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00:00L'Olimpia di Milano-Cortina si parte, non è solo il più grande evento sportivo del mondo,
00:10ma anche una grande occasione di incontro per i capi di Stato e di Governo, ma anche
00:13per i leader del business. Noi siamo con Oliver Bete, che è il CEO del gruppo Allianz. Grazie
00:19di essere con noi. Welcome in Milano, Oliver Bete. Thank you so much. Grazie. Allianz è
00:24il Global Insurance Partner delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi. Partiamo proprio da
00:29questo. Il valore di questa partnership per voi e perché questo impegno sulle Olimpiadi
00:33Oliver Bete? La partnership con le Olimpiadi è stata una decisione molto importante che
00:41abbiamo preso nel 2021. Crediamo nel movimento olimpico e quello paralimpico. È molto importante
00:48perché unisce le persone verso un obiettivo impensabile, quello di battere tutti. È l'unico
00:55modo per vincere la medaglia d'oro e per fare questo tutto nel contesto della pace. Nella
01:05storia i giochi olimpici rappresentano la pace e all'epoca nel 2021 era proprio prima dell'invasione
01:12della Russia nei confronti dell'Ucraina e sentivamo che poteva succedere qualcosa. Per noi era molto
01:18importante cercare di unire le persone in un contesto di pace per raggiungere dei risultati
01:28incredibili ed è importante per la nostra società questo.
01:32Lo sport è competizione ma governata dalle regole. Bete faceva riferimento anche alla situazione
01:39internazionale. Cosa sta cambiando in questo momento in un mondo che è sempre più complesso?
01:44Lei anche a Davos ha detto che bisogna separare il rumore dal segnale.
01:48Sì, questo è importante. C'è un ottimo libro che è uscito scritto da un collega mio
01:54di McKinsey che parla proprio di questo, cioè parla del fatto che per via dei social media
02:03sono stati fatti molti soldi nei media ma attraverso la rabbia e l'informazione distorta
02:12e quindi bisogna cercare di guardare invece le informazioni quelle corrette, quelle vere.
02:19Oggi c'è una minaccia di tentativi di bullizzare gli altri e se pensiamo all'Unione Europea,
02:30l'America Latina, il Medio Oriente, l'India, ci sono molti player che credono che sia necessario
02:38avere delle regole per prosperare. E noi siamo tra quelli che non vogliono essere bullizzati,
02:44maltrattati e dobbiamo quindi diventare più resistenti alle prepotenze degli altri.
02:51Perché ci possono maltrattare gli altri? Perché non ci siamo resi indipendenti.
02:57Che questo sia attraverso la difesa, le questioni energetiche, modelli economici, la tecnologia,
03:06oppure rivedendo i sistemi pensionistici e della sanità.
03:11Comunque non è la Cina o l'America che ci ha fatto questo, l'abbiamo fatto noi stessi.
03:17Quindi quali dovrebbero essere le priorità per l'Europa?
03:19E lei vede anche dei fatti concreti che stanno iniziando ad accadere in Europa.
03:24Grazie per la domanda. Allora, di nuovo, io non sono un politico, quindi posso rispondere
03:32da economista, da leader dell'economia. Non posso parlare ovviamente delle cose che non
03:39sono nel mio perimetro. Noi cerchiamo di dare sicurezza e protezione alle persone, cioè
03:45proteggendo le cose che sono importanti per loro, anche i loro risparmi. E ovviamente abbiamo
03:52la nostra opinione riguardo. La prima cosa è che l'Europa in realtà è forte, mezzo miliardo
03:57di persone, abbiamo una quota importante dell'economia, una quota importante di know-how
04:03e di storia. Ed è ora di usare tutto questo know-how. È più facile ovviamente dirlo che
04:09farlo, quindi ci devono essere delle riforme. Il tema è che siamo diventati molto complicati
04:16e tanti politici dicono che non si possono fare le riforme. E io dico che se pensate così
04:21allora andate a casa. Cioè siete stati eletti per fare i cambiamenti e non per spiegare ai
04:27cittadini quanto sia difficile farlo. E i populisti ora votano in modo più estremo
04:34perché sono stufi dei leader che promettono e poi non mantengono. La seconda cosa è che
04:39dobbiamo garantire i beni di prima necessità ai nostri cittadini. È importante avere treni
04:46che funzionano, le persone non vogliono stare le ore nel traffico, le scuole devono funzionare.
04:52Insomma è importante garantire la sicurezza ai nostri cittadini. Non dobbiamo permettere
04:58a nessuno di disturbare le nostre infrastrutture. Quindi dobbiamo ripensare a ciò che la società
05:04riceve dalla politica e dai propri paesi. L'altra cosa, abbiamo parlato troppo dei diritti
05:11che hanno tutti nella società. Ma se tu sei in una squadra, l'esempio qui è gli Olimpiadi,
05:16in una squadra si vince solo se tutti contribuiscono, se solo il 70% fa il lavoro e gli altri stanno
05:24in panchina, allora non funziona. Dobbiamo tornare ai principi fondamentali e uno di questi è
05:30se puoi lavorare, devi lavorare. Non possiamo permetterci di avere pochi che fanno per quelli
05:36che non lavorano. Sembra di alto livello questo ragionamento, ma non lo è. La Germania una
05:43volta aveva il migliore infrastruttura, adesso siamo lo zimbello, non riusciamo a costruire
05:48un aeroporto a Berlino, a gestire un sistema ferroviario. Questo deve cambiare. E questo è
05:54un esempio. Dal punto di vista europeo, proporrei di rivedere la resilienza del nostro sistema,
06:02non soltanto difesa e militare, ma l'indipendenza su tante parti core dell'economia, per gestire
06:10le minacce che arrivino da est o a ovest.
06:12Ha parlato di resilienza e di fiducia, ma anche nel mondo della finanza, in particolare
06:17dall'inizio dell'anno, si rimette in discussione la fiducia su quello che è sempre stato un
06:22porto sicuro, un partner affidabile, che sono gli Stati Uniti. Come lo vedete anche
06:26dal punto di vista finanziario rispetto a quello che sta succedendo, Oliver Bete?
06:31Di nuovo, io sono lungo sugli Stati Uniti. È il paese con la migliore istruzione, il
06:42paese più innovativo e dobbiamo guardare a questo paese. Adesso ci sono delle nuvole
06:48sull'orizzonte, il deficit e il budget sono sicuramente un tema di cui preoccuparsi, il
06:54dollaro continuerà probabilmente a scendere e i tassi di interessi che gli americani dovranno
06:59pagare su questo debito aumenteranno. Quindi ci sono delle tempeste in arrivo, cose che vanno
07:06affrontate. Ma a differenza dell'Europa, loro hanno un track record di capacità di reagire
07:13che non ha l'Europa. Le chiedo però se è long anche sull'intelligenza artificiale,
07:18che è la grande rivoluzione industriale del nostro tempo. I mercati però l'hanno portata
07:23a dei livelli molto alti e iniziano a essere nervosi. C'è una fatica legata all'intelligenza
07:28artificiale, quantomeno in borse sui mercati. Lei come vede questo trend e come guarda
07:33l'intelligenza artificiale? Per noi, in particolare nel settore assicurativo, è estremamente
07:39importante come innovazione. Fino ad ora non abbiamo avuto un grande impatto riguardante
07:47la tecnologia. Abbiamo molte interfacce tra gli umani e le tecnologie, abbiamo i governi,
07:54abbiamo i servizi sanitari, insomma molti processi manuali. Quindi la scalabilità, la digitalizzazione
08:04sono state minori. Ora con i modelli linguistici possiamo fare molto e nel lungo periodo, non
08:14nel breve, ci saranno molti cambiamenti. Ci saranno posti di lavoro persi in aree diciamo
08:21tradizionali dove c'era molto lavoro fisico, quindi ci sarà più lavoro tecnologico. Però
08:29c'è tanta opportunità. Possiamo fornire consulenza alle persone, come non facevamo
08:33prima, perché i nostri prodotti sono molto complessi, complicati. L'altra cosa è perché
08:40questa è un'opportunità? Perché i prodotti assicurativi sono diventati molto cari recentemente.
08:46Pensiamo all'auto. Molte società che producono auto, siccome non riescono a far soldi facendo,
08:51vendendo le macchine, fanno pagare di più le riparazioni, i pezzi di ricambio e dunque
08:58questo fa salire il costo delle polizze assicurative. Quindi dobbiamo cambiare le cose.
09:06Una volta mandavamo al cliente questo aumento dei prezzi, poi ci saremmo scusati dicendo
09:12va bene, non è colpa nostra. Ma in futuro invece dobbiamo cercare di rendere meno costose
09:19le assicurazioni ed è un'opportunità questo.
09:22Oliver Bette, come sono iniziate le vostre Olimpiadi di quest'anno, del 2026? Quali segnali
09:28vi arrivano dall'economia? Come vedete questa fase, per Allianz in particolare?
09:36Siamo molto felici. Molto felici perché riteniamo che in tempi molto difficili lo stress continua
09:45nella società, nell'economia e noi continuiamo a fare bene perché stiamo lavorando per guadagnarci
09:53la fiducia dei clienti. Il trust barometer di Edelman è il nostro, insomma, del riconoscimento
10:01del brand è molto elevato. La soddisfazione dei nostri dipendenti secondo i nostri dati
10:07è un benchmark nel mondo. E quindi siamo da un lato sorpresi di questi riconoscimenti,
10:13ma molto orgogliosi che le persone si fidino di noi e dobbiamo onorare questa fiducia.
10:18Dobbiamo, quando facciamo una promessa, dobbiamo mantenerla. Non siamo ancora lì, però dobbiamo
10:24onorarla. Per noi è un'opportunità, ma come cittadino invece mi preoccupo perché dobbiamo
10:31garantire risposte ai nostri cittadini sui temi più importanti.
10:37Parliamo anche dell'Italia, che è un mercato molto importante anche per Allianz. Quali
10:42sono i vostri piani rispetto al paese? Come vedete anche la situazione di un paese che è
10:46storicamente sottoassicurato e che è esposto a grandi rischi. Lo abbiamo visto con gli eventi
10:51meteorologici anche di queste settimane molto importanti.
10:54L'Italia, dal punto di vista personale posso dire che sono nato in Germania, ma l'Italia
11:04è un paese a cui tengo molto, anche perché sono molto legato alla Sardegna. Invece parlando
11:12un po' più seriamente, è il secondo mercato più importante dopo la Germania per noi. Abbiamo
11:18un brand importante qui, un management team importante, un franchise importante. Siamo
11:24sotto rappresentati in alcune aree su cui bisogna invece lavorare. Healthcare, la sanità, l'accesso
11:32per tutti della tecnologia medica maggiore, questo è un esempio. Penso anche alla disruption
11:42sulle catene del valore, di come stanno cambiando. Quindi le industrie possono essere molto aiutate
11:49in Italia, quelle medie, per riorientarsi e quindi proteggersi nel lungo periodo. Siccome
11:55le persone si devono preparare anche alla pensione, il lavoro che abbiamo fatto con Allianz Bank
12:00qui su questo fronte è fantastico. Ci sono molte opportunità. A volte si dice l'Italia
12:07non cresce dal 94, non stiamo facendo molto progressi, ma io sono ottimista. È importante
12:14guardare i fatti e capire che si può fare di più. Se ci pensate, la produttività, l'innovazione
12:21qui in Lombardia, bisogna trovare il modo di diffonderla. So che molti governi hanno provato
12:26a farlo, ma si può fare. Io sono ottimista.
12:29E per i vostri piani in Italia servirà ancora di più lo sport. Anche Yannick Sinner da poco
12:34è un vostro ambasciatore del brand.
12:39Sì, e siamo molto orgogliosi e grati a Yannick e la sua famiglia per esserci vicini.
12:46Lui è veramente un eroe per noi, perché rappresenta la performance, no? È allineato
12:53a quello di cui abbiamo parlato finora e ci aiuta anche a ringiovanire. Perché io, per
12:57esempio, ho appena compiuto 60 anni, ma mi sento ancora in gran forma. Però è bello
13:02avere una persona giovane che lavori con noi, che rappresenti il brand, che può aiutarci
13:06a catturare i giovani attraverso la grinta, la voglia di fare. Si capisce, no? Guardando
13:13a lui come esempio, se ci provi ce la puoi fare.
13:17E allora Oliver, bene, chiudiamo da dove siamo partiti queste Olimpiadi. Ha uno sport
13:21invernale preferito? Quali sono le discipline che le piacciono di più anche personalmente
13:25o che si attende di vedere qui alle Olimpiadi?
13:29Allora, io non sono un grande sciatore, mi piace però guardarlo. Mi piace il Bob. Storicamente
13:36la Germania performa bene in questa disciplina e Allianz sta lavorando per lo sviluppo di
13:43nuove regole di sicurezza. Però io sono un fan di quelli estivi di Olimpiadi. Mi piace
13:49molto la vera.
13:50Grazie ancora Oliver Bete e buona permanenza qui alle Olimpiadi di Milano e Cortina.
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