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Trascrizione
00:00Ogni azienda italiana nasce da una storia, una mano che insegna, una visione che cresce,
00:12un'eredità che passa di generazione in generazione. Oggi quella storia cambia forma,
00:17le nuove generazioni stanno ridisegnando il futuro dell'abitare. Questa è la loro voce.
00:30Paola Massobrio nasce a Genova con un'innata predisposizione per l'avventura e per sperimentare
00:43sempre di persona passioni e ricerche. Da adolescente vive l'esperienza imprenditoriale del padre che fonda
00:50Frigo 2000, distributore esclusivo di frigoriferi americani, oggi è arrivata ad essere la casa
00:55esclusiva dei più importanti marchi internazionali di attrezzature per la cucina.
01:00Da sempre seguendo il motto realizzare una cucina performante, unica e adatta alle esigenze del
01:06cliente, la High Performance Kitchen, oggi payoff aziendale. Benvenuta Paola, grazie per essere
01:13qui con noi. Grazie a te Nicole. Senti Paola, raccontiamo un po' la storia della tua azienda,
01:18nel senso che per molti entrare in azienda significa entrare nella propria storia, per altri vuol dire
01:25scegliere consapevolmente di portare avanti il proprio destino. Per te cos'è Frigo 2000?
01:30Frigo 2000 è stata veramente portare consapevolmente il proprio destino perché ho iniziato a 24 anni
01:41a lavorare, appena laureata, dopo un'esperienza negli Stati Uniti e in realtà da quando ne avevo 16
01:50perché papà ha iniziato la sua attività lasciando il suo lavoro di direttore generale
01:54nel 1983, quindi ero già una ragazzina consapevole di capire che cosa stava facendo papà, che cosa
02:03stava succedendo e lui da subito ha trasmesso questa cosa che la sentiva come la sua quarta figlia.
02:13Tu e le tue sorelle in realtà non ereditate solo un'azienda, no? Che cos'è che ereditate?
02:18Ereditiamo impegno, costanza, determinazione, voglia di lavorare e sempre però con un modo molto
02:33trasparente, etico e tanta voglia di anche creare, soprattutto creare, adattarsi ai cambiamenti, eccetera.
02:44Quindi il suo, diciamo, il suo modo ma soprattutto in particolare di papà ha l'impegno, l'impegno
02:51è sempre stato veramente tantissimo.
02:53In poche parole raccontiamo che cosa fa però Frigo 2000 oggi.
02:58Oggi abbiamo, sono 42 anni quindi è un po' lunga però giusto per cercare di farla più semplice
03:07possibile è iniziata con Generale Electric, quindi si chiama Frigo 2000 perché nell'83
03:14papà sperava di arrivare al 2000, siamo nel 2025 quindi è un bel risultato.
03:21Frigo perché erano solo frigoriferi.
03:24Poi nel tempo il nostro arrivo, mio e di mio marito anche in azienda, è stato proprio sinonimo
03:33di cercare nuovi prodotti sempre di altissima qualità da importare, quindi noi cerchiamo
03:39prodotti di qualità da importare per poi distribuirli nel mercato italiano.
03:46Qual è stata la prima decisione importante che hai preso, insomma, che ti ricordi?
03:52È molto forte questa perché era il 1986.
03:57Eravamo in una fiera, io, mio papà e mio marito e la fiera era la fiera dell'elettrodomestico
04:06una volta c'era, adesso invece è unita nel salone del mobile, quindi col design e camminandoci
04:13inciampiamo proprio in un frigorifero enorme che era il marchio SubZero.
04:18Lo apriamo, ci guardiamo e abbiamo proprio detto dobbiamo riuscire ad avere questo marchio
04:27in importazione, dobbiamo essere distributori esclusivi di questo marchio.
04:32Non è stato facile perché era il 1996, l'azienda non era assolutamente pronta con nessuna certificazione
04:38europea, quindi ogni anno mandavamo lettere, ogni anno mandavamo, giustamente abbiamo fatto
04:42un incontro col titolare, col responsabile vendite, però ci siamo riusciti e ancora
04:49oggi è il 50% del nostro fratturato.
04:52E invece che rapporto c'è tra voi e sorelle, perché poi tutte e tre lavorate in azienda,
04:58no?
04:58Quindi che rapporto c'è tra voi e il vostro papà?
05:02Cioè il ricambio generazionale, diciamo, qual è lo scontro-incontro tra le due generazioni?
05:07Ma allora, con papà c'è sempre stato un grande dialogo, lui per insegnarmi a lavorare
05:15mi ha messo davanti a lui per sei mesi e io dovevo solo stare zitta, prendere appunti
05:21e ascoltare.
05:23Poi a un certo punto sono al telefono, mi guarda e mi dice rispondi tu, era il nostro
05:31miglior cliente, quindi io avevo la voce tremante in quel momento e quello è stato
05:38proprio un momento di grande responsabilità.
05:43Quindi dalla responsabilità, secondo me, alla fine poi nasce dialogo.
05:48Senti, invece una cosa che hai cambiato subito quando sei diventata CEO, insomma, quando hai
05:55avuto l'opportunità di farlo, invece che cosa hai voluto mantenere e quasi proteggere
06:00all'interno dell'azienda?
06:02Cambiamento, il metodo di lavoro non è cambiato, perché quello fa parte di quei valori iniziali,
06:08quello che è cambiato tantissimo è il contesto, quindi abbiamo cominciato con personalizzare
06:14i prodotti.
06:18Il progetto invece che più ti rappresenta?
06:20Il progetto che mi rappresenta è stato quello di portare il livello di lavoro a livello culturale.
06:32Io sono appassionata del cibo, dell'alimento, delle materie prime, del modo in cui vengono
06:40portate avanti da artigiani, da persone che si alzano alle 5 del mattino, eccetera.
06:46E quindi che cosa è successo?
06:49Che abbiamo iniziato un processo dove la parte culturale del cibo è stata da noi vista ed
06:57abbinata a quelle che sono le tecniche di cottura.
07:01Quindi noi vogliamo, e oggi lo facciamo in continuazione, è un progetto che è iniziato
07:05un po' di anni fa ma stiamo portando avanti, abbiamo una community di 600 persone che tutti
07:11i giorni ci mettono alla prova, con i quali collaboriamo, con i quali cerchiamo di ottenere
07:15dei belli scambi.
07:18E' proprio quello di rispettare l'ingrediente.
07:24E forse è anche questa un po' l'innovazione su cui state puntando molto, sempre ovviamente
07:29rispettando la tradizione che fa parte della vostra storia.
07:32Sì, infatti la parola innovazione a me piace giocare molto con le parole, quindi in come
07:39soffisso mi porta a dentro, no?
07:42E il dentro è la tradizione e la nuova tradizione, quindi innovare, portare qualcosa di nuovo,
07:49è proprio in questo, che è quello di riuscire a rendere certe ricette tradizionali.
07:55Se posso ti faccio alcun esempio pratico, il ragù, oggi se parli con i ragazzi quando
08:02noi incontriamo persone è sempre, no ma figura, se io devo stare lì tre ore ma non
08:06è possibile, non posso, la nonna, la mamma lo facevano, noi non abbiamo tempo.
08:11Ma se noi facciamo ricerca per queste persone e riusciamo a fare in modo che il ragù venga
08:17esattamente uguale, molto simile, ma c'è un oggetto, un'innovazione tecnologica che
08:23lavora per noi, forse riusciamo a non perdere queste tradizioni.
08:30Parlando di futuro in realtà, diciamo che ci sono tutta una serie di elementi che oggi
08:36come oggi non possono essere, sono un po' imprescindibili, no?
08:40Nell'agenda di ogni brand, di ogni azienda, penso alla sostenibilità da una parte, ma dall'altra
08:46anche a un mondo che ci circonda, che sta cambiando, quindi nuovi mercati, nuove sfide,
08:51intelligenza artificiale. Come sarà Frigo 2000 da qui al prossimo futuro?
08:58La sostenibilità per noi è proprio un mindset, perché importare prodotti di qualità che
09:06durano 30 anni è stata da sempre la base, no? Quindi non c'è niente di più sostenibile
09:12di un prodotto che lo devi buttare via dopo 8 anni, dopo 7 anni.
09:16Pensa, ricordi che abbiamo 6.000, 9.000 parti diverse di ricambio, che alcune hanno
09:2430 anni, proprio perché? Perché se un prodotto è riparabile, fa bene all'ambiente.
09:30Logicamente, seguendo tutte le regole che ci sono state imposte dalla comunità europea,
09:34deve avere un prodotto che consuma meno e questa parte è molto molto importante,
09:38fa parte della sostenibilità. E quindi anche lì la ricerca è sempre e solo se è un prodotto
09:45che ha comunque la base e la sostenibilità. E l'altra cosa molto importante è la funzione
09:52di eco-management. Cioè, via zuca al suo interno ha una funzione che ti dice sempre
09:57quanto sto consumando. E la cosa incredibile è che quando parli di temperature basse,
10:03lunghe cotture, il nostro cervello va a chissà quanto consuma. E quando il forno ti fa vedere
10:08che per quattro ore di cottura è consumato 0,013 kilowatt a 3 centesimi, ti rendi conto
10:16che sei veramente sostenibile. Nuovi mercati li stiamo affrontando nell'office.
10:22L'hospitality, come hai capito, è proprio la parte della convivialità nostra, ma anche
10:27dei nostri clienti. Perché no nell'office? Quindi di offrire un caffè che è stato fatto
10:33con dei grani, il macinato al grani al momento, oppure una macchina dell'acqua
10:38che ti elimina tutti quei boccioni, ti elimina l'acqua, la plastica e hai un'acqua
10:43osmosi che bevi, che è assolutamente pura, che può essere già calda e quindi ti aiuta
10:50a fare delle tisane buone. Cioè, queste coccole vanno fatte anche ai clienti, piuttosto
10:55che magari una mini cantina, la quale celebrare un contratto importante, una bottiglia di vino
11:01a temperatura giusta per celebrare un contratto importante. Abbiamo fatto un catalogo apposta
11:05che abbiamo chiamato Hospitality Office, è un progetto nuovo che ci porta ancora qua
11:10in un nuovo contesto che non conosciamo.
11:13E allora direi che dopo questa chiacchierata, Paola, non possiamo che confermare che questa
11:18mission che voi avete, proprio racchiusa nel vostro motto aziendale, cioè realizzare
11:22una cucina performante, unica e adatta alle esigenze del cliente.
11:28Assolutamente, per migliorargli la vita in cucina.
11:31E allora grazie mille a Paola Massabrio, grazie davvero per essere stata con noi e buon lavoro.
11:35Grazie Nicole, grazie.
11:43Ogni generazione non conserva solo ciò che riceve ma lo reinventa e in questo momento
11:48il design italiano continua a respirare, cambiare e a sorprendere.
11:52Vi aspetto alla prossima puntata di The New Era of Design, storie di design, visione
11:57e cambiamento nel design italiano.
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