00:00Dal primo libro dei re. In quei giorni Salomone si pose davanti all'altare del Signore di fronte
00:14a tutta l'assemblea di Israele e stese le mani verso il cielo disse Signore Dio di Israele non
00:22c'è un Dio come te né lassù nei cieli né qua giù sulla terra. Tu mantieni l'alleanza e la
00:29fedeltà verso i tuoi serbi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. Ma è proprio vero che
00:36Dio abita sulla terra? Ecco i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti tanto meno questa
00:43casa che io ho costruito. Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla tua supplica Signore mio Dio per
00:51ascoltare il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza davanti a te. Siano aperti i tuoi
00:58occhi notte e giorno verso questa casa, verso il luogo di cui hai detto lì porrò il mio nome.
01:06Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo. Ascolta la supplica del tuo servo
01:13e del tuo popolo Israele quando pregheranno in questo luogo. Ascoltali nel luogo della tua
01:19dimora in cielo. Ascolta e perdona.
01:32Quanto sono amabili Signore le tue dimore. L'anima mia anela e desidera gli atri del Signore. Il mio cuore
01:41e la mia carne esultano nel Dio vivente. Quanto sono amabili Signore le tue dimore.
01:49Anche il passero trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli. Presso i tuoi
01:55altari Signore degli eserciti, mio Re e mio Dio. Quanto sono amabili Signore le tue dimore.
02:03Beato chi abita nella tua casa senza fine canta le tue lodi. Guarda o Dio colui che è il nostro
02:11scudo. Guarda il volto del tuo consacrato. Quanto sono amabili Signore le tue dimore.
02:21Sì è meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa. Stare sulla soglia della casa del
02:28mio Dio è meglio che abitare nelle tende dei malvagi. Quanto sono amabili Signore le tue dimore.
02:46Dal Vangelo secondo Marco. In quel tempo si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni
02:53degli iscrivi venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con
02:59mani impure, cioè non lavate, i farisei infatti e tutti i giudei non mangiano se non si sono lavati
03:04accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi, e tornando dal mercato non mangiano
03:10senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavatori di bicchieri,
03:16di stoviglie, di oggetti di rame e di letti. Quei farisei e iscrivi lo interrogarono.
03:23Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono
03:28cibo con mani impure? Ed egli rispose loro. Bene approfetato Isaia di voi, ipocriti, come sta
03:35scritto. Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. In vano mi rendono
03:42culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. Trascurando il comandamento di Dio,
03:48voi osservate la tradizione degli uomini. E diceva loro, siete veramente abili nel rifiutare
03:56il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse, onora tuo padre
04:02e tua madre, e chi maledice il padre o la madre si è messo a morte. Voi invece dite, se uno dichiara
04:10al padre o alla madre ciò con cui dovrei aiutarti è corban, cioè offerta a Dio, non gli consentite di
04:17fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione
04:23che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte.
04:35Parole chiare e forti. Ipocrita è, per così dire, uno degli aggettivi più forti che Gesù usa
04:47nel Vangelo e lo pronuncia rivolgendosi ai maestri della religione, dottori della legge,
04:56scrivi, ipocrita, dice Gesù. Gesù infatti vuole scuotere gli scrivi e i farisei dall'errore in cui
05:07sono caduti. E qual è questo errore? Quello di stravolgere la volontà di Dio trascurando i suoi
05:16comandamenti per osservare tradizioni umane. La reazione di Gesù è severa perché grande è la
05:25posta in gioco. Si tratta della verità del rapporto tra l'uomo e Dio, dell'autenticità della vita
05:34religiosa. L'ipocrita è un bugiardo e non è autentico. Anche oggi il Signore ci invita a fuggire
05:44il pericolo di dare più importanza alla forma che alla sostanza. Ci chiama a riconoscere sempre di nuovo
05:53quello che è il vero centro dell'esperienza di fede, cioè l'amore di Dio, l'amore del prossimo,
06:01purificandola dall'ipocrisia del legalismo e del ritualismo.
06:14Grazie a tutti!