramente sì. C'è una grossa, diciamo, violazione, un numero elevato di violazioni
25:43delle regole prescritte. C'è una cattiva informazione. Io vedo, in questo periodo,
25:50mia figlia sta facendo la patente per cui sto seguendo lei e sento anche l'informazione
25:54che la scuola guida dà anche sbagliate sull'utilizzo, ad esempio, di determinati accorgimenti
26:00sulle macchine. E non dimentichiamoci che tutte queste innovazioni, il 30 all'ora,
26:06che vogliono introdurre, lo fanno soprattutto, da quanto viene detto, a tutela dell'utenza
26:13debole, vulnerabile, soprattutto per dare più spazio alle biciclette. Beh, una città
26:18come Roma o come Milano, il maggior numero di veicoli che percorrono le strade non sono
26:24le biciclette, casomai sono i motorini, le motriciclette. E le motriciclette e i motorini,
26:29da che vi sono questi restringimenti delle strade per dare più spazio alle biciclette
26:34e queste riduzioni di velocità, gli incidenti di questi mezzi sono aumentati in maniera esponenziale.
26:40E chi sono gli utenti della strada che in assoluto violano di più il coach e la strada?
26:46Proprio i ciclisti. Sono proprio loro per cui si cerca di fare questi interventi, per cercare
26:51di tutelarli, che sono quelli che non rispettano i semafori, non rispettano la precedenza, non
26:57rispettano gli spazi destinati a loro, non attraversano come dovrebbero fare sulle strisce
27:02pedonali, quindi conducendo la bicicletta, salvo casi eccezionali. E questo fa sì che i
27:10pericoli maggiori a cui loro sono esposti li portino purtroppo a risultare vittime.
27:18Quindi io partirei, come dico, e attenzione, non è che lo dico io, la legge impone che
27:23l'educazione stradale si faccia nelle scuole. Secondo me dovrebbe essere fatta anche agli
27:29adulti, magari con interventi mirati.
27:31Esatto, esatto.
27:33Perché soprattutto, mi vuole dirlo, il genere umano maschile di età abbastanza giovane
27:40sono quelli che più pensano di poter fare quello che vogliono sulla strada.
27:45Non lo sai perché rido Enrico, perché c'è quel vecchio detto, donna al volante pericolo
27:50costante, però anche qui io torno a citare i numeri, quelli che fanno più incidenti sono
27:55gli uomini. Insomma, non è proprio così. Ti faccio l'ultima domanda se riesci a rispondermi
28:00in meno di un minuto. Tu hai parlato di essere indisciplinati alla guida. Io mi chiedo se
28:06questi dati potrebbero paradossalmente peggiorare nel corso degli anni, perché con l'avvento
28:11degli smartphone, a me è capitato e mi capita tutti i giorni di vedere quando sono in strada
28:17persone che guidano guardando il cellulare. Quindi questa cosa potrebbe anche peggiorare la
28:22nostra capacità di portare la macchina in maniera lucida, se non altro.
28:28Purtroppo sono molto preoccupato da quello che saranno i dati futuri, perché se è pur
28:34vero che l'uso del telefono è vietato, è anche vero che sulle nostre macchine, quelle
28:38moderne, abbiamo dei display che sono sempre più grandi, sono dei televisori. Per cui
28:43quella è un'altra fonte di distrazione. Vedo un sacco di gente che guida magari con le
28:47cuffie nelle orecchie. Il codice ne autorizza l'uso di una, non di due cuffie.
28:52E gli stessi ciclisti, tantissimi, vanno in giro con le cuffie, per cui si isolano
28:57completamente dal mondo. Ecco che ritorniamo allo stesso punto. È sempre una questione
29:01di cultura e di non conoscenza delle regole prescritte. Secondo me l'azione che andrebbe
29:08fatta, più che intervenire sul 30 all'ora, è quella di mettere più forze dell'ordine
29:14in strada, anziché negli uffici, parlo del polizia locale, che sanzionino veramente tutti
29:19tutti gli utenti della strada. Ieri ero in strada e ero fermo al semaforo e di fronte
29:26a me, con una volante della polizia locale accanto, c'erano dall'altra parte della strada
29:31due ragazzini su un monopattino. Ora è vietato l'uso di due persone in monopattino.
29:36Le forze dell'ordine non hanno detto niente. La colpa è dei ragazzini? Sicuramente.
29:42La colpa è anche dei genitori che non li educano. La colpa è dell'informazione che è
29:46forviante perché viene detto un qualcosa che in realtà non è ancora legge. Il casco
29:50purtroppo non è stato fatto ancora il decreto attuativo, non è ancora legge ed è opportuno
29:55che venga fatto. Quindi regole precise, ma comunicazione e formazione indispensabile per tutte le fasce
30:02di età. E soprattutto educazione, sono perfettamente d'accordo con te Enrico. Grazie davvero per essere
30:07stato in nostra compagnia. Lo sai, torneremo a disturbarti molto presto. È sempre un piacere,
30:12vi ringrazio e vi auguro una buona giornata. Grazie ancora prestissimo. Piccola pausa
30:17pubblicitaria e a proposito di mobilità, restate qui perché tra poco ne sentirete davvero
30:22delle belle. Bentornati a Non Solo Roma. Allora abbiamo parlato di mobilità e dell'entrata
30:29in vigore effettiva della zona 30 nella ZTL del centro storico dopo un periodo di monitoraggio,
30:36quanto meno di test. Da lunedì 16 febbraio non si scherza più, non si torna più indietro,
30:42dunque attenzione se vi muovete nella ZTL del centro storico perché potrebbero fioccare
30:48molte se superate appunto il limite di 30 km orari. Ne abbiamo parlato con l'esperto che
30:54insomma ci ha anche spiegato che però questo metodo un po' di garantire più sicurezza
31:00stradale in realtà non sta portando dei grandi benefici perché dati alla mano gli incidenti
31:05aumentano un po' dappertutto, non soltanto a Roma. C'è l'esempio simbolo della questione
31:11in zona 30 che è Bologna. Continuiamo in un certo senso a parlare sempre di mobilità
31:16e di automobili perché a Roma sta circolando l'ultima frontiera della truffa ed è una truffa
31:22che anche in questo caso spaventa parecchio le vittime perché consiste in una multa falsa.
31:29Ci facciamo raccontare tutti i dettagli da Michela Anniballi perché oggi è mercoledì
31:34e come tutti i mercoledì ci colleghiamo con la redazione di Roma Daily News
31:39per tutte le ultime novità direttamente dalla Capitale. Buongiorno a te Michela.
31:44Buongiorno Elisa, grazie.
31:46Grazie a te per essere in nostra compagnia.
31:48Allora raccontaci tutto di questa nuova multa che insomma qui è particolare
31:54perché di solito quando si parla di multe e di truffe si dice soprattutto agli anziani
31:58di prestare attenzione. Qua invece possono cascarci tutti, mi sembra di capire.
32:02È vero, è vero. Roma è sempre diciamo all'ultima frontiera nelle truffe
32:08si cerca sempre di aggiornare e di trovare sempre delle escamotage.
32:13Esatto, si cerca sempre di trovare un escamotage nuova
32:17e quindi ecco questa è l'ultima frontiera di questa truffa
32:21dove le multe apparentemente che sembrano delle multe veritiere
32:27in realtà sono false. Infatti una persona può arrivare sulla propria auto
32:33e nota un foglietto come di consueto sotto il tergicristallo
32:37e il primo pensiero è solo uno, è una multa.
32:40Però qualcosa non torna perché questa multa presenta una carta più spessa del solito
32:46e soprattutto compare un link diverso, soprattutto abbreviato
32:51ed è il link ad esempio tiniurl.com multe Roma 2.
32:56E qui proprio scatta il segnale dell'allarme
32:59non si tratta assolutamente di una multa ufficiale
33:02ma di una truffa che sta circolando in diverse città italiane
33:06e guarda caso con particolare proprio incidenza a Roma.
33:11Il meccanismo è semplice quanto insidioso.
33:14I truffatori cosa fanno?
33:15Stampano questi falsi avvisi con stampanti portateli economiche
33:19lasciando quindi queste multe sulle auto in sosta.
33:24Il link indicato rimanda a un portale che imita graficamente il sistema PagoPà
33:30inducendo quindi l'automobilista a inserire i dati personali
33:34e anche coordinate bancarie per pagare la presunta sanzione.
33:39In realtà si tratta di phishing dove i soldi finiscono su conti fraudolenti
33:44e ci sono alcuni dettagli che aiutano a smascherare il raggiro
33:48come ad esempio i comuni non utilizzano mai i link abbreviati
33:52come ad esempio TNURL, BIT
33:54ma proprio per, diciamo, hanno un link diverso.
33:58I verbali poi autentici non vengono recapitati via email ordinaria.
34:03I fogli lasciati sul parabrezza possono presentare errori grammaticali,
34:08formattazioni imprecise o numeri di matricola anche incongruenti.
34:12E quindi la carta poi tra l'altro utilizzata spesso non è quella termica
34:16che è proprio tipica dei dispositivi in dotazione agli agenti.
34:20Quindi mi raccomando se controllate insomma bene
34:24se effettivamente questa multa sia veritiera o meno.
34:27però il problema è uno
34:29è che se io arrivo alla mia auto
34:31e trovo una cosa del genere
34:33premetto che potrei cascarci benissimo anche io
34:35perché questa truffa secondo me gioca molto sull'aspetto emotivo
34:40come sempre
34:41quindi io trovo la multa, mi spavento subito
34:43dico oddio fammi sbrigare
34:46prima che passano i famosi cinque giorni
34:48altrimenti pago un tot di più
34:50quindi la vado subito a pagare
34:51a pagare?
34:52Mi vado subito a far rubare i soldi
34:54perché poi acceda a questo link.
34:56Invece un altro consiglio utile che possiamo dare
34:58è di mantenere la calma
35:00e magari chiamare proprio i vigili
35:02forse potrebbe essere una soluzione.
35:08Sì anche per segnalare
35:09che in quella zona appunto stanno avvenendo delle truffe
35:13e che quindi magari molte persone purtroppo
35:15potrebbero cadere in questo tranello
35:18quindi sì è importante soprattutto
35:19avvisare anche le forze dell'ordine.
35:22Assolutamente sì
35:22però hai fatto benissimo Michela
35:24a darci questi consigli utili
35:26per renderci conto
35:27che si tratta di una truffa.
35:30Tra le altre cose
35:31sono elencati in maniera chiarissima
35:33proprio sull'articolo di Roma di Lini USA
35:35e ci danno un po'
35:37una sorta di regole auree
35:40da rispettare
35:41per non farci rubare i soldi.
35:43E a proposito di macchine
35:45questa è davvero una notizia
35:47che lì per lì potrebbe anche fare
35:49un po' sorridere.
35:50se non fosse che insomma
35:51è una notizia di cronaca
35:53perché quando il GPS aiuta
35:56a scopare non soltanto i fedi fra
35:58chi ci sarebbe da dire
35:59ma anche i ladri.
36:01Raccontaci questa notizia Michela.
36:04Esattamente
36:04questa è una notizia di cronaca
36:06che ha avuto un finale positivo
36:08un risvolto positivo
36:09e paradossalmente ecco
36:11si può far ridere in realtà.
36:14Cosa è successo?
36:14Questa è stata una svista
36:16che è costata molto cara
36:18a una banda specializzata
36:19nei furti di moto
36:20ed è stato proprio il segnale
36:22GPS
36:23rimasto attivo
36:24su una moto
36:25proprio rubata
36:26a guidare i carabinieri
36:28fino a un deposito
36:29clandestino a Monte Compatri
36:30proprio alle porti di Roma
36:32dove all'interno di quest'area
36:33erano nascosti
36:34in alcuni container
36:3513 motocicli
36:37sottratti nelle ultime settimane
36:39in diversi quartieri
36:40della capitale.
36:41L'indagine è partita
36:42dalla denuncia
36:43del furto di un T-Max
36:45il mezzo era dotato
36:47di questo geolocalizzatore
36:49e il proprietario
36:50accortosi insomma
36:51della sottrazione
36:52ha segnalato immediatamente
36:53alle forze dell'ordine
36:54la posizione indicata
36:56dal dispositivo
36:57e il segnale
36:58ha proprio condotto
36:59i militari
36:59in un terreno
37:00che già era stato
37:01attenzionato
37:02in passato
37:02per attività sospette
37:04e una volta sul posto
37:06i carabinieri
37:06della compagnia di Frascati
37:08hanno effettuato
37:09un controllo
37:10molto approfondito
37:10dell'area
37:11individuando questi diversi
37:13container metallici
37:14che erano stati proprio
37:15utilizzati
37:16come deposito
37:17di questi mezzi rubati
37:19e all'interno
37:20infatti erano proprio
37:21costruite la maggior parte
37:23delle moto
37:23mentre altre purtroppo
37:25erano abbandonate
37:26all'aperto
37:27e secondo gli investigatori
37:29parte dei veicoli
37:31sarebbe stata destinata
37:32alla rivendita
37:33all'estero
37:34mentre altri
37:35sarebbero
37:36stati smontati
37:37per poi alimentare
37:38il mercato
37:39dei pezzi di ricambio
37:40ci sono stati appunto
37:42diversi mezzi
37:43recuperati
37:44ma ecco
37:44tra i più iconici
37:45che risultano
37:46abbiamo
37:47l'onda SH
37:47Yamaha Tracer
37:49X-Max
37:49insomma che sono tutti
37:50mezzi che sono stati rubati
37:52tra dicembre 2025
37:53e gennaio 2026
37:55in quartieri
37:56che vanno
37:56da San Basilio
37:57a Monteverdi
37:58passando poi
37:59per San Giovanni
37:59fino alla
38:01Prenestina
38:02tutti i proprietari
38:03avevano sporto denuncia
38:04e sono stati
38:05contattati
38:06e quindi i veicoli
38:07attualmente sono
38:08sotto sequestro
38:09però poi verranno
38:10restituiti
38:10su disposizione
38:12dell'autorità
38:12giudiziaria
38:15ecco vedi
38:15quindi il GPS
38:16può aiutarci
38:17davvero in
38:18tante situazioni
38:20magari ecco
38:21questi ladri
38:22hanno fatto
38:22effettivamente
38:23i conti male
38:24c'è un'altra notizia
38:26Michele
38:26che ora ci racconti
38:27che riguarda
38:28anche in questo caso
38:29un po'
38:29la mobilità
38:30che è una notizia
38:31insomma
38:31abbastanza importante
38:33secondo me
38:34perché a partire
38:34proprio da oggi
38:35c'è uno stop
38:36di 30 giorni
38:37dunque
38:37presso a poco
38:39un mese
38:39per quanto riguarda
38:40i monopattini
38:41e bike
38:42in sharing
38:43perché c'è
38:44questo stop
38:45perché a quanto pare
38:46ce ne sono troppi
38:47in centro
38:48e troppi pochi
38:49in periferia
38:50spiegaci meglio
38:51a te
38:52è vero
38:53è vero
38:54effettivamente
38:54questi mezzi sharing
38:57spesso hanno
38:58ecco i faretti puntati
38:59perché sono spesso
39:01ecco proprio
39:01protagonisti
39:02di discussioni
39:03molto intense
39:04che cosa succede
39:05da oggi
39:06l'assessorato
39:07alla mobilità
39:08di Roma Capitale
39:09ha disposto
39:10una sospensione
39:11temporanea
39:12dei mezzi Lime
39:13l'operatore
39:14che tra l'altro
39:15ha il maggior numero
39:16di biciclette
39:17e monopattini
39:19elettrici
39:20in città
39:21il provvedimento
39:22è arrivato
39:23dopo una serie
39:24di contestazioni
39:25che già erano state
39:26avanzate dal Campidoglio
39:27e dopo insomma
39:28il rinvio deciso
39:29nei mesi del giubileo
39:30quando si era
39:31comunque preferito
39:33garantire
39:33ai turisti
39:34ai pellegrini
39:35un'offerta completa
39:36di mobilità alternativa
39:38e quindi poi
39:39una volta concluso
39:40l'anno giubilare
39:41è scattata questa misura
39:43prevista
39:44proprio dalle linee guida
39:45comunali
39:46in caso di
39:46reiterate infrazioni
39:48al centro
39:49della decisione
39:50ci sarebbero
39:51due criticità
39:51principali
39:52il mancato rispetto
39:54delle soglie
39:55di distribuzione
39:56territoriale
39:56e il posizionamento
39:57non conforme
39:58dei mezzi
39:59e quindi
40:00le regole comunali
40:01impongono infatti
40:02una presenza
40:02equilibrata
40:03sia di monopattini
40:05che di biciclette
40:06anche nelle aree periferiche
40:08e secondo quanto rilevato
40:09dagli uffici capitolini
40:10negli ultimi mesi
40:11si sarebbe registrata
40:12una concentrazione
40:14eccessiva
40:15nel centro storico
40:16e nei quartieri
40:16più frequentati
40:18con una copertura
40:19purtroppo insufficiente
40:20nelle zone decentrate
40:22e quindi ecco
40:23non è la prima volta
40:24che il comune
40:25interviene
40:25perché già nel maggio
40:272024
40:27gli operatori
40:29Lime, Board e Dot
40:30erano stati già
40:31sanzionati
40:32per irregolarità
40:33analoghe
40:34e anche in quell'occasione
40:35erano scattati
40:37ecco dei blocchi
40:37temporanei
40:38di una settimana
40:39per alcuni servizi
40:42quindi ecco
40:43da oggi
40:43niente più
40:44monopattini
40:45e bici
40:45Lime
40:46per strada
40:48certo sarebbe
40:49da chiedersi
40:50cioè da fare
40:51un altro tipo
40:51di ragionamento
40:52no Michela
40:52allora è vero
40:54che insomma
40:54deve esserci
40:55lo stesso numero
40:56sia in centro
40:57che in periferia
40:58questo perché
40:59perché i cittadini
40:59della periferia
41:00devono avere
41:00anche loro
41:01la possibilità
41:02di potersi muovere
41:03con mezzi
41:04che siano green
41:05quindi rispettosi
41:06per l'ambiente
41:07perché sappiamo
41:07che l'obiettivo
41:08è quello
41:08però mi dovete trovare
41:09una persona
41:10che dall'estrema
41:11periferia di Roma
41:12prende la bicicletta
41:13per recarsi in centro
41:14che insomma
41:15sappiamo
41:15possono anche esserci
41:1730 chilometri
41:17di differenza
41:18ora magari
41:19si è super sportivi
41:20però
41:21la si fa davvero
41:23questa cosa
41:23bisognerebbe capire
41:24un attimo
41:24questo punto
41:25secondo me
41:26ma è un po'
41:28un paradosso
41:29perché
41:30è anche vero
41:31che le bike
41:32ma anche i monopattini
41:33spesso sono
41:35indici di incidenti
41:37sia provocati
41:38ad altre
41:38altre macchine
41:39ma anche
41:40spesso coinvolti
41:41proprio loro stessi
41:42quindi io
41:43mi immagino
41:44dalla periferia
41:45al centro
41:46andare su strade
41:47che talvolta
41:48ecco
41:48non sono neanche
41:49regolari
41:50perché spesso
41:50presentano
41:51buche
41:51quindi aumenta
41:53di conseguenza
41:54anche i rischi
41:55di incidenti
41:56legati a chi
41:56sta portando
41:57quel veicolo
41:58a noleggio
41:59ma anche
41:59per chi
42:00è in strada
42:00semplicemente
42:01con il proprio
42:01mezzo
42:02è vero
42:03è verissimo
42:04quindi
42:04andrebbe un attimino
42:05un po'
42:05secondo me
42:06sciolto
42:07quanto meno
42:08questo dubbio
42:09poi lo ripetiamo
42:10magari ci sono persone
42:11sportivissime
42:12che 30 chilometri
42:13se li fanno
42:14in un batter d'occhio
42:15con la bicicletta
42:15beati loro
42:16però ecco
42:17c'è da capire
42:18un attimo
42:18questa questione
42:19concludiamo con l'ultima notizia
42:21Michela
42:21andiamo a Ostia
42:23che è pronta
42:24a cambiare volto
42:26esattamente
42:27un Ostia
42:27un po' più green
42:28un po' più verde
42:29infatti
42:30per oltre 7 chilometri
42:31ci sarà
42:33il lungomare
42:33riqualificato
42:35e per oltre
42:369 chilometri
42:37ci saranno
42:37percorsi
42:38pedonali
42:3915 nuove piazze
42:41attrezzate
42:42e un sistema
42:43donale
42:44completamente
42:45ripensato
42:46ed è così
42:46che prende forma
42:47il parco del mare di Ostia
42:49un progetto
42:50che punta
42:50proprio a trasformare
42:51il nostro ritorale romano
42:53in una grande
42:54infrastruttura verde
42:55moderna
42:56e soprattutto
42:56sostenibile
42:57il cuore dell'intervento
42:59riguarda proprio
43:00la riqualificazione
43:01dei tratti
43:02del lungomare
43:02Duca degli Abruzzi
43:03Toscanelli
43:04e Piazza dei Ravennati
43:05e proprio
43:06l'obiettivo
43:07è quello
43:07di ridisegnare
43:08completamente
43:09l'asse costiero
43:10riducendo
43:11al 55%
43:12le superfici
43:13asfaltate
43:14e restituendo
43:15oltre
43:16150 mila
43:17metri
43:18quadrati
43:19alla natura
43:20quindi
43:20un progetto
43:21veramente
43:21molto
43:22molto
43:22bello
43:23eh sì
43:24infatti
43:24stiamo vedendo
43:25infatti
43:25l'immagine
43:26questo dovrebbe
43:26essere un po'
43:27ci dà un po'
43:27l'idea
43:28di come
43:28dovrebbe venire
43:29e insomma
43:30ci disegna
43:31un'ossia
43:32completamente
43:32diversa
43:33alla quale
43:34restituire
43:34lo voglio ripetere
43:35davvero
43:36quello che merita
43:37perché questo territorio
43:38non sta veramente
43:39affrontando delle belle
43:40negli ultimi anni
43:41negli ultimi decenni
43:42anzi
43:42sarebbe da dire
43:43grazie davvero Michela
43:44per essere stata
43:45in nostra compagnia
43:46tutti gli aggiornamenti
43:47ovviamente lo ripetiamo
43:48sono su
43:48romadeilinews.it
43:50ti aspettiamo
43:51tra una settimana
43:51allora
43:52grazie ancora
43:52grazie a voi
43:54a mercoledì
43:55prestissimo
43:56piccola pausa
43:57pubblicitaria
43:58e se vorrete
43:59tra pochissimi istanti
44:00concludiamo questa puntata
44:01ancora insieme
44:02qui in diretta
44:03sul canale 14
44:04con tutte le ultime
44:05novità
44:05a tra poco
44:06bentornati a non solo Roma
44:10siamo quasi giunti
44:11alla conclusione
44:12anche di questa puntata
44:14e continuiamo
44:15ancora una volta
44:16a parlare di mobilità
44:17c'è da dire
44:18questa puntata di oggi
44:19di questo mercoledì
44:21si è concentrata molto
44:22sul fronte
44:23della mobilità
44:24della viabilità
44:26in una città complessa
44:27e complicata
44:28come Roma
44:29e sapete che
44:30uno degli argomenti
44:31al centro
44:32forse un po' di più
44:33rispetto agli altri
44:34del dibattito
44:35è la questione
44:36delle piste ciclabili
44:37Roma sta
44:38vuole
44:40quantomeno
44:40affrontare
44:41una vera e propria
44:42rivoluzione verde
44:43ma questo
44:44non sempre
44:45incontra
44:45il favore dei cittadini
44:47questo perché
44:47perché
44:48diciamo anche
44:49psicologicamente
44:50siamo abituati
44:52ad una strada
44:53costruita
44:54e vissuta
44:55in quel modo
44:56per anni
44:56il cambiamento
44:57ci spaventa
44:58sempre un po'
44:59incontra sempre
44:59un po' di resistenza
45:00ma
45:01in realtà
45:02in diverse zone
45:03di Roma
45:03a creare
45:04maggiore scompimento
45:05è la questione
45:06dei parcheggi
45:07perché
45:07proprio
45:08matematicamente
45:09anche in questo caso
45:10per creare
45:11delle piste ciclabili
45:12è chiaro
45:13che devono essere
45:13sacrificati
45:14dei parcheggi
45:15che a Roma
45:16sappiamo
45:16scarseggiano
45:17sempre di più
45:18dall'altra
45:19però c'è da dire
45:19insomma
45:20se non ci avviciniamo
45:22a questa vera e propria
45:23rivoluzione green
45:24i dati relativi
45:25all'inquinamento
45:26allo smog
45:26continueranno sempre
45:27ad essere alti
45:29e insomma
45:30proprio sulla questione
45:31delle ciclabili
45:32dal Flaminio
45:32ai Parioli
45:33dall'Eur
45:34a Monteverde
45:35è proprio vero
45:35che Roma
45:36continua a
45:37ribellarsi
45:38ne abbiamo parlato
45:39molto spesso
45:39nel corso
45:40dei nostri
45:40approfondimenti
45:41nei nostri
45:42servizi
45:43c'è una vera e propria
45:45ribellione
45:46insomma
45:47silente
45:47da parte dei cittadini
45:49un ribellione
45:49anche abbastanza
45:50accesa
45:51perché i comitati
45:52e i residenti
45:53si organizzano
45:54anche con sit-in
45:55e con proteste
45:56vere e proprie
45:57in via Virginia
45:59Agnelli
45:59ad esempio
46:00è in realizzazione
46:01una nuova ciclabile
46:02che cancellerà
46:03decine di posti
46:04auto
46:05e così cresce
46:06ogni giorno
46:06la rete dei comitati
46:07di cittadini
46:08esasperati
46:09da quelli che sono
46:10dei veri e propri
46:11cantieri infiniti
46:12parcheggi eliminati
46:13senza veramente
46:14delle alternative
46:15carreggiate ristrette
46:17traffico
46:18aumentato
46:18e situazioni
46:19di evidente
46:20insicurezza
46:21e così Roma
46:22si ribella
46:23a queste opere
46:23che vengono definite
46:25un po' imposte
46:26calate dall'alto
46:27e anche abbastanza
46:28costose
46:29opere che
46:31secondo i cittadini
46:32dimenticano
46:33che la mobilità
46:34moderna e sostenibile
46:35si costruisce
46:36con il buon senso
46:37ascolto
46:37e non coopere
46:38imposte
46:38che producono
46:39solo caos
46:40sprechi
46:41e conflitti sociali
46:42a dirlo
46:42chiaramente
46:43in una nota
46:44è il capogruppo
46:45della Lega
46:45Capitolina
46:46Fabrizio Santori
46:47che ha dato
46:48voce
46:48in un certo senso
46:49alle proteste
46:50dei romani
46:51contro la moltiplicazione
46:52delle piste
46:53ciclabili
46:53in città
46:54Santori dice
46:55si tratta
46:56quasi sempre
46:56di interventi
46:57costosissimi
46:58che si traducono
46:59in una semplice
47:00segnaletica
47:01orizzontale
47:01o cordoli
47:02spesso rifatti
47:04più volte
47:04con piste
47:05che finiscono
47:06nel nulla
47:06o che vengono
47:07addirittura
47:08sventrate
47:08pochi mesi
47:09dopo la realizzazione
47:10come è accaduto
47:11sul viale
47:12dell'oceano
47:13atlantico
47:13e via
47:14dei cerchi
47:15a questo
47:15si aggiungono
47:16la devastazione
47:17del verde
47:17in aree sensibili
47:18come Villa Ada
47:19e il mancato rispetto
47:20delle prescrizioni
47:21che prevedono
47:23soluzioni alternative
47:24ai parcheggi
47:24eliminati
47:25come via
47:26Guido Reni
47:27dove alle promesse
47:28dell'assassore Patanè
47:29non sono seguiti
47:30poi i fatti
47:31insiste il capogruppo
47:33i comitati
47:34stanno facendo rete
47:35e valutano
47:35iniziative formali
47:36per accertare
47:37eventuali danni
47:38erariali
47:39ambientali
47:39e responsabilità
47:40amministrative
47:41di scelte
47:42calate dall'alto
47:43e consultazioni
47:44tardive
47:45a cantieri
47:45già aperti
47:46insomma amici
47:47di non solo
47:48ma restiamo
47:49insomma che
47:49il dibattito
47:50è particolarmente
47:51acceso
47:51c'è da dire che
47:52da una parte
47:53i cittadini
47:53hanno magari
47:54anche ragione
47:55perché dicono
47:55qui si riduce
47:57il numero
47:58disponibile
47:59di parcheggio
47:59e già trovare
48:00un parcheggio
48:00a Roma
48:01in certi giorni
48:02è davvero
48:02un'impresa
48:03dall'altra
48:03però
48:04dobbiamo dirlo
48:05questa transizione
48:06energetica
48:07deve essere fatta
48:08prima o poi
48:09perché il 2030
48:10è alle porte
48:11e i dati
48:11parlano
48:12chiari
48:12anche l'ultimo
48:13rapporto
48:15di legambiente
48:15malaria
48:162026
48:17ci restituisce
48:18un margine
48:19di miglioramento
48:20cioè ci dice
48:20sostanzialmente
48:21che la qualità
48:22dell'area
48:23delle nostre città
48:23è migliorata
48:24ma il lavoro
48:25da fare
48:25è ancora
48:26tantissimo
48:27e a proposito
48:27proprio su questo
48:28fronte
48:29voglio darvi
48:29un annuncio
48:30domani sera
48:31alle 21.30
48:32qui in onda
48:33sul canale 14
48:34della digitale terrestre
48:36andrà in onda
48:37la seconda parte
48:38di un'inchiesta
48:39che riguarda
48:40Frosinoni
48:40chi ci ha seguito
48:41forse ricorderà
48:42qualche mese fa
48:43abbiamo trattato
48:44il tema
48:45legato all'emergenza
48:46suicidi
48:47siamo tornati
48:47per raccontarvi
48:48un'altra storia
48:49un po' diversa
48:50ma altrettanto
48:51preoccupante
48:52che riguarda
48:53proprio la provincia
48:54e il tema
48:55dell'inquinamento
48:56ci sono dei dati
48:57dei numeri
48:58importanti
48:58che forse dovete sentire
49:00allora domani sera
49:01alle 21.30
49:02vi racconteremo tutto
49:03noi nel frattempo
49:04ci fermiamo
49:05qui a non solo Roma
49:06perché abbiamo esaurito
49:07il tempo a disposizione
49:08ringrazio la regia
49:09che mi ha permesso
49:10di arrivare
49:11fino a qui
49:11quella a cura
49:12di Chiara Proietti
49:13e vi do appuntamento
49:14a domani
49:15se vorrete
49:16alle 13
49:16con un'altra puntata
49:18di non solo Roma
49:18e ovviamente
49:19altri ospiti
49:20arrivederci
49:20a tutti voi
49:22non solo Roma
49:25le notizie dalla regione
49:27con Elisa Mariani
49:28e vi do appuntamento
49:29a domani
49:30e vi do appuntamento
49:31a domani
49:32e vi do appuntamento

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