00:00Torniamo qua, è la prima volta per me e invito tutti a venire o a ritornare perché la Giordania è terra santa.
00:10Noi ci troviamo qui al Monte Nebo dove Mosè ha visto da lontano, come ci racconta la scrittura, ha visto da lontano la terra promessa.
00:21Ecco, noi ci troviamo qui anche con questo segno, siamo qui per vedere da lontano una pace che deve ritornare.
00:30E questa terra promessa è un po' la terra che desideriamo tutti, la terra della pace, la terra della verità, la terra della solidarietà, la terra della convivenza, della fraternità di tutti i popoli.
00:45Quindi è significativo stare qui in questo momento e dare una dimostrazione che niente è perduto se noi ci proponiamo anche come pellechinaggi, come strumenti di pace e di trasmissione della buona novella.
01:03Che qui ha avuto la sua preparazione attraverso Mosè, attraverso i profeti, attraverso poi la venuta di Gesù, San Giovanni Battista.
01:15In questo luogo c'è tutta la storia.
01:16Noi siamo un po' paurosi, anzi in più volte hanno detto se ritornano gli italiani, qui ritorna il pellechinaggio alla grande, perché noi portiamo la gioia, l'entusiasmo, un po' di cacciara pur, un po' di tanto movimento.
01:33Sì, è vero, non dobbiamo temere e noi siamo qui come opera una pellechinaggi, anche per dimostrare questo, l'abbiamo fatto anche due settimane fa andando in Terra Santa, siamo andati anche in Turchia lo stesso.
01:48I cristiani in questi luoghi, che sono la minoranza, che come li ha chiamati Papa Leone quando è andato in Turchia, è il piccolo gregge della chiesa, non devono essere abbandonati.
02:03Ecco, sentiamoci anche questa responsabilità.
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